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mercoledì 30 ottobre 2013

7^ GIORNATA,: INARRESTABILE GEMINA, CON IL BRENDOLA FINISCE 5-1. GIALLOVERDI ANCORA A PUNTEGGIO PIENO

ZIMELLA - Non si ferma piu' il Germina di Livio Urbani. Con un sonante 5-1 al Brendola nella serata piovosa della sesta giornata di campionato, i zimellesi infilano il sesto successo di fila dominando la classifica a punteggio pieno con 18 punti. Vero è che in classifica appaiato ai gialloverdi ,c'è anche il Teonghio vittorioso di misura con il Viceversa ma con una partita in più giocata. Settimana prossima in caso di duplice vittoria contro Santanese e Calcio Club Lonigo i zimellesi staccherebbero di tre punti il Teonghio.


 
TIKI TAKA GEMINA, REBUSTI ALE' Urbani non si fida dell'ultimo posto in classifica dei vicentini, così mette in campo la migliore formazione possibile. C'è la coppia goleador del campionato in attacco, Leorato e Massignan comandano regolarmente l'orchestra gialloverde, ma il centrocampo è orfana di Martello e Bernarello. Le uniche novità sono gli inserimenti di Guglielmi sulla fascia sinistra e Tondini in mezzo al campo. La partita si mette in discesa dopo appena 2' per il Gemina: grazie al tiki taka zimellese arriva classico come Halloween, la sesta rete stagionale di Marco Re-busti, abile a farsi trovare pronto all'appuntamento con il gol con un piattone dal limite dell'area che s'insacca alle spalle del portiere.


FATTORI C'E' L'improvvisa pioggia non condiziona l'andamento combattivo delle due squadre, con un Brendola che però con il passare del tempo cresce grazie alla pericolosità dei suoi attaccanti. Proprio Grieco al 15' sfiora il pari con una conclusione dalla distanza che Boscaro vede uscire di poco. Ma il Gemina appena trova i pertugi giusti diventa di nuovo pericoloso. Una conclusione di Zanoni prima e un tentativo dentro l'area di rigore dopo per Artuso, sono viatici perfetti per un raddoppio che si concretizza con Fattori al 25'. Basta una punizione dal limite destro dell'area di rigore. Una pennellata che s'infila giusto nell'angolo basso della porta del portiere, forse, ingannato dall'unico buco tra la barriera e il palo alla sua sinistra. 


RIPRESA OK La ripresa si apre con un cambio a testa: nel Gemina esce Tondini per Fontana, nel Brendola esce Dalla Grana per Lorenzi. Dopo una prima parte sostanzialmente equilibrata, ecco il solito intraprendente Gemina che al 16' passa di nuovo dalla destra con Artuso. La sua conclusione verso la porta su assist di Fontana, sbatte addosso ad un difensore che nel tentativo di spazzare via ,insacca involontariamente. Rete che noi convalidiamo comunque al capitano gialloverde.


ORGOGLIO BRENDOLA, POI IL GEMINA SALE IN CATTEDRA L'orgoglio del Brendola porta all'immediato 3-1 provvisorio, eseguito al meglio dal migliore in campo dei vicentini, ovvero Grieco. Un assolo in contropiede micidiale sulla destra che apre tutta la difesa zimellese, l'attaccante sterza dentro l'area di rigore battendo Boscaro in uscita con un tocco morbido che si insacca.

Nemmeno il tempo di riorganizzare le idee che il Gemina smorza ogni tentativo di recupero: Rebusti di testa infila il quarto centro della partita, un colpo da maestro per lui che sigla la settima rete di questo campionato.


Finale con molti cambi da una parte e dall'altra. Leorato a Fattori vanno vicinissimo alla cinquina, ma la quinta rete arriva proprio dai piedi di quest'ultimo che non rimanda l'appuntamento per la sua personale doppietta prima della sostituzione. 



Ora proprio Fattori e Rebusti comandano la classifica marcatori del campionato. Ma per il Gemina la vittoria sul Brendola è la vera conferma che il gruppo ed il collettivo è ancora molto più unito che mai.


La capolista vola.

Tabellino:

Gemina. Boscaro 6; Tonello 6, 5 Massignan 6, 5 Zanoni 7 Guglielmi 6, 5 (10' st Coldebella 6); Artuso 6 (18' st Bressan 6) Leorato 6 Tondini 6 (1' st Fontana 6, 5); Fattori 7 (30' st Bellini sv) Rebusti 7 (22' st Tonello M. sv). A disp.: Molinaro, Zanconato. All.: Urbani

Brendola. Garzotto (1' st Gentilin); Maran (5' st Mazzocco) Rigolon (Peretto), Lorenzi (1' st Dalla Grana), Trevisan, Lovato, Bimbati, Carlotto, Bianco Grieco. All.: Bonato.
 




mercoledì 16 ottobre 2013

4^ GIORNATA, GEMINA A TUTTA BIRRA: POKER AL SANT'ANDREA, 4-1 IL FINALE

ZIMELLA - A tutta birra. Serata da incorniciare per la squadra zimellese che in campionato non perde un colpo. Il Gemina Zimella chiude la pratica Sant'Andrea con un perentorio 4-1. E lo fa in rimonta, dopo essere passata pure in svantaggio al 5' nella colossale leggerezza difensiva che ha portato all'autogol, se si può definire così, di Massignan. 

DOPPIO FATTORI. Serata dei grandi ritorni. Ma anche delle grandi conferme. Fattori dopo essersi sbloccato in campionato contro il Boca Junior, mette il turbo e sigla una sontuosa doppietta. Prima realizza il calcio di rigore che pareggia i conti al 15', dopodiché si inventa un gol da favola. Una rete da raccontare ai bambini. Una finalizzazione infallibile dell'attaccante con fucilata dal limite dell'area che scocca il palo alla destra del portiere prima di insaccarsi in porta. Missione compiuta? Macché. La premiata ditta Fattori-Rebusti non poteva terminare con una rete di quest'ultimo nel secondo tempo. Una palla da appoggiare in rete su grandiosa azione di Fattori in solitario. E partita virtualmente chiusa.

Una rete di cineteca che realizza pure il neo entrato Bressan al primo pallone giocato. Una pennellata che Bressan deve solo spedire sul secondo palo di destro. Game over.

SVENTATO PERICOLO. Eppure la gara aveva riservato grandi sorprese. Un Sant'Andrea in versione limitata con molti dei giocatori titolari fuori dal campo. Una squadra che però non ha mai perso il vizio della grinta e nel primo tempo ci ha messo del suo per vanificare al meglio ogni azione pericolosa del Gemina. Anzi, ad andare vicino al raddoppio è proprio il Sant'Andrea. Boscaro è salvo dopo un batti e ribatti in area. La difesa soffre più del solito nella prima parte, poi con calma si sveglia e nella ripresa torna il muro compressore dei giorni migliori.

I gialloverdi possono contare anche questa sera di un centrocampo di sostanza, senza Bernarello e con Bressan inizialmente in panca. C'è la novità Tondini a dare alternanza con Leorato e Artuso. Ma     Boscaro la combina grossa dopo un retropassaggio suicida al 5': il portiere nel tentativo di rinviare viene anticipato da Massignan che la insacca involontariamente. 

RIMONTA GIALLOVERDE. Poteva essere l'inizio di una serata in salita e storta, ma che il Gemina riesce a ribaltare con i suoi uomini migliori e in crescendo. Fattori è infallibile dal dischetto e ancora più infallibile al momento della sua personale doppietta. Un gioco da maestro battere il portiere e gioire con i compagni. "Sto piano piano acquisendo la forma perfetta - commenta Fattori - ma ancora di più posso essere fiero dei miei compagni che mi sostenono".

Il finale di primo tempo è ancora in bilico, Urbani così corre ai ripari nella ripresa. Dentro Martello a dare freschezza. Anche il Sant'Andrea cambia ma nel tentativo di uscir fuori alla ricerca del pari si sfilaccia e il Gemina ne approfitta. Per vie centrali il Gemina costruisce la terza rete che Rebusti finalizza al 20'. Bressan, appena entrato chiude un poker da favola.

4 SU 4. Il resto sono titoli di coda di una gara che ha ribadito quanto il Gemina quest'anno sia ancora più forte rispetto all'anno scorso. Se l'incantesimo durerà fino al termine del campionato è ancora difficile saperlo. Al momento tutti ancora sognano a fari spenti. Con un Sant'Andrea così, forse, è ancora più difficile valutare il Gemina adesso.

Ma intanto sono 4 su 4, e il Gemina vola..

TABELLINO GEMINA.

Gemina (4-3-2): Boscaro 6; Coldebella 6, 5 Massignan 6, 5 Zanoni 6 Tonello 6; Tondini 6 (10' st Martello 6) Leorato 6, 5 Artuso 7; Fattori 7, 5  (20' st Bressan 6, 5) Rebusti 7. A disp.: Zanconato, Molinaro, Fontana. All.: Urbani.

lunedì 14 ottobre 2013

3^ GIORNATA, LE PAGELLE: CI PENSA SEMPRE REBUSTI, DIFESA CHE RESISTE. CENTROCAMPO DA PRIMATO

L'attacco è una garanzia, decisivi ancora Rebusti e Fattori. Una squadra che sogna grazie anche alla forza di un centrocampo invincibile, mai così forte. Una difesa che non sballa, ma semmai si diverte. Che si vuole di più?

BOSCARO Voto 6
Una partita senza grosse occasioni da gol, ma Boscaro nelle rare occasioni in cui è stato protagonista ha sempre trasmesso a tutto il reparto difensivo sicurezza da vendere. Un elemento di esperienza e carisma utile al gruppo e a tutta la squadra. Vittima nel primo tempo, però, di una incomprensione con Zanoni che poteva costare caro. Non lo lascia inerme ma anzi conduce la gara in perfetto equilibrio. 

TONELLO Voto 5
Di certo l'insufficienza non gliela diamo per la partita, avendo disputato una sufficiente gara condita da spinta e copertura da veterani sulla fascia destra. Ma lasciare una squadra in 10 per una inutile espulsione sul momento più delicato della gara sono cose da evitare e non far più. Peraltro non per un intervento irruento o in ritardo, ma per semplici frase fatte. Di certo, essendo giovane, gli servirà da lezione.

MASSIGNAN Voto 6, 5
Più invecchia, più dà sicurezza. Mai come quest'anno il centrale difensivo zimellese ha evidenziato carisma e spirito vincente da vendere. Unita a eleganza e spirito da ragazzino, sembra un allenatore in campo. La difesa se resta la meno battuta in tutto il girone un motivo ci sarà.

ZANONI Voto 6
Un tocco maldestro di prima al portiere mentre sta prendendo il pallone con le mani, sono errori da non ripetere in futuro, perché possono costare i tre punti. Ma la frenesia del mediano zimellese spesso diventa benzina per i compagni. Un insieme di caparbietà e tenacia. Sostanza allo stato puro che sventa ogni paura e dà più copertura al centrocampo. Un'affinità con Massignan sempre più grande che porterà lontano. Generoso.

COLDEBELLA Voto 6
Ma chi è quel ragazzino sulla fascia? Sembra ci sia sempre stato, invece è uno dei nuovi della banda Leorato e Co. Un terzino di quelli di una volta, in cui la copertura e la grinta servono negli amatori per fare la differenza. Magari non avrà la corsa dei giorni migliori, ma Coldebella sa essere un'alternativa valida e una garanzia.

ZANCONATO Sv
Gioca 7 minuti per "salvare" Coldebella da un problema alle lenti, poi viene rilevato da Bellini. In sette minuti sa comunque lasciare il segno, meglio non incrociarlo se sei dall'altra parte. Darà comunque il suo prezioso contributo alla squadra con diplomazia e spirito di sacrificio.

BELLINI Voto 5, 5
Non è da uno scorcio di partita che si giudica un giocatore, ma da un leone ci si aspetta sempre il meglio. In campo la sua grinta è da sempre stato un distintivo. Servirà anche prossimamente per dare fiato a Fattori e Rebusti. Da lui ci si aspettano grandi cose.

ARTUSO Voto 7
Ormai le sue cavalcate sulla destra non fanno più notizia. Almeno per chi è abituato a vederlo. Per gli avversari è sempre un dramma vederlo correre perché la sua imprevidibilità porta sempre grandi pericoli in difesa. Non è riuscito ad incidere come al suo solito, ma se gli avversari la buttano sulla fisicità il capitano è sempre tra i primi a darle e a riceverle.

FONTANA Fa SV
Gioca uno scampolo di partita, ma il centrocampo ha ancora tanto bisogno anche di lui. Sa abbinare sempre qualità a sostanza. Quando troverà continuità diverrà ancora più decisivo nel Gemina.

BRESSAN 6, 5
Gioca, crea, costruisce, aggredisce e interdisce. Insomma, centrocampo modello. Ormai nella struttura della squadra, Bressan sta nei meccanismi e sa dosarsi al momento giusto. Appena riuscirà a finalizzare di più troveremo il centrocampista completo moderno che serviva al Gemina.

BERNARELLO 6
Amministratore del centrocampo. Metronomo che quando c'è si sente e si vede. Parte nella ripresa ma sa calarsi immediatamente nel cuore della partita. Condurrà la sua partita senza grossi problemi.

LEORATO 7
Leader di un centrocampo che non viaggia mai a fari spenti quando c'è lui. Anche contro il Bonaldo risulta essere il migliore in campo, estro nascente per un Gemina che sogna.

MARTELLO 7
Qualità, sostanza, servizio, costruzione. L'evoluzione di gioco passa anche dai suoi passi. Martello ormai è diventato punto di riferimento del centrocampo per la sua duttilità e la sua tenacia. Carattere da vendere e una notizia: nessun cartellino contro il Boca.

REBUSTI 8
Basta una giocata per mettere Fattori nelle condizioni di siglare il primo gol. Basta un doppio passo per raddoppiare e chiudere la partita, Il resto sono parole. Rebusti non è il tipo da frasi troppo lunghe e modeste. In campo la sua praticità e il suo modo semplice di giocare fanno la differenza. Quando non c'è lui si sente, eccome.

FATTORI 6, 5
Si sblocca anche in campionato. Questa è una notizia. Non è ancora al top e lo si avverte quando sbaglia un gol già fatto dopo una bella giocata sulla sinistra. Una conclusione che va in cielo e lui si dispera. Forse perché sa che il vero Fattori deve ancora venir fuori. Ma intanto la squadra si accontenta della sua generosità. Quella che serve per vincere partite come queste. Il campionato è ancora molto lungo.

domenica 13 ottobre 2013

3^ GIORNATA, IL GEMINA C'E'! REBUSTI E FATTORI STENDONO IL BOCA. FINISCE 0-2

BONALDO di Zimella - Il Gemina in campionato non trova sosta. Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Urbani nel difficile campo di Bonaldo in un inedito derby di questo torneo tra le due compagini che ha avuto il sapore della prima volta. La spuntano i giallo verdi che quando sentono il peso dei tre punti non sbagliano un colpo e dopo appena 50'' dal fischio d'inizio si portano già in vantaggio con bomber Fattori. Una rete di rapina, in fuga dagli inseguitori difensori del Boca Junior. Una palla che spiazza il portiere e che porta in vantaggio il Gemina Zimella.

NOVITA' - Tra le novità della partita Urbani rispolvera Coldebella sulla fascia sinistra, mentre trova ancora continuità Bressan in mezzo al campo supportato da Leorato e Martello. In porta si rivede Boscaro, Bernarello si accomoda inizialmente in panchina, ma il gigante buono Rebusti sta regolarmente in campo e si fa già sentire con l'assist che Fattori, come precedentemente scritto, deve solo appoggiare in rete dopo pochi secondi. Il Boca Junior è una squadra tenace ed imprevedibile. Il suo curriculum parla già da solo con campionati precedenti da super protagonista. Il colpo della rete non demorde, infatti, gli undici schierati da Romellini che si cimentano subito dalle parti di Boscaro che però è ben reattivo quando è chiamato a rispondere "presente". Artuso sulla destra ringhia e si propone con molti dei suoi inserimenti che l'hanno reso famoso. Il gioco duro non sembra però incattivire i 22 in campo.

FASE ALTERNE - Al 20' una incomprensione tra Zanoni e Boscaro - con quest'ultimo che prende il pallone con le mani dopo il passaggio del difensore - porta ad un calcio di punizione dentro l'area di rigore per il Bonaldo, che però non porta al pareggio. Cerca il raddoppio, invece, lo stesso Fattori che al 25' ha un'occasione ghiotta per colpire con un'azione personale sulla sinistra che viene conclusa malamente sopra la traversa. Il primo tempo finisce con molta intensità in mezzo al campo ma pochi pericoli.

CAMBI - Secondo tempo con il Gemina che si copre soprattutto al centro campo con l'inserimento del roccioso Bernarello al posto del puntuale e reattivo Bressan. Zanconato, sulla sinistra si gode 10' di grazia prima di lasciare spazio a Bellini. Ma la ripresa non lascia il tempo di rifiatare più di tanto. Sarà un inseguirsi l'un con l'altro fino a che al 30' non salga in cattedra il timido aggressivo Rebusti. Fugace e furbo nel far fuori l'ultimo difensore con una finta prima di aggiustarsi per bene la palla e battere a rete il portiere.

FESTA IN PANCHINA - E' il gong di una partita che è rimasta in equilibrio per quasi 70', se non in mezzo a due perle che ancora hanno l'etichetta dei due attaccanti: Fattori che si sa sbloccare anche in campionato, Rebusti, imperturbabile ragazzo fuori da ogni età. Ma anche il centrocampo regge e sa alla fine fare la  differenza. La difesa rimane la meno battuta di tutto il torneo. Altre reti che fanno sognare il Gemina per un'altra stagione da numeri uno.Anche se i sogni si sono già trasformati in realtà. Una realtà che pulsa da un pezzo. Una realtà chiamata Gemina Zimella.

TABELLINO:

Gemina (4-4-2): Boscaro; Tonello Massignan Zanoni Coldebella (1' Zanconato, 10' st Bellini); Artuso (30' st Fontana) Bressan (1' st Bernarello) Leorato Martello; Rebusti Fattori.

Boca Junior (4-4-2): Leder, Bari, Ceresato, Grandi, Muzzolon, Gualandi, Lionello, -, Zampieri, Giusti, Visentin (15' st Cauci).

venerdì 27 settembre 2013

1^ GIORNATA, GEMINA 3 - POJANA 0: PARTENZA D'ORO PER I GIALLOVERDI. DOPPIO REBUSTI, VIDALI PARA ANCHE UN RIGORE

ZIMELLA - Non poteva partire meglio il cammino dei ragazzi di Livio Urbani nel campionato CSI Amatori del Basso Vicentino 2013-14. In una rivisitazione della penultima giornata di campionato della stagione passata, in cui sul campo del Pojana il Gemina Zimella prenotò il gagliardetto di reginetta del girone, va in scena a Zimella una gara ben combattuta e con tanti colpi di scena. E quanta acqua sotto ai ponti è passata in questi mesi per le due squadre. Il Pojana che diventa campione CSI Vicenza vincendo al Menti la finale. Un Gemina che dopo aver vinto il girone e dopo una fase finale stentata riconferma in toto il gruppo e lo alimenta con altre pedine di qualità eccelse per la categoria soprattutto tra difesa e centrocampo. Subito in campo il portiere Vidali (protagonista in partita), Martello a centrocampo e Tonello terzino destro. Le altre novità Urbani le adotta impostando un modulo molto compatto con Leorato sulla fascia sinistra, Bernarello a rimorchio della difesa e un attacco feroce con Fattori e Rebusti dall'inizio. Pojana con diversi assenti, tra cui Galuppo, ma con una formazione tipo di tutto rispetto.

Dicevamo dell'avvio molto buono da parte di entrambe le squadre. Merito della qualità ben espressa da parte del Gemina Zimella e merito della qualità avversaria che però deve ancora carburare in questo inizio di campionato. Gemina subito in avanti al 18' del primo tempo dopo un avvio fagocitato dagli interventi ben reattivi dei due portieri. Pasqualin prima e Rebusti dopo fanno le prove generali del gol che però arriva solo dalla parte di Bullo. Da un calcio di punizione di Bernarello dalla trequarti campo destra del campo, la corta respinta di testa da parte di un difensore vicentino e la palla che incredibilmente carambola in rete. Gemina così in vantaggio ma dopo aver maggiormente tenuto palla con i suoi uomini migliori.

Strada spianata su tappeto d'argento per la squadra di Urbani che però si salva con una secca respinta in angolo di Vidali su tentativo al volo dalla distanza di Pasqualin al 25', tra i più mobili della squadra vicentina. Il Gemina è caparbio, anche Artuso sulla fascia destra crea problemi alla difesa vicentina, ma il gioco rimane ben gestito da entrambe le difese. 

Nel finale di tempo il Gemina si fa maggiormente vedere con i suoi uomini migliori: ancora cannonata di Bernarello dal limite dell'area al 30' con palla che finisce sul palo. Un' altra punizione di Fattori viene parato sul sette dal portiere con palla che termina in angolo. Il raddoppio è nell'aria e arriva due minuti dopo con Rebusti: Massignan cerca Fattori che di testa serve un pallone facile per Rebuti per calibrare e insaccare. Un destro che spiazza il portiere e mette in discesa la partita. Un'azione davvero da copertina e che regala un tempo da favola.

Nella ripresa il Pojana cambia subito, due giocatori inseriti dall'allenatore. Un Pojana che tenta subito di riaprire la partita ma il Gemina è ben messo in campo ed è ben disposto a non regalare niente. Semmai è Rebusti che alla prima occasione buona chiude i conti si porta a casa il pallone con la sua personalissima doppietta. Come un anno fa. Al 15' Fontana rileva Artuso ma non cambia l'intensità della squadra gialloverde.

Anche Fattori, alla quale è mancato solo il gol, viene rilevato da un frizzante Bressan che costruisce con Rebusti e Fontana l'azione che potrebbe portare alla quarta rete ma in contropiede l'occasione sfuma.

E al 25' il Pojana si guadagna un rigore che Pasqualin incredibilmente si fa parare da Vidali. Il portierone gialloverde intercetta il sinistro calibrato a destra della sua porta. Un rigore che ha l'effetto di un altro gol. Un Pojana davvero in serata sbagliata ma che come l'anno ci mette sempre un po' ad arrivare al top della forma.

Un Pojana che nel complesso ha sofferto il buono stato di forma della squadra di Urbani, subito partita con l'intensità giusta. Una serata di grazia per Rebusti e compagni che però è già attesa martedì prossimo da un test molto importante contro il nuovo Robur di Roveredo che nel frattempo ha battuto 2 a zero il Sant'Andrea.

Per il Pojana una doccia fredda che però servirà per tornare grandi fin dalla prossima partita.

In fondo sono solo tre punti.
TABELLINO:
Gemina (4-3-2): Vidali 8; Leorato 7, 5 Massignan 7  Zanoni 6, 5 Tonello N 6; Martello 7 Bernarello 7, 5 (30' st Fontana Fe. SV) Artuso 7 (16' st Fontana Fa. 6); Fattori 7 (20' st Bressan 7) Rebusti 8. A disp.: Boscaro, Bellini, Guglielmi, Zanconato, Tondini, Molinaro. All.: Urbani.
Pojana (4-4-1): Bullo 6, 5; Andretto 6 Sossella 6 Cattellan 5, 5 (2' st Bellin) Marcati; Cerato Fontana (2' st Guarato) Tadiotto Andretto; Pasqualin. A disp.: Artuso, Veronese, Zanuso, Altissimo, Ceruffi, De Bortoli. All.: Bravato-Furlan-Chiumento.
Amm.: Bernarello (G).
Note: Serata serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori: trenta circa.

venerdì 5 aprile 2013

REC. 22^ GIORNATA: GEMINA, IL DOPO LONIGO. SERVE IL MIGLIOR GEMINA CONTRO IL POJANA

ZIMELLA - Smaltita la rabbia dopo la sconfitta "casalinga" rimediata contro il Lonigo, il Gemina Zimella sembra già proiettato nella delicatissima sfida esterna contro il Pojana. Una sfida che si svolge anche in questo frangente in terra "neutra" e precisamente a Noventa. Ma per una volta sarà il Pojana a non poter usufruire del proprio terreno casalingo ancora per colpa di una primavera che non vuole sbocciare del tutto. Un affannoso problema che non deteriora gli equilibri di questo campionato e di tutte le squadre, come spiega il tecnico Urbani al termine della gara contro il Lonigo:  <<Purtroppo è un periodo così questo che non possiamo cambiare e non possiamo fare altrimenti. Dobbiamo essere più forti anche di questo>>.

Parole sagge quelle del tecnico che a Noventa ci ritorna per l'ennesima volta quest'anno - se consideriamo la doppia trasferta di Noventa - stessi motivi meteorologici - e la doppia sfida contro il Nova Gens. Ma dopo la sconfitta contro il Lonigo, la terza stagionale in campionato - quarta di tutto il torneo -,  il tecnico gialloverde deve ancora fare i conti con molte indisponibilità soprattutto a centrocampo. Un reparto che ha sofferto moltissimo contro i leoniceni. <<Purtroppo sì, abbiamo sofferto anche la mancanza di un osso duro come Leorato ma non siamo riusciti ad approfittare prima delle occasioni che gli avversari ci avevano concesso - continua il tecnico Urbani-, poi abbiamo sbagliato troppo pagandolo a caro prezzo nella ripresa>>.

Ma non potrà essere soltanto sfortuna se di tutte le azioni create dai gialloverdi soltanto in due casi si è riusciti a centrare lo specchio della porta, creando meno di quanto il potenziale faccia credere. Merito senza dubbio degli avversari che hanno  dimostrato di essere, nella partita, più squadra e molto più concreta. Il rigore a freddo, poi, concesso ai vicentini in maniera un po' generosa dall'arbitro, ha decisamente rovinato i piani del Gemina Zimella di condurre una partita d'attesa per poi ripartire con i suoi uomini migliori.

Fattori e Rebusti hanno cercato invano di salvare una gara partita storta fin da principio: il palo colpito da Fattori direttamente da punizione a metà del primo tempo è stato il segno tangibile che contro il Lonigo pure la sfortuna aveva preso una piega diversa. Artuso e Bressan non hanno inciso come al solito - il giovane Bressan pure ammonito per proteste ad inizio gara è stato decisamente condizionato - Bernarello e Tondini non sono del tutto riusciti a fare da collante allo scacchiere gialloverde. Ecco cosa ne pensa il gigante/buono Rebusti, murato come non mai martedì sera contro il Lonigo: <<Purtroppo deve essere una sconfitta che ci deve far riflettere sui nostri errori prima di tutto e sul campionato. Una sconfitta che non meritavamo secondo me - prosegue -, ma ci deve far tenere i piedi per terra perché ogni sfida è una finale. A cominciare da venerdì contro il Pojana che c'aspetta una bolgia>>.

Già, una bolgia. Pojana rappresenta un crocevia importante per vedere se la reazione dopo Lonigo ci sarà. Sempre la squadra zimellese fin qui è sempre riuscita a reagire. Difficilmente troverà per la gara Leorato, ancora influenzato, oltre a Bernarello squalificato per l'espulsione rimediata a fine gara. Dovrebbe rientrare regolarmente anche Fontana Fabio e Zanconato Davide per la difesa. Una difesa che purtroppo ha pesantemente sofferto contro il Lonigo. Non solo per i rigori - peraltro entrambi parati da Boscaro (il primo è stato fatto ripetere perché si era mosso anticipatamente; nel secondo dopo respinta è stato ribadito in rete il tiro) ma anche in occasione della seconda rete in contropiede dei leoniceni. <<Purtroppo - spiega Massignan - vero che anche sull'azione dei rigori anche noi potevamo metterci qualcosa in più del nostro, ma decisamente due rigori sono sembrati troppi per tutti, al di là che non ci fossero. Senza quelli, comunque, la difesa non avrebbe subìto gol>>.

Un Massignan che però ora spera nella reazione della squadra: <<Rifarei la partita contro il Lonigo 100 volte per quanto sono arrabbiato. Ma non ci dobbiamo abbattere e dobbiamo pensare a Pojana. Sarà una gara difficilissima ma gli avversari ci troveranno davvero agguerriti per una serie di cose che sono successe e che non mi sono piaciute martedì sera>>.

RICORDIAMO LA DIRETTA LIVE SUL BLOG CON INTERVISTE E COMMENTI A FINE PARTITA.

POJANA-GEMINA ZIMELLA, DALLE 21 IN DIRETTA DA NOVENTA VICENTINA.

martedì 5 febbraio 2013

16^ GIORNATA: GEMINA, SAI SOLO VINCERE! TRIS CONVINCENTE A NOVENTA, ASPETTANDO LA FAVORITA

NOVENTA - E sono sette. Sette come le vittorie stagionali in trasferta per la squadra gialloverde. Una vittoria convincente arrivata al termine di una gara fin già troppo compromessa per i padroni di casa del Noventa dopo i primi 35'. Merito di un inizio folgorante, quasi inarrestabile della troupe gialloverde che alla prima opportunità hanno saputo dimostrare la propria forza, qualità e concretezza. Dopo un inizio sostanziale di studio, con il Noventa ben proposto in avanti, alla ricerca del gol - vedi un paio di conclusioni dalla distanza che però non impegnano troppo il portiere Boscaro - il Gemina, ben irrobustito a centrocampo, in una vera formazione tipo, mette il turbo e costruisce una serie di palle gol che determinano inesorabilmente il verso della partita.

Nella serata in cui il Gemina ritrovava il proprio colpo ad effetto, Mirko Rebusti, risorge il capitano Artuso, artefice di un inizio incisivo e di una propensione al gol che ricorda i tempi migliori. Nella sera in cui il marziano Marco Rebusti non c'è, ad illuminare lo scacchiere messo in moto da un attento Livio Urbani, è proprio bomber Fattori che impreziosisce la manovra scaltra e preponderante gialloverde. Artuso e Fattori sembrano la coppia perfetta, una coppia che per caratteristiche pressoché diverse ma equidistanti, riescono a divenire quasi perfette.

LE RETI - Dopo 15'minuti, dopo alcuni tentativi dalla distanza, è un colpo di testa di Artuso ad aprire le marcature, dopo una punizione battuta dalla tre quarti da parte di Massignan. Dopo 5' è una zampata di Mirko Fattori a mettere in discesa la partita. Una rete di precisione e controllo che vale il prezzo del biglietto e della serata fredda di Noventa.

Azione spettacolare al 30' tra i due della porta accanto: triangolazione perfetta tra Fattori e Artuso, con quest'ultimo capace di battere in uscita il portiere vicentino. E sono tre.

Ma sono tutti i reparti a convincere. La difesa torna inossidabile. Una difesa che dimostra sicurezza e senso della posizione. Un centrocampo folto, ben compatto con il valore aggiunto Bernarello che dispensa palloni e ne guadagna tanti altri da vendere. Un centrocampo in cui non mancano le alternative, basta considerare che in panchina c'era anche Tondini. In crescita poi gli altri: da Fontana Fabio a Bressan. Leorato sembra aver trovato una nuova giovinezza con la casacca gialloverde.

Nella ripresa spazio anche a chi ha giocato meno e a chi magari deve ritrovare il buono stato di forma, in un secondo tempo con meno emozione ma di sostanziale controllo da parte dei zimellesi.

Una bella vittoria che convince alla possibile super vigilia di LA FAVORITA - GEMINA ZIMELLA, nell'eventuale recupero, seppur a campo invertito, dell'11^ giornata di campionato.

TABELLINO:

Gemina (4-4-2): Boscaro 6; Zanconato 6, 5 (10' st Salisburgo 6) Massignan 7 Zanoni 6, 5 Fontana Fe 6, 5; Bernarello 6, 5 Leorato 7 Fontana Fa 6, 5 Bressan 6, 5 (15' Baschirotto 6, 5); Fattori 7  (1' st Cesaretto 6, 5) Artuso 7, 5. A disp.: Tondini. All.:Urbani

Noventa: Durin; Trivellin Grigiante Lazzarin Felin; Andretto N. Romellini Scarato Mercante; Pozza Andretto. A disp.: Piscopo, Rossi, Arnese, Silvestre, Ballarin, Schivo, Martinello. All.: Olivan.


mercoledì 30 gennaio 2013

15^ GIORNATA: GEMINA NON STECCA LA PRIMA, BERNANELLO E REBUSTI TENGONO TESTA ALLA CLASSIFICA. GIOVEDI' LE ALTRE PARTITE

BOSCHI SANT'ANNA - Pronostici in gare di questo tipo non se ne fanno proprio. Ma a volte sono i giocatori con maggior qualità a decidere gare ostiche come la gara andata in scena nella fredda e umida serata di Boschi Sant'Anna. In palio per i zimellesi l'onore di un primato da tenere stretto e una continuità da non interrompere proprio ora che inizia il bello. Il Gemina di scena a Boschi Sant'Anna è un Gemina che ha saputo amministrare per buona parte una gara non spettacolare, a tratti noiosa, con una manovra che evidentemente aveva bisogno di sbloccarsi dopo due mesi di assenze da gare ufficiali. Aggiunte alle assenze, fondamentale quella di Fattori in avanti, la squadra manca per tutto il primo tempo del colpo del ko che metterebbe la gara in discesa. Una gara rimasta in bilico per tutto il secondo tempo, in una gara che verrà ricordata più per il freddo pungente che per le azioni degne di nota.

Ma al di là di questo, il Gemina riesce nell'intento di fare il suo dovere, sbloccando proprio quando qualcuno già trapelava l'idea di un insignificante pareggio senza giustificazioni: decide prima uno dei migliori in campo fino a quel momento per pericolosità e concretezza, Bernanello, ex Provese, al 22', e poco dopo una perla di Marco Rebusti. Un tiro ad effetto che farebbe da solo pagar il prezzo del biglietto.

PRIMO TEMPO INCERTO - L'espressione di Urbani al termine del primo tempo è tipica di chi sa che partite di questo tipo non vanno sprecate e buttate al vento così. Una squadra che si presentava con alcune novità soprattutto in mezzo al campo, l'inserimento sulla fascia destra, appunto, di Bernanello e l'avanzamento di Artuso in avanti al posto di Fattori.

Nel primo tempo, al di là della super iniziale occasione avuta da Rebusti con una giocata di fino e con il pallone che cicca il palo alla destra del portiere, aggiunta al tiro dalla distanza di caterpillar Tondini al 15', non si annotano decisivi altri interventi del portiere santanese, anche se per tre quarti di primo tempo, il Gemina gioca prevalentemente al di là della propria metà campo. Merito di un'equilibrata formazione locale che non avrà la qualità dei zimellesi, ma ha saputo per due volte presentarsi nell'area di rigore sfiorando il vantaggio. Demerito anche della leziosità a volte troppo macchinosa di una squadra zimellese ancora da oliare alla perfezione.

SECONDO TEMPO, LA LUCE - Nella ripresa spazio a Fontana Fabio che rileva Tondini, ma il risultato resta in perfetta parità fino al 25', nel momento peraltro più delicato di una formazione zimellese che non poteva permettersi di sprecare una gara così.

Al di là di un paio di occasioni sempre legittimamente orchestrate dalla destra con Bernanello, Artuso supportate da Rebusti, è un Gemina che non riesce a sbloccare la partita. Anzi, è la Santanese che potrebbe mette KO i zimellesi se non fosse per mancanza di precisione degli attaccanti.

TIME OUT PROPIZIATORIO - Il tempo di ricaricare le pile, di riordinare le idee dopo alcuni minuti di imprecisioni e di un gioco sfilacciato e poco incisivo, e Bernanello su assist di rebusti, sforna il piatto vincente per portare in vantaggio i suoi.

Due minuti ed ecco il tiro dal limite dell'area che s'insacca sul secondo palo da parte di Marco Rebusti, che si prende a braccetto la squadra sigillando il punteggio, in una partita che poteva davvero finire come non da pronostici.

Il tempo di qualche cambio e la gara finisce così.

Non si stapperà alcuna bottiglia ma il Gemina mette in saccoccia altri tre pesanti punti in una gara davvero ostica come quella di Boschi Sant'Anna.

E ora, altro giro di boa, riprendendo momentaneamente la prima piazza, e aspettando La Favorita..

Formazione:

Gemina: Boscaro; Zanconato Massignan Zanoni Fontana Fe.; Bernarello Leorato Tondini (1' st Fontana Fa.) Bressan (25' st Baschirotto); Artuso Rebusti. A disp.: Guglielmi, Cesaretto. All.: Urbani.

martedì 20 novembre 2012

9^GIORNATA: FATTORE GEMINA: UNA DOPPIETTA DEL GOLEADOR GIALLOVERDE E UNA PERLA DEL RITROVATO RIGON REGALANO 3 PUNTI DA PRIMATO. FINALE BOLLENTE, MA FINISCE 3 A 2

ZIMELLA - Vittoria del cuore e dell'anima. Il Gemina, nonostante un brivido finale, vince e convince nel nono turno del campionato di Csi amatori basso vicentino. Dicevamo, vince: una convincente prova la fanno soprattutto gli attaccanti questa sera. Sublime la punizione magica di Mirko Fattori che indovina l'angolazione giusta per battere di destro lo sfortunato portiere numero uno vicentino. Una rete che ammutolisce dopo appena 10' minuti gli ospiti.

NOVITA' - Per  l'ex del Pojana Fattori non solo la gioia del primo gol della partita. Una prestazione da leader e da indiscusso protagonista nella nuova stagione con la nuova maglia gialloverde. Prova buona anche di tutto il centrocampo: peraltro senza l'indisponibile Fontana Fabio, con Tondini e Rigon in panchina, sono toccati a Bressan e al rientrante Cesaretto le manovre offensive della squadra, orchestrata al meglio dall'incontenibile Artuso e dall'onnipresente Leorato.

OK - Ritrovato anche Luca Zanoni che dopo la serata storta contro il Pressana in coppa, ritrova il sorriso. Senza Anouar infortunato, in difesa Urbani sceglie Tosato sulla fascia destra preferendolo a Zanconato. Per il resto tutto confermato con Fontana Federico sulla sinistra e Massignan al centro.

GOL- Dopo un sostanziale inizio di studio, il Gemina si fa vedere più volte dalle parti del portiere Artuso. Al 10' Fattori dalla trequarti destra del campo, fa partire una pennellata che si inserisce sotto la traversa e carambola in rete. Una gioia contenuta dallo stesso attaccante nel rispetto di una squadra che gli ha dato tutto negli anni precedenti.

Il Gemina non smette di attaccare: fermato per fuorigioco Cesaretto lanciato a rete dallo stesso Fattori al minuto trenta. Prima della fine della prima frazione di gioco, c'è il tempo di vedere anche una rovesciata del capocannoniere della squadra zimellese.

FINE PRIMO TEMPO - Squadra zimellese che si avvia soddisfatta all'interno degli spogliatoi.

Nella ripresa entrano Zanconato, Rigon e Rebusti per Tosato, Bressan e Cesaretto.

Inizio di ripresa subito vivo e con un Pojana che prova subito a ribaltare il match. Nel Gemina occasione anche per Leorato che calcia a lato un cross dalla destra.

GOL - Ma nel momento più delicato della partita, ecco la punizione che non ti aspetti per il Pojana. Rigon subisce fallo dal limite d'area; lo stesso centrocampista fa partire un destro che si insacca sul secondo palo alla sinistra del portiere. Gemina 2-0 al 20'.

GOL - Il Pojana allora cambia, tenta il tutto per tutto ma sono gli uomini di Livio Urbani a portarsi sul 3-0: ancora Fattori, ancora una doppietta per il numero 11 che deve solo mettere dentro l'assist al bacio di Marco Rebusti dalla destra.

GEMINA SHOW - Ma che spavento negli ultimi concitati minuti di partita: fulminea rete della possibile bandiera vicentina con Bellin che due passi dalla riga di porta difesa da Boscaro (buona la sua prova e reattivo ogni qual volta chiamato in causa) mette dentro il pallone. 3-1.

GOL - Sembra finita ma nei due minuti di recupero altra rete del 3-2 finale che regala un mezzo sorriso alla panchina vicentina e rende meno pesante questa sconfitta. Un calo di concentrazione di tutto il reparto difensivo, così come la lucidità di tutto il gruppo, che regala alcuni momenti di paura al buon numero di tifosi zimellesi presenti al campo.

Una vittoria che da forza, continuità alla squadra di Livio Urbani e la fa stare al momento lì, primi in classifica.

TABELLINO

Gemina-Pojana 3-2

Gemina (4-4-1): Boscaro 6, 5; Fontana 6 Massignan 6 Zanoni 6, 5 Tosato 6 (1' st Zanconato 6); Leorato 7 Artuso 7 Bressan 6 (1' st Rigon 7) Cesaretto 6, 5 (1' st Rebusti 7); Fattori 7, 5. A disp.: Gianesini, Tondini, Baù, Centomo.

Pojana (4-3-2): Artuso 5 (1' st Bullo 5, 5); Andretto 6 Villanova 6, 5 Turella 5, 5 Marcati 5, 5; Rinaldi 6, 5 (15' st Peruffo 6 Pasqualin 5, 5 Guarato 6; Bellin (15' st Andretto 6) 6 Fontana 6 (1' st Sinigaglia 6). A disp.: Altissimo, brigo, Trentin, De Bortoli, Zoia, Caruffi.

Ammoniti: Pasqualin (P) Turella (P)

martedì 13 novembre 2012

8^ GIORNATA: IL TAURUS FERMA IL SANT'ANDREA 1-0, VITTORIE ESTERNE DI LONIGO E VICEVERSA. 4 GARE RINVIATE

L'ottava giornata di campionato, destinata a concludersi nei prossimi giorni viste le condizioni di molti terreni di gioco, riserva moltissime sorprese che riguardano da vicino anche il Gemina Zimella.

La vittoria del Pressana contro il Sant'Andrea ristabilisce un perfetto equilibrio in classifica rilanciando però le quotazioni del Taurus: la vittoria in campionato e in coppa con i gialloverdi hanno evidenziato il buono stato di forma della squadra gialloblù. Ora il pericolo maggiore potrebbe riservarsi nella Favorita che contro il Teonghio potrebbe allungare.

Vittorie in trasferta anche per Lonigo e Viceversa nei confronti di Noventa e Montecchio.

Martedì 13 alle ore 20.00 la squadra di Livio Urbani si allena per prepararsi alla prossima sfida di campionato, lunedì prossimo contro il Pojana. Aspettando il recupero di Roveredo.

martedì 6 novembre 2012

7^ GIORNATA: IL GEMINA CE LA FA E TORNA ALLA VITTORIA: 4-2 SUL MONTECCHIO E VOLA

ZIMELLA - Torna alla vittoria la squadra zimellese di Livio Urbani che davanti al proprio pubblico sbanca la pratica Montecchio con un pirotecnico 4-2. Un risultato e un andamento di gara che hanno del rocambolesco con un Montecchio che dopo il primo svantaggio (15' pt Artuso), riesce nei primi dieci minuti della ripresa a rimontare, prima di essere raggiunti e superati dalla doppietta di Artuso (25' st e 30' st) e Fattori (20' st).

NOVITA' - Rigon a sorpresa non è ancora tra i disponibili in panca; si rivede invece Fontana Fabio. Novità in formazione con Gianesini in porta, Zanconato esterno sinistro difensivo, Tondini in mezzo al campo con Bressan a sostenere Fattori in avanti.

INIZIO BLANDO - L'inizio di studio prende il sopravvento quando nel giro di pochi minuti, il Gemina costruisce almeno due palle gol degne di nota: Fattori servito da Artuso al 5' spedisce alto sopra la traversa e al 10' allo stesso attaccante viene annullata la rete dall'arbitro per posizione irregolare.
Al 14' punizione per i gialloverdi: dalla battuta parte il capocannoniere della squadra zimellese ma la difesa manda in angolo.

GOL - Al 16' una conclusione di Artuso dal limite dell'area centra il palo, sbatte sul portiere che sfortunatamente rispedisce sul palo e pallone che varca la linea di porta per il vantaggio gialloverde. Un Gemina che cerca e trova l' 1-0 con il capitano..

Al 30' altra bella conclusione dalla sinistra per Zanconato che tenta la sua prima rete in campionato.

Complessivamente un Gemina ordinato e sempre nel vivo del gioco.

Potrebbe costare caro al Gemina, una distrazione della difesa al 35': per poco il difensore Battocchio non riesce a siglare la rete del pari. Solo davanti la porta sguarnita di maglie gialloverdi cicca completamente la conclusione e manda incredibilmente alto.

FINE PRIMO TEMPO: 1-0 il punteggio.

CAMBIO - Nella ripresa Rebusti prende il posto di Bressan cercando di incrementare la pericolosità in avanti. Ma è invece la squadra ospite a partire meglio.

GOL - Tornano vecchi incubi che impensieriscono la squadra zimellese. Il Gemina cerca di ritrovare il pallino del gioco, il Montecchio trova il fulmineo pareggio dopo 5' con un'incursione dalla destra, il traversone al centro per Dalla Valle e la conclusione  tesa che spiazza Gianesini. 1-1.

GOL - Tutti i mali non vengono per nuocere? Per il Gemina questa sera sembra proprio sia il contario. Gianesini non aggancia un pallone innoquo al 10' e regala al Montecchio il 2-1 servito su un piatto d'argento.

GOL - Recuperare ora è arduo: Urbani inserisce anche Fontana per dare un altro "lift" al centrocampo gialloverde. La reazione zimellese è evidente ma si concretizza grazie ad una mancata trattenuta del portiere Dalla Chiara su una zampata in mezzo all'area di Fattori. Una rete che regala speranza ai zimellesi.

GOL - Il pari è una manna dal cielo, il Gemina ci crede e una bordata di Artuso al 25' regala il terzo gol che fa mettere le ali ai gialloverdi.

Una gara dai tanti colpi di scena in questa seconda parte di gara. Anche un palo da entrambe le parti.

GOL - Sul finire altra rete di Artuso (33' st) che chiude ogni dubbio sulla preparazione e la qualità dei zimellesi, preparando una tavola imbandita con altri tre punti d'oro per questo campionato. Tre punti pesanti e che servono per mantenere il passo.

Aspettando Sant'Andrea e la gara di giovedì prossimo contro il Pressana.


Tabellino (3-1-3-2): Gianesini 5; Zanconato 6, 5 Massignan 7 Anouar 6, 5; Zanoni 6, 5; Artuso 8 Leorato 7 Tondini 6, 5 (22' st Fontana Fa.6, 5); Bressan 6 (1' st Rebusti 6) Fattori 7. A disp.: Boscaro, Fontana Fe., Baù, Lunardi, Baschirotto, Cesaretto, Centomo, Salisburgo. All.: Urbani.

lunedì 5 novembre 2012

7^ GIORNATA: GEMINA, CONTRO IL MONTECCHIO PER TORNARE A VINCERE

Zimella - Archiviata la sconfitta di Pressana che ha fermato dopo sette risultati utili consecutivi la marcia della squadra gialloverde, è già tempo di pensare alla gara casalinga contro il Montecchio. Una partita dai duplici significati: tornare alla vittoria dopo il solo punto conquistato in due partite e non perdere di vista il Sant'Andrea, impegnato domani sera contro il PSV Noventa, il quale potrebbe ancora allungare su tutte le altre.

C'è poi da far passare la sconfitta di Pressana come un singolo episodio, una sola serata storta. Un Gemina che, però, contro il Taurus era riuscito a tenere in equilibrio il match per quasi tutti i 70 minuti, addirittura sfiorando il raddoppio (se l'arbitro non avesse concesso un rigore più che dubbio su Artuso lanciato a rete), prima della mazzata a cinque minuti dalla fine che ha praticamente chiuso la partita. Un Gemina apparso smarrito sul finire di gara, un Gemina che dovrà contro i vicentini ritrovare la grinta di sempre per riconfermarsi una delle protagoniste indiscusse del campionato.

Con un Montecchio dal rendimento ambivalente e al di sotto delle aspettative - fino a questo momento - i gialloverdi di Urbani dovrebbero essere quasi al completo. Rigon, infortunatosi nella gara interna contro il Noventa, partirà presubillmente dalla panchina. Mentre ancora forfait per Fontana Fabio.

L'ultimo allenamento di venerdì aveva dato indicazioni molto confortanti dal punto di vista atletico e tecnico. Segno che Pressana e già archiviato e che, semmai, ci sarà con la gara secca di Coppa contro il Taurus, giovedì prossimo, la possibilità di rifarsi.

Ma questa è un'altra storia. Montecchio arriva e non c'è il tempo di distrarsi.

Dalle 21.00, campo di Zimella, per un Lunedì Noche da Amatori..

GEMINA ZIMELLA - MONTECCHIO.

martedì 30 ottobre 2012

6^ GIORNATA: IL TAURUS PIEGA IL GEMINA 3-1, SI FERMA LA STRISCIA UTILE POSITIVA E ORA GIALLOVERDI RISUCCHIATI IN CLASSIFICA

PRESSANA - Si ferma la striscia di risultati utili consecutivi della squadra zimellese allenata da mister Urbani. I gialloverdi perdono l'imbattibilità esterna e vengono risucchiati in classifica proprio dal Taurus Pressana. 3-1 il finale in favore dei gialloblù in una gara molto intensa e davvero rocambolesca.

Al vantaggio dei padroni di casa sul finire della prima frazione di gioco, il pareggio ad inizio secondo tempo di Marco Rebusti; il susseguirsi del match con capovolgimenti di fronte che portano, a dieci minuti dalla fine, la partita ancora in perfetta parità. Equilibrio spezzato in chiusura di partita con le due reti del Pressana che fermano, quindi, la capolista e domani proprio il Sant'Andrea potrebbe staccare già di 3 punti i zimellesi.

E pensare che l'inizio di gara si era messo bene per i gialloverdi che si dimostrano a tratti anche più intraprendenti. L'occasione più nitida capita sui piedi di Baschirotto al 16' dopo una bella giocata con Fattori e la conclusione dell'attaccante che spara alto sopra la traversa. Al 20' ancora Gemina in avanti con percussione dalla sinistra di Fattori che prova a sorprendere tutti con una conclusione dalla distanza ma bravo questa volta il portiere a distendersi respingendo.

Gemina Zimella che si presentava contro il Taurus con qualche novità rispetto la gara contro il Sant'Andrea: ancora indisponibili in mezzo Fontana e Rigon. Mancano tra gli altri anche Tosato, Compagnoni, Scolari. Zanconato che prende il posto di Anouar, Tondini e Bressan al centro dopo i numerosi forfait, Rebusti che si accomoda inizialmente in panchina come previsto.

Partita non cattiva ma nervosa in certi momenti. Ammonizione nel primo tempo per Leorato nel Gemina Zimella. I pericoli maggiori del Pressana arrivano spesso su errori di impostazione zimellese e al 25' di Quartarolo che per poco non sorprende Boscaro attento però nella sua porta.

GOL - Non può nulla nell'azione seguente il povero Boscaro: nella corta respinta del portiere, dopo una conclusione dalla dalla distanza del Pressana, da due passi l'attaccante numero 10 gialloblù insacca portando in avanti la sua squadra. 1-0.

Finisce con un cartellino di troppo il primo tempo.

Nella ripresa inizio frenetico del Gemina che recrimina pure un calcio di rigore per atterramento netto in area di Artuso, peccato non poter rivedere le immagini alla moviola. Il Gemina si risveglia dopo il debole primo tempo. Rebusti di testa cerca il gol al 5' ma il portiere para comodamente.

GOL - Due minuti dopo bellissimo inserimento di Bressan che regala un assist al bacio per Rebusti che deve solo mettere dentro. Pareggio meritato zimellese al 10' della ripresa.

La rete zimellese sblocca ogni indugio e la partita si fa davvero maschia. Pericoloso il Pressana al 15' su punizione, alta di poco e altra conclusione da sotto porta fortunatamente finita alle stelle.

Ci si aspettava un Gemina molto più convinto di vincere la partita ma è il Pressana che sul finire renderà la vita difficile per i gialloverdi. Girandola anche di cambi per Urbani: Tondini per Spoladore, Bressan per Baù.

GOL - E' il neo entrato del Pressana a regalare a cinque minuti dalla finire la rete del raddoppio: la difesa si perde l'attaccante abile a sfruttare il traversone da sinistra, stop e tiro che stende Boscaro e tutto il Gemina. 2-1.

Centrocampo che ha accusato il colpo nella ripresa, attacco lasciato troppo solo in balìa di una difesa locale poco impegnata, anche se Fattori si dà un gran da fare ed è l'unico che prova a combinare qualcosa in avanti con l'apporto di Rebusti.

GOL - Azione fotocopia all'azione della rete precedente per il Pressana che chiude i conti al 35' sempre con il neo entrato. Un numero 18 che ha portato fortuna a tutta la squadra.

Per il Gemina la delusione di non essere almeno riuscito a portare a casa un pari che poteva anche starci per le occasioni create ma la prestazione nel complesso è risultata troppo al di sotto delle aspettative e delle possibilità.

Una sconfitta che servirà a maturare anche se le molte lacune nel centrocampo zimellese sono state decisive ai fini del risultato. Le molti imprecisioni anche del reparto difensivo hanno abbassato la squadra dando molto più spazio al Pressana bravo a colpire e a tenere sempre in piedi la partita.

Gemina che torna a casa sconfitto 3-1.

TABELLINO E PAGELLE:

Gemina (3-5-2): Boscaro 6; Fontana 5 Massignan 5 Zanconato 5 (1' st Anouar 5); Zanoni 5, 5; Artuso 6 Tondini 5, 5 ( 20' st Spoladore sv) Leorato 5, 5 Bressan 6 (25' st Baù sv); Baschirotto 5, 5 (30' pt Rebusti 6) Fattori 6, 5. A disp.: Gianesini, Centomo, Lunardi. All. Urbani

martedì 23 ottobre 2012

5^GIORNATA: DERBY A RETI INVIOLATE, GEMINA-SANT'ANDREA NON SI FANNO DEL MALE. 0-0 IL FINALE

ZIMELLA - Derby da prima della classe. Andava in scena sul campo di Zimella un derby che non ha deluso le attese ma che alla fine rimane in perfetto equilibrio e finendo a reti inviolate.

Un derby intenso giocato sui centimetri di pochi spazi concessi da entrambe le formazioni. Due squadre caparbie che hanno sempre cercato di attaccare senza scoprirsi troppo e senza eccedere in tentativi azzardati. Due squadre ben quadrate che però hanno giocato prevalentemente a centrocampo, dimostrando buona tenuta fisica e forza indiscussa.

Una gara complessivamente sempre in perfetto equilibrio, anche se a tratti le due squadre hanno cercato di prevalersi l'una sull'altra. Non è un caso che Gemina Zimella e Sant'Andrea siano accoppiate prime in classifica a pari punti.

Urbani è costretto ad annotare qualche forfait di troppo soprattutto in mezzo al campo, dove però non mancano le alternative. In attacco Rebusti parte dalla panchina e così a Fattori, supportato dal generoso Baschirotto, viene affidato tutto il "peso" del reparto. C'è da parte sua la voglia di lasciare il segno in una gara così importante, ma superare il muro difensivo ospite, come dimostrato stasera, non è cosa da poco. Nel Sant'Andrea c'è il ritorno della saracinesca Zorzetto in porta che renderà ancora più dura la strada ai zimellesi.

L'inizio è di studio, con il Sant'Andrea che però si rende pericolo dalle parti di Boscaro dopo pochi minuti: da calcio d'angolo svetta Dalla Bona ma la conclusione finisce a lato.

Il centrocampo zimellese cresce con l'andare dei minuti e da un contropiede repentino nasce l'occasione sotto porta per Fattori che, ricevuta palla sulla sinistra, scaglia una conclusione respinta ottimamente dal portiere Zorzetto in uscita.

Il Sant'Andrea non resta a guardare, cercando di creare numerosi tentativi per tentare la fuga verso l'area di rigore ospite, ma è il Gemina che nella seconda parte di primo tempo evidenzia le cose migliori. A centrocampo Leorato e Tondini dimostrano grinta a dismisura, belli invece i duelli tra Zanoni e il capitano del Sant'Andrea, Basso. Lo stesso numero otto gialloblù risulterà uno dei più positivi della partita.

Le difese di entrambe le squadre tengono bene il ritmo e la partita rimane nel complesso corretta. Una sola ammonizione sul finire del primo tempo ai danni di Giaccherello per un fallo di gioco su Artuso.

Finisce il primo tempo con il Gemina in avanti.

SECONDO TEMPO - Spazio a Rebusti che rileva Baschirotto. Il Sant'Andrea parte meglio ad inizio ripresa: subito occasione in mezzo all'area di rigore zimellese con difesa che in qualche modo salva. Al 5' si fa vedere anche il neo entrato Rebusti che spizzica di testa un traversone dalla sinistra, Tondini dopo una corta respinta della difesa tenta la rete ma la sua conclusione termine a lato di poco.

Al 10' Marolin rileva Giaccherello nel Sant'Andrea.

Al 15' altra occasione sotto misura del Sant'Andrea con Basso che da ottima posizione calcia a colpo sicuro ma il suo tiro debole viene parato senza problemi da Boscaro.

Nel giro di pochi secondi altre due occasioni per gli ospiti: un colpo di testa di Veronese che può costare caro al Gemina e un tiro dalla distanza di Scarsetto alto non di molto.

Il Gemina replica su punizione al 20' con Massignan che calcia di poco a lato dopo un corto passaggio di Fattori.

Proprio Fattori cinque minuti più tardi si rende protagonista dell'azione che poteva sigillare il match, ma il suo tentativo a rete svanisce di un soffio con la palla che termina alto di poco. Altre sostituzioni nel giro di pochi minuti: Saggioro per Dalla Bona nel Sant'Andrea, Bressan per Tondini nel Gemina. Verranno sostituiti sul finire di partita anche Massignani per Dalla Bona nel Sant'Andrea, Fattori per Centomo nel Gemina.

Finale con molte emozioni da entrambe le parti. Anouar sventa in difesa un tentativo di affondo ospite al 28', altra punizione dal limite per il Gemina con portiere ospite che respinge e nega ancora il vantaggio ai gialloverdi.

Gli ultimi giri di orologio consentono di vedere anche una decisiva parata di Boscaro su De Grandi che è il preludio al triplice fischio dell'arbitro. Un punto che "accontenta" entrambe le squadre e punto che non cambia per il momento le gerarchie in classifica. Continua per entrambe le squadre la striscia positiva di risultati utili consecutivi ma è evidente come questa sera, ancora una volta, il Gemina abbia dato una ottima prova di forza a tutti le inseguitrici e anche allo stesso Sant'Andrea che dovrà sudare sette camicie per superare in classifica i gialloverdi.

TABELLINO:

Gemina (4-3-2): Boscaro 7, Fontana 6 Massignan 7 Anouar 6,5, Zanoni 7, Leorato 7,5 Artuso 6,5 Tondini 7 (20' st Bressan 6); Baschirotto 6,5 (1' st Rebusti 6) Fattori 6,5 (30' st Centomo sv). A disp.: Gianesini, Zanconato, Maroccolo, Spoladore, Baù, Cesaretto. All.: Urbani.

Sant'Andrea (4-3-2): Zorzetto 7, Rizzo 6,5 De Grandi 7 Veronese 6,5 Scarsetto 6,5; Fontana 6 Basso 7,5 Giaccherello 6,5 (5' st Marolin 6); Dalla Bona 6 (15' Saggioro 6) Massignani 6 (25' Dalla Bona sv). A disp.:  Spenazzato, Gallo, Dal Barco, Albarello, Bocconcello. All.: Fontana



lunedì 22 ottobre 2012

5^ GIORNATA: A ZIMELLA ARRIVA IL SANT'ANDREA, UN DERBY PER LA GLORIA. IN PALIO IL PRIMO POSTO

Serata derby, serata da cardiopalma a Zimella.

Si sfidano le due prime donne del campionato: entrambe a risultato pieno, entrambe a 12 punti. I sogni di gloria zimellesi contro la forza dei condottieri gialloblù.

La miglior difesa del campionato (Sant'Andrea), sfida uno dei migliori attacchi prolifici del girone. Un Sant'Andrea che dopo due campionati da vertice, cerca di riconfermarsi nel girone unico. Una macchina che segna col contagocce ma che ha sempre sfruttato il muro difensivo, sempre puntuale e poco perforato. Un centrocampo massiccio che supporta l'estro di Luca Massignan. Il Gemina invece è cresciuto in maniera esponenziale quest'anno. Una rosa da vertice, qualità a non finire ma è il primo vero test match della stagione che sancirà chi davvero è il Gemina Zimella. Una difesa migliorata e coperta, un centrocampo folto di uomini che sanno fare la differenza e un attacco da invidia con uno degli uomini più forti del campionato: Mirko Fattori.

La gara perfetta.

Al termine della gara le interviste, il commento e tutti gli aggiornamenti sulla gara dell'anno, non decisiva, ma di sicuro utile a verificare le condizioni di entrambe.

Dalle 21.00 non perderti GEMINA ZIMELLA - SANT'ANDREA.

Solo per Numeri Uno.

martedì 16 ottobre 2012

4^GIORNATA: GEMINA INARRESTABILE, DOPPIO FATTORI E IL GEMINA E' PRIMO

VICEVERSA UTD 1 - GEMINA 2

GAZZOLO D'ARCOLE - Un Gemina cinico e spietato, formato-trasferta, vince ancora di misura in casa del Viceversa per 2-1 e comanda momentaneamente solitario lì, dove il cielo è più blu, in testa alla classifica (Sant' Andrea permettendo). Inoltre, si allunga a 5, la striscia di vittorie consecutive tra campionato e coppa. Un Gemina che non vuole fermarsi, dunque, con un pensiero però già al derby di lunedì prossimo contro i cugini gialloblù.

Contro il Viceversa decide la doppietta di bomber Fattori: dopo un primo tempo avaro di emozioni, la rete di Fattori in apertura di ripresa, l'immediato pareggio di Zoletto di testa, il rigore procurato e realizzato dallo stesso bomber gialloverdi 10' dopo. Un finale da brividi, con un Gemina costretto a difendere un risultato che diventa pesante come lo è stato il terreno parrocchiale, peraltro storico, di Gazzolo d'Arcole.

L'inizio blando di entrambe le squadre è scaturito anche dalle condizioni ambientali critiche che hanno reso il campo una spugna, con i giocatori zimellesi che c'hanno messo più del previsto ad ingranare. Tra le novità in formazione, oltre a Boscaro per Gianesini, la presenza di Tondini, titolare, a fianco di Leorato e Fontana con Baschirotto a supportare Fattori in attacco.

Il primo tiro della gara lo si registra al 5' con la conclusione dalla distanza del Viceversa, parato in presa sicura da Boscaro. Al 20' prima conclusione anche del Gemina che però piano piano si fa notare dalle parti del portiere locale. Se al 25' è Massignan che ci deve mettere una pezza su un tentativo di affondo di Pari, poco invece deve fare il portiere del Viceversa al 30' quando dopo un angolo, lo stesso numero 6 zimellese sgancia un destro che s'infrange sulla traversa, con il risultato che resta, così, immobile sullo 0-0.

Serve molta più freschezza e scioltezza nella manovra e allora, nella ripresa, Urbani inserisce subito la carta Rebusti al posto di Baschirotto. Il Gemina nella ripresa parte meglio del Viceversa e lo si nota dalle prime azioni della partita. Soprattutto per vie laterali si cerca lo spiraglio giusto per trapassare il muro della difesa dei locali, nella classica divisa arancio acceso.

GOL - 15' da una punizione dalla tre quarti sinistra del campo, spizzicata di testa di Artuso e zampata vincente di Mirko Fattori che sblocca gara e punteggio. 0-1.

GOL - Il Viceversa non ci sta e la reazione è fulminea. L'azione parte da una palla conquistata in mezzo al campo da Pesavento, azione condotta magistralmente dalla manovra locale con assist confezionato dalla destra per Zoletto che di testa spiazza Boscaro. Pari instantaneo, 1-1.

GOL - Il Gemina a questo punto deve ricominciare daccapo: la partita è lunga ma la tensione potrebbe giocare un brutto scherzo alla squadra zimellese, che però questa sera può contare su un Fattori micidiale ogni qual volta riesce a puntare l'uomo. Al 20' lo stesso bomber si procura il rigore che realizza spiazzando il portiere Gechele. 1-2.

Rete liberatoria, rete che sa di punti. Ma la gara va tenuta a galla. E il Gemina purtroppo dovrà anche difendere con i pugni e con i denti fino alla fine. Complessivamente il Viceversa non si renderà mai più pericoloso, se non con qualche affondo e con qualche percussione. Prevalentemente si gioca però nella metà campo della difesa gialloverde ed è per questo che il Gemina fa soffrire fino alla fine.

Al triplice fischio dell'arbitro il sospiro di sollievo per non aver rovinato una serata d'oro, una serata da primi della classe. E se anche sarà solo per 24 ore, è bello anche vedersi lassù. Inarrestabilmente solitari.

TABELLINO:

VICEVERSA UTD (4-4-2): Gechele 5,5; Soriolo 6, Centomo 6 Menini 6 Valdiva 6; Dal Bosco 5,5 Donatello 5,5 (15' st Dani 5,5) Pesavento 6,5 (30' st Benetti sv) Barana 6; Pari 6 Zoletto 6,5 (22' st Scardicchio 5,5). A disp.: Vieria, Sega.

GEMINA ZIMELLA (4-4-2): Boscaro 6; Fontana 5,5 Massignan 6,5 Zanoni 7 Anouar 5,5; Tondini 6 (25' st Cesaretto sv) Fontana 6 Leorato 6 Artuso 6,5; Baschirotto 5,5 (1' st Rebusti 6) Fattori 7,5. A disp.: Gianesini, Zanconato, Baù, Centomo, Lunardi.

Ammoniti: Barana (V), Gechele (V), Tondini (G), Fattori (G).

Note: cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 40 circa. Angoli: 2-3. Recupero: 2' pt, 3' st.

martedì 9 ottobre 2012

3^GIORNATA: GEMINA NON PERDE UN COLPO, ALTRA VITTORIA SU NOVENTA: 3 - 2 IL FINALE

GEMINA ZIMELLA - NOVENTA 3-2

COMMENTO - Tre su tre. Terza vittoria stagionale in tre partite ufficiali in campionato per i ragazzi di Livio Urbani. Il Gemina conquista altri tre importanti punti che gli permette di rimanere lì, saldo al primo posto. E' solo la terza giornata ma se sognare è lecito. Questa sera il Gemina è andato molto vicino alla gara perfetta. Un Gemina non ancora al top che però dimostra ancora una volta di esserci.

Tre reti di fattura, la prima stagionale tripletta di Mirko Fattori che realizza anche le prime reti nel campionato CSI amatori di questa stagione. Toccava a lui questa sera regalare altre nuove perle dopo il ko di Rigon (ne avrà per un paio di settimane), e dopo che per due volte l'attaccante non è riuscito a sbloccarsi. Toccava a lui, e Fattori ha risposto presente. Fattori e il Gemina si regalano un primo tempo troppo perfetto per sembrare vero: un tre e zero senza troppe pretese. Poi nella ripresa un inaspettato calo di tensione ha portato un finale intenso e con un Noventa che accorciava e finiva sul 3 a 2.

CRONACA - Da sinistra a destra, Gemina senza Rigon, al suo posto Fontana Fabio affiancato da Leorato e Artuso. Difesa che non cambia di una virgola dall'ultima gara casalinga: Anouar e Fontana ai lati a supportare Massignan e davanti a lui, Zanoni. In avanti Baschirotto spazia attorno al bomber Fattori.

Squadra molto quadrata anche il Noventa con un modulo (4-4-1) che varia però nel corso del match in base alle caratteristiche molto estrose dei giocatori. Da tenere sott'occhio il numero 7 Padrin in attacco con Andretto a sostegno.

GOL - A risolvere la gara contro la Santanese un siluro di Rigon dai 20 metri, contro il Noventa ci mette 5' Fattori per sbloccarla: una punizione magistrale a giro che sorprende difesa e il portiere del Noventa, con il  pallone che va ad insaccarsi nella porta difesa da Durin. Gemina in vantaggio.

GOL - Il Gemina è partito forte come nelle prime due giornate, ma è ancora Fattori a raddoppiare: al 13' un traversone dalla destra viene intercettato dallo stesso numero 11 che di testa riesce a metterla nel secondo palo, regalandosi, pure, la prima doppietta con la casacca gialloverde.

Le reti ammortizzano in parte l'andamento lento della gara che però adesso vive di fiammate sia da una parte che dall'altra. Ammonito anche Baschirotto per proteste.

Al 25' una punizione di Fontana Fabio e un colpo di testa due minuti dopo di Zanoni non impensieriscono al momento il portiere vicentino.

GOL - Portiere che però non può fare nulla al 30' quando dalla sinistra, un incontenibile Fattori, riesce a sigillare il risultato sul 3 a 0: un piattone morbido e teso che spiazza Durin. Tripletta.

Fine Primo tempo.

SECONDO TEMPO - Ripresa che si apre senza cambi e un Gemina che deve gestire il triplo vantaggio.

Al 5' spazio anche Rebusti Marco che rileva un generoso Baschirotto. Al 15' punizione di Massignan alta di poco. Tiro dalla distanza anche per il Noventa che esce non di molto.

Cambi anche per i vicentini: escono Lazzarin e Silvestri, entrano Mattiello e Marcante. Nel Gemina esce al 18' anche capitan Artuso per Maroccolo. Fascia di capitano che quindi viene girata a Fontana Fabio.

Al 20' si fa pericoloso il Noventa sulla destra con un tiro che sorprende la difesa zimellese: la conclusione per fortuna dei gialloverde esce di poco.

GOL NOVENTA - Ammonito anche Padrin per gli ospiti. Al 22' gli sforzi del Noventa vengono premiati con il gol che riaccende le speranze. Un traversone intercettato in mezzo all'area, batte sul palo alla sinistra di Boscaro per poi essere ribattuta in rete con un tocco morbido. 3-1. Ma la gara ha ancora un sussulto cinque minuti più tardi, con un una punizione dai 25 metri che questa volta, Boscaro, vede entrare nel sette alla sua sinistra.

Il Gemina si risveglia da un brutto sogno. Un sogno che Rebusti e compagni cercano di smorzare con gli ultimi sforzi in avanti: tentativi di chiudere definitivamente il match, riaperto incredibilmente dagli ospiti.

Gara che sul finire si rende pure nervosa, soprattutto nelle panchine delle due squadre. L'arbitro, così, con qualche secondo d'anticipo manda tutti sotto la doccia.

Quello che è certo è la terza vittoria su tre del Gemina che rispetto Santanese fa un piccolo passo avanti, ma viene pure bucata per due volte nel corso del secondo tempo.

Ora il Gemina è già di coppa, giovedì sera trasferta contro l'Albettone.

TABELLINO E PAGELLE:

Gemina (4-3-2): Boscaro 6; Anouar 6 Massignan 6,5 Fontana 6 Zanoni 6,5; Artuso 7 (18' st Maroccolo 6) Leorato 6,5 Fontana 6,5 (20' st Tondini 6); Baschirotto 6 (5' st Rebusti 6) Fattori 8. A disp.: Gianesini, Zanconato, Bressan, Centomo, Baù, Tosato. All.: Urbani.

martedì 2 ottobre 2012

2^ GIORNATA: GEMINA BATTE LA SANTANESE DI MISURA E RESTA A PUNTEGGIO PIENO

GEMINA ZIMELLA - SANTANESE 1-0

ZIMELLA - Il Gemina supera di misura la Santanese e conquista altri tre punti che permette di rimanere saldo in testa a punteggio pieno. Urbani non c’è e allora Crestan rispolvera come di consuetudine il 3-1-4-1, modulo che tanto piace quando si gioca in casa. 

La rosa permette il turnover, fuori Boscaro, Rebusti, Leorato e Zanconato, dentro Tondini, Fontana Federico. Restano in panchina anche Fontana Fabio, Maroccolo, Centomo, Baschirotto, Spoladore. Si rivede Compagnone ma della rosa ci sono anche altre indisponibilità soprattutto in difesa.

Santanese in completo gialloverde e così il Gemina ritorna alla casacca verde oro, che alimentano tanti vecchi ricordi.

GOL - Pronti e via e il Gemina è già in vantaggio. Come a Brendola è Rigon ad illuminare la serata con un gran destro dai 20 metri che si inserisce nel sette e zimellesi in vantaggio.

Il Gemina è frizzante, gioca, continua a manovrare e a parte un tentativo avversario andato sul fondo sono ancora i ragazzi di Crestan a creare molte occasioni da gol.

GIALLO – Ammonito Artuso per proteste.

Fattori è ispirato e con la sua forza fa reparto da solo. Agganciato palla dalla tre quarti sinistra del campo al 15’, sgancia un destro che, però, deviato, termina sul fondo. Due minuti dopo ancora lui tenta la conclusione ma il suo tiro sorvòla la traversa.

La Santanese cerca per vie centrali di superare il muro difensivo zimellese che però difficilmente si fa superare. Bene ancora la prova di Anouar, strepitosa quella di Zanoni che appena carburato da un contributo decisivo alla squadra. Bene Massignan che ci prova dallimite d'area con una conclusione che però finisce a lato.

Sul finire di primo tempo la squadra cala d'intensità e si impigrisce: gli ospiti cominciano a crederci. Dopo una bella conclusione di Bettili, ci riprova poco dopo il neo entrato Bazzoli che di contro balzo tenta la rete da fuori aerea ma nulla da fare.

Finisce con la Santanese in avanti il primo tempo.

SECONDO TEMPO - Cambi radicali per i zimellesi di Crestan che nonostante il vantaggio relègano negli spogliatoi Tondini, Fontana, Fattori: entrano Zanconato, Rebusti e Leorato per dar maggior sostanza al centrocampo.

Ma la ripresa parte inaspettatamente con la Santanese in avanti: la gara non cattiva si fa condizionare da alcuni episodi in mezzo al campo che costringe la l’arbitro a redarguire rispettivamente Zanoni, per fallo di gioco, Leorato per gioco falloso, Bazzoli della Santanese per fallo irruento.

SOSTITUZIONI – Ancora cambi per il Gemina: esce Rigon al 10’ per uno strappo muscolare, al suo posto entra Fontana Fabio. Poco dopo spazio anche per Spoladore che sostituisce Bressan.

NUMERO UNO – In questo momento inizia la gara di Gianesini che dopo aver preso le misure della porta, intercettato un tentativo di affondo di Bazzoli, si supera respingendo sulla linea una conclusione della Santanese da calcio d’angolo e intervenendo come un falco su un tiro dai 20 metri che poteva mettersi nel sette alla destra del portierone gialloverde.

Il Gemina però cala di ritmo. A centrocampo la squadra zimellese viene spesso superata con continui cambi di fronte e la serata di grazia salva i zimellesi: prima la traversa li salva su gran botta dalla distanza di Trentin al 20’, poi il palo che salva un tiro in diagolanale di Bazzoli al 25’.

TIME OUT chiamato da Crestan che salva i zimellese dalla brutta figura.

Sul finire il Gemina si risistema, Rebusti cerca di recuperare qualche pallone tentando anche il tappin che chiuderebbe la partita. Ci prova appena dentro l’area al 30’ ma il suo tiro incredibilmente esce di poco. Ma finisce così, 1-0 il finale.

COMMENTI Al triplice fischio dell'arbitro un sospiro di sollievo ma il pensiero di altri tre pesanti punti in saccoccia è ancora più grande. Il Gemina, nonostante l'apparente sofferenza del secondo tempo - che poteva costare la seconda vittoria di fila- riesce però a far valere il bellissimo gol in apertura di Rigon. Reti belle che però nascono sempre quando singoli di un certo spessore fanno guadagnare alla squadra sicurezza e senso di forza.

Un senso di forza che però nel secondo è arrivata soprattutto nel reparto difensivo che ha tenuto per tutto il tempo ed è stata essenziale per evitare la gaffe.

Quest'anno difficilmente vedremo sempre un bel Gemina, ma spesso pur giocando male riuscirà a strappare i punti pesanti, perché qualità e quantità si uniscono e il Gemina mai come quest'anno può contare di averne.

Non sarebbe stato uno scandalo stasera il pari, ma sono vittorie così pesanti che fanno diventare ancora più forti gruppi di questo valore. Il campionato è lungo, c'è tanto da migliorare ancora ma intanto il Gemina vince ancora.

TABELLINO GEMINA 1 - SANTANESE 0

Gemina (3-1-4-1): Gianesini 8; Fontana 6 (1' st Zanconato 6) Massignan 7 Zanoni 7 Anouar 6,5; Tondini 6,5 (1' st Leorato 6,5) Rigon 6,5 (8' st Fontana 6) Artuso 6 Bressan 6 (10' st Spoladore 5,5); Fattori 6,5 (1' Rebusti). A disp.: Boscaro, Baschitotto, Centomo, Maroccolo, Compagnone. All. Crestan

Santanese (4-3-2-1): Artioli 6; Ongaro 6 Zampieri 6 Farinazzo 6 Maraw 5,5 (30' st Bazzoli 7) ; Ortombina 5,5 Trentin 6 Marini 6; Bettili 6. A disp.: Stella, Tartaglia, Verdolin, Casalini, Dalla Pellegrina, Stopazzolo, Gasparini. All. Chiavenato. 


venerdì 28 settembre 2012

1^ GIORNATA, MANITA GIALLOVERDE: PARTENZA COL BOTTO E CINQUE RETI AL BRENDOLA

BRENDOLA 0 - GEMINA 5

VO' DI BRENDOLA - Il Gemina ci mette ben 7' per indirizzare una gara che fa sua fin dai primi minuti. Il primo dato certo di questa serata è che dei cinque gol siglati ben quattro sono stati fatti dai nuovi arrivati. Un dato che evidenzia come la qualità aggiunta dai nuovi, alla arruolata banda zimellese, sia assoluta.

GOL - Gemina che presentava in campo ben 7 elementi nuovi su 11. Una squadra ben coperta in tutti i reparti che parte a nozze con il vantaggio ottenuto nei primi minuti di gioco da uno dei migliori in campo, ovvero Cristian Rigon. Una perfetta pennelleta da fermo che va ad insaccarsi alla sinistra del portiere.

Il vantaggio flash della squadra zimellese porta inevitabilmente il Brendola ad attaccare. Una diagonale di Bonato dalla sinistra sibila il palo coperto dall'esordiente portiere Boscaro.

Il Brendola è una squadra ordinata e nonostante sia stata messa sotto dai zimellesi, davvero in salute, cerca di fare la sua partita. Bari al 15' si guadagna il primo angolo del match. E poco dopo, un contropiede fulmineo dei locali, potrebbe costare caro alla difesa zimellese che però è attenta nell'anticipare senza problemi. Difesa che non fa pesare il fatto che per la prima volta giocava a tre con l'esordiente ritorno nel ruolo di terzino destro del "vecchio ex capitano" Adil Anouar.

GIALLO - Dopo un fallo in mezzo al campo viene ammonito al 20' Rigon per proteste. Sarà l'unico cartellino giallo per i zimellesi da qui fino al termine della partita.

Proprio lui al 23' impegna ancora il portiere Faggion con un'altra punizione dalla tre quarti che viene respinta in angolo. Il Gemina sul finire della prima frazione di gioco cresce e anche in fase offensiva sia Robusti che Fattori cercano più volte di dialogare con i propri compagni.

Al 30' verticalizzazione ancora di Rigon per Robusti che di prima intenzione tenta di superare il portiere ma Boscaro intercetta.

GOL - Cinque minuti altra percussione sulla sinistra di Rebusti, che guadagnato palla dal centro ci riprova con un destro secco che il portiere respinge e, di controbattuta, l'attaccante ribadisce in rete di destro raddoppiando.

Prima del triplice fischio dell'arbitro altra conclusione zimellese con Fattori: il suo destro però termina alto sopra la traversa. Finisce due a zero il primo tempo.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa spazio per Fontana Fabio che rileva sulla sinistra Bressan. La prova dell'ex giocatore di Santo Stefano e Longo è più che sufficiente e avrà comunque modo di rifarsi nelle prossime partite dimostrando i suoi colpi e le sue qualità.

GOL - La partenza del Gemina in questo secondo tempo è ancora più roboante del primo tempo: un 1-2 tra il 3' e il 6' minuto micidiale della squadra di Urbani che annienta il Brendola. Due reti, la prima di Rebusti che sigilla la partita, la seconda di Artuso che chiude definitivamente il match. Pregevole la seconda rete di Rebusti, un tocco di fino sotto che spiazza Boscaro; spietata la rete di Artuso con un tiro appena fuori dal limite d'area, nella tre quarti destra del campo, che spiazza il povero portiere vicentino. Il poker è servito.

TIME OUT chiamato, quindi, dall'allenatore del Brendola che vuole tutta la squadra rapporto.

CAMBI - Girandola di cambi sia da una parte, sia dall'altra. Tondini, che nel frattempo aveva rilevato Anouar, esordisce anche lui dal primo minuto in campionato. Spazio anche per Spoladore che rileva il capitano Artuso (fascia di capitano passata a Fontana), spazio per Baschirotto, autore della quinta rete di testa, che sostituisce Rebusti, Maroccolo rileva Rigon.

GOL - Proprio Baschirotto, generoso come sempre, si avventa al 30' sulla palla che il portiere vicentino respinge sulla conclusione di Fattori, siglando di testa la rete della cinquina gialloverde.

Finale con pochi sussulti se non gli ultimi sforzi dei locali di provare a siglare almeno la rete della bandiera e dell'orgoglio ma la difesa terrà testa e gambe. Da annotare anche una bella conclusione di Fontana Fabio che guadagnato spazio tenta il tappin dai 20 metri ma il portiere, con una grande prodezza, sventa in angolo. Finisce 5 a 0.

COMMENTO - Il Gemina parte col botto. E non è la solita frase fatta. Il Gemina fa il pieno nella prima trasferta stagionale e se anche siamo solo alla prima giornata, i zimellesi danno un assaggio di quello che potrebbe essere l'intera stagione. Una squadra ambiziosa ma che prima di tutto è consapevole di avere le caratteristiche per tenere testa a chiunque. Un 5 a 0 che evidenzia il buono stato di salute di tutti i nuovi (anche se la squadra non è ancora al top), una squadra che piano piano si amalgamerà sempre più e con il contributo di tutta la rosa a disposizione, Urbani potrà di certo sperimentare ancora. Sperando, però, la squadra non si frammenti nel corso della stagione.

TABELLINO - Gemina (3-5-2): Boscaro 7; Zanconato 6,5 Massignan 7,5 Anouar 7 (10' st Tondini 6,5); Zanoni 7 Leorato 7 Rigon 7,5 (25' st Maroccolo 6,5) Bressan 6 (1' st Fontana 6,5) Artuso 6,5 (20' st Spoladore 6,5); Rebusti 7,5 (25' Baschirotto 7) Fattori 6,5. A disp.: Gianesini, Fontana Fe, Centomo. All. Urbani.

venerdì 4 maggio 2012

Amatori Due Monti 3 - Gemina 0

VICENZA - Nulla da fare. Eppure l'inizio presagiva una gara a senso unico. Artuso sulla destra cerca più volte la via del gol ma i gialloverdi hanno un nemico in più: un campo di terra battuta come un campo da tennis difficile da gestire se non sei abituato. Certo è che anche l'avversario avrebbe di questi problemi ma al primo affondo passa. Un cross dalla destra diventa un tiro che Gianesini incredibilmente si lascia scappare. Un vantaggio dopo dieci munuti che spezza l'equilibrio e quindi anche la testa dei gialloverdi.

Perchè oltre ai tanti alibi che si possono elencare, dobbiamo sottoscrivere la poca vena agonista di alcuni e la troppa superficialità con il quale, probabilmente, si è preparata una gara di questo tipo. Una prestazione sottotono e incolore di buona parte dei gialloverdi che alimentano una pessima figura fatta contro una squadra che ha dimostrato di essere più in palla e generosa nel complesso,

Poco reattivi e inconcludenti. Senza idee a centrocampo. Gli Amatori Due Monti fanno poco o niente per contrastare i zimellesi che si lasciano surclassare impietosamente dai vicentini. Al 15' il Due Monti raddoppia: una lunga verticalizzazione che salta colpevolmente la difesa e diventa ossigeno per l'attaccante può solo sigillare in rete. Due a zero e passaggio del turno che si complica.

Infatti, il Due Monti dopo due giornate è a punteggio pieno. Il Gemina deve assolutamente fermarlo per non essere aritmenticamente eliminata. Dal girone difatti passa solo la prima. A nulla servirebbe - in caso di sconfitta - l'ultima gara da recuperare contro il San Gaetano.

Il due a zero annienterebbe chiunque, ma il Gemina ha lo spunto per cercare di riaprire il match. La più grossa capita sui piedi di Cesaretto che sulla sinistra a tu per tu col portiere conclude alto di poco al 20'. Nella stessa azione di gioco il difensore vicentino colpisce involontariamente la testa del portiere che sarà costretto ad uscire.

Il Gemina spreca anche quel poco che riesce a costruire ma dà segnali di ripresa. Il secondo tempo sarà un monologo senza colpi a sorpresa. E quando dopo un errato passaggio il Gemina palla al Due Monti in difesa, è un colpo da ragazzi triplicare per i vicentini. Un pallonetto appena dentro l'area che Gianesini questa volta incolpevolmente non può che piombare in porta.

Partita virtualmente chiusa. C'è tempo e grazia di vedere anche qualche cambio. Il Gemina cerca di buttarsi in avanti ma è troppo tardi per dare luce ad una partita che sembra essere nata male fino al principio.

Un'altra bruciante sconfitta che deve far riflettere su una squadra a corto di idee quando c'è da battagliare, una squadra che ha nell'impegno e nella costanza gli ideali per vincere le partite. Una squadra che però se messa alle strette si spegne e non riesce col gioco a trovare segni di risalita.

Un maggio davvero partito col piede sbagliato per il Gemina Zimella.

Gemina Zimella (4-1-3-2): Gianesini 5; Tosato 5 Zanconato 5, 5 Massignan 5, 5 Tonello Manuel 5, 5; Leorato 5, 5; Tonello Michele 5 Fontana Fabio 5, Artuso 5, 5; Cesaretto 5 Baschirotto 5.