giovedì 25 settembre 2014

PARTE LA STAGIONE DEI GIALLOVERDI DOPO LA LUNGA PREPARAZIONE ESTIVA. COME UN ANNO FA UN PARI E UNA SCONFITTA IN AMICHEVOLE. TONDINI: "TANTA EMOZIONE PER L'ESORDIO"

ZIMELLA - Parte stasera la stagione del Gemina Zimella in campionato. Dopo essersi incontrate quindici giorni fa in amichevole, a campi invertiti si rincrociano Psv Noventa e Gemina Zimella.

A Zimella riparte la stagione dei gialloverdi, in cui una settimana fa il nuovo Roveredo di Guà fermò i gialloverdi sul 3-3.

"Gare di buon auspicio, mettiamola così" dice Andrea Tondini, il mister-giocatore del Gemina Zimella, chiamato agli straordinari quando Livio Urbani non c'è. "C'è molta emozione nel ricominciare - continua - con una responsabilità nuova alla quale cercherò di essere all'altezza. La squadra? La rosa è cambiata molto e ci sono stati molti nuovi inserimenti che hanno aumentato qualitativamente la rosa. C'era molta paura a luglio quando la squadra doveva ancora essere rinforzata, ma il grande lavoro della società ha aiutato velocemente a inserire i nuovi".

Si riparte dall'ossatura che l'anno scorso è arrivata fino alla finale provinciale di Montecchio e da un gruppo affamato di vittorie che già stasera dimostrerà di essere sul pezzo. "Le amichevoli sono state molto utili - spiega Zanconato, infortunato - per verificare la condizione della squadra. Test molto ostici contro Psv e Roveredo che, però, non devono avere a che fare con il campionato. Stasera sarà tutta un'altra cosa".

Appuntamento alle ore 21.00 da Zimella per una sfida che avrà già il sapore della rivincita visto che quindici giorni fa la squadra biancorossa ebbe la meglio 2-1 sui gialloverdi. Stasera, infine, conosceremo meglio i nuovi.

STAY WITH GEMINA.

giovedì 11 settembre 2014

Amichevoli: GEMINA A (BLU) - GEMINA B (ARANCIO) 4-1. VENERDI TEST CON IL PSV NOVENTA

Zimella - Prosegue senza sosta la preparazione al campionato per il Gemina Zimella. Altre tre sedute nella terza settimana di allenamento per la squadra di Urbani-Tondini. Tanti i volti nuovi della rosa zimellese, li conosceremo già dalla prossima gara amichevole contro il PSV Noventa. Ma intanto sono ben 7 quelli visti sul terreno di gioco nella classica partitella in famiglia fra Gemina A e Gemina B finita 4-1.

Venerdì 12 settembre presso gli impianti parrocchiali di Noventa la gara amichevole contro il Psv Noventa.


lunedì 28 luglio 2014

AL VIA RADUNO GEMINA, ECCO TONDINI GIOCATORE-ALLENATORE: " RUOLO SOFFERTO MA SONO PRONTO! ". SI ASPETTANO NOVITA' SUL FRONTE ROSA. REBUSTI DI RITORNO DALL'AMERICA

ZIMELLA - Turbine a ciel sereno la notizia dell'addio di Livio Urbani. Il mister dei record della squadra di Zimella. La società ha scelto una soluzione di casa, virando su Andrea Tondini, già aiutante di Marco Rebusti nella preparazione atletica dell'anno scorso. Il mister, ex Asigliano, è collaudato dal gruppo cardine della squadra, presente tutto in blocco alla presentazione, appoggiato dalla società e dallo staff dirigenziale. Nessuna simpatia per nessuno, si riparte da zero.

Tondini: "Faremo tre allenamenti alla settimana. Sulla falsa riga dell'anno scorso ci alleneremo sempre in crescendo, sia con la palla che con esercizi sulla forza. Sono ancora giocatore, ho avuto una esperienza del genere ad Asigliano e so cosa vuol dire avere questo ruolo ingrato. In attesa di aspettare Marco (Rebusti ndr) e Livio. Mi affido anche al capitano, essenziale negli equilibri dello spogliatoio".

NEWS CSI - La CASP ha programmato un nuovo corso: ringiovanimento, negli uomini ma anche nel sistema. Il nuovo responsabile è l'ex allenatore del Settecà, Sig. Alberto Zucchetta. FASI FINALI: Se le società e la CASP sono d'accordo di non fare la fase interregionale, si prolunga la fase finale provinciale.

RIVOLUZIONE GEMINA, ANDREA TONDINI E' IL NUOVO MISTER. AL VIA IL RADUNO SENZA URBANI: SI VIRA SOLUZIONE INTERNA. ZANCONATO: "SARA' UNA ROSA DI QUALITA'"

ZIMELLA - Si riparte. A pochi giorni dall'inizio ufficiale della nuova stagione, la squadra si ritrova per il primo meeting ufficiale presso gli impianti sportivi di Zimella. In ballo il futuro della squadra, tra parecchie smentite, dubbi di rosa e qualche novità. La prima, la più grossa, è quella dell'addio momentaneo di mister Livio Urbani. La società comunica l'intenzione dell'allenatore di rescindere momentaneamente con la squadra per problemi famigliari.

Presenti oltre al vice presidente Renato Ticinelli, anche lo staff dirigenziale della squadra composto da Nando Artuso, Gianni Crestan, Mario Bressan. Le prime parole toccano l'annata straordinaria toccata dal Gemina, vice campioni provinciali, record di punti in casa oltre a tanti nuovi traguardi raggiunti. Ma gli screzi con la classe arbitrale, sia in finale che nel complesso del campionato, costate care alla società in termini di multe e costate care ad alcuni giocatori, tra cui Vidali (4 mesi di stop per gesto offensivo nei confronti della'arbitro in finale), devono essere evitati nella nuova stagione che inizia. "Meno multe, più divertimento".

Il capitano Artuso rammenta il fatto che molte multe siano arrivate dopo discussioni animate fuori dal rettangolo di gioco, spalti compresi. La società prenderà decisioni per questo.

Tra i giocatori presenti alla presentazione della nuova stagione Davide Massignan, Davide Zanconato, Andrea Tondini, Paolo Leorato, Davide Coldebella, Luca Molinaro, Diego Martello, Alessio Artuso, Luca Zanoni, Federico Vidali, Nicola Tonello, Damiano Bressan, Stefano Guglielmi e Federico Fontana. Quest'ultimo ancora in attesa di rinnovare per la nuova stagione.

NOVITA': Il nuovo allenatore della squadra zimellese e Andrea Tondini. Il nuovo mister è stato scelto dalla squadra e dalla società come nuovo trainer del gruppo. Una scelta responsabile e dettata dal buon senso. Con lui confermato Gianni Crestan come vice allenatore.

Lunedì 1 settembre inizio ufficiale della nuova stagione.

DS Zanconato Davide: "Siamo una grande squadra, confermata prima di tutto sul campo. Vista la problematica recente sulla scelta dell'allenatore, la società ha virato su un elemento di sicurezza e di grande prestigio, ma soprattutto su un elemento di casa nostra. Entro il primo settembre la rosa si arricchirà di nuovi elementi. L'anno prossimo si giocherà a Zimella perché il regolamento ce lo concede, qualche gara la potremo fare al Comunale".

venerdì 11 luglio 2014

Gran galà, è il mercato ad accendere il luglio Gialloverde. Rebusti e Fattori sempre più lontani?

Il mercato in casa gemina non finisce mai e continua a essere l'oggetto dei discorsi di tutti gli appassionati dei colori Gialloverdi. Non basta il foglio in bianco firmato al gran galà dei golden player da Marco Rebusti per garantire la sua presenza l'anno prossimo. Ancora una volta sono le mogli ad incidere sul futuro degli agonisti. Non sarebbero soltanto le richieste di mercato ad essere influenti per lui ma anche un contratto ancora da ritoccare. Infine grazie alla possibilità di allenare e giocare, Marco non potrebbe rinunciare alla scuola calcio di San Bonifacio e la Valdalpone. Per questo solo al ritorno dal viaggio di nozze in America (porterà consiglio?) Marco deciderà.

Anche il caso Fattori non fa dormire la notte la dirigenza Gialloverde. Mirko oltre a non voler smettere di vincere, ha bisogno di nuovi stimoli e se il Gemina non gli garantirà una rosa all'altezza non potrebbe bastare il cuore. Scartata l'ipotesi Pojana, al momento il Teonghio è la destinazione più gradita per Mr Gol. Proprio il Teonghio ha cercato in questi giorni anche il difensore Zanoni ma la sua volontà è rimanere.

Ancora da capire se rinnoveranno anche Vidali (Premiato come uomo fair play dai giocatori) che dovrà rimanere probabilmente fermo per un po' dopo la squalifica rifilata in finale, Bernarello, Coldebella e Martello. Quest'ultimo potrebbe tentare un'avventura in categoria.

Rientreranno dai prestiti Cesaretto e Baschirotto ma entrambi dovrebbero essere riscattati dal Roveredo.

Il futuro del mercato-gemina dipenderà anche dalle scelte di questi giocatori. Risolti questi contratti si potrà cominciare a costruire la nuova rosa.

Per Urbani la nuova stagione che inizia sarà un'ulteriore prova di orgoglio e spirito combattivo. Servirà tante motivazioni...







domenica 11 maggio 2014

FINALE CSI AMATORI: NANTO CAMPIONE, IL SOGNO DEL GEMINA SVANISCE AI SUPPLEMENTARI. FINISCE 3-2

MONTECCHIO - Le prospettive sono delle migliori fin dai primi attimi della partita. Un'atmosfera che il Gemina sognava da tantissimo tempo e che finalmente diventa realtà. Montecchio per un giorno diventa il congiungimento di cinque anni costruiti mattone su mattone. L'emozione potrebbe giocare un brutto scherzo, però, ai gialloverdi che dopo appena due minuti potrebbero soccombere dopo un tiro sporco dal limite del capitano Faccin Diego che centra la traversa.  Da sotto misura Albanese e Cerato non riescano a ribadire in rete.

Ma il coraggio di dimostrare che i gialloverdi se la sono guadagnata tutta questa finale, capita sui piedi di Bernarello al 5', ma la sua conclusione all'interno dell'area piccola esce incredibilmente sul fondo.  Il Gemina è costretto a difendersi come può, per poi ripartire con i suoi uomini migliori. E' l'equilibrio tattico che sa essere essenziale in gare come queste. Se Leorato viene sacrificato sulla fascia sinistra in difesa, spetta a Rebusti il compito di ricompattare il gruppo assieme alla tenacia di Tondini e l'esperienza di Bernarello accanto a lui. Ma al primo vero affondo del Nanto, Albanese non sbaglia il colpo vincente al 15' per bucare la difesa insaccando Boscaro di piattone. 1-0

E' come sempre la difesa a cui spetta la partita più difficile. Ai quattro difensori l'obiettivo di arginare il più possibile le offensive dei biancoverdi ma i vicentini appaiono più abituati e cinici in gare come queste. Al 27' il raddoppio di Albanese pesa sullo stomaco dei zimellesi più per le troppe opportunità concesse che per quelle create. Artuso non incide come vorrebbe nel primo tempo, Fattori non sembra fortunato quando dopo un traversone dalla sinistra spizzica il pallone che centra giusto il palo alla destra del portiere.

Nella ripresa Vidali rileva Boscaro ma serve complessivamente maggior coraggio da tutti gli uomini in campo. Bressan diventa la croce e delizia del Gemina che appena entra potrebbe subito accorciare inserendosi prepotentemente dentro l'area di rigore ma la sua conclusione sibila il palo alla sinistra del portiere. Bellini poco prima impegna il portiere con un colpo di testa che però non ha l'effetto sperato.

Seppur timidamente i gialloverdi cominciano a crederci e la zampata al 15' di rebusti che accorcia le distanze sembra accendere la miccia che porta al Nanto ad abbassarsi ulteriormente verso l'area di rigore. Al 22' astuzia e un pizzico di furbizia contribuiscono al penalty che Bellini si guadagna dentro l'area e che Fattori realizza spiazzando il portiere 2-2.

Diverranno decisivi i supplementari che saranno fatali al gruppo di Urbani, che proprio nel momento migliore vengono prima ripresi da un rigore di Faccin che il Gemina non riuscirà più a riprendere. I gialloverdi terminano a testa alta e fra gli applausi dei 100 tifosi zimellesi accorsi a Montecchio per un sogno che comunque è stato toccato comunque e indistintamente.


Nanto: Gastaldello 3 Basso, 4 Vedovato, 5 Sinigaglia,  6 Faccin D, 7 Trivellin, 8 Zigiotto, 9 Albanese (18 Ristori) , 10 Faccin C, 11 Cerato, 15 Lotto. All. Sogaro.

Gemina: 1 Boscaro (12 Vidali),  2 Tonello, 4 Leorato, 6 Massignan (17 Coldebella), 7 Artuso, 9 Rebusti, 10 Bernarello, 11 Fattori, 14 Zanoni, 15 Tondini (18 Bressan), 16 Bellini. All.: Urbani.

FINALI CSI: IL ROVEREDO VINCE IL TROFEO CORRA', BATTUTO 2-0 IL SANT'ANDREA

MONTECCHIO - Due reti in apertura di primo tempo, Pelizzari e Baschirotto, consentono ai rossoblù di battere nell'inedito derby veronese il Sant'Andrea nella finale che valere il Trofeo Corrà.

Precedentemente era stato il Nova Gens a battere l'AM Settecà guadagnandosi la medaglia di bronzo.

mercoledì 30 aprile 2014

RITORNO SEMIFINALE CSI: GEMINA NEL SOGNO, BATTUTO IL COLZE' 3-1 ED ORA SUPER FINALE


MONTEGALDA - 29 aprile 2014, una data che il Gemina si ricorderà per molto tempo. Una data storica come è diventata storica la serata fresca di Montegalda. Serviva la ‹‹remuntada›› per la finale – che non sarebbe stata comunque al Menti – ma in ogni caso rimonta è stata per i gialloverdi di Urbani che ripartivano dal ko per 2-1 di Cologna. Una partenza perfetta per Artuso e compagni, un ko per 2-0 dopo un quarto d'ora che non ha lasciato troppi strascichi in un primo tempo quasi tutto di marca zimellese. Nella ripresa è Bellini, dopo il momentaneo 2-1 vicentino, a ristabilire ogni certezza siglando di testa il definitivo 3-1. Rispetto alla gara d’andata Urbani rispolvera Bellini sulla trquarti di sinistra e ha ricucito il centrocampo con Tondini al posto dello qualificato Martello, oltre alla sostanza di Coldebella, terzino sinistro, al posto di Zanconato. Il Colzé è la solita squadra imprevedibile e molto solida difensivamente, accorta e legata al bomber Ambrosi in attacco, vero trascinatore del gruppo e che anche nella difficile serata serata di Montegalda dimostra il suo vero valore..

Il campo sintetico di Montegalda non ha lasciato scampo agli arancio del Colzé, sempre temibili soprattutto per le geometrie del forte attaccante Ambrosi, ma qualitativamente e individualmente il Gemina, sul morbido campo sintetico, si è ritrovato colpendo a freddo fin dai primi minuti con un estenuante possesso palla. Dopo pochi secondi Artuso innesca Rebusti ma l’attaccante è troppo prevedibile sul lancio centrale per Fattori, nel complesso troppo isolato e poco servito come avrebbe voluto.

GOL - Al 10’, però, il vantaggio zimellese ripassa dai piedi di Rebusti: lancio dentro l’area per Fattori, anticipo del portiere in uscita e felino il capitano Artuso a freddare tutti trafiggendo la porta di casa con un piattone d'oro. E’ il vantaggio zimellese che scompone gli ospiti, bucati ancora dalla velocità di Artuso che serve due minuti dopo un Rebusti impreciso e precipitoso al momento del tiro.

GOL - E’ solo il preludio al raddoppio che arriva al 15’ su un’azione in mischia mal calibrata dalla difesa vicentina: il colpo di testa di Bellini centra il palo, prima di entrare con un tocco involontario dell’ultimo difensore del Colzé. Un vero peccato per Leorato, fermo a due passi dal palo, incapace di approfittare della ghiotta opportunità. Rimane la gioia per un 2-0 ottenuto in poco più di 15 minuti.

Ristabilito il 2-0 il Gemina sa amministrare senza problemi fino al 45’ seppur prendendo qualche rischio su un contropiede poco gestito dalla difesa zimellese al 25’ (Boscaro salva di piede) e poco dopo su un tentativo sempre dalla destra salvato sulla linea da Tonello. Al 35’ Bellini tenta di rimessa il 3-0 ma il suo tiro esce di poco sopra la traversa. Il primo tempo si chiude con i zimellesi comunque in avanti.

Nella ripresa l’orgoglio del Colzé viene subito premiato dal fulmineo 2-1 da parte del neo entrato number seven che disorienta i gialloverdi e cambia per un attimo le sorti della partita. Una gara che in quel momento sembrava essersi addormentata prima che Bellini chiudesse ogni dubbio col 3-1 siglato di testa su punizione battuta dalla trequarti da Bernarello, ringhioso ed efficace in mezzo al campo. Un 3-1 troppo pesante da recuperare in quel momento del Colzé che indubbiamente, però, non ha mai smesso di credere nel possibile recupero.

CONCLUSIONE - Il Gemina si è aggrappato, quindi, al proprio sogno di raggiungere una finale che minuto dopo minuto è diventato  sempre più vero. Al triplice fischio dell’arbitro il sogno è diventato definitivamente realtà coi zimellesi a giocarsi l’11 maggio la  super finale di Vicenza (Montecchio la possibile tappa alternativa) affrontando una tra Albettone e Nanto.

Quello che è ancora più certo, infine, è lo storico traguardo raggiunto dai gialloverdi con generosità e un pizzico di fortuna che non guasta mai, in una stagione che potrebbe chiudersi con la ciliegina sulla torta.

Ma intanto la squadra è pronta a far festa godendosi la propria finale… e che finale!

Gli undici iniziali: Boscaro, Tonello Massignan Coldebella (25' st Zanconato), Leorato, Artuso Bernarello Tondini (15' st Bressan), Bellini Fattori Rebusti. A disp.: Vidali. All. Urbani

giovedì 24 aprile 2014

SEMIFINALE CSI AMATORI, ANDATA: A COLOGNA REBUSTI EVITA IL PESANTE KO. FINISCE 2-1 PER IL COLZE' E ORA SERVE L'IMPRESA

COLOGNA VENETA - Per il Gemina di Zimella finisce con un' inaspettata sconfitta per 2-1 l'andata delle semifinali CSI amatori del basso vicentino. Le due reti a freddo nel primo tempo da parte di Zeffiro e Ambrosi costringono i gialloverdi ad esporsi nella ripresa alla ricerca del gol che solo a dieci minuti dalla fine arriva da una zampata sulla linea di porta da parte di Rebusti. Martedì prossimo a Montegalda il Gemina dovrà recuperare lo svantaggio di una rete senza lo squalificato Martello, espulso per doppia ammonizione nel corso della partita.

Nel suggestivo campo sportivo di Cologna Veneta, Urbani schiera Bernarello in difesa al posto dello squalificato Zanoni con Leorato a comandare il centrocampo collaudato dalla spregiudicatezza di Bressan e dalla goliardia di Artuso e Martello a cui loro viene affidato il compito di spezzare in due gli equilibri del Colzé.  L'inizio, infatti,  è floreo per la squadra zimellese subito in avanti con Fattori, ma su di sé un rapace Donà si distende da grande portiere sulla sinistra della sua porta deviando in angolo un tiro sporco dell'attaccante, ex Pojana. Dalla destra è capitan Artuso, infine, ad insediare prepotentemente l'area di rigore ospite, ma i suoi tentativi non hanno l'effetto sperato. Sembra una gara da poter comandare fin dalle prime battute ma al primo errore, il Gemina affonda: al 10' arriva l'inaspettato vantaggio ospite, complice un calcio di punizione dalla destra battuto da Campagnaro e il traversone che la difesa zimellese si lascia sfilar via come il miele dà libertà di campo a Zeffiro per mettere a sedere Leorato in area di rigore insaccando Boscaro con il piattone.

Il Gemina, sornione e poco reattivo nelle posizioni, non si lascia demordere e due minuti dopo è Donà a sventare in angolo una botta dal limite da parte di Artuso. I gialloverdi rimangono in partita nonostante lo svantaggio ma al secondo contropiede è il forte attaccante Ambrosi a deviare in porta un traversone dalla sinistra che fa trovare in controtempo tutta la difesa zimellese. Inutile il tentativo di respingere sulla linea di porta il pallone da parte di Zanconato, Ambrosi è più reattivo e segnare al 14' è un gioco da ragazzi. Enorme facilità di arrivare in porta da parte del Colzé soprattutto quando viene sfruttato l'agilità del numero 9 vicentino.
 
Il Colzé rimane quadrato e incisivo soprattutto sugli esterni, Zanconato e Tonello devono fare le sue in difesa, ma non appena il Gemina si affaccia in area di rigore ospite le opportunità per recuperare non mancano: al 16' un traversone insidioso da parte di Bernarello, che nel frattempo si è spostato al centro al posto di Leorato, non viene calibrato bene da Rebusti e compagni, con pallone che esce sul fondo. Ancora Fattori due minuti dopo ci prova con un rasoterra dal limite ma solo sulla linea viene respinto dall'ultimo difensore. 
 
Gemina sfortunato e addirittura fragile nelle ripartenze ospiti, come quando al 20' ancora il Colzé potrebbe triplicare ma è Boscaro a salvare di piede il tiro di Zeffiro a tu per tu con il numero uno zimellese. Per il Gemina sarebbe stato forse troppo però non si può lasciar così liberi i giocatori abili del Colzé.
 
Una squadra che gioca molto sul talentuoso attaccante Ambrosi ma è ancora più brava a sfruttare la velocità dei suoi centrocampisti. Al 30' con i gialloverdi in avanti, si infortunia alla spalla Bressan e al suo posto è costretto ad entrare Tondini. Proprio quest'ultimo alla prima occasione ci prova con un tiro che termina abbondantemente a lato.
 
Nella ripresa il copione non cambia perchè le accellerazioni del Colzé, in completo arancio, rompono gli equilibri zimellesi e la squadra si deve ricomporre pian piano. Al 15' Fattori tenta di svegliare i suoi compagni con uno dei pochi palloni giocati nella partita, ma la sua conclusione viene parata facilmente dal portiere. E sarà proprio l'insistenza di Fattori che porterà Rebusti in area di rigore al 22' con attaccante fermato proprio al momento del tiro da parte dell'ultimo uomo vicentino.
 
Al 25' dopo un batti e ribatti in area, il traversone di Fattori dalla destra pesca tutto solo Rebusti sulla linea della porta che può solo insaccare e accorciare finalmente la partita. Nel finale i gialloverdi ci provano ad evitare una clamorosa sconfitta nell'andata delle semifinali, ma il Colzé si difende molto bene non concedendo molto altro ai zimellesi. Nel finale, una doppia ammonizione per Martello, costringe la squadra a rimanere in 10 uomini ma complessivamente la gara è rimasta corretta per tutto il tempo.
 
Ci proveranno anche Artuso e  Fattori a tentare il pareggio ma gli ospiti si salvano. In una gara emozionante e inedita per le due squadre, il Gemina non compie l'impresa maggiore di imprimere nell'andata di semifinale il fattore campo. Martedì prossimo a Montegalda Urbani e i suoi dovranno compiere l'impresa più ardua di vincere con più di una rete di scarto se non vorranno dire addio alla finale.
 
Da sottolinerare, in chiusura, la buona cornice di pubblico che ha riscaldato il clima presente allo stadio di Cologna Veneta.

TABELLINO:

Gemina Zimella: Boscaro, Tonello, Leorato, Zanconato (20' st Coldebella), Massignan, Artuso, Rebusti Fattori, Bressan (30' st Tondini), Martello. A disp.: Vidali, Giglielmi, Bellini, Molinaro. All.: Urbani.

Colzé: Donà, Filon, Zeffiro (13' st Camani, Zaccaria), Carlan, Sardo, Bertoldo, De Rossi, Bertuzzo, Bertorelle, Campagnaro (15' st Furegon). A disp.: Ozzi, Mauri, Maschera, Furegon, Vezzaro D, Vezzaro C, Menti. All: Chinetto.
 

venerdì 18 aprile 2014

RITORNO QUARTI DI FINALE, GEMINA CONQUISTA AD ARZIGNANO LA SEMIFINALE: 2-2 CONTRO IL COSTO

ARZIGNANO (VI) - Il Gemina supera lo scoglio Costo con una prova di spirito e nerbo che lo proietta in semifinale grazie al 2-2 finale. Gara in equilibrio fin dalle prime battute con la necessità per la squadra di Urbani di tenere bassi i biancorossi con aggressività e possesso palla. Dopo 7 minuti una rete in mischia da parte di Rebusti porta in vantaggio i gialloverdi. Una scossa che mette a nudo il Costo, ora bisognoso di recuperare e rimettersi in corsa. Al 20’ l’episodio chiave per i padroni di casa che potrebbero cambiare le sorti della partita ma dal dischetto il Costo sbaglia e la difesa zimellese può tirare un sospiro di sollievo. Il fallo di Zanoni dentro l’area costa il cartellino blu e una squalifica inevitabile. Urbani a questo punto chiede un sostegno dal duttile Rebusti, facendolo indietreggiare in aiuto di Massignan. Ma prima della fine del primo su contropiede arriva il fulmineo pareggio del Costo che complica i piani del Gemina Zimella, 1-1.

 In apertura di ripresa il Gemina soffre l’aggressività del Costo che dopo alcuni sporadici tentativi di disturbare Boscaro, trovano il 2-1 su una bella azione orchestrata dal centrocampo. Un vantaggio che non spezza le speranze dei zimellesi di recuperare una rete che vorrebbe dire qualificazione. Negli ultimi venti minuti di partita il Gemina cresce e senza Zanoni, espulso nel frattempo, riesce a trovare con la provvidenza di bomber Fattori il pareggio-qualificazione dal dischetto.
Un 2-2 da proteggere con grinta ma anche tanta paura. Prima della gioia per una semifinale che il Gemina sognava da molti anni. Un traguardo che arriva dopo graduali riconoscimenti. L’anno scorso altri due pareggi contro la cenerentola Cartigliano lo estromisero dalla semifinale. Questa volta un pizzico di fortuna e molta più intensità consentono al Gemina di superare un strepitoso quarto di finale.

I gialloverdi, unica veronese rimasta in finale, è anche l’unica squadra del girone B ad essere riuscita a superare il turno. Segno che nulla è scontato e niente è impossibile in questo lungo campionato CSI.

Ora semifinale contro l’U.S. Colzè con presumibile gara interna nel Comunale di Cologna Veneta.


Tabellino Gemina:


Boscaro, Tonello, Massignan, Zanoni, Zanconato; Martello, Leorato, Bressan, Tondini; Rebusti, Fattori. A disp.: Bellini, Coldebella, Guglielmi, Vidali.