martedì 31 marzo 2015

26^GIORNATA: FINALE DA BRIVIDI, 3 SQUADRE PER IL PRIMATO. LUCI A BONALDO, ZIMELLA E LONIGO

PARTITE:

Bo.Ca. Junior - Sant'Andrea
Brendola - Teonghio 2-1
Gemina Zimella - Roveredo
Favorita - Psv Noventa



CLASSIFICA:








Segnarsi la data odierna, ancora una volta il Girone B del Basso Vicentino/Veronese regala un finale di campionato infinito da vivere fino in fondo. La "remontada" zimellese sul Teonghio ha riaperto non solo le speranza dei gialloverdi di prevalicare sulle altre al torneo, ma ha di fatto rigenerato una certa voglia di "amatori" da parte di tutti gli stimatori del campionato.

Un campionato equilibrato fino alla fine, con un Teonghio che un mese fa sembrava volesse ipotecare il primato che inevitabilmente il Sant'Andrea è riuscito a tenere in saldo grazie a risultati e sana pazienza.

Ma da non dimenticare il campionato di tutte quelle sotto la zona playoff: se il campionato non è ancora chiuso, il merito è soltanto loro. Nelle ultime giornate sono state moltissime le scommesse vinte da parte di meteore che hanno venduto cara la pelle pur di dare un senso al campionato.

Nulla da invidiare all'altro girone, quello A, già definito in parte da un pezzo.

Serata da amatori, dunque, in un finale tutto da giocare (numeri e statistiche alla mano) e con un Sant'Andrea che in caso di vittoria a Bonaldo festeggerebbe il suo secondo titolo nell'arco di 4 anni. Mica male per il tecnico Fontana, vera spina nel fianco per tutte.

Filo di speranza acceso anche per il Gemina, non più per il Teonghio. Quest'ultimi, infatti, avevano anche una classifica avulsa che li sfavoriva in caso di parità di punti con i gialloverdi.

La Favorita, invece, dovrà necessariamente segnare molto nella serata odierna oltre a sperare in una sconfitta del Sant'Andrea.

Un finale tutto da... leggere insomma.

E vincano i migliori...

venerdì 27 marzo 2015

25^GIORNATA: RIMONTA PAZZA GEMINA, DALLO 0-3 AL 4-3 IN QUINDICI MINUTI. TEONGHIO SCONFITTO E CAMPIONATO RIAPERTO. TRIPLETTA REBUSTI, SEMPRE PIU' DECISIVO

ZIMELLA - Ci sono gare che vorresti scrivere. Partite indecifrabili, chiuse già dopo un primo tempo anomalo della squadra zimellese. Per di più con la nuova casacca gialloverde e sotto di 3 reti dopo cinquanta minuti. Un Teonghio schiacciassi nel primo tempo, troppo squadra a dispetto di un Gemina svanito, quasi da colpevolizzarsi per assenze pesantissime (una fra tutti quella di Pellizzaro). Un Gemina avvinghiato nella propria metà campo, senza mai fare male veramente nei primi minuti.

Un inizio in salita per la squadra di Urbani, Teonghio in avanti dopo un quarto d’ora con un gol di rapina del migliore in campo D’Oca. Un dai e via legittimo, un diagonale vincente dello spumeggiante attaccante vicentino che batte Boscaro in uscita. Vantaggio meritato, un Gemina impalpabile ma in una gara che resta a tratti avvincente

Martello e Rebusti ci provano da fuori timidamente, Leonardi poco dopo mette fuori tutta la difesa gialloverde con un pallone filtrante che Castellan non riesce ad intercettare con il destro. Pericolo scampato, Rebusti e compagni non riescono a fare la differenza e il centrocampo non pulsa come altre volte. Il Teoghio ripartirà il più delle volte con accelerazioni fulminee, un ostracismo impercettibile della squadra zimellese che in qualche modo sa rimanere in partita. Artuso e Leorato provano a dare la scossa, ma il risultato rimane invariato. Anche Bertagnon, indispensabile per gli ospiti, tenta dalla distanza. Castellan in fuga manca il raddoppio al 30’, ma è più fortunato due minuti dopo ad insaccare un’azione corale di tutta la propria squadra. Il Teonghio protegge il primato e lo consolida con una prestazione delle sue.

Ripresa ancora più avvolgente, il terzo gol di Castellan mette al sicuro una gara fin lì a senso unico. Una gara che perde di intensità ma non di valore. Anche se la traversa vicentina scuote l’animo della panchina gialloverde che grida il time out. E qui inizia un film nuovo, un film che riparte dal 20’. I cambi fanno la fortuna del Gemina che rimane in partita anche dopo l’1-3 di Rebusti al 25’: una rete bellissima, di testa, che spiazza Zattra.
Sembra la ciliegina, il senso dell’occasione persa, il regalo che fa evitare una brutta sconfitta e per di più inaspettata. C’è da guardarsi alle spalle, non più al resto della classifica. I discorsi si fanno già consolatori. Ma una manaccia in mezzo all’area di Zuccante regala al 33’ il penalty del 3-2 che Rebusti non sbaglia. Una gioia che dura il tempo della ripartenza, l’orologio sembra già scadere e il Teonghio tiene botta seppur in leggero calo fisico e mentale.

Ora il Gemina ci crede. Il Teonghio pensa a proteggersi. Gara in equilibrio, ma la forza dei padroni di casa sospinge l’insperato force nell’area vicentina di Martello e compagni. Dopo un batti e ribatti ecco un pallone al bacio che al volo Leorato colpisce di destro insaccando nel sette. E’ il pari della rimonta consumata, della gioia illegittima che i tifosi innalzano quasi come una vittoria. Il coraggio di Artuso, la progressione di tutta la difesa che lavora coralmente come avrebbe dovuto fare dall’inizio. La crescita individuale di tutta la squadra è il tratto più bello di una gara che fino a dieci minuti prima sembrava tristemente persa.

Già, il pari che equivale alla vittoria inaspettata. Infine, la giocata da cardiopalma di Rebusti, la volée perfetta, la rete del 4-3 che racchiude un risultato da incorniciare. Una rimonta che entra nella storia delle pagine sportive amatoriali.

Una reazione che fa impazzire tutta la panchina e il numeroso pubblico. Una giocata che riapre incredibilmente un campionato. Un Gemina che si rimette in corsa per tutto, ma è il pensiero di come il Gemina ci sia riuscito che più conta. Una rimonta che annulla, dall'altro, ogni dolce pensiero vicentino: lacrime e rimpianti per un campionato in parte mangiato. Ma il condizionale è d’obbligo per un finale di marzo tutto da seguire.

Boca Junior-Sant’Andrea
Gemina Zimella-Robur Roveredo
Brendola-Teonghio
La Favorita-PSV Noventa
Nova Gens-Viceversa

Una classifica che parla da sola:

Sant’Andrea 48
Gemina 46
Teonghio 46
La Favorita 45
Nova Gens 43

C'è da viverlo fino in fondo questo campionato, un finale pazzo. Troppo pazzo. Uno sguardo, ma due sguardi davanti. Onore al calcio, onore a due squadre che c'hanno fatto divertire parecchio.

Tabellino:

Gemina: Boscaro, Piccino (Guglielmi), Massignan (Bressan, Zaffaina), Zanoni, Tonello, Martello, Leorato, Artuso, Bellini (Dalla Bona), Rebusti. All.: Urbani. A disp: Molinaro, Pescetta, Frigo.

Teonghio: Zattra, Fontana, Nale, Bellin, Matteazzi, Bertagnon (Zuccante), Leonardi (Cichellero), Xheka, Castellan, D'Oca. All.: De Vita.




martedì 24 marzo 2015

25^ GIORNATA: IL GEMINA VA AVANTI PER LA PROPRIA STRADA! REBUSTI E ZAFFAINA FANNO BOTTINO PIENO CONTRO IL BORGO SAN MARCO: 2-0

Borgo San Marco - Ancora 3 punti in saccoccia per la squadra gialloverde di mister Urbani. Rebusti entrato nel secondo tempo non in perfette condizioni suona la carica al 15' della ripresa, poi ci pensa il gregario Zaffaina al 60' a sigillare il risultato e a portare a casa una partita ben disputata dai zimellesi.

Gemina Zimella che stasera inaugura la nuova divisa GIALLOVERDE (croce verde in campo giallo, pantaloncini blu e calzettoni giallo) schierato con classico 4-4-2 con Boscaro tra i pali, Piccino, Massignan, Zanoni e Tonello sulla linea difensiva, Artuso, Leorato, Martello e Dalla Bona sulla mediana, Bressan e Bellini in avanti.
Ostico il campo e ostici gli avversari del Borgo San Marco che sanno sempre il fatto loro quando li incrociamo, negli scorsi anni sempre una sofferenza a merito di una formazione fatta di esperienza da vendere e giovani promesse.

Primo tempo. Squadre ben disposte in campo e con difese alte ad attuare la tattica del fuorigioco. A volte segnalato correttamente, a volte meno come nel caso di Capitan Artuso lanciato a rete al 15' che viene fermato per off-side molto dubbio. Idem nella ripresa su occasioni da una parte e dall'altra. Ma d'altronde si sa che non avendo una terna arbitrale succede di frequente. Gemina che va buon viso a cattiva sorte e prova a sfondare ma con poca efficacia, passaggi imprecisi e molti palloni persi a centrocampo fanno il resto. Si chiude la prima frazione sullo 0-0.

Secondo tempo. Urbani sa che conta solo un risultato per cui cambia modulo e interpreti, passa al 4-3-3 con inserimento di Rebusti (esce il sempre generoso Dalla Bona) al fianco di Bellini e sposta Bressan sulla sinistra. Mossa azzeccata perchè il Gemina aumenta i giri motore e crea più occasioni.
Al 45' Bellini ha la palla buona sul suo sinistro e prende in pieno la traversa. Seguiranno altri parapiglia in area piccola ma la palla non ne vuol sapere di entrare. Da lì a poco sale in cattedra l'airone gialloverde Marco Rebusti che all'altezza del dischetto scaraventa in porta di potenza un pallone che vagava in mezzo all'area, bravo Marco a crederci e far valere la propria forza fisica. Un goal alla Luca Toni per intenderci.
Tutti i ragazzi di Urbani nel secondo tempo danno quel qualcosa in più per arrivare alla meta, anche Boscaro che esce a valanga sull'attaccante avversario lanciato a rete e lo ipnotizza salvando la sua porta. Bene tutto il reparto difensivo che di fatto non lascia più di un paio d'occasioni ai padroni di casa.
Al 58' Urbani toglie dal match Martello e inserisce Fabio Zaffaina, e mai cambio fu più tempestivo. Alla prima azione offensiva il nostro Fabio sente che stasera può essere la sua serata, avanza sulla linea degli attaccanti ed è bravissimo a seguire l'azione impostata dall'ennesimo fraseggio riuscito tra Rebusti-Artuso; poi Bellni con la coda dell'occhio vede una freccia gialla alla sua sinistra e gli offre un assist al bacio che Zaffaina insacca con un bel tiro di collo piede. Gran bella soddisfazione per il laterale che corona con un goal importantissimo 7 mesi in gialloverde non privi di difficoltà e acciacchi vari, ma sempre trascorsi con il giusto piglio dell'impegno e di attesa di una chance.
A seguire dentro anche Guglielmi per Zanoni e Molinaro per Bellini, coriacei i loro minuti finali, die hard!

Al triplice fischio dell'arbitro Gemina che sale a quota 43 punti in classifica e che giovedì recupera in casa la gara contro il Teonghio '09. Gara da dentro o fuori sia per la corsa al titolo dei vicentini che per il quarto posto dei gialloverdi che di fatto non è ancora certo.
Appuntamento per tutti a Zimella allora giovedì 26 alle ore 21.00.

dal vostro inviato Davide Zanconato


giovedì 12 marzo 2015

23^ GIORNATA: DERBY TRA BOCA E GEMINA A SECCO, 0-0 IL FINALE. I ZIMELLESI PROTEGGONO IL QUARTO POSTO E RIMANGONO A -3 DAL TEONGHIO

Bonaldo - Finisce con un punteggio ad occhiali l'ultima sfida della decima giornata di ritorno tra Boca Junior e Gemina Zimella. Un derby tra cugini che se da una parte doveva far riscattare i gialloverdi dal brutto ko dell'andata, dall'altra si mescolavano per entrambe le ambizioni di accorciare con maggior vigore la testa della classifica. 

Un pareggio che accontenta, probabilmente, più i zimellesi: rimanendo a tre punti dai cugini ma soprattutto vedendo la vetta della classifica sempre a 4 punti. Mica male per una squadra che dopo Natale sembrava aver smarrito la retta via...

La gara è fin da subito vivace e aperta a qualsiasi colpo di scena. Le assenze di Pellizzaro a centrocampo e di Rebusti in attacco si fanno sentire nella qualità di manovra zimellese, ma non nella sostanza visto che alla fine la sfida farà uscire indenne la squadra di Urbani.

Più pratico e pungente il Boca nel primo tempo, più reattivo il Gemina nella ripresa. Due difese che hanno ben coperto e hanno in parte annullato i due attacchi, equilibri che potevano essere sdoganati con maggior attenzione soprattutto dalla metà campo in su. Visentin da una parte e Artuso dall'altra animano un secondo tempo più di controllo zimellese ma complessivamente molto più intenso per entrambe rispetto la prima frazione di gioco.

Finale concitato con i padroni di casa che potrebbero beffare i gialloverdi con l'attaccante Piccirillo, poco preciso al momento del tiro al 35'. Poco più tardi sarà Boscaro a tenere in saldo la squadra zimellese attraverso un intervento impeccabile su un tiro dal limite dell'area. 

Nel Gemina da sottolineare una ghiotta opportunità del capitano Artuso al 25' della ripresa, respinta molto bene dal portiere Cavallon. Nel frangente Bressan è poco reattivo nel ribattere in porta il pallone, con la difesa del Boca che si salva come può.

Nel Boca anche una rete annullata sul finire del primo tempo da parte dell'arbitro, per un fuorigioco millimetrico di Piccirillo e una sfortunata girata di Grandi in apertura di partita che avrebbe potuto rompere subito ogni indugio. Opportunità che vanno compensate con la grande reazione zimellese, reazione che ha prodotto almeno un paio di palle gol non sfruttate da Leorato e dallo stesso capitano Artuso nel primo.

In una gara corretta, con poche ammonizioni ed egregiamente condotta dall'arbitro, le due squadre si "accontentano" di un punto. Più probabile, a questo punto, pensare a ciò che si sarebbe potuto dire in caso di vittoria del Boca, o il contrario. Un pari che allontana il Boca dalla testa della classifica, un punto di fondamentale importanza per un Gemina che,  dopo questo punto, diventa psicologicamente più forte. In un finale di campionato che grazie anche alla competitività delle altre rende possibile ogni verdetto.

Tutto il contrario di tutto, quindi, senza esagerare. 

Tabellino:

Boca Junior: Cavallon, Bari, Grandi, Garbin, Bressan, Burato, Piccirillo, Visentin, Bertuzzi, Cunico, Tonello (20' st Ceresato). All.: Renaldin.

Gemina: Boscaro, Piccino, Tonello, Massignan, Guglielmi, Dalla Bona, Leorato, Martello, Artuso, Bellini (30' st Molinaro), Bressan (25' st Zanoni). All.: Urbani


mercoledì 4 marzo 2015

22^GIOR.: DUE PERLE DA TERZO POSTO, UNA DOPPIETTA DI PELLIZZARO CONTRO IL VICEVERSA SPIANA LA STRADA AI GIALLOVERDI. IL PRIMO POSTO RIMANE A DUE PUNTI

ZIMELLA - Quarta vittoria casalinga consecutiva per il Gemina Zimella e undicesima vittoria in 22 giornate che conferma l'ottimo momento di forma della squadra. Una crescita esponenziale, certificata dal netto 2 a 0 contro quel Viceversa che all'andata vinse per 4 a 3 a Gazzolo. A decidere l'incontro una punizione per tempo di Pellizzaro, vera mina preziosa del centrocampo gialloverde. Il suo ritorno ha coinciso coN un ruolino di marcia eccellente. Una media scudetto, una media che per il momento fa assaporare i playoff. La vittoria fa scavalcare di tre punti il Boca Junior attualmente al sesto posto e prossimo avversario del Gemina Zimella.

Terzo posto per il momento saldo, anche se la classifica muta di giornata in giornata. In cinque punti ci sono ben 6 squadre. Ad ogni modo il Gemina contro il Viceversa ha dovuto fare i conti con assenze pesanti, una fra tutti quella di bomber Rebusti. Urbani, inoltre, lascia in panchina i "rischiabili" per la partita contro il Boca: ovvero i diffidati Massignan e Tondini. Tornavano, invece, dal primo minuto Martello e Artuso. E proprio il loro peso si è fatto sentire nel cuore del centrocampo. 

Ma sarà solo un calcio di punizione di Pellizzaro al 18' dalla trequarti a portare in vantaggio il Gemina. Fino a quel momento la squadra gialloverde si era avvicinata alla porta ospite soltanto con una bella girata di Martello e un tiro dalla distanza dello stesso Pellizzaro. Nella ripresa il Viceversa prova ad intensificare la manovra, ma Pellizzaro mette il sigillo sul punteggio raddoppiando al 15' della ripresa sempre su punizione dal limite dell'area.

Gara virtualmente chiusa, anche se c'è il tempo di vedere ancora qualche sussulto zimellese senza esito fortunato. Bene nel complesso la difesa, inerme dagli attacchi ospiti, bene il centrocampo che è riuscito ad arginare al meglio ogni offensiva del Viceversa.

Tabellino:

Gemina: Boscaro, Piccinno (28' Guglielmi), Tonello, Leorato, Coldebella (25' st Zanoni), Artuso, Pellizzaro, Martello, Bellini, Bressan (21' st Dalla Bona). All.: Urbani

Viceversa: Fadini, Barana, Valdivia, Mazzon, Centomo, Paltrimieri (5' st Da Silva), Zanoni, Ben Baa (13' st Carradore), Hougaerts, Signorato. All.: Vicentini.

venerdì 27 febbraio 2015

RECUPERO 19^: NOVA GENS "INARRIVABILE" PER IL GEMINA ZIMELLA. COME ALL'ANDATA SOTTO DI DUE RETI NON RIESCE L'IMPRESA DI RIBALTARE IL RISULTATO: 2-0

Noventa Vicentina - Ancora una volta la Nova Gens rimane indigesta per i Gialloverdi. Succede tutto nel primo tempo con due goal di pregevole fattura dei padroni di casa, il primo al 10' di Gemmetto su calcio piazzato appena fuori area, il secondo al 20' di Gasperella al limite dell'area piccola su un ottimo taglio dell'attaccante biancazzurro.

Cronaca - Urbani in questa serata deve inventarsi tutto il centrocampo per le indisponibilità degli squalificati Artuso, Martello, Rebusti e dell'infortunato Pellizzaro. Come se non bastassero le assenze pesanti, anche il generoso Leorato stringe i denti per problemi al ginocchio destro e fa la sua parte fino alla fine con tanta generosità e quantità. Scendono in campo comunque 11 gialloverdi tenaci e pronti a rendere cara la pelle: Boscaro; Piccino, Tonello, Massignan, Coldebella; Tondini A., Zanoni, Leorato, Dalla Bona; Bressan, Bellini.
Dirige il match il Sig. Dalle Ave (impeccabile come al solito).

Partita che vede il Gemina più pimpante in fase offensiva ma senza mai far male sul serio, difficoltà stasera ad arrivare in area avversaria. La Nova Gens cresce nel corso dei minuti e accelera il ritmo con buoni fraseggi sia in fase di impostazione che di conclusione, squadra quest'anno ben quadrata in tutti i reparti e che anche in fase offensiva sa far male. I padroni di casa si muovono con più ordine e omogeneità fra i reparti, al Gemina manca "il motore di centrocampo" stasera e con meno qualità molti passaggi sono imprecisi e si fatica troppo a giocare palla a terra.
Al 10' la Nova Gens passa grazie ad una punizione ben calciata dal limite dell'area da Gemmetto Alberto: palla che scavalca la barriere e che si insacca alla destra di Boscaro.
Gemina che prova a costruire sia per vie centrali con Leorato-Bressan che sulle fasce con Tondini e Dalla Bona (generosissima la loro prova stasera) ma i cross finiscono spesso tra le braccia dell'estremo difensore vicentino senza nuocere.
Al 20' da un calcio piazzato nasce il secondo goal della Nova Gens abile a tagliare un pallone dentro l'area che trova Gasparella abbastanza smarcato da calciare e insaccare a due passi dall'incolpevole Boscaro.
Gemina che nonostante la "botta psicologica" non molla e prova ad accorciare le distanze con Bressan, Bellini e Dalla Bona con tre flebili occasioni.
Nel secondo tempo il Gemina ci prova ancora con Bellini che non riesce a calciare nella maniera corretta per spiazzare il portiere Dalla Montà, sempre ben posizionato tra i pali.
Urbani fa uscire uno stremato Coldebella per Guglielmi al 40' poi entrerà anche Pescetta per Piccino al 55' sulla destra.
Gemina generoso e mai domo fino alle fine che però stasera non riesce a proporsi efficacemente in area di rigore e con poche conclusioni nello specchio della porta.
Al triplice fischio finale la Nova Gens porta a casa tutta la posta in palio e si colloca seconda in classifica: massimo risultato con il minimo sforzo, due goal con tre tiri in porta.
Il finale è amaro ma senza recriminazioni per i Gialloverdi, perchè la gara è stata vinta della squadra che ha giocato un calcio più preciso e ordinato e ha saputo colpire cinicamente nelle due occasioni avute.

Tabellino
NOVA GENS: Dalla Montà; Mampreso N., Gemmetto A., Bonato, Padovan, Negretto, Meneghini, Andretto, Toto, Gasparella, Mampreso I. A disp: Ghiro, Dal Degan, Rosetti, Dal Prà, Pegoraro.

GEMINA ZIMELLA: Boscaro; Piccino (20st Pescetta), Massignan, Tonello, Coldebella (5st Guglielmi); Tondini A., Leorato, Zanoni, Dalla Bona; Bressan, Bellini. A disp: Frigo.

MARCATORI: 10'pt Gemmetto (NG), 20'pt Gasperella (NG).

postato da Davide Zanconato 

mercoledì 25 febbraio 2015

21^ GIORNATA: E FANNO TRE VITTORIE CONSECUTIVE, IL GEMINA SI IMPONE ANCHE CONTRO LA POL.LONIGO 90 PER 2-1. LA DOPPIETTA DI CAPITAN ARTUSO SUONA LA CARICA AI SUOI

dall'inviato Davide Zanconato e commenti (a freddo) della redazione.

Zimella - Il Gemina con il cuore supera anche l'ostacolo Pol.Lonigo '90 per 2-1 e sale a 36 punti in classifica. Il risultato era quello che contava, in una gara in cui c'è stata anche l'espulsione di Marco Rebusti al 15' della ripresa per un fallo in mischia.

Assenze - Urbani deve fare a meno dei due centrali titolari di centrocampo Leorato e Pellizzaro su tutti, entrambi out per infortunio, ma non rinuncia ad attaccare. A Bressan e a Bellini il compito di non far rimpiangere gli assenti. Il terreno di gioco reso pesante dalla pioggia rende difficile ogni giocata ma ci pensa capitan Artuso questa sera a trascinare i suoi. Artuso che da qualche partita ha riscoperto la sua forma migliore e sa fare la differenza nelle incursioni sul fianco destro che da sempre sono il suo marchio di fabbrica.

Partita abbastanza lenta, ritmi fiacchi, ma che propone un Lonigo aggressivo, ben composto e generoso. Linea difensiva vicentina sempre alta che tiene a bada un Bellini spesso tenuto in fuorigioco.

* Al 10' Gemina soccombe e viene trafitta dagli ospiti che fanno buon viso a cattiva sorte, ovvero quella della retroguardia gialloverde che soffre in maniera cronica le palle inattive. Match che si imbarca male e che fa vedere le streghe ai gialloverdi.
Al 20' pari gialloverde con Artuso che stasera fa scorribande sulla fascia di sua competenza e ne ha per tutti. Gran prova del Capitano, inossidabile! Il Gemina torna a galla e ricomincia a macinare gioco.

Nel secondo tempo ancora Capitan Artuso a rompe gli equilibri al 45' con un gol di rapina e tiro rabbioso dopo aver resistito alla carica del difensore ospite. Due minuti prima un palo per il capitano su uno svarione del portiere avversario che cicca il rinvio di piede.

Al 50' la partita cambia per l'espulsione ingiusta di Rebusti (subentrato a Bressan nella ripresa) per un fallo ritenuto volontario e pericoloso da parte dell'arbitro. In seguito a questo episodio gli animi si scaldano e fioccano i cartellini ai danni di Martello e pure di Artuso (entrambi squalificati per la prossima gara). Nervi tesi e partita che sembrava non finire più col Gemina tutto rintanato in difesa.

COMMENTO - Quando mancano i veri bomber, ecco che spunta fuori il cuore. Il cuore di Artuso, che torna a segnare come nel 2011 e 2012. Grande merito personale, di una forma ritrovata e di una squadra che lo supporta maggiormente, merito anche di un modulo che permette allo stesso Artuso di avvicinarsi con più forza alla porta.

Anche senza un centrocampo dei migliori, il Gemina ci mette sostanza e tanta aggressività. La difesa anche se non perfetta mantiene sempre la squadra in partita. Merito anche di un atteggiamento spregiudicato e mai dolente, che permette sempre alla squadra di rimanere in partita.

C'è anche l'esperienza. Una squadra che anche in questi casi si affida a quel fattore E che col tempo è diventata una garanzia. Infine, piccola nota dolente, l'espulsione di Rebusti, le squalifiche di Artuso e Martello unite agli infortunati Leorato e Pellizzaro costringerà Urbani a reinventarsi tutta le linea mediana contro la Nova Gens. Ma il mister può contare sul gruppo davvero eccezionale.

* Chiedo venia alla Pol.Lonigo 90 per errore sulle marcature e la cronaca del match. Di fatto il primo goal della gara è stato messo a segno dagli ospiti, poi il pari di Artuso. La gara è stata seguita dal sottoscritto solo dal 18' in poi per problemi logistici. D.Zanconato 


mercoledì 18 febbraio 2015

20^ GIORN.: UN MARTEDI' GRASSO PER IL GEMINA, POKER SERVITO AL PRESSANA. ORA GEMINA A 4 PUNTI DALLA VETTA

Santo Stefano di Zimella - Un martedì grasso che riporta il Gemina fra le grandi del girone. Una vittoria per 4-1 più sudata del previsto contro un Pressana mai domo, esente sì di tanti giocatori e pure costretto a giocare in 10 dal primo minuto. Un Gemina spigliato, senza Rebusti dal primo minuto, con un Pellizzaro ritrovato ed essenziale nelle gerarchie di Urbani. Una squadra che deve fare a meno dopo cinque minuti di Leorato, al suo posto Coldebella. Ma è un Gemina sopraffatto dalla tenacia dei gialloblù che passano dopo appena dieci minuti con un calcio di rigore trasformato da Diaw Lampe per atterramento di Diaw Ablaye in area di rigore zimellese.

Un Gemina che non ci sta, Martello ci prova dalla distanza dopo due minuti ma la sua conclusione centra la traversa. Inoltre, da due passi Bellini sbaglia e il pallone termina lato. Artuso è incontenibile sulle fasce, al 16' viene atterrato dallo stesso Diaw Ablaye. Per l'arbitro calcio di rigore ineccepibile che Pellizzaro trasforma. Pareggio che ha l'effetto di abbassare nella propria metà campo il Pressana. Il Gemina fa girare palla con molta più tranquillità e al 30' è Bressan ad approfittare di una uscita maldestra del portiere ospite per insaccare il 2-1. Un Gemina coriaceo, molto più sicuro dietro ed incisivo dalla metà campo in su.

Ma il vantaggio va protetto, perciò nella ripresa il Gemina non molla la presa e al 60' Artuso chiude la pratica con una zampata micidiale. Due minuti dopo gioia anche per Guglielmi che deve solo finalizzare il veloce contropiede zimellese.

Nel finale c'è spazio per tutti, ma ciò che non cambia più è il risultato. Tre punti buoni come il pane per accorciare sulle altre, per tenere distante le inseguitrici e per ridare ossigeno ad una classifica che ora sorride al Gemina. E ora viene il bello.

Tabellino:

Gemina Zimella: Boscaro, Piccino (10' st Zanoni) Massignan Tonello Leorato (5' pt Coldebella), Pellizzaro, Martello, Tondini, Artuso, Bellini (25' st Frigo), Bressan (20' st Dalla Bona). All.: Urbani

Pressana: Marola, Miola, Diaw A, Cinquini, Marchetto, Diaw L, Lucchiari, Pozzan, Belluzzo, Curci. All.: Bressan. 

Marcatori: 5' pt Diaw (R), 15' Pellizzaro (R), 30' Bressan, 60' Artuso, 62' Guglielmi. 

venerdì 13 febbraio 2015

REC. 16^ GIORNATA: IL GEMINA TORNA A VINCERE NELLA PARTITA CHE SEMBRAVA "IRRECUPERABILE". 3-2 IN CASA CONTRO IL POJANA.

Zimella - Il Gemina ritorna a ruggire e lo fa portando a casa una partita giocata da ambo le parti con il giusto agonismo e la giusta sportività.
Succede tutto nella ripresa, a segno Pellizzaro, Capitan Artuso e Marco Rebusti per i gialloverdi.

Urbani ritrova "almeno per questa gara" la formazione tipo schierando Vidali in porta (bentornato), Tonello, Massignan, Zanoni e Leorato in difesa; Artuso, Martello, Pellizzaro sulla linea mediana; Bressan e Rebusti terminali offensivi.
Manfrè del Pojana schiera la migliore formazione possibile anche se quest'anno le difficoltà di rosa per gli ospiti sono innumerevoli. Pojana ben quadrato e coperto in tutte le zone del campo.
Gara ben diretta dal Sig. Marchetti.

Primo tempo abbastanza di studio da ambo le parti. Qualche timida occasione da rete ma retroguardie ben attente a sventare le occasioni create. Gemina che non riesce a pungere come vorrebbe e alla ricerca di soluzioni che troverà nella ripresa.
Succede tutto nel secondo tempo infatti, Urbani toglie un imballato Bressan ed inserisce Bellini per dare più peso la davanti e fare da boa alle triangolazioni di Rebusti che qualche metro più indietro è libero di inventare.
Mossa azzeccata che di fatto rende molto più pericoloso il Gemina sin da subito. Tre nitide occasioni da Goal che vede un super portiere ospite protagonista. La prima con Martello, tiro nell'angolino basso a fil di palo respinto in angolo, tiro da un metro dalla linea di Rebusti che trova il corpo del portiere e tacco debole di Rebusti parato a terra. Jella o bravura di posizione del portiere? Pensiamo la seconda.
Ma il Gemina questa sera c'è e aumenta i giri e passa con una punizione di Pellizzaro al 45' che sblocca il risultato. Dopo 7' arriva il raddoppio di Capitan Artuso che insacca dentro l'area piccola.
Poi come al solito disattenzione difensiva su un calcio d'angolo dove salta una marcatura e il Pojana accorcia con un colpo di testa dal dischetto, nulla può Vidali.
Palla al centro per i restanti 15 minuti, in cui il Pojana esce di più dalla propria area ed effettua diversi cambi per dare più peso in fase offensiva e Gemina che trova più spazi sulle fasce.
Prima Artuso dribbla il difensore al limite ma poi tutto solo spara alle stelle, poi Martello ci prova dall'angolo d'area avversaria con una bella palla a giro, il portiere vicentino respinge la botta, palla che si impenna e Bellini non riesce ad insaccare di testa.
Al 65' Pellizzaro nel traffico di centrocampo si allarga sulla fascia destra e riesce ad innescare Artuso prima che la palla esca in fallo laterale. Il capitano di crede, allunga il passo e crossa al centro dove come un condor arriva puntuale Rebusti, stop e botta al volo, palla che insacca la rete!
Stupenda azione ben orchestrata dal trio. 3 a 1 e partita in saccoccia...???
Macchè. Negli ultimi due minuti di recupero il Pojana segna la seconda rete su un "mia-tua" tra difesa e portiere gialloverde che non si capiscono. L'ennesima disattenzione nei minuti finali che però stasera non costerà cara ai Zimellesi.

Gemina che nel secondo tempo ha dimostrato grinta e voglia di vincere, viatico necessario per tornare nelle posizioni che contano. Appuntamento ora a martedì 17 febbraio a S.Stefano di Zimella per il match contro il Libertas Pressana. Vi aspettiamo numerosi!

Tabellino:
Gemina Zimella: Vidali; Tonello, Massignan, Zanoni, Leorato; Artuso, Pellizzaro, Martello; Bressan (1st Bellini), Rebusti. All.: Urbani Livio.
A disp.: Tondini A., Coldebella, Pescetta, Dalla Bona, Guglielmi (alias Morganella), Frigo, Piccino, Zaffaina.

Postato da: Davide Zanconato

mercoledì 4 febbraio 2015

18^GIORN.: GEMINA INCAPPA NEL SOLITO VIZIO, DAL 2-0 AL 2-2 CON IL SANT'ANDREA

Quinta giornata di ritorno amara per il Gemina di Zimella che contro il Sant'Andrea sfiora una vittoria sembrata ormai certa a dieci minuti dalla fine. Sotto per 2-0, il Sant'Andrea riesce nell'insperato tentativo di portare a casa un punticino d'oro per la propria classifica. Ma il rimpianto più grosso rimane sul groppone della squadra gialloverde. Avanti 2-0 nella ripresa, grazie ad una zampata di Leorato al 55' dopo un calcio d'angolo battuto da Martello e da una perla di Artuso dieci minuti dopo su assist del compagno Rebusti, vengono prima beffati da una sfortunata deviazione in porta di Bressan al 67' e nel recupero da un tiro a mezza altezza da parte di Veronese. Leggerezze costate care alla squadra di Urbani che dovrà rimandare la prima vittoria casalinga per il 2015.

Un Gemina che riabbracciava Pellizzaro, tornato alla base dopo la parentesi con l'Aurora Cavalponica, potendo contare anche sul ritorno in campo di Rebusti dal primo minuto. Dopo un primo tempo complessivamente attento sia da una parte che dall'altra - due squadre che non sono riuscite mai del tutto a farsi del male - nella ripresa la gara si accende con il doppio vantaggio Gemina smorzato dai soliti vizi e probabilmente dalla paura di vincere.

Il 2-2 porta la squadra zimellese a ridosso del quinto posto, ma con una gara in più da disputare, mentre per il Sant'Andrea il punto consente di avvicinarsi di una lunghezza al primo posto. Sugli spalti di Santo Stefano presente anche la presidentessa del Teonghio, visibilmente risollevata dopo il 2-2 che permette ai suoi di mantenere i 4 punti di distacco dai gialloblù.

Tabellino:

Gemina: Boscaro, Piccinno (18' st Zanoni), Massignan, Tonello, Leorato, Tondini (12' st Bellini), Martello, Pellizzaro, Artuso, Bressan, Rebusti. All.: Urbani.

Sant'Andrea: Alcetti, Marolin (14' st Manuzzi), Albarello (18' st Zaccaria), Veronese, De Grandi, Scarsetto, Saggiorato, Scalzotto, Magaraggia (20' st Dalla Bona), Massignani, Fontana. All.: Fontana.