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mercoledì 15 aprile 2015

ANDATA QUARTI FINALE CSI: GEMINA-AGUGLIARO 3-2, ARTUSO REGALA LA VITTORIA CON UN TRIS PAZZESCO

Nell'andata della prima fase delle finali Csi (Basso Vicentino) i gialloverdi di Urbani vincono contro l'Agugliaro per 3 a 2: decisivo Artuso, autore di tutte le tre reti. Gli ospiti, sotto 2 a 0, sono arrivati nella ripresa anche al pareggio. Ora ci si gioca tutto Sabato pomeriggio ad Agugliaro.


Santo Stefano di Zimella - Niente è impossibile se hai talento da vendere. Un quarto di finale tosto per il Gemina di Zimella contro un ostico avversario che venderà cara la pelle sabato prossimo ad Agugliaro. Una vittoria per 3 a 2 che non può far dormire sonni tranquilli mister Urbani, anche se la squadra ha dimostrato carattere e spirito d'attaccamento. Decide lui, il capitano, che si esalta in gare come queste. Non c'era Martello, oltre ai vari Piccino, Tondini (rimasto in panca), Pellizzaro, elementi che vanno citati solo per rendersi conto di un potenziale che in gare secche come queste sarebbero servite. Non per il capitano, che si prende sotto braccio la squadra e la porta a sfiorare una clamorosa gara eroica (almeno per il primo tempo). Un inizio di studio, in cui però gli ospiti (in completo Dortmund) evidenziano le proprie caratteristiche: squadra strutturalmente folta, unita e compatta a livello difensivo (miglior difesa del girone A), agile e scaltra dalla metà campo in su. 

REAL ARTUSO - Ma a rendersi davvero pericolosi nella prima mezzora sono i gialloverdi, che si difendono egregiamente (Tonello e Massignan sempre attenti ad ogni avanzata ospite): al 22' traversa clamorosa di Zanoni dopo un angolo battuto dalla sinistra da Dalla Bona. Successivamente altra bella intuizione dalla sinistra con il Gemina vicino al vantaggio con Bressan. L'Agugliano non è così imperforabile se messa alle strette: Artuso sulla destra indossa la divisa da guerriero e quando non sono i suoi compagni a centrare la porta, ci pensa lui a risolvere ogni problema. Alla mezzora sempre dalla sinistra, sempre da calcio d'angolo, Artuso intercetta una palla al limite dell'area e in girata batte il portiere vicentino (inerme di fronte al pregevole gesto tecnico): Gemina avanti 1 a 0.

GEMINA COL TURBO - L'Agugliaro non si scompone, crea con Galuppo (tra i migliori dei suoi nel primo tempo) almeno due palle gol nitide dal limite, ma Boscaro e la difesa zimellese salvano sempre con grande agilità. E al 35' Artuso, lanciato in profondità, vince il contrasto con l'ultimo difensore (fra le proteste dell'Agugliaro che pretende il fallo di spinta) e brucia per la seconda volta il portiere Trevisan. Ancora una volta in vetrina vanno le qualità del centrocampista zimellese che sulla velocità può mettere in difficoltà tutti. Sul finire del primo tempo altra bella opportunità anche per Bressan, ma al momento del tiro manca di lucidità. 

CAMBIA VOLTO AGUGLIARO - Nella ripresa l'Agugliaro cambia atteggiamento. La difesa si ricompone, il centrocampo aumenta di intensità e, in attacco, Galuppo da una parte e Ferraro dall' altra si trasformano (dando il peso in avanti che mancava). Il Gemina si accorge della loro pericolosità dopo un tiro dello stesso Ferraro che sfiora la traversa dopo appena pochi minuti. Il Gemina si abbassa, Galuppo segna il 2-1 dopo un disimpegno errato della difesa e Urbani si arrabbia: nel frattempo era entrato anche Coldebella al posto di Guglielmi (poi anche Pescetta per Bellini e Zaffaina per Bressan) nell'intento di aumentare il peso della manovra. Difficile, infatti, immaginare una ripresa sciolta come il primo.

PARI OSPITE, SORPASSO GEMINA - Al 22' Ferraro trova il pareggio, un tiro sibilino che Boscaro non può evitare. La frittata è fatta, prima della grande intuizione di Artuso: dalla sinistra al 25' lascia partire un destro al volo imparabile bello quanto la gioia di tutta la panchina gialloverde. Un gol micidiale che tira fuori dalle castagne una situazione davvero complicata per il Gemina, che ora ad Agugliaro potrebbe accontentarsi di non perdere. Ma intanto, rimane l'abbraccio più forte di tutta la squadra a fine partita che, con qualche brivido, si regala un dolce martedì sera. Nessun rimpianto, la vittoria serviva ed era ciò che il Gemina voleva. Sabato prossimo il conto alla rovescia...

Tabellino:

Gemina (4-4-2): Boscaro, Tonello, Massignan, Zanoni, Guglielmi (st Coldebella), Artuso, Rebusti, Leorato, Dalla Bona (st Pescetta), Bellini, Bressan (st Zaffaina). A disp.: Trentin, Molinaro, S. Tondini. All.: Urbani.

Agugliaro (3-4-3): Trevisan, Formaggio, Longo, Baù, Pistore, Gonella, De Rossi, Bertelli, Ferraro, Bonato, Galuppo. A disp.: Mandruzzato, Mutta, Penacchio, Zago, Zigliotto. Cenci. All.: Moroni. 

venerdì 26 settembre 2014

1^GIORNATA, PARLA #DALLABONA: "UN SOGNO PARTIRE COSI', GRANDE SQUADRA". FATTORI? "ONORATO DEL PARAGONE"

Marco Dalla Bona, un passato glorioso nel ciclismo con l'Fdb, una vittoria giovanile proprio a Zimella e il ritorno molti anni più tardi nelle file del Gemina. A calcio, dopo sei anni nel Sant'Andrea con parentesi a Pressana, ecco la nuova avventura nel club gialloverde. Un esordio condito dalla sua prima rete stagionale e un impronta di gara determinante ai fini del risultato. Un inizio così te lo saresti mai aspettato? ‹‹Sembra un sogno. Era importante partire con una vittoria, sono contento per il gol ma soprattutto sono contento di essere qui in una società che ha fatto molto bene in questi ultimi anni››.

Maglia numero 9 alla prima, primi movimenti da attaccante puro, la rete e pure due occasionissime avute nella restante ora di partita. Facile il paragone con bomber Fattori, vi assomigliate pure. ‹‹Un paragone pieno di aspettative – spiega Marco - perché Mirko, assieme a Rebusti, ha fatto quasi sessanta gol in due anni. Mica facile ripetersi ma ci impegneremo tutti per arrivare a farne altrettanti. Un grande onore per me››.

Ambiente nuovo quello zimellese, le differenze e le difficoltà che hai trovato all’inizio, se ce ne sono. ‹‹Entrare in un gruppo nuovo non è mai facile. Sono entrato in punta di piedi anch’io ma sono stato accolto con grande ospitalità da tutti. E’ stato facile, quindi, ambientarsi in fretta e creare gruppo con gli altri. Infine, oltre ad una rosa di grande qualità si predilige sempre il gioco, questo è molto stimolante e speriamo di migliorare ogni giorno di più››.

Che gara è stata quella contro il Psv? Abbiamo trovato una squadra ostica e molto quadrata. Abbiamo rischiato subito ma Boscaro ha salvato il risultato. Poi siamo cresciuti e li abbiamo messi sotto. Potevamo chiudere anche prima la gara ma un po’ per merito del portiere avversario e un po’ per qualche nostro errore ci siamo prodigati fino alla fine del secondo tempo. Ma l’importante – conclude - è la voglia di lottare dal primo all’ultimo minuto››.

martedì 5 novembre 2013

8^ GIORNATA: GEMINA, CON SANTANESE E' SOLO 1-1. SI FERMANO A 6 LE VITTORIE CONSECUTIVE, GIOVEDI' RECUPERO D'ALTA CLASSIFICA CON IL CLUB LONIGO

Finisce 1-1 la sfida esterna del Gemina Zimella sul campo della Santanese. Gara con poche emozioni anche perché i pochi sussulti arrivano ancor prima di cominciare per la mancata rigatura del campo che hanno costretto le due squadre ad uno stop di venti minuti. Il resto lo combina il Gemina, anzi, non lo combina. Gialloverdi che ci mettono del suo per non incidere in maniera significativa nella partita.

Una gara spezzettata e condizionata anche dai numerosi fischi dell'arbitro che ha reso ancora più doloroso il primo mezzo stop stagionale dei gialloverdi. Al vantaggio ospite su punizione, arriva il pareggio di Martello sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il resto è un copione senza particolari sviluppi. Senza Zanoni e bomber Fattori tra i titolari, Rebusti e capitan Artuso faticano a trovare spazi e a rendersi pericolosi come vorrebbero. Anche Leorato non è in serata di grazia e lo si capisce dalle poche opportunità in area, mentre Bernarello - entrato nella ripresa al posto di Zanconato - ci mette sempre grande dinamismo ma è tutto il gioco del Gemina poco fluido.

Il pareggio rilancia le quotazioni del Teonghio, che vincendo di misura si porta momentaneamente a +2 punti dai zimellesi. Gemina Zimella che deve recuperare ancora una partita e la recupererà proprio giovedì sera ad Almisano contro il Calcio Club Lonigo, altra outsider del torneo dietro in classifica di un solo punto.

Una sfida, quindi, molto delicata e ostica che però arriva nel momento giusto. Un bel modo di riscattarsi dopo la prova incolore della squadra zimellese. Infine, un pari che non deve preoccupare: Urbani ne è convinto "Il campionato è lungo, prima o dopo ci dovevamo fermare. Ma ora giovedì è già tempo di recuperare".

Eh sì, sotto a chi tocca!

Tabellino:

Vidali; Zanconato (Bernarello), Massignan, Tonello N., Coldebella, Artuso (Tonello M.), Tondini (Fontana), Leorato, Martello (Bellini), Rebusti, Bressan. A disp.: Boscaro, Guglielmi, Molinaro. All.: Urbani.


mercoledì 30 ottobre 2013

7^ GIORNATA,: INARRESTABILE GEMINA, CON IL BRENDOLA FINISCE 5-1. GIALLOVERDI ANCORA A PUNTEGGIO PIENO

ZIMELLA - Non si ferma piu' il Germina di Livio Urbani. Con un sonante 5-1 al Brendola nella serata piovosa della sesta giornata di campionato, i zimellesi infilano il sesto successo di fila dominando la classifica a punteggio pieno con 18 punti. Vero è che in classifica appaiato ai gialloverdi ,c'è anche il Teonghio vittorioso di misura con il Viceversa ma con una partita in più giocata. Settimana prossima in caso di duplice vittoria contro Santanese e Calcio Club Lonigo i zimellesi staccherebbero di tre punti il Teonghio.


 
TIKI TAKA GEMINA, REBUSTI ALE' Urbani non si fida dell'ultimo posto in classifica dei vicentini, così mette in campo la migliore formazione possibile. C'è la coppia goleador del campionato in attacco, Leorato e Massignan comandano regolarmente l'orchestra gialloverde, ma il centrocampo è orfana di Martello e Bernarello. Le uniche novità sono gli inserimenti di Guglielmi sulla fascia sinistra e Tondini in mezzo al campo. La partita si mette in discesa dopo appena 2' per il Gemina: grazie al tiki taka zimellese arriva classico come Halloween, la sesta rete stagionale di Marco Re-busti, abile a farsi trovare pronto all'appuntamento con il gol con un piattone dal limite dell'area che s'insacca alle spalle del portiere.


FATTORI C'E' L'improvvisa pioggia non condiziona l'andamento combattivo delle due squadre, con un Brendola che però con il passare del tempo cresce grazie alla pericolosità dei suoi attaccanti. Proprio Grieco al 15' sfiora il pari con una conclusione dalla distanza che Boscaro vede uscire di poco. Ma il Gemina appena trova i pertugi giusti diventa di nuovo pericoloso. Una conclusione di Zanoni prima e un tentativo dentro l'area di rigore dopo per Artuso, sono viatici perfetti per un raddoppio che si concretizza con Fattori al 25'. Basta una punizione dal limite destro dell'area di rigore. Una pennellata che s'infila giusto nell'angolo basso della porta del portiere, forse, ingannato dall'unico buco tra la barriera e il palo alla sua sinistra. 


RIPRESA OK La ripresa si apre con un cambio a testa: nel Gemina esce Tondini per Fontana, nel Brendola esce Dalla Grana per Lorenzi. Dopo una prima parte sostanzialmente equilibrata, ecco il solito intraprendente Gemina che al 16' passa di nuovo dalla destra con Artuso. La sua conclusione verso la porta su assist di Fontana, sbatte addosso ad un difensore che nel tentativo di spazzare via ,insacca involontariamente. Rete che noi convalidiamo comunque al capitano gialloverde.


ORGOGLIO BRENDOLA, POI IL GEMINA SALE IN CATTEDRA L'orgoglio del Brendola porta all'immediato 3-1 provvisorio, eseguito al meglio dal migliore in campo dei vicentini, ovvero Grieco. Un assolo in contropiede micidiale sulla destra che apre tutta la difesa zimellese, l'attaccante sterza dentro l'area di rigore battendo Boscaro in uscita con un tocco morbido che si insacca.

Nemmeno il tempo di riorganizzare le idee che il Gemina smorza ogni tentativo di recupero: Rebusti di testa infila il quarto centro della partita, un colpo da maestro per lui che sigla la settima rete di questo campionato.


Finale con molti cambi da una parte e dall'altra. Leorato a Fattori vanno vicinissimo alla cinquina, ma la quinta rete arriva proprio dai piedi di quest'ultimo che non rimanda l'appuntamento per la sua personale doppietta prima della sostituzione. 



Ora proprio Fattori e Rebusti comandano la classifica marcatori del campionato. Ma per il Gemina la vittoria sul Brendola è la vera conferma che il gruppo ed il collettivo è ancora molto più unito che mai.


La capolista vola.

Tabellino:

Gemina. Boscaro 6; Tonello 6, 5 Massignan 6, 5 Zanoni 7 Guglielmi 6, 5 (10' st Coldebella 6); Artuso 6 (18' st Bressan 6) Leorato 6 Tondini 6 (1' st Fontana 6, 5); Fattori 7 (30' st Bellini sv) Rebusti 7 (22' st Tonello M. sv). A disp.: Molinaro, Zanconato. All.: Urbani

Brendola. Garzotto (1' st Gentilin); Maran (5' st Mazzocco) Rigolon (Peretto), Lorenzi (1' st Dalla Grana), Trevisan, Lovato, Bimbati, Carlotto, Bianco Grieco. All.: Bonato.
 




venerdì 18 ottobre 2013

5^ GIORNATA: GEMINA, BUNKER TEDESCO! BATTUTO IN CASA PSV NOVENTA 3-0, BERNARELLO-FATTORI-REBUSTI A SEGNO

ZIMELLA - Ancora e sempre più Gemina. La squadra di Urbani non trova sosta, batte 3-0 il PSV Noventa e mantiene il distacco di tre punti con il Teonghio (3-0 sul Pol.Lonigo). Urbani rispetto alla gara interna con il Sant'Andrea fa rifiatare alcuni elementi, ma non rinuncia alla qualità complessiva della squadra. Tra le novità, in difesa si rivedono Zanconato e Guglielmi, buone le loro prove. A centrocampo spazio a Fontana Fabio che torna a fare il suo dovere con ringhioman Bernarello che torna titolare dal primo minuto. In attacco, la coppia che fa tremare tutte le difese, ovvero Fattori-Rebusti.

Pronti, via e il Gemina è già in vantaggio al 12' con lo stesso Bernarello. Una staffilata da fuori che brucia il tempo al portiere e che si insacca alle proprie spalle. Il Gemina mette in discesa fin da subito il match ma anche dopo il vantaggio, sa mantenere il pallino del gioco. Importante ciò per non concederespazi ai vicentini, costringerli a rimanere nella propria metà campo e trovare le vie di fuga che portano al raddoppio.
Il gol è nell'area ed è ancora la premiata ditta Fattori-Rebusti a costruirla. Fattori su cross del pepita gialloverde deve solo finalizzare in porta per le più facili delle reti. E sono 2. Nella ripresa, prima della rotazione dei cambi, Rebusti chiude i conti al 10' su assist del neo entrato Artuso. E rimane una sostanziale festa giallo verde per una classifica che dice: Gemina+3 sul Teonghio a 15 punti e imbattuta in campionato dall'inizio del torneo.

Gemina che non perde in casa dal 1 aprile, quando a Spessa di Cologna Veneta, i gialloverdi soccombono con il Lonigo per 3 a 1. Ma per risalire all'ultima sconfitta sul campo a Zimella bisogna addirittura tornare a novembre del 2012 quando il Taurus Pressan fermò anticipatamente i gialloverdi dalla corsa in Coppa.
In campionato, invece, l'ultima sconfitta risale al 19 aprile del 2012, 1-2 con il Brendola.

Tabellino Gemina:

Gemina: Boscaro; Zanconato (10' st Leorato) Massignan Zanoni Guglielmi (28' st Coldebella), Fontana (30' st Molinaro) Bernarello (25' st Tondini) Martello (5' st Artuso); Fattori (20' st Bellini) Rebusti (14' st Bressan).

martedì 23 ottobre 2012

5^GIORNATA: DERBY A RETI INVIOLATE, GEMINA-SANT'ANDREA NON SI FANNO DEL MALE. 0-0 IL FINALE

ZIMELLA - Derby da prima della classe. Andava in scena sul campo di Zimella un derby che non ha deluso le attese ma che alla fine rimane in perfetto equilibrio e finendo a reti inviolate.

Un derby intenso giocato sui centimetri di pochi spazi concessi da entrambe le formazioni. Due squadre caparbie che hanno sempre cercato di attaccare senza scoprirsi troppo e senza eccedere in tentativi azzardati. Due squadre ben quadrate che però hanno giocato prevalentemente a centrocampo, dimostrando buona tenuta fisica e forza indiscussa.

Una gara complessivamente sempre in perfetto equilibrio, anche se a tratti le due squadre hanno cercato di prevalersi l'una sull'altra. Non è un caso che Gemina Zimella e Sant'Andrea siano accoppiate prime in classifica a pari punti.

Urbani è costretto ad annotare qualche forfait di troppo soprattutto in mezzo al campo, dove però non mancano le alternative. In attacco Rebusti parte dalla panchina e così a Fattori, supportato dal generoso Baschirotto, viene affidato tutto il "peso" del reparto. C'è da parte sua la voglia di lasciare il segno in una gara così importante, ma superare il muro difensivo ospite, come dimostrato stasera, non è cosa da poco. Nel Sant'Andrea c'è il ritorno della saracinesca Zorzetto in porta che renderà ancora più dura la strada ai zimellesi.

L'inizio è di studio, con il Sant'Andrea che però si rende pericolo dalle parti di Boscaro dopo pochi minuti: da calcio d'angolo svetta Dalla Bona ma la conclusione finisce a lato.

Il centrocampo zimellese cresce con l'andare dei minuti e da un contropiede repentino nasce l'occasione sotto porta per Fattori che, ricevuta palla sulla sinistra, scaglia una conclusione respinta ottimamente dal portiere Zorzetto in uscita.

Il Sant'Andrea non resta a guardare, cercando di creare numerosi tentativi per tentare la fuga verso l'area di rigore ospite, ma è il Gemina che nella seconda parte di primo tempo evidenzia le cose migliori. A centrocampo Leorato e Tondini dimostrano grinta a dismisura, belli invece i duelli tra Zanoni e il capitano del Sant'Andrea, Basso. Lo stesso numero otto gialloblù risulterà uno dei più positivi della partita.

Le difese di entrambe le squadre tengono bene il ritmo e la partita rimane nel complesso corretta. Una sola ammonizione sul finire del primo tempo ai danni di Giaccherello per un fallo di gioco su Artuso.

Finisce il primo tempo con il Gemina in avanti.

SECONDO TEMPO - Spazio a Rebusti che rileva Baschirotto. Il Sant'Andrea parte meglio ad inizio ripresa: subito occasione in mezzo all'area di rigore zimellese con difesa che in qualche modo salva. Al 5' si fa vedere anche il neo entrato Rebusti che spizzica di testa un traversone dalla sinistra, Tondini dopo una corta respinta della difesa tenta la rete ma la sua conclusione termine a lato di poco.

Al 10' Marolin rileva Giaccherello nel Sant'Andrea.

Al 15' altra occasione sotto misura del Sant'Andrea con Basso che da ottima posizione calcia a colpo sicuro ma il suo tiro debole viene parato senza problemi da Boscaro.

Nel giro di pochi secondi altre due occasioni per gli ospiti: un colpo di testa di Veronese che può costare caro al Gemina e un tiro dalla distanza di Scarsetto alto non di molto.

Il Gemina replica su punizione al 20' con Massignan che calcia di poco a lato dopo un corto passaggio di Fattori.

Proprio Fattori cinque minuti più tardi si rende protagonista dell'azione che poteva sigillare il match, ma il suo tentativo a rete svanisce di un soffio con la palla che termina alto di poco. Altre sostituzioni nel giro di pochi minuti: Saggioro per Dalla Bona nel Sant'Andrea, Bressan per Tondini nel Gemina. Verranno sostituiti sul finire di partita anche Massignani per Dalla Bona nel Sant'Andrea, Fattori per Centomo nel Gemina.

Finale con molte emozioni da entrambe le parti. Anouar sventa in difesa un tentativo di affondo ospite al 28', altra punizione dal limite per il Gemina con portiere ospite che respinge e nega ancora il vantaggio ai gialloverdi.

Gli ultimi giri di orologio consentono di vedere anche una decisiva parata di Boscaro su De Grandi che è il preludio al triplice fischio dell'arbitro. Un punto che "accontenta" entrambe le squadre e punto che non cambia per il momento le gerarchie in classifica. Continua per entrambe le squadre la striscia positiva di risultati utili consecutivi ma è evidente come questa sera, ancora una volta, il Gemina abbia dato una ottima prova di forza a tutti le inseguitrici e anche allo stesso Sant'Andrea che dovrà sudare sette camicie per superare in classifica i gialloverdi.

TABELLINO:

Gemina (4-3-2): Boscaro 7, Fontana 6 Massignan 7 Anouar 6,5, Zanoni 7, Leorato 7,5 Artuso 6,5 Tondini 7 (20' st Bressan 6); Baschirotto 6,5 (1' st Rebusti 6) Fattori 6,5 (30' st Centomo sv). A disp.: Gianesini, Zanconato, Maroccolo, Spoladore, Baù, Cesaretto. All.: Urbani.

Sant'Andrea (4-3-2): Zorzetto 7, Rizzo 6,5 De Grandi 7 Veronese 6,5 Scarsetto 6,5; Fontana 6 Basso 7,5 Giaccherello 6,5 (5' st Marolin 6); Dalla Bona 6 (15' Saggioro 6) Massignani 6 (25' Dalla Bona sv). A disp.:  Spenazzato, Gallo, Dal Barco, Albarello, Bocconcello. All.: Fontana



martedì 31 gennaio 2012

Amichevole che ha dato buoni spunti e sprazzi di bel gioco

Si è svolta ieri sera in quel di Asigliano Veneto una partita amichevole tra i Gialloverdi e l' Asiglianese, squadra locale che milita nel nostro girone. Risultato finale che ha visto la nostra formazione vittoriosa per 3 reti a uno. Ringraziamo i ragazzi di Asigliano per l'ospitalità e la correttezza nella partita.

Mister Urbani ha potuto contare su quasi tutti gli elementi della rosa, tranne qualche assente per malanni di stagione. Ha potuto fare qualche esperimento e provare soluzioni tattiche diverse in vista dell' importante match di campionato di lunedì prossimo in trasferta a Pressana contro il Taurus.
Partita iniziata alle ore 20.45 e formazione iniziale col 4-2-3-1, in campo Gianesini, Tosato, Seghetto, Tonello Manuel, Balestro, Zanconato, Leorato, Artuso, Massignan, Fontanan Fabio e con l'unica punta Baschirotto. Inizio un pò sulle gambe per il carico di lavoro delle ultime settimane, ma dopo appena 20 minuti il Gemina è già in vantaggio per 2 reti a zero. Entrambi i goal nascono su azione ben orchestrata dal centrocampo zimellese. Il primo di Baschirotto (dai che la va!) che riceve, lascia scorrere la palla sul piede destro e insacca alle spalle del portiere. Buono il movimento della punta che svaria su tutto il fronte d'attacco non dando punti di riferimento alla difesa avversaria. Il secondo nasce come al solito da una magistrale intuizione di capitan Artuso che appena fuori area riceve palla, un' occhiata alla porta e di collo pieno con una palombella trafigge il portiere che era fuori dai pali. Gol bellissimo che ricorda Palacio in Genoa-Napoli di domenica e denota ancora una volta le capacità balistiche del nostro bomber.
Sin qui anche l'Asigliano prova azioni di replica ma sono ben controllate dalla difesa, in primis da Seghetto a cui ha fatto benissimo una settimana di relax, buona anche la prova di Balestro (sulla sinistra ieri sera), Tonello e Tosato.
La sqadra nel primo tempo è sembrata più quadrata e ben disposta in campo.
Dopo 10 min di sosta partita che inizia con delle sostituzioni, in primisi out Zanconato e Baschirotto e dentro Scolari e Cesaretto, poi ancora a riposo capitan Artuso e a seguire Fontana Fabio per Tonello Michele e Spagnolli Andrea.
Secondo tempo con nuove disposioni tattiche del mister e prove di 4-5-1 e poi di 4-3-3. Gemina che si rende ancora pericoloso grazie alla freschezza di Cesaretto e di Scolari, quest'ultimo al 20' del secondo tempo scende sulla destra, dribbla un avversario e quasi sulla riga di fondo mette in mezzo una palla che è solamente da spingere in rete da parte di Spagnolli, con la complicità di un difensore vicentino. Gran bella azione personale di Garrett Bale Scolari (sinistro però) che si riscatta degli ultimi 10 giorni senza allenamento. Nell'azione del goal ben due gialloverdi pronti al tap in vincente, buona manovra d' attacco. Seguiranno diverse ripartenze del Gemina fermate per fuorigioco e poi il goal cercato e meritato degli avversari con azione personale di Veronese che si incunea in area dalla sinistra e viene atterrato da Seghetto, è calcio di rigore ineccepibile. Tiro dello stesso Veronese che trasforma il penalty del 1 a 3, Gianesini aveva intuito l'angolo giusto ma non è bastato.
Finisce qui la gara. Bella partita su ritmi discreti per 50', poi Gemina in calo anche per gli inserimenti di chi si è allenato di meno. La difesa ha concesso pochissimo e ha dato buona prova, bene anche il centrocampo prima con Fontana, poi con Massignan e Leorato mastini indomabili per tutto il match.
Ora si farà sul serio a partire da lunedì 6 contro il Taurus per un match importantissimo per la classifica finale. Appuntamento dunque alle ore 21.00 a Pressana per il ritorno del campionato con la terzultima giornata e col LUNEDI NOCHE...stay with us!

martedì 13 dicembre 2011

GEMINA 2 - SANT'ANDREA 1

ZIMELLA - Quelle partite che resteranno nei cuori per molto tempo. Partite vinte non solo nella forza e nel coraggio ma anche nella dedizione per il raggiungimento di un obiettivo comune. Partite che resteranno nei cuori per la condotta di una gara vinta 10 contro 10, senza nette differenze. Un Gemina che ha dimostrato di poter battere chiunque.

Una gara iniziata male. Un approccio non consono a partite come queste e con un campo pesante come quello di stasera. Le gambe c’erano, mancava quel lampo per far decollare una partita che dopo il vantaggio ospite con Dall’Omo al 20’, è diventata partita vera da entrambe le parti. Partita di testa e cuore.

E poi diciamolo: ai zimellesi troppi calcoli non servono. Non sono mai piaciuti. Fare la gara perfetta? Non fa per i gialloverdi. Troppo leziosità diventa manna per gli avversari che di forza sanno il fatto suo. Il Sant’Andrea è un macigno difficile da superare se non tenti di rompere il suo equilibrio. Serve di più.

Il cuore e la forza per mettere in difficoltà lo schieramento lineare del Sant’Andrea. E quando ci si mettono 10 leoni è difficile poter arrivare fino alla fine indenni. Poi la testa e le gambe tornano a funzionare.

Il Sant’Andrea dopo una prima parte equilibrata, cresce e si fa sentire dalle parti di Gianesini. Il numero 9 dei gialloblu si scatena al 20’ e indovina il tappin vincente che regala il vantaggio. Una svirgolata da fuori area che s’infila alla destra di Gianesini. Alcuni infortuni costringono il mister gialloblu ad alcuni cambi. La panchina però è più corta del solito.

Un vantaggio che sprona i gialloverdi. Troppo statici, troppo scontati. Da punizione soltanto gli unici tentativi. Tonello Manuel dalla destra si fa respingere il suo tiro ben calibrato verso la porta. Troppo poco.
Scolari non si vede, Tonello Michele sembra smarrito. Sono pochi i palloni giocati sulla sinistra e gli unici attacchi vengono dalla zona destra del campo. Cresce però, sul finire del primo tempo, l’intensità gialloverde. Sarà un segno confortante?

Lo è. Nella ripresa Urbani lancia nella mischia Cesaretto e Fontana Federico. Lascia negli spogliatoi gli impalpabili Scolari e Tonello Michele. Quest’ultimo si vede solo al 35’ con un tiro dal limite d’area parato daViazzarin.

La mossa vincente di Urbani verrà ripagata. L’inizio è spavaldo. Massignan da fuori ci prova ma è angolo. Cesaretto sulla sinistra diventa l’uomo aggiunto. E proprio dalla sinistra arriva il pareggio al quarto d’ora: un traversone di Fontana Federico (forse un tiro verso la porta) calibrato da Artuso che con una zampata da vero uomo d’area mette dentro. E regala una gioia incontenibile a tutta la squadra. Merita una nota il balletto dopo il gol.

La partita cambia. La rete non accontenta il Gemina, non accontenta di certo il Sant’Andrea che cerca di rimettere le cose al loro posto. Ma forse non pensavano ad una reazione zimellese così efficace.

Cambia il mister Fontana, non cambia Urbani che crede nella vittoria. Ma è il Gemina a farsi ancora pericoloso con Fontana che da fuori si regala il calcio d’angolo. Il centrocampo zimellese torna a ruggire. Massignan e Leorato tornano quelli che conoscevamo, Seghetto in difesa è onnipresente. Ma è tutta la squadra che cambia di ritmo. Trasformata.

Ma il Sant’Andrea non ci sta e impegna ancora Gianesini. Saranno minuti carichi di adrenalina.
Nel momento più delicato per il Gemina Zimella però ecco il gol che non t’aspetti. Cesaretto diventa l’indiscusso protagonista della serata. Il suo tiro, deviato dal difensore, carambola direttamente alla destra del portiere che lo spiazza. E’ il 2 a 1 a quattro minuti dalla fine.

Finale acceso. Gianesini per due volte salva e al triplice fischio dell’arbitro il Gemina può festeggiare la vittoria. Per il Sant’Andrea è la prima sconfitta stagionale.

TABELLINO:

GEMINA (3-3-3): Gianesini 6, 5; Zanconato 6, 5 Seghetto 7, 5 Tonello 6; Leorato 6, 5 Massignan 6, 5 Fontana 6; Artuso 7 Scolari 5 (1' st Fontana 7) Tonello 5 (1' st Cesaretto 6, 5). A disp.: Baschirotto, Massignan. All.: Urbani 6, 5.

SANT'ANDREA (3-4-2): Viazzarin 6, 5; Rizzo 6 Dal Barco sv (15' pt Spenazzato 5, 5) Scarsetto 5, 5; Marolin 6 (20' st De Grandi sv) Basso 5, 5 Zanconato 6 Giaccherello 5, 5 (30' pt Zaccaria 5); Dall'Omo 6 Fontana 5, 5 (16' st Massignani sv). A disp.: Gallo, Bonisolo, Frison, Menegazzoli, Chiovetto. All.: Fontana 5, 5.

ARBITRO SIG.DONATI: 6,5

giovedì 28 ottobre 2010

"Ivan" non ha vinto!







COMUNICATO STAMPA

Piccoli calciatori in campo per giocare Italia-Serbia.
Lo assicura l’ambasciatrice di Serbia in Italia, Sanda Raskovic-Ivic in una lettera al presidente del Centro Sportivo Italiano, Massimo Achini, promotore dell’iniziativa. Si farà la partita tra piccoli calciatori serbi e italiani, per cancellare lo squallido spettacolo di violenza fornito a Marassi dagli ultras serbi. È quanto ha assicurato con una lettera inviata ieri al presidente del CentroSportivo Italiano, Massimo Achini, promotore dell’iniziativa, l’ambasciatrice di Serbia in Italia, Sanda Raskovic-Ivic. «La Sua proposta - è scritto nella lettera - è stata una prova importante che l'amicizia tra i serbi e gli italiani non si è incrinata. Purtroppo, poiché sono rientrata da Belgrado soltanto oggi, non ho avuto il tempo sufficiente per organizzare la squadra dei ragazzi serbi. Comunque, il Ministero serbo dello sport e della gioventù, il quale è stato informato della Sua iniziativa, è molto entusiasta riguardo all'idea di organizzare una partita di calcio tra i giovani calciatori serbi e italiani». L’intenzione del CSI e dei rappresentanti serbi è di fare svolgere la partita proprio a Marassi, appena possibile, come anticipo di una partita di serie A. «Losport è un’altra cosa rispetto a quanto abbiamo visto a Genova, e intendiamo dimostrarlo» ha detto il presidente del CSI nel motivare la sua proposta. Una posizione sulla quale concorda in pieno l’ambasciatrice serba: «Sono sicura che i bambini possano mostrare a noi adulti come si evitano l'odio e l'aggressione e come si aderisce solo ai valori dello spirito sportivo».

Roma, 16 ottobre 2010