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martedì 19 novembre 2013

10^ GIORNATA, GEMINA SI FA BEFFARE NEL FINALE CON IL LONIGO 90. DOPO IL VANTAGGIO DI BRESSAN IL PARI A 7' DALLA FINE

Lonigo - GEMINA IN VANTAGGIO CON BRESSAN NEL SECONDO TEMPO SI FA RAGGIUNGERE NEL FINALE. CALCIO CLUB CHE ALLUNGA

Gemina sprecone che dopo aver mancato più volte il vantaggio nel primo tempo e dopo aver sofferto la buona vena del Lonigo passa in vantaggio al ventesimo del secondo tempo da Bressan. Un vantaggio di testa raggiungo nel finale, però,  quando ci si stava avviando verso la conclusione. Rebusti senza capitano Artuso e senza Fontana Fabio diventa capitano della squadra.

Il Gemina parte forte con Fattori che dopo nemmeno 30 secondi mette già paura alla retroguardia vicentina con un tiro dalla sinistra sul secondo palo che esce di pochissimo. Nonostante il Lonigo gestisca bene il possesso palla, il Gemina in contropiede è micidiale e al 10' Rebusti sfiora ancora il vantaggio su assist dello stesso Fattori con una conclusione troppo debole e centrale che portiere para senza problemi.

I gialloverdi non vogliono assolutamente perdere continuità in classifica, l'anno scorso un calo fisico e di concentrazione costò carissimo, così Leorato e compagni continuano con un pressing asfissiante che li porta questa volta con un colpo di testa di Zanoni vicinissimi alla rete al 21'. Due minuti dopo altra opportunità per Fattori che non riesce a mettere dentro, così al gol sbagliato il Gemina nel finale è costretto a difendersi per evitare lo svantaggio. Finisce 0 a 0 il primo tempo ma la gara resta piacevole e corretta.

Nella ripresa parte meglio il Lonigo che tenta dalla distanza di colpire Boscaro ma la difesa zimellese è ben attenta come complessivamente è stata nell'arco dei 70 minuti. Così al 24' Bressan anticipa tutti su un angolo battuto da Fattori dalla destra e di testa mette dentro il vantaggio gialloverde. Il Gemina fin qui finalizza e concretizza quanto di buono creato. Un Gemina che era riuscito nell'intento di arginare il più possibile le avanzate dei bianco celesti, per colpire a freddo come in questo frangente.

Ma nella serata fresca di Lonigo le beffe dovevano ancora arrivare. Calcio di punizione del capitano leoniceno al 30' da metà campo, pallone che attraversa tutta l'area e si stampa sulla traversa. Il pallone rimbalza su Leorato che è lì a due passi e si insacca incredibilmente in porta. Gemina che si fa raggiungere a cinque minuti dalla fine.

Gli ultimi minuti sono un forcing estenuante della squadra zimellese che però si deve accontentare del pari. Buon punto del Lonigo che resta lì tra le prime in classica ma come per il Gemina ora si allunga la distanza con i cugini del Club Lonigo. Il Gemina spera in un regalo proprio dei biancocelesti sul calcio club Lonigo.

Ma intanto il Gemina rimanda l'appuntamento con la vittoria.

Tabellino:

Gemina Zimella: Boscaro; Tonello Massignan Zanoni Zanconato (10'st Coldebella); Bressan Tondini Leorato Martello; Fattori Rebusti. A disp.: Vidali, Bellini, Guglielmi. All.: Urbani

mercoledì 2 ottobre 2013

2^ GIORNATA, GEMINA-ROBUR AL VELENO. CESARETTO APRE, ARTUSO E MARTELLO CHE RIMONTA! FINISCE 2-1

ZIMELLA - Alle volte il calcio è così imprevedibile da apparire quasi troppo meschino per le sorti di chi diviene protagonista in campo. Per conferme chiedere all'ex di turno Cesaretto.  In Gemina-Robur sembrava dovesse essere la partita costruita a su misura per lui. Cesaretto, entrato dal primo minuto del secondo tempo, sblocca la partita dopo appena 5' minuti alla sua prima palla giocabile. Di piattone dalla sinistra infila Vidali e porta in vantaggio il suo Roveredo.

Non contento pochi minuti dopo potrebbe raddoppiare ma il suo tentativo viene smorzato dalla difesa zimellese. Tutto vero, Gemina sotto. Non erano serviti i primi trentacinque minuti per dare una svolta alla partita. Un Gemina troppo blando, meno lucido rispetto Pojana. Questo non solo perché a centrocampo mancava un certo Bernarello, vero metronomo di centrocampo. Manca anche la torre Rebusti in attacco e senza nulla togliere ai medesimi leoni messi in campo da Urbani, non deve essere vista come una scusante.

Le sensazioni di una squadra ostica e imprevedibile sono tutte confermate dalla grinta e dal pressing stenuante dei rossoblù. Il primo tempo non è bellissimo. Sono poche le azioni degne di nota. Ma la gara è decisa sull'uno contro uno, viene vinta da chi è più reattivo. Il muro del centrocampo zimellese non sembra inossidabile come la precedente partita. E non importa se a dare una mano a Martello e il rientrante Fontana Fabio c'è pure Leorato.
Fattori in attacco deve ancora ritrovare la perfetta forma, ma la generosità è da vendere. Suoi i pochi tiri verso la porta difesa da Zambotto. Buona anche l'intesa con Bressan. Artuso sulla destra è sempre il solito irascibile e brutto cliente per il terzino sinistro ospite. Ma anche il capitano gialloverde questa sera viene in qualche modo sempre fermato. L' aggressività del Roveredo costringe la manovra zimellese ad abbassarsi soffrendo nella propria metà campo.
Il primo tempo si conclude con il Roveredo in avanti. Baschirotto è il solito generoso giocatore. Diaw il cliente scomodo per Massignan e al 35' potrebbe combinarla grossa con il colpo di testa che Vidali vede uscire di poco.
Nella ripresa anche Urbani cambia. Ecco anche Zanconato sulla fascia destra. E proprio da lì ecco il nuovo Cesaretto che avanza: al 5' il Roveredo è in vantaggio. Forte traversone dalla destra che il bomber rossoblù deve solo insaccare. Cesaretto non esulta ma il Gemina non può credere ai propri occhi. "Questa volta ci ha fregato" qualcuno pensò.

La piccola macchina operaia zimellese però è più forte di una serataccia storta e di un gioco poco fluido. La grinta dei leader corretta dai nuovi inserimenti dettati da Urbani, portano un Gemina all'attacco. Bene la forza anche di Bellini, entrato a far fronte gli acciacchi di Bressan. Artuso alla prima palla giocabile sigla il pari dalla destra con un tiro forte e preciso che Zambotto deve solo raccogliere in rete.

Il destino allora cambia i protagonisti. Entra nella mischia anche Fontana Federico nel Gemina. Ma anche il Roveredo alimenta forze fresche per un finale davvero incandescente.

La gara dalla metà della ripresa diventa un flipper. Una partita maschia senza omissioni di colpe. Anche il folto pubblico presente si scalda ma i giocatori in campo - a parte qualche raro intervento irregolare - cercano di mantenere la calma.

Il Gemina negli ultimi 5 minuti tenta il tutto per tutto. Una piccola speranza per cambiare le sorti del destino c'è ancora. Ma l'attacco è friabile, poco finalizzatore. Fattori e Bellini cercano di raccogliere palloni preziosi, ma inevitabilmente si scontrano con la difesa ospite. Mancano inserimenti ed occasioni buone per tirare in porta.

Sul finire si risvegliano i zimellesi soprattutto dal limite ma la palla non entra. Al 35' all'ultimo sospiro, all'ultimo calcio d'angolo, ecco la mischia, il pallone che viene respinto a campanile, Martello che la colpisce al volo - l'angola come può -  senza sapere se ne diverrà una ciofeca o il tiro della domenica. La palla carambola sul secondo palo, scivola a Zambotto e la palla entra. 2 a 1.

Ma allora è tutto vero? La squadra è tutta unita al goleador, quasi a voler dire: c'è andata bene. Ma Martello regala una vittoria quanto mai isperata contro un avversario davvero instancabile. Tutte le premesse per far diventare una partita qualsiasi in una vera partita al veleno c'erano. Vince per una volta l'esperienza di gruppo zimellese. Anni fa era il Gemina a perdere partite come queste.

Questa volta il Gemina si accontenta. C'è da correre, ma il treno resiste. Il Gemina vince.

TABELLINO:

GEMINA: Vidali 6, 5, Tonello 6, Massignan 6, 5, Guglielmi 6 (20' st Fontana Fe. 6), Artuso 6, 5, Leorato 6, Martello 6, 5, Fontana Fa. 6 (1' st Zanconato 6), Bressan 6 (15' st Bellini 6), Fattori 6.

ROBUR: Zambotto, Cardo, Mantovani, Diaw, Zapollo (5' st Marangoni), Lovato, Pertile, Massignan, Baschirotto, Diaw (15' st Fall).



martedì 16 aprile 2013

GEMINA, SEI TU LA REGINA DEL CAMPIONATO: BATTUTA LA FAVORITA (0-1) E GUADAGNATO IL TITOLO CON UNA GARA IN MENO

Il Calcio, mi-ste-ro-sen-za-fi-ne. Alla Gianni Brera per usare un tocco di maestosità. Un sogno che si materializza grazie alla forza e alla determinazione di 30 ragazzi che hanno costruito assieme una realtà ancora più bella. Una vittoria centrata nella finale più importante. Una vittoria portata a casa con grinta e in maniera inaspettata. Andare ad imporsi sul terreno più difficile di tutto il torneo. Forse come sperava il tecnico Urbani prima della partita. Ma mister, ci crede adesso?: "C'ho sempre creduto, fin dall'inizio. Ma realizzeremo il tutto domani quando ci alzeremo.. Ringrazio tutti dal primo all'ultimo.."


Urbani fa grande il Gemina. Un Gemina che sa esaltarsi quando le gare valgono doppio e una squadra che nel momento decisivo non ha saputo tirarsi indietro. Anche se dopo la gara contro il Lonigo qualcuno già se la faceva sotto. Rebusti ne fa una giusta analisi: "Sinceramente speravo che dopo la gara con il Lonigo il giocattolo non si fosse rotto. Quella gara probabilmente ci servì per capire che non potevamo buttare al vento gli sforzi compiuti fino a quel momento. Abbiamo reagito da grande squadra e non ci siamo più fermati, grande ragazzi!"


E pensare che le sensazioni nel pre partita non portavano nulla di buono. Fuori anche Massignan Davide, costretto ai box per una influenza intestinale. Così Urbani sposta il rientrante Bernarello per  in mezzo alla difesa, con Zanconato e Fontana ai lati e Zanoni a supporto. Ma in mezzo è il solito folto Gemina, al completo: con Leorato cursore, Fontana playmaker e Todini/Bressan collanti di un reparto che doveva superare il muro vicentino. In attacco Fattori sognava la rete della vittoria, accanto ad Artuso, arrivata ad inizio ripresa grazie a tecnica e precisione, degna del miglior capocannoniere del torneo. Mirko, che cosa hai pensato finché calciavi quel pallone in porta? "A tante cose.. Ma sinceramente speravo solo che quel pallone potesse essere quello decisivo per la vittoria.." A chi la dedichi questa vittoria? " A chi voglio bene, alla famiglia ma soprattutto la vittoria va dedicata a tutti i miei compagni. 24 reti non li avrei mai realizzate senza il sostegno della squadra che anche nei momenti difficili mi ha fatto sempre sentire importante. Io dedico i miei gol a loro.." Tre su tre per te. Giovedì festeggerai sul campo dove hai vinto ben due campionati con il Pojana. Emozionato? "Indescrivibile, senza dubbio sarò emozionato e carico allo stesso tempo giovedì.. Sarà la nostra festa.. E' la vittoria più bella questa? Ho vinto due campionati a Pojana e non dimentico, ma questo campionato resta il più bello perché inaspettato e diverso sì. Ce lo siamo sudato tutto.. "

Il resto è un equilibrio spezzato dalla qualità e dal cuore della squadra di Urbani, dalla tenacia di un gruppo che se anche in qualche circostanza ha rischiato di capitolare - come nell'occasione di un fulmineo contropiede vicentino, che fortunatamente non porta al pareggio - la squadra è riuscita a costruire altre palle gol importanti che potevano chiudere anzitempo la partita. Che vittoria è capitano? "La vittoria del gruppo. La vittoria di tutti, dal primo all'ultimo. Giovedì devono venire tutti a festeggiare con noi, col Pojana sarà una grande festa. Da capitano dico che non ho mai sentito così tanto l'affiatamento dei compagni e la sensazione che quest'anno ce la potevamo fare"


Un campionato deciso solo all'ultima giornata, deciso da uno strepitoso scontro diretto con molti spettatori - una trentina dei quali da Zimella - che ha chiuso col botto e con il verdetto finale. 


La vittoria del Gemina rendeva ininfluente il risultato di Pojana, dove i padroni di casa impattavano 1 a 1 contro il Sant'Andrea, rendendo vane per entrambe le speranze di vittoria del torneo. 


Pojana-Gemina Zimella sarà la gara della festa, un po' per tutti. Lo scettro che passa dai due volte campioni del campionato alla squadra zimellese. Anche questo è il bello del calcio..


Ma non è ancora finita, il Menti aspetta ancora le regine del CSI..

Tabellino Gemina (4-4-2): Boscaro; Zanconato Zanoni Bernarello Fontana; Bressan Fontana Leorato Tondini; Artuso Fattori. A disp.: Gianesini, Salisburgo, Guglielmi, Rebusti, Cesaretto, Baschirotto. All.: Urbani.

lunedì 11 marzo 2013

21^ GIORNATA: PROVE DI ALLUNGO IN CLASSIFICA, GEMINA CON IL ROBUR E FAVORITA A TEONGHIO

ZIMELLA - Il cielo resiste, tutto tace. Perciò il lunedì da amatori per il Gemina Zimella potrebbe diventare la "prova" di allungo in classifica. A Zimella arriva il Robur Roveredo, che tanti anni fa si giocava il primato in classifica proprio con i zimellesi, ma ora spera che il primo punto conquistato in casa contro la Sant'Annese possa dare fiducia ad un gruppo che vuole chiudere in crescendo questa stagione.

Opposti in classifica in una gara da prendere con le dovute precauzioni per il Gemina Zimella. All'andata il Gemina si complicò la vita, facendosi rimontare dallo 0 a 4 ad un possibile 4 pari, se i padroni di casa non avessero clamorosamente sbagliato il penalty finale. Una gara incredibile che il Gemina ricorda con un pizzico di rammarico per aver evitato soltanto di un pelo la brutta figura. Ora quei tre punti sono quello che sono serviti per mantenere la prima piazza in classifica.

Un Gemina che quasi certamente farà riposare molti dei suoi, compreso Fattori, che da qui a fin stagione sarà impiegato con il contagocce. Possibile qualche variazione in difesa e a centrocampo, senza stravolgere però modulo e ossatura vincente. Ci sarà sicuramente al centro della difesa Massignan Davide che guiderà il gruppo verso la quattordicesima vittoria stagionale.

Magari sperando in un secondo stop della Favorita, attesa dalla delicata sfida esterna contro il Teonghio.

Dalle 21 collegati dall'impianto zimellese, per un lunedì da amatori.

GEMINA ZIMELLA - ROBUR ROVEREDO.

martedì 26 febbraio 2013

18^ GIORNATA: GEMINA, ALTRO PERICOLO TAURUS. NON CI SI PUO' FERMARE PROPRIO ORA. VINCONO NEL FRATTEMPO FAVORITA E SANT'ANDREA

ZIMELLA - Pericolo Taurus. Torna il sereno, e tornano a marciare i ragazzi di Livio Urbani che questa sera davanti ai propri tifosi proveranno a sfatare la trappola Taurus. Tante sconfitte, poche soddisfazioni contro l'unica squadra che per ben due volte in questa stagione ha battuto i gialloverdi.

All'andata una brutta serata in quel di Pressana non determinò cambiamenti in campionato ma fu uno stop riflessivo che diede maggior forza alla squadra. L'eliminazione anzitempo dalla Coppa fu un altro brutto cruccio che stasera il Gemina cercherà di fermare.

Perchè il Gemina non può prescindere dalle altre - che vincono sempre, ieri altro 1-0 della Favorita contro il Noventa e bis per Pojana e Sant'Andrea contro Teonghio e Viceversa - ma solo da sé stessa. Il Taurus, squadra tosta ed imprevedibile, con il Gemina è sempre riuscito a metterci qulcosa in più: molta determinazione, sano agonisto e spirito di gruppo che spesso, almeno contro il Pressana, è sempre mancato ai gialloverdi.

Con molti dubbi sugli indisponibili e sui presenti - contro il Sant'Andrea la panchina ha scricchiolato e parecchio - il Gemina potrà ripartire dall'ossatura: Massignan da una parte e Rebusti urtano i gialloverdi verso un'altra impresa che aiutere a rimanere attaccati lì, dove i sogni incominciano a divenire reali e dove gli obiettivi di inizio stagione non diventano utopie.

Ma intanto, pensiero al Taurus. Loro sì che saranno tori infuocati.

In classifica in caso di vittoria rimarrebbe tutto invariato, con il Gemina a 3 punti dalla Favorita ma con una partita da recuperare.

lunedì 4 febbraio 2013

16^GIORNATA: GEMINA SETTE VITE, ALLA CACCIA DELL'UNDICESIMA VITTORIA STAGIONALE

Noventa - Il Gemina tenta a Noventa di cogliere l'undicesima vittoria stagionale, la settima in trasferta. E proprio il fatto di aver raccolto così tanto fuori dalle mura amiche, diventa il segno tangibile di una squadra che è riuscita a mantenere quella costanza che serviva e che spesso è mancata nelle precedenti stagioni. Merito di una rosa di qualità e di una rosa non ristretta come le altre stagioni, che ha consentito ricambi di sicuro valore in ogni circostanza avversa. Se si calcola che gente come Rigon, Tosato, Fattori e Fontana, sono spesso stati costretti ai box per problemi extra calcistici, come peraltro per buona parte della stagione anche Rebusti, oggi titolarissimo in attacco, si apprende come questa squadra debba ancora dimostrare molto, nonostante il momentaneo secondo posto in classifica, con due partite da recuperare, 31 punti in classifica e tre punti da centrare nella trasferta di Noventa contro il PSV.

L'avversario, mai vittorioso in casa, avrebbe bisogno di una vittoria per non vedersi dilungare troppo il divario tra il proprio penultimo posto e il Montecchio, terzultimo. Il peggior avversario che il Noventa poteva capitargli, stasera sarà super agguerrito.

Storicamente, il campo di Noventa, non porta bene ai zimellesi dove hanno ricevuto tante batoste, più che punti.

Meglio pensare alla gara di questa sera per non doversi guardare troppo alle spalle, non pensando alla Favorita, ma solo a quella che il Gemina dovrà centrare per la settima volta.

Come dichiarato da monsier Rebustì al termine della gara contro la Santanese, non bisogna assolutamente distrarsi: "Bisogna pensare a partita dopo partita per fare il massimo dei punti".

Appuntamento quindi per stasera alle ore 21 da Noventa Vicentina per un Lunedì Noche tutto da vivere:

PSV NOVENTA - GEMINA ZIMELLA

venerdì 25 gennaio 2013

14^GIORNATA: PARTONO BENE LA FAVORITA E SANT'ANDREA SU TAURUS E LONIGO. VINCE ANCHE IL POJANA. IL GEMINA, INTANTO, CONTINUA AD ALLENARSI

Nonostante le pesanti condizioni del terreno di gioco che hanno ridotto ogni possibilità per i ragazzi di Urbani di allenarsi tranquillamente in questi 15 giorni (non scendendo in campo anche contro il Brendola), il Gemina Zimella ha trovato comunque modo di allenarsi assiduamente in queste settimane. Quindici giorni di intenso lavoro che ha permesso alla squadra di recuperare molti acciaccati e, in più, è stata raggiunta al termine dell'ultima seduta a Baldaria, qualche buona indicazione per il proseguo del torneo.

Ottimi spunti e ottimismo in tutta l'ambiente dopo l'ultimo test, appunto. Una squadra che sembra aver ritrovato lo smalto luccicante di buona parte del girone d'andata. Dall'amichevole di Spessa ne è passata di acqua sotto il Guà, e i progressi si sono in parte già visti.

Veniamo alla squadra. Sarà tra i protagonisti del girone di ritorno, Marco Rebusti, che per questa ultima parte di stagione promette tante reti ai zimellesi assieme al compagno di reparto, Mirko Fattori: " Sì, sto veramente bene. Ho recuperato anch'io in questi mesi la miglior forma possibile e non vedo l'ora di ricominciare. Peccato per la questione-campo che ci ha costretto non solo il rinvio di due gare importanti ma anche di allenarsi fuori da Zimella e per di più per buona parte del tempo in palestra. Ma anche stasera abbiamo dimostrato di essere pronti per il campionato e i progressi ci sono stati". 

Anche se saranno i risultati sul campo a dimostrare i fatti, le sensazioni sono delle migliori. Unico assente in questi ultimi test pre-stagionali, il fantasista CR10, ancora fuori e ancora alle prese con vistosi problemi fisici. Ma come dichiarato dalla ragazza del numero 10, in esclusiva sul Blog ufficiale della squadra zimellese, potrebbe farcela per settimana prossima.

Intanto in Csi si gioca e arrivano le prime conferme. Nella prima giornata del girone di ritorno, parte forte La Favorita che batte per 2 a 0 il Pressana nel pesantissimo campo gialloblù. Ora i vicentini superano momentaneamente i zimellesi in classifica. Non molla il Sant'Andrea: una rete basta ai cugini gialloverdi per avere la meglio sulla Polisportiva Lonigo. Torna a sperare il Pojana con la sonora sestina rifilata al Roveredo. Pareggiano per 2-2, Sant'Annese contro il Noventa e il Teonghio sul campo del Viceversa. Vince a Montecchio anche la Nova Gens per 2 a 1.

martedì 27 novembre 2012

10^ GIORNATA: SPIETATO 1-2 CON LA NOVA GENS, ANCORA UN DOPPIO FATTORI REGALA LA FESTA GIALLOVERDE. GEMINA ALLUNGA IN CLASSIFICA

NOVENTA VICENTINA - E il Gemina allunga. Ancora una volta in dieci contro undici, rimaneggiato di ben 8 giocatori e soffrendo più del previsto nel finale, la squadra di Urbani riesce a portare a casa una vittoria quanto mai importante per la testa e l'andamento stesso del campionato. Un 1-2 tenace, non facile contro una Nova Gens molto ostica che fa tenere fino alla fine il fiato sospeso a tutti i zimellesi.

COLPO A FREDDO - Dopo il palo colpito al 10' da parte dell'attaccante della Nova Gens, Dal Degan, che ritrova i suoi ex compagni di squadra ai tempi dell'Asigliano (Massignan, Tondini ed il neo arrivato Guglielmi), il Gemina trova lo spirito dei giorni migliori con un centrocampo costruito per colpire a freddo come piace a Bressan e compagni. Proprio il talentuoso centrocampista nel corso della partita troverà l'ago della bilancia per tenere su un reparto che con Leorato, sempre puntuale, Tondini (infortunatosi però nella ripresa) e Artuso, garantisce una più che certa sicurezza. E pazienza se all'appello mancano pure lo squalificato Rigon (diverrà essenziale recuperarlo in casa contro la Favorita lunedì prossimo), l'altro squalificato Fontana e via via tutti quelli indisponibili nella rosa mai così corta come questa sera. Anche in difesa Urbani è costretto ha fare esordire anzitempo il nero arrivato Guglielmi. Torna Zanconato sulla destra, ma le alternative questa sera non ci sono. Massignan e Zanoni, inamovibili al centro, danno sicurezza fin dall'inizio a tutto il reparto e pazienza se ogni tanto scappa qualche giocatore sul filo del fuorigioco.

DOPPIO FATTORI - Tutte le componenti per far bene erano racchiuse nei due spunti a metà del primo e del secondo tempo, due giocate di classe che avevano portato la squadra zimellese, seppur rimaneggiata, addirittura sul 2-0. Due reti di una fattura tecnica non indifferente, realizzate del trascinatore della squadra, Mirko Fattori: la prima in velocità, un guizzo sulla sinistra dopo un diagonale preciso dal centro del campo che ha portato l'attaccante a tu per tu con il portiere battendolo a rete con un tiro secco e preciso; la seconda da perfetto rapinatore d'area, agguantando una prima conclusione del capitano Artuso, respinta dal portiere, e insaccando a rete con un morbido destro. Tutto finito? Macché: ancora una volta la squadra si fa male da sola regalando un rigore a dieci minuti dalla fine. Un rigore procurato dal Nova Gens che il numero 17 Dal Degan non sbaglia riaprendo una gara che sembrava già scritta: Sindrome da Dottor Jekyll e Mister Hide?

CENTROCAMPO SOLIDO - Difficile dirlo, anche se dobbiamo ammettere come, diversamente da altre volte, la squadra - nonostante alcune piccole difficoltà nella gestione della palla - è riuscita sempre a tenere bene ogni progressione degli avversari. Grazie ad una difesa solida, grazie ad un centrocampo che nel secondo tempo - nel momento più difficile (quando la gara doveva ancora prendere forma) è riuscito a mettere il turbo decidendo praticamente il match. Pensare che nella serata in cui a centrocampo mancavano validi giocolieri come Rigon e Fontana, il Gemina perdeva pure Tondini all'inizio della ripresa per un dolore al linguine che lo costringerà ad uscire dal campo in anticipo.

SQUADRA RIMANEGGIATA - Con in panchina soltanto il solo Maroccolo (oltre al secondo portiere Gianesini), Livio deve reinventare un pò il modulo con l'uscita di "James Tond" e lo stesso Artuso deve indietreggiare per coprire meglio il buco lasciato dallo stesso centrocampista. Anche perché non bastano le assenze di valide alternative come Rebusti, Baschirotto, Cesaretto (infortunato), Baù. Il solo Centomo in avanti deve fare reparto da solo nella ripresa quando al 20' un presunto tocco di braccio dell'esordiente Guglielmi, lo costringe ad abbandonare il campo anzitempo per il secondo cartellino giallo assegnatogli nel giro di pochi minuti. Finale convulso, quindi, dopo il parziale del 2-1, con un Gemina che stringe i denti come può, cercando di ripartire con efficaci contropiedi che però non hanno l'effetto sperato.

UOMINI DECIVISI - Con Artuso a dare man forte sulla sinistra scoperta, con Fattori reiventato playmaker, il Gemina si ripiega nella propria metà campo, cercando di ripartire appena può. Il rigore spiana le porte al finale rocambolesco, ma come contro il Roveredo, per fortuna ogni tentativo di affondo vedrà sempre la porta ben controllata dal portiere Boscaro, sempre perfetto in ogni intervento. Decisivo quello compiuto sul finire di primo tempo salvando con un guizzo un gol già scritto.

QUALCHE AMMONIZIONE DI TROPPO - Bressan, Fattori, Artuso, Zanconato, Maroccolo, Centomo e il doppio giallo di Guglielmi. Non è un bollettino medico ma sono gli ammoniti complessivi della squadra di Urbani, in una gara non cattiva, alimentata però da qualche cartellino di troppo da parte di un arbitro che per il resto ha arbitrato anche sufficientemente bene. Se non fosse, appunto, per alcune decisioni affrettate che forse, alle volte, andrebbero anche dosate meglio se consideriamo che non c'è mai stata una sola imprecazione in tutti i 70 minuti. Quattro gli ammoniti della squadra della Nova Gens: il portiere Dalla Montà, Bonato, Ritrovato, Pegoraro.

GIOIA A META' - Al triplice fischio dell'arbitro non poteva esserci soddisfazione migliore per tre punti che fanno allungare ancora la squadra in classifica, in attesa dello scontro al vertice di lunedì prossimo contro La Favorità. Mancheranno Artuso, squalificato; Tondini infortunato, così come tutti quello ancora acciaccati. Si spera in un pronto recupero di Rigon, che salvo imprevisti dovrebbe farcela, così come Rebusti e Fontana.

CLIMA FAVORITA - Essere all'indomani della gara contro la Nova Gens già in clima partita, fa capire quanto la gara contro La Favorita non sarà una gara come tutte le altre.

Non per tutti, solo per numeri uno.

Tabellino:

GEMINA (4-4-2): Boscaro 7; Zanconato 5, 5 Massignan 7 Zanoni 7 Guglielmi 5, 5; Artuso 6, 5 Bressan 6, 5 Tondini 6 (20' pt Maroccolo 6) Leorato 6, 5; Fattori 7 Centomo 6. A disp.: Gianesini.

NOVA GENS (4-4-2): Dalla Montà 5, 5; Bertin 6 Padovan 6 Ghiro 5, 5 Dal Prà 5, 5; Mampreso 6, 5 Bonato 6 Ritrovato 5, 5; Birro 6 Dal Degan 6, 5. (Mampreso-Bedin)





venerdì 23 novembre 2012

RECUPERO 8^ GIORNATA: GEMINA (MEZZO) SUICIDA MA PORTA A CASA IL PRIMATO. DALLO 0-4 AL 3-4, IL ROVEREDO SBAGLIA PURE UN RIGORE DEL POSSIBILE PAREGGIO

ROVEREDO DI GUA' - Per un weekend il gemina Zimella si gode il primato. Un primato più sudato del previsto, però, a Roveredo, nel recupero della ottava giornata di campionato.

Dicevamo, sudato. Il Gemina Zimella a due facce quello visto nel terreno di un Roveredo - umile e generoso -  che nella ripresa mette paura a Urbani e a tutta la sua squadra. Il motivo: un Gemina avanti 4-0 nel primo tempo, che nel secondo tempo perde la testa ma non, per fortuna, la faccia. Il Roveredo accorcia, poi arriva fino al 4-3. A pochi secondi dal termine, l'arbitro concede un "generoso" rigore ai locali - tra le furie di tutti - ma che viene calciato malissimo e il Gemina non solo si salva, ma vince e si porta primo in classifica in solitario.

Un primo tempo fa favola, da Gemina Zimella. Un Gemina quasi perfetto e al gran completo: Urbani, cosciente dell'importanza della posta messa in palio, non incide con cambi rischiosi. Via alla miglior formazione possibile, almeno inizialmente. Gianesini rileva Boscaro in porta, tra le novità. Tosato, Massignan, Federico Fontana la linea difensiva, con Zanoni davanti il trio, il muro della squadra zimellese. A centrocampo con Artuso si rivede Rigon e Tondini dal primo minuto. Fattori, non risparmiato vista l'importanza della gara, supporta assieme a Rebusti, l'unica vera novità già confermata alla vigilia: ovvero Centomo.

Pronti via, il Gemina si porta sul 4-0 alla fine del primo tempo: doppio Fattori, Centomo e Artuso non sbagliano, regalando una vera e propria passerella a tutti. Per Fattori un'altra doppietta che lo proietta in testa alla classifica marcatori; per Centomo un segnale importante per Urbani che cercava certezze, per Artuso la rete della conferma sul fatto di aver ritrovato un vero leader per tutta la squadra.

Ma è nella ripresa che il Gemina si scopre, si disunisce sfilacciandosi e regalando un tempo al Roveredo. Da annotare l'entrata in campo nel contempo del rientrante Fontana Fabio, di Bressan, Baù, Cesaretto, Leorato, Baschirotto per i vari Tondini, Artuso, Rebusti, Centomo, Zanoni.

Al decimo della ripresa il primo segnale che qualcosa stava andando storto con l'infortunio grave alla spalla di Cesaretto. Un contrasto di gioco fatale per la scomposizione della spalla e via al pronto soccorso..

I cambi probabilmente non danno l'effetto sperato. Il Gemian pensa già di aver vinto. Il Roveredo evidentemente ne approfitta con un sussulto che lo porta fino all'insperato 3-4.

Anche i zimellesi perdono la testa. Rigon viene espulso, la squadra inizia a innervosirsi e il Roveredo a pochi istanti dalla fine potrebbe avere la possibilità di regalarsi il primo punto in questo campionato.

Attimi di paura, concitati fino all'ultimo respiro. Dal cielo al purgatorio. Un pareggio che avrebbe beffato tutti i gialloverdi e che, forse, nonostante il rigore sbagliato e la brutta figuraccia evitata, è comunque servita per dare una scossa importante all'animo gialloverde, che ora dovrà guardarsi dietro perché le altre correranno il doppio.

Ma intanto, per una sera, quasi come in film da favola: il Gemina Zimella è primo in classifica.

Missione compiuta.



lunedì 15 ottobre 2012

4^ GIORNATA: GEMINA CONTRO IL VICEVERSA A CACCIA DELLA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA

Il Gemina targato Urbani per la quarta giornata di campionato va a far visita al Viceversa, cambiato tanto rispetto agli ultimi anni e rispetto agli ultimi precedenti: l'11 ottobre 2010 il Gemina batte il Viceversa 2 a 0 con reti di Artuso e Piubello su rigore. Era il Gemina di Crestan, un Gemina che in quel momento pensava in grande ma che alla fine non riuscì a prendersi le dovute soddisfazioni.

Una stagione prima, l'8 marzo 2010 altra vittoria, 3 a 1, con reti di Balestro, Artuso e Soldà. Un Gemina che complessivamente ha sempre fatto bene con la compagine veronese. Fra le file del Viceversa da annotare il diffidato Dani.

Nel Gemina,Urbani dovrebbe ripresentare la stessa formazione che ha battuto l'Albettone con le uniche eccezioni di Leorato che dovrebbe ritornare ad occupare il centrocampo, e Anouar Adil che dovrebbe tornare sulla fascia destra.

Per Lunedì Noche, da Gazzolo, Viceversa-Gemina. Segui al termine della partita i commenti, la cronaca, le interviste e molto altro. Solo sul Blog ufficiale della squadra amatori Gemina Zimella!

martedì 9 ottobre 2012

3^GIORNATA: GEMINA NON PERDE UN COLPO, ALTRA VITTORIA SU NOVENTA: 3 - 2 IL FINALE

GEMINA ZIMELLA - NOVENTA 3-2

COMMENTO - Tre su tre. Terza vittoria stagionale in tre partite ufficiali in campionato per i ragazzi di Livio Urbani. Il Gemina conquista altri tre importanti punti che gli permette di rimanere lì, saldo al primo posto. E' solo la terza giornata ma se sognare è lecito. Questa sera il Gemina è andato molto vicino alla gara perfetta. Un Gemina non ancora al top che però dimostra ancora una volta di esserci.

Tre reti di fattura, la prima stagionale tripletta di Mirko Fattori che realizza anche le prime reti nel campionato CSI amatori di questa stagione. Toccava a lui questa sera regalare altre nuove perle dopo il ko di Rigon (ne avrà per un paio di settimane), e dopo che per due volte l'attaccante non è riuscito a sbloccarsi. Toccava a lui, e Fattori ha risposto presente. Fattori e il Gemina si regalano un primo tempo troppo perfetto per sembrare vero: un tre e zero senza troppe pretese. Poi nella ripresa un inaspettato calo di tensione ha portato un finale intenso e con un Noventa che accorciava e finiva sul 3 a 2.

CRONACA - Da sinistra a destra, Gemina senza Rigon, al suo posto Fontana Fabio affiancato da Leorato e Artuso. Difesa che non cambia di una virgola dall'ultima gara casalinga: Anouar e Fontana ai lati a supportare Massignan e davanti a lui, Zanoni. In avanti Baschirotto spazia attorno al bomber Fattori.

Squadra molto quadrata anche il Noventa con un modulo (4-4-1) che varia però nel corso del match in base alle caratteristiche molto estrose dei giocatori. Da tenere sott'occhio il numero 7 Padrin in attacco con Andretto a sostegno.

GOL - A risolvere la gara contro la Santanese un siluro di Rigon dai 20 metri, contro il Noventa ci mette 5' Fattori per sbloccarla: una punizione magistrale a giro che sorprende difesa e il portiere del Noventa, con il  pallone che va ad insaccarsi nella porta difesa da Durin. Gemina in vantaggio.

GOL - Il Gemina è partito forte come nelle prime due giornate, ma è ancora Fattori a raddoppiare: al 13' un traversone dalla destra viene intercettato dallo stesso numero 11 che di testa riesce a metterla nel secondo palo, regalandosi, pure, la prima doppietta con la casacca gialloverde.

Le reti ammortizzano in parte l'andamento lento della gara che però adesso vive di fiammate sia da una parte che dall'altra. Ammonito anche Baschirotto per proteste.

Al 25' una punizione di Fontana Fabio e un colpo di testa due minuti dopo di Zanoni non impensieriscono al momento il portiere vicentino.

GOL - Portiere che però non può fare nulla al 30' quando dalla sinistra, un incontenibile Fattori, riesce a sigillare il risultato sul 3 a 0: un piattone morbido e teso che spiazza Durin. Tripletta.

Fine Primo tempo.

SECONDO TEMPO - Ripresa che si apre senza cambi e un Gemina che deve gestire il triplo vantaggio.

Al 5' spazio anche Rebusti Marco che rileva un generoso Baschirotto. Al 15' punizione di Massignan alta di poco. Tiro dalla distanza anche per il Noventa che esce non di molto.

Cambi anche per i vicentini: escono Lazzarin e Silvestri, entrano Mattiello e Marcante. Nel Gemina esce al 18' anche capitan Artuso per Maroccolo. Fascia di capitano che quindi viene girata a Fontana Fabio.

Al 20' si fa pericoloso il Noventa sulla destra con un tiro che sorprende la difesa zimellese: la conclusione per fortuna dei gialloverde esce di poco.

GOL NOVENTA - Ammonito anche Padrin per gli ospiti. Al 22' gli sforzi del Noventa vengono premiati con il gol che riaccende le speranze. Un traversone intercettato in mezzo all'area, batte sul palo alla sinistra di Boscaro per poi essere ribattuta in rete con un tocco morbido. 3-1. Ma la gara ha ancora un sussulto cinque minuti più tardi, con un una punizione dai 25 metri che questa volta, Boscaro, vede entrare nel sette alla sua sinistra.

Il Gemina si risveglia da un brutto sogno. Un sogno che Rebusti e compagni cercano di smorzare con gli ultimi sforzi in avanti: tentativi di chiudere definitivamente il match, riaperto incredibilmente dagli ospiti.

Gara che sul finire si rende pure nervosa, soprattutto nelle panchine delle due squadre. L'arbitro, così, con qualche secondo d'anticipo manda tutti sotto la doccia.

Quello che è certo è la terza vittoria su tre del Gemina che rispetto Santanese fa un piccolo passo avanti, ma viene pure bucata per due volte nel corso del secondo tempo.

Ora il Gemina è già di coppa, giovedì sera trasferta contro l'Albettone.

TABELLINO E PAGELLE:

Gemina (4-3-2): Boscaro 6; Anouar 6 Massignan 6,5 Fontana 6 Zanoni 6,5; Artuso 7 (18' st Maroccolo 6) Leorato 6,5 Fontana 6,5 (20' st Tondini 6); Baschirotto 6 (5' st Rebusti 6) Fattori 8. A disp.: Gianesini, Zanconato, Bressan, Centomo, Baù, Tosato. All.: Urbani.

venerdì 16 dicembre 2011

NOVA GENS - GEMINA 0 - 1 (Recupero 9^giornata)

Un gol del capitano Artuso ad inizio ripresa, regala tre punti d'oro ai gialloverdi. Un risultato fondamentale a tre giorni dall'ultima vittoria casalinga contro il Sant'Andrea.

Sei punti in quattro giorni, trecidi punti in cinque giornate. Media assolutamente da primato in classifica. Il momentaneo terzo posto nel girone non è frutto di pura casualità.

Urbani si ritrova per questo recupero di campionato con un panchina cortissima e deve affidarsi alla duttilità di alcuni uomini chiave. Non c'è Seghetto fra le sorprese di giornata oltre a Scolari indisponibili. Mancano da tempo e difficilmente si rivedranno prima della fine dell'anno, Balestro, Tosato, De Marchi, Molinaro, Spagnolli, Spoladore.

Uomini contati, formazione che comunque ha il suo spessore, con l'esordio in campionato dal primo minuto di Baschirotto al centro dell'attacco e Davide Massignan che questa sera gioca in mezzo alla difesa. Il "De Rossi" sacrificato, arretrandolo dal centrocampo. Poi per il resto tutto confermato col rientro di Fontana, Zanconato e Tonello in difesa, Fontana, Tonello Michele e Artuso a centrocampo, Cesaretto in avanti.

La partita nel primo tempo sembra un monologo già visto e scritto nella prima parte di gara di una settimana e mezza fa. Il Nova Gens però va più vicina alla rete con i suoi attaccanti. Qualche guizzo in più e qualche fraseggio meritano la nota nella prima parte di match. Difesa zimellese che ha bisogno di un quarto d'ora per sistemarsi ma poi farà la sua parte.

Risposta gialloverde che non tarda ad arrivare. Una bellissima azione al 20' di Tonello Michele col il suo traversone che arriva sui piedi di Cesaretto. Da due passi l'attaccante, sbloccatosi definitivamente lunedì scorso nel suo pesantissimo gol contro il Sant'Andrea, non riesce a deviare in rete. Il portiere, oramai spiazzato, può tirare un sospiro di solievo. Cesaretto ancora spavaldo sulla sinistra si incunea verso l'area di rigore, una serpentina aggirandosi sul difensore e il suo tiro che il difensore intercetta e devia apparentemente con un braccio dentro l'area. Per l'arbitro non è calcio di rigore.
Ancora Gemina con un tiro ravvicinato che il portiere respinge in volo con la gamba d'istinto. Bella prova nel numero uno vicentino. Poi il Nova Gens si risveglia e va vicissima alla rete con una serpentina del numero 7 che fa fuori due avversari ma viene fermato in extremis mentre sta per calciare. Su calcio piazzato ancora pericoloso il Nova Gens con l'incrocio dei pali. E' un segnale forte che nel secondo tempo deve far cambiare andatura ai zimellesi.

Il Gemina però ha dalla sua la grinta che quattro giorni fa è valsa il cambio di rotta contro il Sant'Andrea.

La solita zampata felina del capitano non è poi così scontata. Un recupero straordinario "di rapina" dopo l'errore tra il difensore vicentino ed il portiere, il controllo della palla come sa fare lui ed il colpo di testa a due passi dalla linea di porta per il tap-in vincente che porta in vantaggio il Gemina. Coraggio e bravura del nostro capitano in questa circostanza. Incomprensione della difesa vicentina con il portiere, bravo per tutto il match, ingannato dal compagno.

Ora la partita sembra in discesa. Invece sarà sofferenza per i zimellesi fino al triplice fischio dell'arbitro. Poi la gioia per una vittoria importante seppur rimediata a fatica contro un buon Nova Gens.

E' vero, i gialloverdi hanno avuto un pizzico di fortuna, ma quella cinicità, quella personalità che hanno dimostrato di avere in situazioni come queste non si vedevano da tempo.

Per i vicentini l'occasione mancata ma il campionato non finisce qui.

E non finisce per il Gemina Zimella, impegnato nella prossima trasferta di Teonghio. Solo lì si capiranno le vere intenzioni di una squadra che non sembra già pensare al Natale.


martedì 13 dicembre 2011

GEMINA 2 - SANT'ANDREA 1

ZIMELLA - Quelle partite che resteranno nei cuori per molto tempo. Partite vinte non solo nella forza e nel coraggio ma anche nella dedizione per il raggiungimento di un obiettivo comune. Partite che resteranno nei cuori per la condotta di una gara vinta 10 contro 10, senza nette differenze. Un Gemina che ha dimostrato di poter battere chiunque.

Una gara iniziata male. Un approccio non consono a partite come queste e con un campo pesante come quello di stasera. Le gambe c’erano, mancava quel lampo per far decollare una partita che dopo il vantaggio ospite con Dall’Omo al 20’, è diventata partita vera da entrambe le parti. Partita di testa e cuore.

E poi diciamolo: ai zimellesi troppi calcoli non servono. Non sono mai piaciuti. Fare la gara perfetta? Non fa per i gialloverdi. Troppo leziosità diventa manna per gli avversari che di forza sanno il fatto suo. Il Sant’Andrea è un macigno difficile da superare se non tenti di rompere il suo equilibrio. Serve di più.

Il cuore e la forza per mettere in difficoltà lo schieramento lineare del Sant’Andrea. E quando ci si mettono 10 leoni è difficile poter arrivare fino alla fine indenni. Poi la testa e le gambe tornano a funzionare.

Il Sant’Andrea dopo una prima parte equilibrata, cresce e si fa sentire dalle parti di Gianesini. Il numero 9 dei gialloblu si scatena al 20’ e indovina il tappin vincente che regala il vantaggio. Una svirgolata da fuori area che s’infila alla destra di Gianesini. Alcuni infortuni costringono il mister gialloblu ad alcuni cambi. La panchina però è più corta del solito.

Un vantaggio che sprona i gialloverdi. Troppo statici, troppo scontati. Da punizione soltanto gli unici tentativi. Tonello Manuel dalla destra si fa respingere il suo tiro ben calibrato verso la porta. Troppo poco.
Scolari non si vede, Tonello Michele sembra smarrito. Sono pochi i palloni giocati sulla sinistra e gli unici attacchi vengono dalla zona destra del campo. Cresce però, sul finire del primo tempo, l’intensità gialloverde. Sarà un segno confortante?

Lo è. Nella ripresa Urbani lancia nella mischia Cesaretto e Fontana Federico. Lascia negli spogliatoi gli impalpabili Scolari e Tonello Michele. Quest’ultimo si vede solo al 35’ con un tiro dal limite d’area parato daViazzarin.

La mossa vincente di Urbani verrà ripagata. L’inizio è spavaldo. Massignan da fuori ci prova ma è angolo. Cesaretto sulla sinistra diventa l’uomo aggiunto. E proprio dalla sinistra arriva il pareggio al quarto d’ora: un traversone di Fontana Federico (forse un tiro verso la porta) calibrato da Artuso che con una zampata da vero uomo d’area mette dentro. E regala una gioia incontenibile a tutta la squadra. Merita una nota il balletto dopo il gol.

La partita cambia. La rete non accontenta il Gemina, non accontenta di certo il Sant’Andrea che cerca di rimettere le cose al loro posto. Ma forse non pensavano ad una reazione zimellese così efficace.

Cambia il mister Fontana, non cambia Urbani che crede nella vittoria. Ma è il Gemina a farsi ancora pericoloso con Fontana che da fuori si regala il calcio d’angolo. Il centrocampo zimellese torna a ruggire. Massignan e Leorato tornano quelli che conoscevamo, Seghetto in difesa è onnipresente. Ma è tutta la squadra che cambia di ritmo. Trasformata.

Ma il Sant’Andrea non ci sta e impegna ancora Gianesini. Saranno minuti carichi di adrenalina.
Nel momento più delicato per il Gemina Zimella però ecco il gol che non t’aspetti. Cesaretto diventa l’indiscusso protagonista della serata. Il suo tiro, deviato dal difensore, carambola direttamente alla destra del portiere che lo spiazza. E’ il 2 a 1 a quattro minuti dalla fine.

Finale acceso. Gianesini per due volte salva e al triplice fischio dell’arbitro il Gemina può festeggiare la vittoria. Per il Sant’Andrea è la prima sconfitta stagionale.

TABELLINO:

GEMINA (3-3-3): Gianesini 6, 5; Zanconato 6, 5 Seghetto 7, 5 Tonello 6; Leorato 6, 5 Massignan 6, 5 Fontana 6; Artuso 7 Scolari 5 (1' st Fontana 7) Tonello 5 (1' st Cesaretto 6, 5). A disp.: Baschirotto, Massignan. All.: Urbani 6, 5.

SANT'ANDREA (3-4-2): Viazzarin 6, 5; Rizzo 6 Dal Barco sv (15' pt Spenazzato 5, 5) Scarsetto 5, 5; Marolin 6 (20' st De Grandi sv) Basso 5, 5 Zanconato 6 Giaccherello 5, 5 (30' pt Zaccaria 5); Dall'Omo 6 Fontana 5, 5 (16' st Massignani sv). A disp.: Gallo, Bonisolo, Frison, Menegazzoli, Chiovetto. All.: Fontana 5, 5.

ARBITRO SIG.DONATI: 6,5

martedì 6 dicembre 2011

NOVA GENS - GEMINA (SOSPESA)

NOVENTA - Mai come questa volta la nebbia nega la possibilità di giocare a pallone. E con una visibilità limitata ridotta ai 30 metri circa, l’arbitro, con la consultazione dei due capitani, decide prima di fischiare l’inizio del secondo tempo di sospendere la gara. La data del recupero sarà a data da destinarsi, probabilmente l’ultima settimana di gennaio, prima della ripresa del massimo torneo.


La gara nei primi 35’ minuti era ferma sullo 0 – 0. Poche le emozioni, condizionate dall’arrivo di una fitta nebbia che nega ogni possibilità di possesso palla. Complessivamente gli uomini di Urbani erano apparsi un po’ più pericolosi degli ospiti, pericolosi soprattutto nelle ripartenze. Cesaretto, protagonista di due azioni sulla fascia sinistra, cercato dai suoi compagni, a tu per tu col portiere si fa respingere le sue conclusioni. Tonello Michele è spesso fermato per fuorigioco e per proteste ha il tempo di farsi ammonire al 10’. Il Nova Gens non sembra fare male ai zimellesi e si rende pericolosoa soprattutto con qualche calcio di punizione.

La classifica così rimane invariata, ma fra un mese Nova Gens – Gemina Zimella potrebbe valere punti pesanti.

FORMAZIONE GEMINA

Gemina Zimella (4-3-2-1): Gianesini; Zanconato Seghetto Fontana; Leorato Fontana Massignan; Cesaretto Artuso; Tonello. A disp.: Baschirotto, Massignan M., Scolari.

lunedì 7 novembre 2011

6^ giornata, Michellorie - Gemina

VERONA - Giornata decisiva per i gialloverdi di Urbani che a Coriano affrontano il Michellorie. I padroni di casa, freschi di questa categoria, hanno due punti in più del Gemina (ultima appaiata all'Asiglianese) a quota 3 punti. Con una classifica corta e tre squadre momentaneamente prime a 9 punti, entrambe le compagine hanno la possibilità di allegerire il gap fra capo e coda.

Il Michellorie viene dalla bella vittoria di Teonghio e vorrà continuare a stupire in questo campionato. Il Gemina, dal canto suo, arriva dalla bruciante sconfitta casalinga contro il Taurus e non può più sbagliare. Una sconfitta certamente farebbe male ai gialloverdi, già arrabbiati per le due sconfitte consecutive che hanno evidenziato ancora alcuni limiti costitutivi della squadra.

Ma è certo che sarà una sfida apertissima e con molti colpi di scena. Appuntamento dalle 21.00 quindi per un altro strepitoso Lunedì noche.

Coriano, Michellorie - Gemina Zimella.

Per un lunedì da AMATORI.

lunedì 17 ottobre 2011

3^ giornata, Sant'Andrea - Gemina

Ecco nell'inedito martedì di campionato il primo derby stagionale contro il Sant'Andrea.

ZIMELLA - Parte da Sant'Andrea la rincorsa alla prima vittoria stagionale del Gemina Zimella. Una partita molto sentita in un derby che però negli ultimi due anni è sempre stato vinto, seppur faticando, dai gialloblu.

Questa tendenza negativa vuole essere invertita in un match in cui entrambe le squadre se la giocheranno a viso aperto, per cercare di guadagnare punti preziosi in un torneo corto sì, ma denso di significati. Una classifica che da un momento all'altro può cambiare proprio perchè è una classifica corta.

Appuntamento quindi per tutti gli sportivi a domani sera dalle 21 sul campo di Sant'Andrea per questa infinita sfida dai sapori forti ed un augurio al capitano zimellese Artuso Alessio per la sua Laurea! 110 e lode.

Solo per numeri uno.


PRECEDENTI:

11-04-11 Gemina-Sant'Andrea 0-2
30-11-10 Sant'Andrea-Gemina 1-0 (0-3 a tavolino ndr)
08-04-10 Gemina-Sant'Andrea 0-2
27-10-09 Sant'Andrea-Gemina 1-0
25-03-09 Sant'Andrea-Gemina 1-0
17-11-08 Gemina-Sant'Andrea 1-4

L'ultima vittoria zimellese (sul campo ndr) è datata 2007. Si giocò a Zimella e alla seconda giornata di campionato nel primo anno del nuovo ciclo-Gemina, gli uomini di Bressan batterono il Sant'Andrea 1 a 0 con rete di Piubello.

Ma è passato troppo tempo. Chi sarà il nuovo uomo derby?

martedì 11 ottobre 2011

GEMINA 1 - NOVA GENS 1

Il cuore non basta. Il Gemina viene ancora una volta beffato in extremis dopo il vantaggio ottenuto al 5' del secondo tempo grazie ad un autogol. Ma sono tante le occasioni da recriminare dopo il pari.

GEMINA ZIMELLA (4-1-3-1): Gianesini 6; Fontana Fe. 6 Balestro 5, 5 (30’ pt Scolari 6; 25’ st Massignan M. sv) Tonello 6 Tosato 5, 5; Zanconato 6; Leorato 6, 5 Massignan D. 6 Fontana Fabio 6, 5; Artuso 6. A disp.: Molinaro, Baschirotto, Spagnolli. All. Urbani.

NOVA GENS (4-4-1): Dalla Montà 6; Bertini 6 Ghiro 6 Muho 6 Alfonsini 6; Dal Prà 5, 5 Mampreso 6 Bonato 5, 5 Dal Prà 6 (30’ pt Negretto 6; Mampreso 6, 5); Ritrovato 6 (20’ pt Barbaglio 6). A disp.: Tinello, Bertini, Padovan, Di Pietro. All.: Padovan.

AMMONITI: Mampreso (N), Dalla Montà (N).

Cartellino blu: Bonato (N).

Note: Serata serena. Terreno in discrete condizioni. Spettatori: 30. Angoli: 3-3. Recupero: 5’ e 2’.

Migliore in campo: Fontana Fabio (G).

ZIMELLA - E sono due. Due, come le volte che il Gemina pareggia una gara quasi già scritta. Due, come le volte che i gialloverdi vengono beffati sul finire di match. Due, come le facce di una squadra che per metà sembra aver ritrovato il quadro del cerchio, ben quadrata e ben messa in tutti i reparti. Poi purtroppo lo smarrimento, la paura che forse incombe. Quella sicurezza che ancora manca ad alcuni per essere al 100%.
Forse va bene così. La squadra avrà il tempo per assimilare gli errori, avrà il tempo di rafforzare l'idea che niente è impossibile e questa squadra può per davvero fare grandi cose.
Il pareggio aiuterà sicuramente a preparare meglio la prossima gara. E che gara contro il Sant'Andrea. E visti i risultati dagli altri campi, forse, va bene così.

Il Gemina parte bene. Il centrocampo c'è, la difesa tiene. Artuso fa quello che può in avanti. Lui si impegna e più volte cerca il gol che non trova. La Nova Gens non si perde d'animo dall'altro canto. Una squadra che cerca di giocare la palla, come può ma intanto è già un segnale di una squadra che ha i piedi buoni.

Diversamente dai vicentini, i zimellesi forse specchiandosi un pò troppo faticano a mantenere sempre la vivacità ed il possesso palla. Gli errori incombono e sappiamo quanto può costare.

Nel secondo tempo il Gemina capisce che bisogna provarci, anche da fuori, e alla prima occasione il Gemina segna. Segna grazie ad un anticipo di un difensore avversario che insacca e mette dentro. Non segna Artuso che ci proverà poco dopo. Così come Massignan. Ma forse questa sera la palla entrerà dentro solo per autogol.

Ma la squadra tiene botta. C'è, si sente e si vede con Scolari, più vivace nel secondo tempo. Due occasioni che potrebbero chiudere il match ma invece si soffre. Fino alla fine.

Un finale condizionato per alcuni interventi brutti che l'arbitro punisce con i cartellini. Un finale che il Gemina cerca di tenere a centrocampo per evitare quella rimessa che potrebbe dare una speranza in più agli ospiti. Ma purtroppo succede quello che non vorresti: palla persa a centrocampo, contropiede, pallone messo in mezzo, palla che va sotto le gambe di un difensore e attaccante che mette dentro.

Sempre la solita sfortuna? O forse si pecca ancora un pò di ingenuità. Di sicuro se il Gemina metterà il cuore in tutte le partite, potrà per davvero battere chiunque. Per il gioco fluido e quella sicurezza nei 70' complessivi, aspetteremo ancora un pò.

lunedì 10 ottobre 2011

2^ giornata, Gemina - Nova Gens

Ora viene il difficile, esordio casalingo contro il Nova Gens per evitare guai peggiori.

ZIMELLA - Esordio casalingo per la squadra gialloverde di mister Urbani che ospita per la seconda giornata di campionato la Nova Gens. La neo entrata di questo campionato sfida per la prima volta i gialloverdi e non vuole fare brutta figura dopo il buon esordio nella prima giornata. La Nova Gens è la seconda squadra di Noventa Vicentina ma il derby fra le due non si realizzaerà al momento perchè divise nei due gruppi.

Chissà se si incontreranno nella fase finale, nel frattempo occhi puntati dunque sulla partità della maturità per il Gemina Zimella. Non sarà facile battere la Nova Gens considerando la voglia di voler essere considerati non solo una nuova realtà del campionato ma di voler sorprendere attraverso i risultati.

Appuntamento dalle 21.00 nell'impianto sportivo di Zimella per seguire Gemina Zimella-Nova Gens e nel dopo match tutta la partita sul nostro sito.

Buon Lunedì Noche a tutti!

sabato 24 settembre 2011

Ecco i calendari

Dopo la novità dei due gironi ecco i calendari! Subito Asiglianese per il riscatto e derby alla terza. Si chiude con Michellorie e Santanese

Una serata che molti dirigenti se la ricorderanno per molto tempo. Una serata molto significativa quella di questa sera a Vicenza, nella classica assemblea di inizio attività del campionato provinciale CSI. Ma molti dubbi ed incertezze,
soprattutto nel girone del basso vicentino, regnavano ancora.

Una serata delicata perchè a molti non è ancora andata giù la decisione da parte della CSI di fare partire il girone C del basso vicentino con due sottogruppi. Due ulteriori gironi da 8 per motivi prettamente metereologici e tecnici. La decisione è stata presa alla vigilia dell'assemblea e mai si pensava a questo dopo che una settimana prima a Zimella la maggioranza di chi voleva il girone unico e non a 2 aveva era riuscita a strappare l'approvazione.
Ma perchè questo dietro front? E soprattutto perchè questo accanimento nel volere il girone unico? Le big del torneo hanno tutte votato per il girone unico. Il motivo? Le rose troppo ampie e giocatori scesi di categorie solo per affrontare un torneo così ostico come quello amatoriale vincendolo sulla forza e lunghezza del torneo. Ovviamente la motivazione è opposta per quanto riguarda l'altro schieramento e quindi anche per il CSI che pensa solo al bene comune e che adesso avrà metà gruppo contro questa sua decisione.

Ma certamente è una delusione che passerà col tempo, soprattutto quando le partite incomberanno e soprattutto quando ci saranno i primi rinvii di gare per maltempo.
Commentati già i due gruppi, ecco i calendari!

Per i Zimellesi partenza con amari ricordi visto che l'Asigliano lo cacciò fuori dai playoff. Derby col Sant'Andrea alla terza in trasferta e occhio alle neo-novità del torneo. Nova Gens e Michellorie rispettivamente alla quinta e alla sesta. E dopo la sconfitta in amichevole proprio contro Michellorie meglio andarci con le pinze. Chiude alla settima la Santanese e chissà se nel ritorno sarà gara decisiva.

venerdì 23 settembre 2011

Ufficializzati i due gironi, ecco cosa cambia

Ufficializzati i gironi, confermato lo sdoppiamento del campionato che permetterà un allegerimento degli impegni e allo stesso tempo una preparazione completa alle partite, si può pensare solo al campionato.

Non si sa bene ancora quando partirà e non si sanno bene le modalità del torneo. Ovvero, chi passerà il girone, quante squadre passeranno e in che modo poi le squadre dei due gironi si incroceranno a primavera (questa sera a Vicenza si scoprirà tutto) ma intanto si può iniziare a concentrarsi sulle nuove sfide che ci saranno.

Due gironi da commentare, due gironi da analizzare e che sicuramente faranno discutere. Ma anche il fascino di commentare sfide che certamente regaleranno tantissime emozioni. Nel girone A spazio alle squadre vicentine con sfide che hanno impreziosito e non poco il campionato scorso: La Favorita contro Pojana, i colossi del Montecchio e il Lonigo, la matricola Roveredo (unica veronese) che dovrà sfidare fra gli altri Noventa, Viceversa, Brendola.

Più nuovo ma non meno intenso il girone B con il Sant'Andrea a farlo da padrone sulla carta con i gialloverdi di Urbani, Santanese, Pressana, Asigliano e Teonghio. Ci sono le due matricole Nova Gens e Michellorie con quest'ultimi che battono in amichevole il Gemina Zimella per uno a zero. Gol quasi allo scadere per il Michellorie che manda un bel biglietto da visita a tutto il girone.

Per il Gemina Zimella un buon test per valutare le condizioni fisiche dei suoi, verificare a che punto è il rodaggio e per Urbani la possibilità di concentrare da ora in poi il lavoro sul modulo, sulla tecnica e su quello che ieri sera potrebbe non essere andato bene.

Tutti al lavoro quindi, aspettando l'inizio di questa nuova, entusiasmante stagione!