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sabato 29 gennaio 2011

Attaccati ai playoff, mai come adesso è importante continuare a vincere

Un Gemina spietato in caccia di punti preziosi per restare aggrappato alle grandi.

Tre punti che diventano fondamentali in questo momento di campionato, in cui ogni partita diventa decisiva per gli obiettivi prefissati di inizio stagione. Il Gemina non può sbagliare, le altre dietro stanno ad un passo e il tram per i playoff non può passare per tutti.

Una squadra che si prepara ad affrontare nell'ostico campo di Sant'Anna i sempre temibili uomini della Santanese. Non sarà facile uscire vittoriosi da un campo sempre ostico per tutte. Ma le motivazioni contano più di tutto.

Per non vedersi allontanare il sogno chiamato PLAY OFF: Santanese VS Gemina Zimella, martedì 1 febbraio ore 21.

Solo per Numeri Uno.

(in contemporanea anche Milan - Lazio, c'è bisogno di punti anche qui).

giovedì 28 ottobre 2010

"Ivan" non ha vinto!







COMUNICATO STAMPA

Piccoli calciatori in campo per giocare Italia-Serbia.
Lo assicura l’ambasciatrice di Serbia in Italia, Sanda Raskovic-Ivic in una lettera al presidente del Centro Sportivo Italiano, Massimo Achini, promotore dell’iniziativa. Si farà la partita tra piccoli calciatori serbi e italiani, per cancellare lo squallido spettacolo di violenza fornito a Marassi dagli ultras serbi. È quanto ha assicurato con una lettera inviata ieri al presidente del CentroSportivo Italiano, Massimo Achini, promotore dell’iniziativa, l’ambasciatrice di Serbia in Italia, Sanda Raskovic-Ivic. «La Sua proposta - è scritto nella lettera - è stata una prova importante che l'amicizia tra i serbi e gli italiani non si è incrinata. Purtroppo, poiché sono rientrata da Belgrado soltanto oggi, non ho avuto il tempo sufficiente per organizzare la squadra dei ragazzi serbi. Comunque, il Ministero serbo dello sport e della gioventù, il quale è stato informato della Sua iniziativa, è molto entusiasta riguardo all'idea di organizzare una partita di calcio tra i giovani calciatori serbi e italiani». L’intenzione del CSI e dei rappresentanti serbi è di fare svolgere la partita proprio a Marassi, appena possibile, come anticipo di una partita di serie A. «Losport è un’altra cosa rispetto a quanto abbiamo visto a Genova, e intendiamo dimostrarlo» ha detto il presidente del CSI nel motivare la sua proposta. Una posizione sulla quale concorda in pieno l’ambasciatrice serba: «Sono sicura che i bambini possano mostrare a noi adulti come si evitano l'odio e l'aggressione e come si aderisce solo ai valori dello spirito sportivo».

Roma, 16 ottobre 2010