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lunedì 18 gennaio 2016

15^GIOR.: TRIPLETTA DI CHIOETTO CONTRO IL BRENDOLA E IL GEMINA TORNA A CORRERE (1-3). URBANI: "BISOGNA TROVARE LA FORMA CHE NON E' ANCORA AL 100%. DOBBIAMO ARRIVARE AI PLAYOFF"

ZIMELLA - Tre gol al Brendola per dire a tutti che il Gemina Zimella c'è. Un marchio di fabbrica made Chioetto viste le tre reti speciali per lui segnate nell'ostico e pesante campo di Brendola. Un 3-1 arrivato con numerose assenze soprattutto in difesa e a centrocampo ma che non hanno compromesso il risultato e soprattutto la convinzione che questa squadra può dare ancora molto filo da torcere alla prime quattro della classifica: "Dobbiamo sfruttare questo piccolo filotto di calendario - spiega mister Urbani - che ci potrebbe far rientrare nella corsa al secondo e terzo posto. E' dall'inizio del campionato che non riusciamo ad esserci sempre tutti, un vero peccato anche se prima bisogna trovare la forma che ancora non è al 100%".

In classifica la corsa scudetto vede sempre più premiare gli sforzi della Nova Gens che stacca di ben 10 lunghezze l'altra sorpresa del campionato, ovvero il Viceversa. Troppi punti persi per strada? "Quello sicuramente. Tra novembre e dicembre - prosegue Urbani - abbiamo perso troppo punti in casa e questo è coinciso anche con una serie di coincidenze come infortuni e squalifiche che non hanno fatto guadagnare almeno 5-6 punti. Averli adesso farebbe comodo ma credo che la Nova Gens sia di un'altra categoria in questo momento".

Anche se con un Chioetto così è difficile pensarlo: "Averlo avuto per tutto l'arco di questo periodo c'avrebbe fatto comodo, ma non possiamo farci nulla purtroppo. Cercheremo di arrivare pronti ai playoff che sono tutti da conquistare, perciò vietato sbagliare gare come quelle di lunedì contro il Lonigo":

Un ritorno al calcio giocato che ha fatto rivedere almeno nella costanza, la stessa grinta dei giorni migliori e visto il calendario c'è da credere che la squadra di Urbani potrebbe approfittare di questo momento favorevole. "Intanto pensiamo a Lonigo, poi ad un calendario che strada facendo si potrebbe delineare. Stasera non dobbiamo sottovalutare la partita per le buone individualità che hanno. Formazione? Ci sarà una sorpresa in attacco".

martedì 6 ottobre 2015

LONIGO-GEMINA: IL RUGGITO DEL CAPITANO, UNA DOPPIETTA DA CINETECA E PROTAGONISTA NELLA INCREDIBILE RIMONTA. IL CARATTERE DEL SECONDO TEMPO IL VERO PUNTO FERMO

IL COMMENTO DI LONIGO - GEMINA

Il ruggito del leone. Titolo che incornicia l’immagine più nitida di un Gemina a due facce, capace contro la Polisportiva Lonigo di stravolgere l’impossibile. Dal 3 a 0 al 3 a 3, tutto in poco più di venti minuti. Un pareggio, quindi, che sa di impresa riuscita, di una vittoria a metà. Di una sconfitta evitata anche perché dopo 35’ c’era ben poco da salvare. C’è, inoltre, un corridoio lungo, che porta ad un’altra intuizione di questa strana serata leonicena, ovvero di un uomo che sa esaltarsi quando le gare si fanno davvero dure. Un leader che è riuscito a divenire ancor più decisivo rispetto altre volte, capace di tirare fuori gli artigli nel momento più delicato della partita. Il carattere distintivo trasmesso da Artuso si è consolidato con la strepitosa doppietta messa a segno, decisiva per la volata finale simile a quella che qualche ora prima gli era riuscito ad un trascinatore d’eccellenza: ovvero il gigante Nibali. E’ stato lui ad illuminare, di fatto, una serata difficile da scardinare sullo 0 a 3. Un primo tempo sottotono, in cui non c’è stato spazio per troppi commenti. Al di là delle occasioni e di qualche errore di troppo, la squadra è apparsa ben distante da quella vogliosa e intraprendente di qualche giorno prima. Una Polisportiva Lonigo che ha fatto il proprio compito a dispetto di un Gemina che c’ha messo molto del suo nella disfatta della prima mezzora.

Una delle mosse più riuscite di mister Urbani, colpito a freddo da assenze pesanti ad inizio gara, è stata proprio quella di rimettere al centro del villaggio Artuso nella ripresa. Proprio lui c’è riuscito a ridare un cambio netto alla quadratura del cerchio, migliorando la propria posizione in campo, mettendosi a disposizione dei suoi colleghi in attacco (già orfani di gente come Rebusti e Chioetto, robe da non permettersi per queste categorie) e regalando la luce che mancava alla squadra. Una perla ad inizio ripresa dal limite che ha regalato la grinta che mancava nella prima ora di gioco. Lo zampino per il 3 a 2 di Leorato è stato solo il primo colpo ad effetto chiuso dalla palombella perfetta del capitano che ha portato al pareggio. Un finale  che ha, peraltro, fatto ricordare moltissimo quello  di qualche mese prima a Zimella nella vittoria in rimonta contro il Teonghio. In quella gara maledetta, ribaltata dallo 0 a 3 al 4 a 3 c’era stato lo zampino di Rebusti (eccellente assenza a Lonigo), questa volta la rimonta è stata determinata da moltissimi altri protagonisti, oltre a quello del già citato Artuso. 

Una difesa che dopo essere stata perforata malamente nel primo tempo è riuscita a riequilibrarsi con l’aggiunta di peso e freschezza nella ripresa, dando con Baraldo e Coldebella più geometria e tranquillità a tutti gli altri reparti. Come però non citare anche Massignan, Tonello e lo stesso Piccino (staffetta per quest’ultimo nel primo tempo), colonne portarti del reparto arretrato. Un centrocampo che ha sentito pesantemente l’assenza del gigante Bernarello, assente per problemi fisici, ma riuscito comunque a garantire intensità proprio nel contemporaneo calo fisico degli avversari nella ripresa. Un attacco fragile e poco incisivo nella prima parte, Bellini e Martello troppo nervosi durante la partita, innalzato qualitativamente dall’aggiunta di Artuso che accentrandosi ha favorito gli inserimenti di Bressan e degli altri centrocampisti.

Di Lonigo rimarrà la consapevolezza che certi punti fermi per questa squadra saranno fondamentali e Artuso è uno di questi. Non sfilacciarsi troppo nei numeri (perfino in porta la squadra è rimasta col solo puntuale Barcaro), non cambiando troppo nella formazione iniziale, saranno le condizioni per non trovarsi sempre con l’handicap di dovere recuperare gare come quelle di Lonigo. Il carattere da leoni la squadra lo deve ritrovare con moltissimi “chiodi” fissi, che partono da quelli schierati in campo da Urbani e che necessariamente dovranno prendere a braccetto tutti gli altri nuovi.

Intanto, però, il Gemina si gode il proprio spettacolo, si gode il primato (seppure con la mancata fuga) ma si gode comunque l'allungo di un altro campione che a Lonigo ha vinto il proprio personalissimo tour zimellese. In attesa di altre tappe, in attesa di altri allunghi.

martedì 16 dicembre 2014

13^ GIORNATA: GEMINA FRAGILE MA CHE PORTA A CASA I TRE PUNTI. A ROVEREDO FINISCE 4-3, DOPPIETTA BRESSAN.

ROVEREDO - Due vittorie in pochi giorni. La cura che serviva al Gemina di Zimella per salire in classifica. La zona playoff rimane lì a portata di mano al momento, ma la squadra ha faticato non poco per superare lo scoglio Roveredo a cui vanno i nostri complimenti per la bella partita disputata.

Come un anno fa la gara di Roveredo rimane ricca di gol e di spettacolo. Il Gemina va subito sotto per 2-0 ma riesce nella ripresa a ribaltare il punteggio portandosi a casa tutta la posta in palio. Troppi errori individuali, uniti ad una costanza ancora precaria di tutta la squadra.

Una doppietta di Bressan, tra le note positive il ritorno preponderante al gol del giovane attaccante, una rete del capitano Artuso e la rete decisiva di Ciccio Bellini spianano la strada ai gialloverdi.

Il Gemina ora se la dovrà vedere nell'ultima sfida del 2014 contro il Psv Noventa. Un 2014 che si vuole chiudere bene e con altri tre preziosi punti.

Formazione: Boscaro, Tonello, Piccino (5st. Tosato, 20st. Pescetta), Massignan, Leorato, Tondini A. (20st.Tondini S.), Martello, Artuso, Rebusti, Bressan, Bellini (15st. Zanoni). All. Urbani.
A disp: Pescetta, Trentin, Guglielmi, Zanoni, Tondini S., Tosato, Molinaro.

martedì 7 ottobre 2014

3^ GIORNATA, LE PAROLE DI #LEORATO: "SPRECATO TROPPO MA AVREMMO POTUTO ANCHE PERDERE. IL BLU? GENEROSO"

Le parole del centrocampista zimellese Paolo Leorato al termine della gara contro il Pojana: "Peccato per non aver sfruttato le occasioni del primo tempo che ci avrebbero permesso di portare a casa i tre punti. Alla fine, però, c'è da tenersi stretto questo punto perché avremmo potuto perdere alla fine. La squadra? In tre gare penso si siano visti tanti miglioramenti. Sono contento di come abbiamo giocato nel primo tempo in mezzo al campo, ognuno sapeva cosa fare e abbiamo creato molto. La squadra nel complesso c'è e miglioreremo ancora. Cartellino blu? Un po' generoso soprattutto perché la trattenuta non era cattiva. Il dispiacere è che oltre ed essermi costate due ammonizioni ha costretto la squadra a giocare in 10".

venerdì 3 ottobre 2014

2^ GIORNATA, PARLA GIA' DA LEADER #MATTEOPELLIZZARO: "FARE SQUADRA PER VINCERE TUTTO"

Parla già da leader Matteo Pellizzaro. D’altronde il suo curriculum parla già da sé. Basterebbe solo nominare l’esordio in Serie D ai tempi di mister Boni nel Cologna Veneta e la straordinaria stagione compiuta l’anno scorso in Prima Categoria con l’Ac Union Cavalponica. Tante tappe nella sua lunga carriera da centrocampista centrale aggiunto. Un passato anche nelle file delle giovanili del Chievo. Tanti i mister che l’hanno segnato nella sua vita. Uno su tutti? ‹‹Matteo Fattori, che ai tempi del Gazzolo mi ha dato tantissimo. Boni? Il più carismatico››.

Per Matteo ora un nuovo inizio negli amatori del Gemina di Zimella. Un esordio condito da una buona prestazione a Lonigo contro La Favorita. Le sensazioni? ‹‹Sono molto contento dell’esordio e del risultato. Non era facile adattarsi alla partita ma con calma ho preso anch’io le misure. Sarà una continua sorpresa in questo campionato ma spero di poter essere utile ai compagni e al rilancio in stagione››.

Cosa ti ha sorpreso alla prima partita? ‹‹Ho avuto la conferma di come bisogna adattarsi il più velocemente possibile alla tipologia di torneo che stiamo giocando. Squadre molto arroccate in difesa, livello complessivamente buono ma di egual valore. Giocare la palla come piace far noi non è semplice ma bisogna riuscirci››.

Come hai visto la squadra? ‹‹Abbiamo trovato una squadra molto fisica – continua -  ma il campionato sarà pieno di incroci di questo tipo. Non sarà facile giocare e dimostrare le nostre qualità. Ma ci proveremo. L’impatto coi compagni è stato nel complesso buono e sono sicuro che appena rientreranno anche quelli che al momento non ci sono (otto gli indisponibili nell’ultima partita ndr) potremo dire la nostra››.


Cosa cercherai di far apprendere ai tuoi compagni da quello che hai imparato in questi anni? ‹‹Un valore che ho già riscontrato anche qui è che bisogna fare gruppo. In un team è importante stare uniti e vivere ogni momento assieme. Solo così si superano le difficoltà e si possono raggiungere gli obiettivi prefissati. Questo gruppo sono sicuro che farà bene e sono tranquillo››.

mercoledì 1 ottobre 2014

2^ GIORNATA, #LAFAVORITA-GEMINA 0-0. RISULTATO AD OCCHIALI NEL BIG MATCH

Finisce 0-0 il posticipo della seconda giornata di campionato tra La Favorita ed il Gemina di Zimella. Ora in classifica nessuna squadra a punteggio pieno, trio in testa: Gemina, La Favorita e Sant'Andrea con 4 punti.


LONIGO -  La seconda giornata di campionato prevedeva un'ostica trasferta per i ragazzi di Urbani contro la prestigiosa formazione di Monticello di Fara. Un test utile in terra leonicena anche per verificare le reali condizioni della squadra, un cantiere aperto che si sta pian piano delineando. Tanti gli assenti e qualche new entry per il Gemina Zimella. Ne diverrà una gara con molti sussulti, anche se le due squadre non riusciranno a violare le due porte. Merito dell'organizzazione tattica di entrambe che impediranno agli attaccanti di rendersi veramente pericolosi e merito di due difese arcigne che venderanno cara la pelle prima di arrendersi.

La Favorita e Gemina di Zimella hanno cambiato molto durante la pausa estiva e in campo si è visto. Nel Gemina c'è pure l'esordio dal primo minuto dell'ex Aurora Cavalponica Matteo Pelizzaro, che giocherà tutti i 70' davanti la difesa. Così come Stefano Tondini che rileverà proprio il fratello Andrea nel secondo tempo. In apertura di tempo è Bressan a recriminare un penalty in area dopo il suo atterramento. Successivamente è La Favorita ad avere un paio di occasioni buone per colpire ma è bravo Boscaro a rispondere respingendo. Il Gemina proverà a colpire nella ripresa con Martello che centellinerà ogni passo del centrocampo vicentino provandoci dalla distanza ma ogni azione è fermata dal muro difensivo biancorosso.

Nel finale le due squadre proveranno ad uscire dalla morsa del centrocampo ma il risultato non si schioderà dallo 0-0. Alla fine sarà un punto a testa che non ha del tutto scontentato gli allenatori, consapevoli che si è ancora all'inizio di un percorso che da qui a Natale sarà ancora lungo da decifrare..

BLOG STADIO:

All. Castiglion (La Favorita): 'Siamo una squadra praticamente rinnovata dalla testa ai piedi, perciò è normale non essere ancora al top. La gara è stata vissuta colpo su colpo, potevano vincerla entrambe ma alla fine è stato giusto così. Rigore? Poteva starci nel primo tempo per il Gemina, l'arbitro ha lasciato correre ma anche noi nel corso della partita abbiamo avuto da recriminare qualcosina perciò il risultato non cambia. Il Gemina rimane un'ottima formazione, sarà un bel campionato'.

All. Urbani (Gemina): 'Purtroppo avevamo molti giocatori fuori, ma la squadra seppur con molti aggiustamenti ha retto bene i settanta minuti. Sono contento per la crescita complessiva del gruppo rispetto a quindici giorni fa, bene gli esordienti'.

Tabellino:

La Favorita: Gecchele, Clemente, Pieriboni, Marzari, Bevilacqua, Bolcato (20' st Romito), Zambon, Brendolan, Delogu, Leone (10' st Pistello), Rossetti. All.: Castiglion

Gemina Zimella: Boscaro, Tonello, Massignan, Coldebella, Tosato (1' st Piccino), Leorato, Pelizzaro, A. Tondini ( 10' st S. Tondini), Martello, Bressan, Dalla Bona (20' st Molinaro). A disp.: Guglielmi, Zaffaina, Pescetta. All.: Urbani.


lunedì 28 luglio 2014

AL VIA RADUNO GEMINA, ECCO TONDINI GIOCATORE-ALLENATORE: " RUOLO SOFFERTO MA SONO PRONTO! ". SI ASPETTANO NOVITA' SUL FRONTE ROSA. REBUSTI DI RITORNO DALL'AMERICA

ZIMELLA - Turbine a ciel sereno la notizia dell'addio di Livio Urbani. Il mister dei record della squadra di Zimella. La società ha scelto una soluzione di casa, virando su Andrea Tondini, già aiutante di Marco Rebusti nella preparazione atletica dell'anno scorso. Il mister, ex Asigliano, è collaudato dal gruppo cardine della squadra, presente tutto in blocco alla presentazione, appoggiato dalla società e dallo staff dirigenziale. Nessuna simpatia per nessuno, si riparte da zero.

Tondini: "Faremo tre allenamenti alla settimana. Sulla falsa riga dell'anno scorso ci alleneremo sempre in crescendo, sia con la palla che con esercizi sulla forza. Sono ancora giocatore, ho avuto una esperienza del genere ad Asigliano e so cosa vuol dire avere questo ruolo ingrato. In attesa di aspettare Marco (Rebusti ndr) e Livio. Mi affido anche al capitano, essenziale negli equilibri dello spogliatoio".

NEWS CSI - La CASP ha programmato un nuovo corso: ringiovanimento, negli uomini ma anche nel sistema. Il nuovo responsabile è l'ex allenatore del Settecà, Sig. Alberto Zucchetta. FASI FINALI: Se le società e la CASP sono d'accordo di non fare la fase interregionale, si prolunga la fase finale provinciale.

RIVOLUZIONE GEMINA, ANDREA TONDINI E' IL NUOVO MISTER. AL VIA IL RADUNO SENZA URBANI: SI VIRA SOLUZIONE INTERNA. ZANCONATO: "SARA' UNA ROSA DI QUALITA'"

ZIMELLA - Si riparte. A pochi giorni dall'inizio ufficiale della nuova stagione, la squadra si ritrova per il primo meeting ufficiale presso gli impianti sportivi di Zimella. In ballo il futuro della squadra, tra parecchie smentite, dubbi di rosa e qualche novità. La prima, la più grossa, è quella dell'addio momentaneo di mister Livio Urbani. La società comunica l'intenzione dell'allenatore di rescindere momentaneamente con la squadra per problemi famigliari.

Presenti oltre al vice presidente Renato Ticinelli, anche lo staff dirigenziale della squadra composto da Nando Artuso, Gianni Crestan, Mario Bressan. Le prime parole toccano l'annata straordinaria toccata dal Gemina, vice campioni provinciali, record di punti in casa oltre a tanti nuovi traguardi raggiunti. Ma gli screzi con la classe arbitrale, sia in finale che nel complesso del campionato, costate care alla società in termini di multe e costate care ad alcuni giocatori, tra cui Vidali (4 mesi di stop per gesto offensivo nei confronti della'arbitro in finale), devono essere evitati nella nuova stagione che inizia. "Meno multe, più divertimento".

Il capitano Artuso rammenta il fatto che molte multe siano arrivate dopo discussioni animate fuori dal rettangolo di gioco, spalti compresi. La società prenderà decisioni per questo.

Tra i giocatori presenti alla presentazione della nuova stagione Davide Massignan, Davide Zanconato, Andrea Tondini, Paolo Leorato, Davide Coldebella, Luca Molinaro, Diego Martello, Alessio Artuso, Luca Zanoni, Federico Vidali, Nicola Tonello, Damiano Bressan, Stefano Guglielmi e Federico Fontana. Quest'ultimo ancora in attesa di rinnovare per la nuova stagione.

NOVITA': Il nuovo allenatore della squadra zimellese e Andrea Tondini. Il nuovo mister è stato scelto dalla squadra e dalla società come nuovo trainer del gruppo. Una scelta responsabile e dettata dal buon senso. Con lui confermato Gianni Crestan come vice allenatore.

Lunedì 1 settembre inizio ufficiale della nuova stagione.

DS Zanconato Davide: "Siamo una grande squadra, confermata prima di tutto sul campo. Vista la problematica recente sulla scelta dell'allenatore, la società ha virato su un elemento di sicurezza e di grande prestigio, ma soprattutto su un elemento di casa nostra. Entro il primo settembre la rosa si arricchirà di nuovi elementi. L'anno prossimo si giocherà a Zimella perché il regolamento ce lo concede, qualche gara la potremo fare al Comunale".

mercoledì 11 dicembre 2013

13^ GIORNATA, GEMINA ZIMELLA-TEONGHIO 3-3

Rimandato ancora una volta l'appuntamento con la vittoria per i ragazzi di Livio Urbani. Il big match della tredicesima giornata di campionato contro il Teonghio finisce 3-3. Mancato aggancio, dunque, per i zimellesi che non riescono a recuperare in classifica ma per lo meno non fa allungare i vincentini. Pareggia anche il Calcio Club Lonigo contro il Viceversa.

Gemina con alcune defezioni soprattutto tra la difesa e il centrocampo, Urbani si affida al ritrovato Bernarello per sostituire il centrale Zanoni. Accanto a lui Massignan e gli esterni Tonello e Zanconato che avranno il duro compito di arginare il più possibile gli uomini offensivi del Teonghio. Urbani, però, può contare sulla premiata ditta Artuso-Rebusti-Fattori in avanti supportati da Bressan e da un Leorato tuttofare.

La gara è subito molto accesa con Teonghio più intraprendente ma con un Gemina compatto sulla propria metà campo. Dalla distanza ci provano nei primi minuti sia Castellan che Pellizzari nel Teonghio, il Gemina risponde di rimessa con Rebusti mobile a far da assist-man ai suoi compagni ma Bressan spara alto al 15'.

Gara combattiva,non cattiva e molto equilibrata fino al vantaggio ospite al 20' con D'oca che conquistata palla sulla sinistra lascia partire un destro a giro sul secondo palo che Vidali non può far niente. Vantaggio spartiacque per il Teonghio.

Il Gemina come nelle precedenti tre partite, reagisce d'orgoglio dopo il gol subìto, al 25' Rebusti direttamente su calcio di punizione dalla tre-quarti sinistra del campo fa partire un destro che s'insacca sulla destra del portiere. Decisiva nella conclusione la sporca deviazione del difensore.

Gialloverdi che rientrano in partita e pochi minuti dalla fine del primo tempo potrebbero raddoppiare con Fattori. Il suo tiro dalla destra spizzica il palo ed esce sul fondo. Ma il Zimella c'è, dopo una prima fase molto opaca e con molte sofferenze, si chiude in avanti il primo tempo.

Finisce 1-1 la prima frazione di gioco. Nella ripresa subito un cambio per Urbani che è costretto a lasciar fuori Massignan per uno stiramento, al suo posto ecco Coldebella che va a mettersi sulla sinistra con Zanconato che si accentra.

Inizio positivo dei zimellese che ci provano ancora su punizione, questa volta battuta da Fattori con Zattra bravissimo a distendere mettendo in angolo. Al 7' Bernarello pesca Artuso in area ma il suo colpo di testa viene ancora intercettato dal puntuale portiere ospite.

Al 20' dopo un pallone rubato a centrocampo, contropiede fulmineo del Teonghio che Castellan finalizza con un tiro dal limite dell'area che trafigge per la seconda volta Vidali. Gemina sotto shock dopo lo svantaggio ma il tempo di ripartire e due minuti dopo ancora Rebusti è micidiale sotto porta nel mette dentro: 2-2.

Gemina capace di rimontare due volte, in una gara ancora in bilico. Al 30', però, arriva la terza beffa zimellese con la seconda rete di Castellan che ancora una volta sfila via al difensore zimellese e può solo segnare tra l'incredulità di tutta la panchina zimellese.

Nel frattempo entrano si Tondini che Bellini a dare maggior freschezza in avanti. Al 33' ci pensa sulla linea di porta Leorato in mischia a sigillare il punteggio sul 3-3. Un risultato che non verrà più cambiato.

Le due squadre al triplice fischio dell'arbitro si devono accontentare di un punticino. Teonghio che deve recriminare per non essere riuscita a tenersi stretto il vantaggio, Gemina che deve ripartire da ciò che di buono è stato fatto per ritornare alla vittoria. Vittoria che manca da un mese ma rispetto a Gazzolo qualche progresso c'è stato.

Urbani: "Peccato per queste disattenzioni che ci hanno fatto del male oggi, siamo rimasti sempre in partita e potevamo nella ripresa addirittura chiuderla. Non solo non ci siamo riusciti ma abbiamo rischiato di perdere. Però non possono essere arrabbiato dopo una gara così" 

Tabellino:

Zimella (4-3-2): Vidali, Tonello, Massignan (1' st Coldebella), Bernarello, Zanconato, Artuso, Leorato, Bressan (27' st Tondini), Fattori (22' st Bellini), Rebusti. A disp.: Guglielmi. All.: Urbani.

Teonghio (4-3-2): Zattra, Fongaro, Matteazzi, Zuccante, Fontana, Bellin, Pellizzari, Chichellero, Castellan, D'Oca, Simeoni. A disp./entrati: Dani, Fracasso, Leonardi, Nale, Xheka, Caleraro. All.: De Vita.

giovedì 7 novembre 2013

RECUPERO 6^ GIORNATA: IL GEMINA CADE AD ALMISANO, FINISCE 4-1 PER IL CALCIO CLUB LONIGO. GIALLOVERDI SCAVALVATI IN CLASSIFICA

Almisano - Il Gemina passa con Fattori, poi è rimonta del Lonigo. Si conclude una settimana nerissima per i gialloverdi


SENZA ARTUSO, C'E' FATTORI - Va tutto storto ai gialloverdi di Livio Urbani nel recupero della sesta giornata di campionato con il Calcio Club Lonigo. Boschi Sant'Anna oltre ad un striminzito pareggio porta anche numerosi acciacchi di tutti i tipi ai titolarissimi zimellesi. Mancano all'appello capitan Artuso, Dieghito Martello e Fabio Fontana. Con gli uomini contati a centrocampo, Urbani recupera almeno bomber Fattori in attacco.

SPRINT GEMINA, POI L'INCUBO  - Proprio l' estro del forte attaccante zimellese propizia il gol del vantaggio al 10'. Un destro a giro che trafigge il portiere vicentino e va insaccarsi proprio alla sua sinistra. Sembra la sua serata perfetta. Diventerà un incubo la serata per i difensori zimellesi che si vedono superare a destra e a sinistra dai velocissimi attaccanti del Lonigo. Miolato e Mizzon vanno vicinissimo al pareggio tra il 15' e il 20' ma prima è Zanoni a mettere in angolo, poco dopo è Boscaro in uscita a salvare la retroguardia zimellese. Troppo veloci i contropiedi dell'Almisano, Urbani sposta allora un po' le carte. Ma anche in attacco non va così meglio. Rebusti è ingabbiato, il centrocampo gira a vuoto. Così è facile al 25' per il Lonigo mettere in cattedra la partita al quarto tentativo. Sfortunato questa volta Zanoni che nel tentativo di districarsi tocca in area il pallone con la mano e sarà calcio di rigore ineccepibile. Dal dischetto Miolato non sbaglia. Altro tentativo dalla distanza di Belosi, per fortuna il pallone schizza alle stelle. Ma l'espressione di Bernarello, ammomito dopo un contrasto di gioco, la dice tutta sul momento di forma della squadra. Verrà anche ammonito Coldebella, visibilmente in difficoltà sulla fascia.

TIME OUT, POI RIMONTA CON ALLOCCA - Troppo in difficoltà il Gemina, il Time Out smorza almeno un po' di malumori. Ma il finale di primo tempo è ancora di marchio leoniceno. Allocca Giuseppe, tesserato con l'Almisano, ma arruolato con il Calcio Club perché dentro la normativa Csi, colpisce al primo tentativo utile, battendo Boscaro per la seconda volta.

RIPRESA SENZA COLDEBELLA - Nella ripresa il Gemina si risistema, ricomincia a giocare come può e fa girare la palla. Zanconato per Coldebella è la prima mossa di Urbani per contenere l'attacco sulle fasce del Lonigo. Zanconato in uno scontro di gioco ha la peggio sbattendo addosso un palo e rimanendoci a terra per qualche minuto. Nessuna aria di arresa, il Gemina ricomincia a pedalare ma è il Lonigo attraverso alcuni cambi ad aumentare il ritmo e nonostante l'espulsione dell'allenatore, triplica il punteggio al 25'. Ancora il numero 7 Miolato, migliore in campo, a trafiggere Boscaro. Pochi minuti dopo Allocca concede il poker siglando la sua personalissima doppietta.

MARTEDI' E' GIA' CAMPIONATO - Cala il sipario ad Almisano, il Gemina perde l'imbattibilità in campionato nella settimana più nera dell'anno. Ma il tempo di ricaricare le pile che martedì si ritorna in campo contro il Nova Gens. Più facile, dunque, digerire la sconfitta scendendo già in campo tra qualche giorno. Con tanti dubbi e incertezze, Urbani dovrà dare una scossa giusta ad un gruppo che per la prima volta perde colpi. Ma senza allarmismi c'è ancora un campionato intero per risollevarsi.

Tabellino:

Gemina (4-4-2): Boscaro; Tonello N, Massignan, Zanoni, Coldebella (1' st Zanconato), Bernarello, Leorato, Tondini, Bressan, Fattori, Rebusti. A disp.: Vidali, Tonello M, Molinaro, Guglielmi. All.: Urbani.

Calcio Club Lonigo (4-4-2): Rosca, Dian, Zazzaroli, Bacoi, Pozzan, Mizzon A, Belosi, Tanferi, Cestaro (10' st Mizzon D), Allocca, Miolato. A disp.: Chita M, Chita V, Soro, Valle. All.:Percali.

domenica 13 ottobre 2013

3^ GIORNATA, IL GEMINA C'E'! REBUSTI E FATTORI STENDONO IL BOCA. FINISCE 0-2

BONALDO di Zimella - Il Gemina in campionato non trova sosta. Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Urbani nel difficile campo di Bonaldo in un inedito derby di questo torneo tra le due compagini che ha avuto il sapore della prima volta. La spuntano i giallo verdi che quando sentono il peso dei tre punti non sbagliano un colpo e dopo appena 50'' dal fischio d'inizio si portano già in vantaggio con bomber Fattori. Una rete di rapina, in fuga dagli inseguitori difensori del Boca Junior. Una palla che spiazza il portiere e che porta in vantaggio il Gemina Zimella.

NOVITA' - Tra le novità della partita Urbani rispolvera Coldebella sulla fascia sinistra, mentre trova ancora continuità Bressan in mezzo al campo supportato da Leorato e Martello. In porta si rivede Boscaro, Bernarello si accomoda inizialmente in panchina, ma il gigante buono Rebusti sta regolarmente in campo e si fa già sentire con l'assist che Fattori, come precedentemente scritto, deve solo appoggiare in rete dopo pochi secondi. Il Boca Junior è una squadra tenace ed imprevedibile. Il suo curriculum parla già da solo con campionati precedenti da super protagonista. Il colpo della rete non demorde, infatti, gli undici schierati da Romellini che si cimentano subito dalle parti di Boscaro che però è ben reattivo quando è chiamato a rispondere "presente". Artuso sulla destra ringhia e si propone con molti dei suoi inserimenti che l'hanno reso famoso. Il gioco duro non sembra però incattivire i 22 in campo.

FASE ALTERNE - Al 20' una incomprensione tra Zanoni e Boscaro - con quest'ultimo che prende il pallone con le mani dopo il passaggio del difensore - porta ad un calcio di punizione dentro l'area di rigore per il Bonaldo, che però non porta al pareggio. Cerca il raddoppio, invece, lo stesso Fattori che al 25' ha un'occasione ghiotta per colpire con un'azione personale sulla sinistra che viene conclusa malamente sopra la traversa. Il primo tempo finisce con molta intensità in mezzo al campo ma pochi pericoli.

CAMBI - Secondo tempo con il Gemina che si copre soprattutto al centro campo con l'inserimento del roccioso Bernarello al posto del puntuale e reattivo Bressan. Zanconato, sulla sinistra si gode 10' di grazia prima di lasciare spazio a Bellini. Ma la ripresa non lascia il tempo di rifiatare più di tanto. Sarà un inseguirsi l'un con l'altro fino a che al 30' non salga in cattedra il timido aggressivo Rebusti. Fugace e furbo nel far fuori l'ultimo difensore con una finta prima di aggiustarsi per bene la palla e battere a rete il portiere.

FESTA IN PANCHINA - E' il gong di una partita che è rimasta in equilibrio per quasi 70', se non in mezzo a due perle che ancora hanno l'etichetta dei due attaccanti: Fattori che si sa sbloccare anche in campionato, Rebusti, imperturbabile ragazzo fuori da ogni età. Ma anche il centrocampo regge e sa alla fine fare la  differenza. La difesa rimane la meno battuta di tutto il torneo. Altre reti che fanno sognare il Gemina per un'altra stagione da numeri uno.Anche se i sogni si sono già trasformati in realtà. Una realtà che pulsa da un pezzo. Una realtà chiamata Gemina Zimella.

TABELLINO:

Gemina (4-4-2): Boscaro; Tonello Massignan Zanoni Coldebella (1' Zanconato, 10' st Bellini); Artuso (30' st Fontana) Bressan (1' st Bernarello) Leorato Martello; Rebusti Fattori.

Boca Junior (4-4-2): Leder, Bari, Ceresato, Grandi, Muzzolon, Gualandi, Lionello, -, Zampieri, Giusti, Visentin (15' st Cauci).

martedì 16 aprile 2013

GEMINA, SEI TU LA REGINA DEL CAMPIONATO: BATTUTA LA FAVORITA (0-1) E GUADAGNATO IL TITOLO CON UNA GARA IN MENO

Il Calcio, mi-ste-ro-sen-za-fi-ne. Alla Gianni Brera per usare un tocco di maestosità. Un sogno che si materializza grazie alla forza e alla determinazione di 30 ragazzi che hanno costruito assieme una realtà ancora più bella. Una vittoria centrata nella finale più importante. Una vittoria portata a casa con grinta e in maniera inaspettata. Andare ad imporsi sul terreno più difficile di tutto il torneo. Forse come sperava il tecnico Urbani prima della partita. Ma mister, ci crede adesso?: "C'ho sempre creduto, fin dall'inizio. Ma realizzeremo il tutto domani quando ci alzeremo.. Ringrazio tutti dal primo all'ultimo.."


Urbani fa grande il Gemina. Un Gemina che sa esaltarsi quando le gare valgono doppio e una squadra che nel momento decisivo non ha saputo tirarsi indietro. Anche se dopo la gara contro il Lonigo qualcuno già se la faceva sotto. Rebusti ne fa una giusta analisi: "Sinceramente speravo che dopo la gara con il Lonigo il giocattolo non si fosse rotto. Quella gara probabilmente ci servì per capire che non potevamo buttare al vento gli sforzi compiuti fino a quel momento. Abbiamo reagito da grande squadra e non ci siamo più fermati, grande ragazzi!"


E pensare che le sensazioni nel pre partita non portavano nulla di buono. Fuori anche Massignan Davide, costretto ai box per una influenza intestinale. Così Urbani sposta il rientrante Bernarello per  in mezzo alla difesa, con Zanconato e Fontana ai lati e Zanoni a supporto. Ma in mezzo è il solito folto Gemina, al completo: con Leorato cursore, Fontana playmaker e Todini/Bressan collanti di un reparto che doveva superare il muro vicentino. In attacco Fattori sognava la rete della vittoria, accanto ad Artuso, arrivata ad inizio ripresa grazie a tecnica e precisione, degna del miglior capocannoniere del torneo. Mirko, che cosa hai pensato finché calciavi quel pallone in porta? "A tante cose.. Ma sinceramente speravo solo che quel pallone potesse essere quello decisivo per la vittoria.." A chi la dedichi questa vittoria? " A chi voglio bene, alla famiglia ma soprattutto la vittoria va dedicata a tutti i miei compagni. 24 reti non li avrei mai realizzate senza il sostegno della squadra che anche nei momenti difficili mi ha fatto sempre sentire importante. Io dedico i miei gol a loro.." Tre su tre per te. Giovedì festeggerai sul campo dove hai vinto ben due campionati con il Pojana. Emozionato? "Indescrivibile, senza dubbio sarò emozionato e carico allo stesso tempo giovedì.. Sarà la nostra festa.. E' la vittoria più bella questa? Ho vinto due campionati a Pojana e non dimentico, ma questo campionato resta il più bello perché inaspettato e diverso sì. Ce lo siamo sudato tutto.. "

Il resto è un equilibrio spezzato dalla qualità e dal cuore della squadra di Urbani, dalla tenacia di un gruppo che se anche in qualche circostanza ha rischiato di capitolare - come nell'occasione di un fulmineo contropiede vicentino, che fortunatamente non porta al pareggio - la squadra è riuscita a costruire altre palle gol importanti che potevano chiudere anzitempo la partita. Che vittoria è capitano? "La vittoria del gruppo. La vittoria di tutti, dal primo all'ultimo. Giovedì devono venire tutti a festeggiare con noi, col Pojana sarà una grande festa. Da capitano dico che non ho mai sentito così tanto l'affiatamento dei compagni e la sensazione che quest'anno ce la potevamo fare"


Un campionato deciso solo all'ultima giornata, deciso da uno strepitoso scontro diretto con molti spettatori - una trentina dei quali da Zimella - che ha chiuso col botto e con il verdetto finale. 


La vittoria del Gemina rendeva ininfluente il risultato di Pojana, dove i padroni di casa impattavano 1 a 1 contro il Sant'Andrea, rendendo vane per entrambe le speranze di vittoria del torneo. 


Pojana-Gemina Zimella sarà la gara della festa, un po' per tutti. Lo scettro che passa dai due volte campioni del campionato alla squadra zimellese. Anche questo è il bello del calcio..


Ma non è ancora finita, il Menti aspetta ancora le regine del CSI..

Tabellino Gemina (4-4-2): Boscaro; Zanconato Zanoni Bernarello Fontana; Bressan Fontana Leorato Tondini; Artuso Fattori. A disp.: Gianesini, Salisburgo, Guglielmi, Rebusti, Cesaretto, Baschirotto. All.: Urbani.

venerdì 5 aprile 2013

REC. 22^ GIORNATA: GEMINA, IL DOPO LONIGO. SERVE IL MIGLIOR GEMINA CONTRO IL POJANA

ZIMELLA - Smaltita la rabbia dopo la sconfitta "casalinga" rimediata contro il Lonigo, il Gemina Zimella sembra già proiettato nella delicatissima sfida esterna contro il Pojana. Una sfida che si svolge anche in questo frangente in terra "neutra" e precisamente a Noventa. Ma per una volta sarà il Pojana a non poter usufruire del proprio terreno casalingo ancora per colpa di una primavera che non vuole sbocciare del tutto. Un affannoso problema che non deteriora gli equilibri di questo campionato e di tutte le squadre, come spiega il tecnico Urbani al termine della gara contro il Lonigo:  <<Purtroppo è un periodo così questo che non possiamo cambiare e non possiamo fare altrimenti. Dobbiamo essere più forti anche di questo>>.

Parole sagge quelle del tecnico che a Noventa ci ritorna per l'ennesima volta quest'anno - se consideriamo la doppia trasferta di Noventa - stessi motivi meteorologici - e la doppia sfida contro il Nova Gens. Ma dopo la sconfitta contro il Lonigo, la terza stagionale in campionato - quarta di tutto il torneo -,  il tecnico gialloverde deve ancora fare i conti con molte indisponibilità soprattutto a centrocampo. Un reparto che ha sofferto moltissimo contro i leoniceni. <<Purtroppo sì, abbiamo sofferto anche la mancanza di un osso duro come Leorato ma non siamo riusciti ad approfittare prima delle occasioni che gli avversari ci avevano concesso - continua il tecnico Urbani-, poi abbiamo sbagliato troppo pagandolo a caro prezzo nella ripresa>>.

Ma non potrà essere soltanto sfortuna se di tutte le azioni create dai gialloverdi soltanto in due casi si è riusciti a centrare lo specchio della porta, creando meno di quanto il potenziale faccia credere. Merito senza dubbio degli avversari che hanno  dimostrato di essere, nella partita, più squadra e molto più concreta. Il rigore a freddo, poi, concesso ai vicentini in maniera un po' generosa dall'arbitro, ha decisamente rovinato i piani del Gemina Zimella di condurre una partita d'attesa per poi ripartire con i suoi uomini migliori.

Fattori e Rebusti hanno cercato invano di salvare una gara partita storta fin da principio: il palo colpito da Fattori direttamente da punizione a metà del primo tempo è stato il segno tangibile che contro il Lonigo pure la sfortuna aveva preso una piega diversa. Artuso e Bressan non hanno inciso come al solito - il giovane Bressan pure ammonito per proteste ad inizio gara è stato decisamente condizionato - Bernarello e Tondini non sono del tutto riusciti a fare da collante allo scacchiere gialloverde. Ecco cosa ne pensa il gigante/buono Rebusti, murato come non mai martedì sera contro il Lonigo: <<Purtroppo deve essere una sconfitta che ci deve far riflettere sui nostri errori prima di tutto e sul campionato. Una sconfitta che non meritavamo secondo me - prosegue -, ma ci deve far tenere i piedi per terra perché ogni sfida è una finale. A cominciare da venerdì contro il Pojana che c'aspetta una bolgia>>.

Già, una bolgia. Pojana rappresenta un crocevia importante per vedere se la reazione dopo Lonigo ci sarà. Sempre la squadra zimellese fin qui è sempre riuscita a reagire. Difficilmente troverà per la gara Leorato, ancora influenzato, oltre a Bernarello squalificato per l'espulsione rimediata a fine gara. Dovrebbe rientrare regolarmente anche Fontana Fabio e Zanconato Davide per la difesa. Una difesa che purtroppo ha pesantemente sofferto contro il Lonigo. Non solo per i rigori - peraltro entrambi parati da Boscaro (il primo è stato fatto ripetere perché si era mosso anticipatamente; nel secondo dopo respinta è stato ribadito in rete il tiro) ma anche in occasione della seconda rete in contropiede dei leoniceni. <<Purtroppo - spiega Massignan - vero che anche sull'azione dei rigori anche noi potevamo metterci qualcosa in più del nostro, ma decisamente due rigori sono sembrati troppi per tutti, al di là che non ci fossero. Senza quelli, comunque, la difesa non avrebbe subìto gol>>.

Un Massignan che però ora spera nella reazione della squadra: <<Rifarei la partita contro il Lonigo 100 volte per quanto sono arrabbiato. Ma non ci dobbiamo abbattere e dobbiamo pensare a Pojana. Sarà una gara difficilissima ma gli avversari ci troveranno davvero agguerriti per una serie di cose che sono successe e che non mi sono piaciute martedì sera>>.

RICORDIAMO LA DIRETTA LIVE SUL BLOG CON INTERVISTE E COMMENTI A FINE PARTITA.

POJANA-GEMINA ZIMELLA, DALLE 21 IN DIRETTA DA NOVENTA VICENTINA.

martedì 2 aprile 2013

25^ GIORNATA: VIETATO FERMARSI ORA, ANCORA IN "TRASFERTA" CONTRO IL LONIGO. DUBBI SULLA FORMAZIONE. Esclusiva: Diretta LIVE sul sito dalle 21.00

VICENZA - Il mese tanto sospirato di aprile è arrivato e nel mese "hot" per le sorti del campionato, il Gemina si gioca parecchio. O quasi tutto, se consideriamo che nel mese di aprile il Gemina Zimella dovrà affrontare una media di circa due gare per settimana, compresa la medesima. Domani sera sul campo di Spessa di Cologna Veneta, i gialloverdi devono tenere stretto il primo posto contro i tosti leoniceni.

Sì, avete capito bene. Ancora Spessa. Ancora un'altra trasferta per i ragazzi di Livio Urbani, costretti ad emigrare in terra colognese per colpa di un campo che non riesce a reggere la pioggia caduta in questi giorni. Ancora trasferta, quindi, e altra sfida da non sottovalutare contro i leoniceni che all'andata si imposero sul proprio terreno ghiacciato per 4 a 3, in una gara davvero rocambolesca.

Il Gemina ormai orfano di una casa, può contare su una rosa che nonostante defezioni, acciacchi, infortuni, squalifiche e imprevisti vari, riesce ad essere ben unita e compatta per reggere questo intenso e tosto mese di aprile.

In dubbio fra i big il gigante buono, Marco Rebusti, che potrebbe non farcela per la partita. Tornerà in attacco, in compenso, bomber Fattori e dovrebbe essere in campo l'altro assente con il Roveredo, capitan Artuso.

Massignan Davide, capobanda di una difesa che ormai è diventata un bunker per tutte, "grida" vendetta dopo la brutta tegola dell'andata e "urla" a tutto il gruppo di rimanere mai come in questo momento concentrati per i doppi impegni settimanali.

Giovedì, infatti, la squadra sarà poi attesa a Pojana per una super delicatissima contro i detentori del torneo.

Ma ora è tempo di pensare a Lonigo e di pensare ai tre punti.

In esclusiva per tutta la gara aggiornamenti in tempo reale sul sito con cronaca LIVE sul blog ufficiale della squadra zimellese. E al termine della gara tutti i commenti, le interviste e la cronaca completa della partita.

Sempre sul pezzo con i colori gialloverdi del Gemina Zimella.

Per un lunedì da amatori, in DIRETTA da Spessa di Cologna Veneta, ORE 21: GEMINA ZIMELLA - LONIGO.

Al 20' punizione dal limite per il Gemina per fallo di Bertoldo su Fattori. Altra ammonizione ed espulsione, LONIGO in 10.

giovedì 28 marzo 2013

RECUPERO 21^GIORNATA: REBUSTI SHOW, TRIPLETTA AL ROVEREDO E GEMINA AVANTI TUTTA. APRE BRESSAN NEL PRIMO TEMPO, CHIUDE IL POKER NELLA RIPRESA

Spessa di Cologna Veneta - E' un Gemina concreto ed orgoglioso quello che porta a casa i tre punti dalla ostica trasferta in terra neutra contro i cugini del Roveredo. Una gara dove a tratti la differenza tra le due squadre in classifica viene vanificata dall'atteggiamento propositivo e combattivo ospite da  e da una squadra zimellese che ci mette quasi un tempo a ritrovarsi. Gialloverdi nella miglior formazione possibile ma con diverse defezioni, tra le quali diverse pedine fondamentali per dare fiato e continuità alla squadra di Livio Urbani.

Ad illuminare la serata "preautunnale" vista la temperatura ben distante dalla primavera, ci pensa un ispirato Bressan, tornato finalmente a giocare con la palla fra i piedi come sa fare: alla prima palla pulita, un tiro risicato e ben controllato sul secondo palo che spiazza il portiere e fa portare in vantaggio i gialloverdi.

Quando vengono creati gli spazi per colpire in contropiede, il Gemina sa essere una macchina da guerra infallibile. Anche se restano da affinare i chilometri sulle gambe di alcuni ben lontani dalla forma eccellente e, forse, anche con un po' di lucidità in più.

La ripresa parte con il solito monologo: il centrocampo zimellese dopo che nel primo tempo era sembrato troppo confuso e poco incisivo, pian piano riesce a prendere metri e attitudine sulla trequarti del Roveredo. Senza Fattori, ci pensa il "gigante buono" Rebusti a tirar fuori le castagne dal fuoco  con tre reti di pregevoli fattura nel giro di 15 minuti. Prima una palla carambolata in area che l'attaccante riesce a controllare e infilare con un morbido pallonetto alle spalle dell'incolpevole portiere ospite. Pochi minuti dopo, è di testa che il fantasista zimellese riesce a centrare la porta, chiudendo anzitempo la pratica-Roveredo.

La serata di grazia per Rebusti si chiude di destro e precisamente sulla destra del portiere ospite con la rete del 4-0 finale.

Una tripletta che lo manda nella classifica dei giocatori più prolifici della squadra zimellese della storia, un ragazzo che attraverso il suo lavoro anche a supporto della squadra sta diventando uno dei leader silenziosi più autentici della squadra gialloverde.

Ora la Pasqua, una pausa che però per il Gemina sarà molto corta visto che martedì prossimo si scende già in campo contro il Lonigo.

Ma intanto il Gemina si gode un'altra serata di grazia, con una partita in meno ed una Favorita da superare ancora.

FORMAZIONE Gemina (4-5-1): Boscaro; Fontana Massignan  Zanoni Salisburgo; Bernarello Leorato Fontana Tondini Bressan; Rebusti. A disp.: Gianesini, Guglielmi.

mercoledì 27 marzo 2013

REC.21^ GIORNATA: L'UOVO DI PASQUA DEL CAMPIONATO, DI CHE COLORE SARA'?

SPESSA di Cologna Veneta (VR) - Settimana pasquale in cui le uova per la squadra zimellese potrebbero essere aperte con largo anticipo. Un mercoledì atipico per la squadra zimellese che dovrà recuperare la gara di campionato contro il Roveredo. Il maltempo di questi giorni e l'estenuante problema del campo zimellese che non si rimette a nuovo, hanno costretto la squadra zimellese a rinviare molte delle gare che dovevano essere disputate in casa e, addirittura, a disputare la gara contro il Nove Gens a Noventa.

Un problema che al momento vede la squadra zimellese arrancare dal punto di vista ambientale, ma non scompone gli equilibri che fin qui hanno determinato il cammino dei zimellesi in campionato.

Dunque, Roveredo a Spessa. Una gara da non sottovalutare quella contro i cugini del Roveredo ma da portare indistintamente a casa. Un Gemina che così poi sarà dirottato martedì prossimo alla gara interna (campo permettendo) contro il Lonigo e successivamente in trasferta, giovedì prossimo, a Pojana.

Una settimana calda, una settimana pasquale davvero intensa per i zimellesi che si giocano una stagione intera attraverso queste tre sfide.

Solo successivamente il pensiero andrà al big match contro La Favorita che sancirà chi merita davvero di vincere il campionato.

Una settimana di pasqua da paura con i colori gialloverdi del Blog Ufficiale della squadra zimellese.

In attesa di un mercoledì da amatori, ROVEREDO - GEMINA. Dalle 21.00 in diretta da Spessa.

Al termine della gara i commenti, la cronaca della partita e molto altro..

lunedì 11 marzo 2013

21^ GIORNATA: PROVE DI ALLUNGO IN CLASSIFICA, GEMINA CON IL ROBUR E FAVORITA A TEONGHIO

ZIMELLA - Il cielo resiste, tutto tace. Perciò il lunedì da amatori per il Gemina Zimella potrebbe diventare la "prova" di allungo in classifica. A Zimella arriva il Robur Roveredo, che tanti anni fa si giocava il primato in classifica proprio con i zimellesi, ma ora spera che il primo punto conquistato in casa contro la Sant'Annese possa dare fiducia ad un gruppo che vuole chiudere in crescendo questa stagione.

Opposti in classifica in una gara da prendere con le dovute precauzioni per il Gemina Zimella. All'andata il Gemina si complicò la vita, facendosi rimontare dallo 0 a 4 ad un possibile 4 pari, se i padroni di casa non avessero clamorosamente sbagliato il penalty finale. Una gara incredibile che il Gemina ricorda con un pizzico di rammarico per aver evitato soltanto di un pelo la brutta figura. Ora quei tre punti sono quello che sono serviti per mantenere la prima piazza in classifica.

Un Gemina che quasi certamente farà riposare molti dei suoi, compreso Fattori, che da qui a fin stagione sarà impiegato con il contagocce. Possibile qualche variazione in difesa e a centrocampo, senza stravolgere però modulo e ossatura vincente. Ci sarà sicuramente al centro della difesa Massignan Davide che guiderà il gruppo verso la quattordicesima vittoria stagionale.

Magari sperando in un secondo stop della Favorita, attesa dalla delicata sfida esterna contro il Teonghio.

Dalle 21 collegati dall'impianto zimellese, per un lunedì da amatori.

GEMINA ZIMELLA - ROBUR ROVEREDO.

lunedì 4 marzo 2013

20^GIORNATA: GEMINA CONTRO MONTECCHIO, NIENTE DISTRAZIONI. ANCORA DUBBI SULLA FORMAZIONE

MONTECCHIO MAGGIORE - Vietato fermarsi. Il Gemina si presenta carico a Montecchio dopo la scoppola rimediata in casa contro il Brendola. Una vittoria servita per caricare le pile, per far "rifiatare" qualcuno, recuperando chi fino a quel momento si era perso. Un Gemina formato doppio, con una rosa ampia e alternative sempre pronte e autorevoli, come spiega un raggiante Cesaretto al termine della sfida interna contro i vicentini: "Ci tenevo segnare ma prima di tutto giocare. Non è stato semplice dopo l'infortunio ricominciare e trovare nuove motivazioni perché il gruppo è ampio e lo spazio ultimamente era risicato. Però allenandomi bene sono riuscito a farmi trovare pronto, ora spero di non fermarmi ma senza scavalcare alcun giocatore. Siamo un gruppo unito".

Un reparto offensivo che quest'anno offre ampie garanzie, e proprio giovedì scorso si è sbloccato un altro dei zimellese doc, Bressan, pieno di gioia per la sua personale doppietta: "Fantastico, ma devo ringraziare anche il reparto difensivo che dà sempre il massimo e ci dà anche noi la sicurezza di fare bene".

Quali saranno le difficoltà della gara contro il Montecchio, ce le spiega il veterano Zanconato, oramai uomo-spogliatoio del gruppo: "Tradizionalmente e storicamente il Montecchio si è sempre comportato bene e la classifica non deve ingannare. Se andassimo a Montecchio con il pensiero di averla già vinta andremo solo a complicarci la vita. La gara va giocata su un campo diverso dagli altri, dove chi ama giocare la palla si trova sicuramente avvantaggiato e loro in questo sono molto bravi. Sarà una grande sfida!".

Appuntamento, quindi, dalle 21.00 sul campo sintetico di Montecchio Maggiore, accanto al comunale, per una sfida da numeri uno ma con uno sguardo anche alla classifica e alle altre.

MONTECCHIO MAGGIORE - GEMINA ZIMELLA.

Per un lunedì da Amatori.

martedì 26 febbraio 2013

18^ GIORNATA: GEMINA, ALTRO PERICOLO TAURUS. NON CI SI PUO' FERMARE PROPRIO ORA. VINCONO NEL FRATTEMPO FAVORITA E SANT'ANDREA

ZIMELLA - Pericolo Taurus. Torna il sereno, e tornano a marciare i ragazzi di Livio Urbani che questa sera davanti ai propri tifosi proveranno a sfatare la trappola Taurus. Tante sconfitte, poche soddisfazioni contro l'unica squadra che per ben due volte in questa stagione ha battuto i gialloverdi.

All'andata una brutta serata in quel di Pressana non determinò cambiamenti in campionato ma fu uno stop riflessivo che diede maggior forza alla squadra. L'eliminazione anzitempo dalla Coppa fu un altro brutto cruccio che stasera il Gemina cercherà di fermare.

Perchè il Gemina non può prescindere dalle altre - che vincono sempre, ieri altro 1-0 della Favorita contro il Noventa e bis per Pojana e Sant'Andrea contro Teonghio e Viceversa - ma solo da sé stessa. Il Taurus, squadra tosta ed imprevedibile, con il Gemina è sempre riuscito a metterci qulcosa in più: molta determinazione, sano agonisto e spirito di gruppo che spesso, almeno contro il Pressana, è sempre mancato ai gialloverdi.

Con molti dubbi sugli indisponibili e sui presenti - contro il Sant'Andrea la panchina ha scricchiolato e parecchio - il Gemina potrà ripartire dall'ossatura: Massignan da una parte e Rebusti urtano i gialloverdi verso un'altra impresa che aiutere a rimanere attaccati lì, dove i sogni incominciano a divenire reali e dove gli obiettivi di inizio stagione non diventano utopie.

Ma intanto, pensiero al Taurus. Loro sì che saranno tori infuocati.

In classifica in caso di vittoria rimarrebbe tutto invariato, con il Gemina a 3 punti dalla Favorita ma con una partita da recuperare.

mercoledì 20 febbraio 2013

17^ GIORNATA: SUPERDERBY, EQUILIBRIO E PAURA DI PERDERE: FINISCE 1-1, DECIDE UN RIGORE PER TEMPO DI FATTORI E DAL BARCO. ORA IN CLASSIFICA TUTTO INVARIATO


SANT'ANDREA - Non c’è nulla di scontato nel campionato Amatori, meno che mai se si tratta di un derby sentitissimo come Sant’Andrea-Gemina Zimella. Anche se è fuori da ogni discussione i progressi e la forza attuale dell’armata gialloverde, i ragazzi di Urbani non potevano permettersi di sottovalutare la gara contro i cugini – a meno 5 dai zimellesi -  e in successione farsi ingannare dal passo falso momentaneo della Favorita.

In altri tempi si poteva tranquillamente dire che una gara così, rappresentava il test giusto per vedere i progressi di una squadra e  anche qualcosa in più, visto fino a pochi mesi fa la si poteva considerare la classica gare della disperazione per i zimellesi, condite da poche soddisfazioni.

Poi ecco l’anno in corso, il filotto di risultati utili consecutivi, i ragazzi di Urbani che tengono botta anche con le dirette concorrenti per la vittoria del campionato. Questa volta è il Gemina che parte a testa alta. Non è da tutti.

LA PARTITA - Urbani deve fare a meno di 6-7 pedine, alternative e pseudo titolari che costringono gli attuali titolari a tenere stretti i denti sperando di non farsi del male.

L’importante, in certi casi, è che quelli che stanno bene siano rigorosamente e vivamente in campo: Rebusti e Fattori, nel giro di 6 mesi, sono diventati da nuovi e veterani di lusso. Massignan, Leorato, capitan Artuso, i fratelli Fontana, ormai sono abituati a prenderle, ma questa volta bisogna anche concedersi il lusso di partire col piede giusto. Anche questo non è da tutti.

Il Sant’Andrea è sempre la solita agguerrita e rognosa squadra. Ben messa in campo, quadrata e qualitativamente migliorata. Non è un caso se la migliore occasione dopo i primi 35’ capita proprio sui piedi dei gialloblù con Boscaro chiamato alle armi, respingendo come un avvoltoio una conclusioneal volo dalla distanza.

Il Gemina non sembra impaurito, gioca e triangola come sa. Forse a volte fin troppo lezioso. Rebusti richiama più volte i suoi centrocampisti e Fattori viene spesso imbeccato dal mago dell’est con le scarpette viola sempre ben allacciate.

Fattori manca un paio di volte il tempo per colpire e per far male. La difesa gialloblù come da tradizione è sempre ben attenta, meno ordinata la difesa gialloverde che un paio di volte fa venire i brividi a Urbani ma si salva sempre: con Massignan e Zanoni al centro e Fontana a sinistra, rientra Guglielmi sulla destra.

GOL - Capitan Artuso quando può cerca di bucare l’equilibrio del Sant’Andrea e al 35’ trova il guizzo giusto per guadagnarsi un “generoso” penalty che Fattori realizza. Un vantaggio complessivamente giusto, nonostante un primo tempo molto guardingo da entrambe le parti.

GOL - Nella ripresa il Sant’Andrea guadagna metri e dopo alcuni cambi è il Sant’Andrea ad usufruire di un altro rigore dubbio, che Dal Barco trasforma al 10’ riaprendo di fatto il match.

La partita invece di accelerare, ristagna in mezzo al campo e si incattivisce con il passare dei minuti.
Folla in subbuglio per alcune decisioni dell’arbitro, reo di favorire un colpo il Gemina e un colpo il Sant’Andrea, finale incandescente dopo l’espulsione di Veronese e il successivo triplice fischio dell’arbitro tre minuti prima della fine.

Nervosismo, scontri verbali e le solite fregnacce che poi finiscono in una stretta di mano. 


Tabellino

SANT’ANDREA (4-4-2): Zorzetto 6; Rizzo 6 Dal Barco 6, 5 Scarsetto 6 Veronese 6; Fontana 6, 5 Borasco 6 (15’ st Dalla Bona 6) Albarello 6 Marolin 6; Dall’ Omo 6, 5 Massignani 6 (10’ Bocconcello 6). A disp.:
GEMINA (4-4-2): Boscaro 6 ,5; Fontana 6 Massignan 6, 5 Zanoni 6, 5 Guglielmi 6; Artuso 7 Leorato 6, 5 Fontana 6, 5 Bressan 6, 5 (15’ st Baschirotto 6); Rebusti 6 Fattori 6, 5 (10’ st Cesaretto 6).  All.: Urbani.