lunedì 14 ottobre 2013

3^ GIORNATA, LE PAGELLE: CI PENSA SEMPRE REBUSTI, DIFESA CHE RESISTE. CENTROCAMPO DA PRIMATO

L'attacco è una garanzia, decisivi ancora Rebusti e Fattori. Una squadra che sogna grazie anche alla forza di un centrocampo invincibile, mai così forte. Una difesa che non sballa, ma semmai si diverte. Che si vuole di più?

BOSCARO Voto 6
Una partita senza grosse occasioni da gol, ma Boscaro nelle rare occasioni in cui è stato protagonista ha sempre trasmesso a tutto il reparto difensivo sicurezza da vendere. Un elemento di esperienza e carisma utile al gruppo e a tutta la squadra. Vittima nel primo tempo, però, di una incomprensione con Zanoni che poteva costare caro. Non lo lascia inerme ma anzi conduce la gara in perfetto equilibrio. 

TONELLO Voto 5
Di certo l'insufficienza non gliela diamo per la partita, avendo disputato una sufficiente gara condita da spinta e copertura da veterani sulla fascia destra. Ma lasciare una squadra in 10 per una inutile espulsione sul momento più delicato della gara sono cose da evitare e non far più. Peraltro non per un intervento irruento o in ritardo, ma per semplici frase fatte. Di certo, essendo giovane, gli servirà da lezione.

MASSIGNAN Voto 6, 5
Più invecchia, più dà sicurezza. Mai come quest'anno il centrale difensivo zimellese ha evidenziato carisma e spirito vincente da vendere. Unita a eleganza e spirito da ragazzino, sembra un allenatore in campo. La difesa se resta la meno battuta in tutto il girone un motivo ci sarà.

ZANONI Voto 6
Un tocco maldestro di prima al portiere mentre sta prendendo il pallone con le mani, sono errori da non ripetere in futuro, perché possono costare i tre punti. Ma la frenesia del mediano zimellese spesso diventa benzina per i compagni. Un insieme di caparbietà e tenacia. Sostanza allo stato puro che sventa ogni paura e dà più copertura al centrocampo. Un'affinità con Massignan sempre più grande che porterà lontano. Generoso.

COLDEBELLA Voto 6
Ma chi è quel ragazzino sulla fascia? Sembra ci sia sempre stato, invece è uno dei nuovi della banda Leorato e Co. Un terzino di quelli di una volta, in cui la copertura e la grinta servono negli amatori per fare la differenza. Magari non avrà la corsa dei giorni migliori, ma Coldebella sa essere un'alternativa valida e una garanzia.

ZANCONATO Sv
Gioca 7 minuti per "salvare" Coldebella da un problema alle lenti, poi viene rilevato da Bellini. In sette minuti sa comunque lasciare il segno, meglio non incrociarlo se sei dall'altra parte. Darà comunque il suo prezioso contributo alla squadra con diplomazia e spirito di sacrificio.

BELLINI Voto 5, 5
Non è da uno scorcio di partita che si giudica un giocatore, ma da un leone ci si aspetta sempre il meglio. In campo la sua grinta è da sempre stato un distintivo. Servirà anche prossimamente per dare fiato a Fattori e Rebusti. Da lui ci si aspettano grandi cose.

ARTUSO Voto 7
Ormai le sue cavalcate sulla destra non fanno più notizia. Almeno per chi è abituato a vederlo. Per gli avversari è sempre un dramma vederlo correre perché la sua imprevidibilità porta sempre grandi pericoli in difesa. Non è riuscito ad incidere come al suo solito, ma se gli avversari la buttano sulla fisicità il capitano è sempre tra i primi a darle e a riceverle.

FONTANA Fa SV
Gioca uno scampolo di partita, ma il centrocampo ha ancora tanto bisogno anche di lui. Sa abbinare sempre qualità a sostanza. Quando troverà continuità diverrà ancora più decisivo nel Gemina.

BRESSAN 6, 5
Gioca, crea, costruisce, aggredisce e interdisce. Insomma, centrocampo modello. Ormai nella struttura della squadra, Bressan sta nei meccanismi e sa dosarsi al momento giusto. Appena riuscirà a finalizzare di più troveremo il centrocampista completo moderno che serviva al Gemina.

BERNARELLO 6
Amministratore del centrocampo. Metronomo che quando c'è si sente e si vede. Parte nella ripresa ma sa calarsi immediatamente nel cuore della partita. Condurrà la sua partita senza grossi problemi.

LEORATO 7
Leader di un centrocampo che non viaggia mai a fari spenti quando c'è lui. Anche contro il Bonaldo risulta essere il migliore in campo, estro nascente per un Gemina che sogna.

MARTELLO 7
Qualità, sostanza, servizio, costruzione. L'evoluzione di gioco passa anche dai suoi passi. Martello ormai è diventato punto di riferimento del centrocampo per la sua duttilità e la sua tenacia. Carattere da vendere e una notizia: nessun cartellino contro il Boca.

REBUSTI 8
Basta una giocata per mettere Fattori nelle condizioni di siglare il primo gol. Basta un doppio passo per raddoppiare e chiudere la partita, Il resto sono parole. Rebusti non è il tipo da frasi troppo lunghe e modeste. In campo la sua praticità e il suo modo semplice di giocare fanno la differenza. Quando non c'è lui si sente, eccome.

FATTORI 6, 5
Si sblocca anche in campionato. Questa è una notizia. Non è ancora al top e lo si avverte quando sbaglia un gol già fatto dopo una bella giocata sulla sinistra. Una conclusione che va in cielo e lui si dispera. Forse perché sa che il vero Fattori deve ancora venir fuori. Ma intanto la squadra si accontenta della sua generosità. Quella che serve per vincere partite come queste. Il campionato è ancora molto lungo.

domenica 13 ottobre 2013

3^ GIORNATA, IL GEMINA C'E'! REBUSTI E FATTORI STENDONO IL BOCA. FINISCE 0-2

BONALDO di Zimella - Il Gemina in campionato non trova sosta. Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Urbani nel difficile campo di Bonaldo in un inedito derby di questo torneo tra le due compagini che ha avuto il sapore della prima volta. La spuntano i giallo verdi che quando sentono il peso dei tre punti non sbagliano un colpo e dopo appena 50'' dal fischio d'inizio si portano già in vantaggio con bomber Fattori. Una rete di rapina, in fuga dagli inseguitori difensori del Boca Junior. Una palla che spiazza il portiere e che porta in vantaggio il Gemina Zimella.

NOVITA' - Tra le novità della partita Urbani rispolvera Coldebella sulla fascia sinistra, mentre trova ancora continuità Bressan in mezzo al campo supportato da Leorato e Martello. In porta si rivede Boscaro, Bernarello si accomoda inizialmente in panchina, ma il gigante buono Rebusti sta regolarmente in campo e si fa già sentire con l'assist che Fattori, come precedentemente scritto, deve solo appoggiare in rete dopo pochi secondi. Il Boca Junior è una squadra tenace ed imprevedibile. Il suo curriculum parla già da solo con campionati precedenti da super protagonista. Il colpo della rete non demorde, infatti, gli undici schierati da Romellini che si cimentano subito dalle parti di Boscaro che però è ben reattivo quando è chiamato a rispondere "presente". Artuso sulla destra ringhia e si propone con molti dei suoi inserimenti che l'hanno reso famoso. Il gioco duro non sembra però incattivire i 22 in campo.

FASE ALTERNE - Al 20' una incomprensione tra Zanoni e Boscaro - con quest'ultimo che prende il pallone con le mani dopo il passaggio del difensore - porta ad un calcio di punizione dentro l'area di rigore per il Bonaldo, che però non porta al pareggio. Cerca il raddoppio, invece, lo stesso Fattori che al 25' ha un'occasione ghiotta per colpire con un'azione personale sulla sinistra che viene conclusa malamente sopra la traversa. Il primo tempo finisce con molta intensità in mezzo al campo ma pochi pericoli.

CAMBI - Secondo tempo con il Gemina che si copre soprattutto al centro campo con l'inserimento del roccioso Bernarello al posto del puntuale e reattivo Bressan. Zanconato, sulla sinistra si gode 10' di grazia prima di lasciare spazio a Bellini. Ma la ripresa non lascia il tempo di rifiatare più di tanto. Sarà un inseguirsi l'un con l'altro fino a che al 30' non salga in cattedra il timido aggressivo Rebusti. Fugace e furbo nel far fuori l'ultimo difensore con una finta prima di aggiustarsi per bene la palla e battere a rete il portiere.

FESTA IN PANCHINA - E' il gong di una partita che è rimasta in equilibrio per quasi 70', se non in mezzo a due perle che ancora hanno l'etichetta dei due attaccanti: Fattori che si sa sbloccare anche in campionato, Rebusti, imperturbabile ragazzo fuori da ogni età. Ma anche il centrocampo regge e sa alla fine fare la  differenza. La difesa rimane la meno battuta di tutto il torneo. Altre reti che fanno sognare il Gemina per un'altra stagione da numeri uno.Anche se i sogni si sono già trasformati in realtà. Una realtà che pulsa da un pezzo. Una realtà chiamata Gemina Zimella.

TABELLINO:

Gemina (4-4-2): Boscaro; Tonello Massignan Zanoni Coldebella (1' Zanconato, 10' st Bellini); Artuso (30' st Fontana) Bressan (1' st Bernarello) Leorato Martello; Rebusti Fattori.

Boca Junior (4-4-2): Leder, Bari, Ceresato, Grandi, Muzzolon, Gualandi, Lionello, -, Zampieri, Giusti, Visentin (15' st Cauci).

lunedì 7 ottobre 2013

SEDICESIMI COPPA CSI, GEMINA ESCE DI SCENA: LA FAVORITA VINCE 2 A 1

Monticello di Fara - Coppa indigesta per il Gemina Zimella che anche quest'anno non va oltre il primo turno di Coppa Csi. Si ferma ai sedicesimi di finale e finisce ancora prima di incominciare la corsa verso la fase finale della Coppa Csi. Indigesta o meno per svariati motivi, certe sfide una volta incominciate si vorrebbero sempre vincere. Perciò la sconfitta contro la Favorita per 2 a 1, pesa più per aver giocato al di sotto delle reali possibilità evidenziate in campo. Inoltre, la sconfitta può aver messo a nudo anche alcuni difetti che la squadra cercherà fin dalla gara in campionato contro il Boca Junior di correggere.

Gemina che tornava a Monticello il Gemina dopo l'impresa di 6 mesi fa. Una vittoria per uno a zero che diede l'aritmetica certezza del primato nel girone. Una macchina che in quel momento aveva la forza per battere chiunque. Anche la super Favorita. Questa ancora no senza tutti i titolari. In compenso Gemina Zimella e La Favorita nonostante molti ritocchi in formazione rispetto al campionato, danno vita ad un primo tempo nel complesso equilibrato  e di studio con pochi tiri in porta ma molto tatticismo.

Nella ripresa il Gemina parte impacciato, forse per i repentini cambi di Urbani e alla prima occasione la Favorita ne approfitta. Il vantaggio sfilaccia ancora di più il Gemina e raddoppiare per la Favorita è un gioco da ragazzi.

Nel finale un sussulto di Fattori riapre la partita ma è troppo tardi. Il Gemina esce sconfitto dalla Coppa e ora dovrà subito trovare la grinta dei giorni migliori contro il Boca.

Tabellino:

La Favorita: Pochettini, Dovigo, Destrini, Zanin, Zambon, Giacobuzzo, Rossetti, Di Liberto, Romito, Leone, Fiorio.

Gemina Zimella: Boscaro, Coldebella, Zanoni Massignan, Zanconato, Martello, Tondini, Leorato, Artuso, Bressan, Fattori.

mercoledì 2 ottobre 2013

2^ GIORNATA, GEMINA-ROBUR AL VELENO. CESARETTO APRE, ARTUSO E MARTELLO CHE RIMONTA! FINISCE 2-1

ZIMELLA - Alle volte il calcio è così imprevedibile da apparire quasi troppo meschino per le sorti di chi diviene protagonista in campo. Per conferme chiedere all'ex di turno Cesaretto.  In Gemina-Robur sembrava dovesse essere la partita costruita a su misura per lui. Cesaretto, entrato dal primo minuto del secondo tempo, sblocca la partita dopo appena 5' minuti alla sua prima palla giocabile. Di piattone dalla sinistra infila Vidali e porta in vantaggio il suo Roveredo.

Non contento pochi minuti dopo potrebbe raddoppiare ma il suo tentativo viene smorzato dalla difesa zimellese. Tutto vero, Gemina sotto. Non erano serviti i primi trentacinque minuti per dare una svolta alla partita. Un Gemina troppo blando, meno lucido rispetto Pojana. Questo non solo perché a centrocampo mancava un certo Bernarello, vero metronomo di centrocampo. Manca anche la torre Rebusti in attacco e senza nulla togliere ai medesimi leoni messi in campo da Urbani, non deve essere vista come una scusante.

Le sensazioni di una squadra ostica e imprevedibile sono tutte confermate dalla grinta e dal pressing stenuante dei rossoblù. Il primo tempo non è bellissimo. Sono poche le azioni degne di nota. Ma la gara è decisa sull'uno contro uno, viene vinta da chi è più reattivo. Il muro del centrocampo zimellese non sembra inossidabile come la precedente partita. E non importa se a dare una mano a Martello e il rientrante Fontana Fabio c'è pure Leorato.
Fattori in attacco deve ancora ritrovare la perfetta forma, ma la generosità è da vendere. Suoi i pochi tiri verso la porta difesa da Zambotto. Buona anche l'intesa con Bressan. Artuso sulla destra è sempre il solito irascibile e brutto cliente per il terzino sinistro ospite. Ma anche il capitano gialloverde questa sera viene in qualche modo sempre fermato. L' aggressività del Roveredo costringe la manovra zimellese ad abbassarsi soffrendo nella propria metà campo.
Il primo tempo si conclude con il Roveredo in avanti. Baschirotto è il solito generoso giocatore. Diaw il cliente scomodo per Massignan e al 35' potrebbe combinarla grossa con il colpo di testa che Vidali vede uscire di poco.
Nella ripresa anche Urbani cambia. Ecco anche Zanconato sulla fascia destra. E proprio da lì ecco il nuovo Cesaretto che avanza: al 5' il Roveredo è in vantaggio. Forte traversone dalla destra che il bomber rossoblù deve solo insaccare. Cesaretto non esulta ma il Gemina non può credere ai propri occhi. "Questa volta ci ha fregato" qualcuno pensò.

La piccola macchina operaia zimellese però è più forte di una serataccia storta e di un gioco poco fluido. La grinta dei leader corretta dai nuovi inserimenti dettati da Urbani, portano un Gemina all'attacco. Bene la forza anche di Bellini, entrato a far fronte gli acciacchi di Bressan. Artuso alla prima palla giocabile sigla il pari dalla destra con un tiro forte e preciso che Zambotto deve solo raccogliere in rete.

Il destino allora cambia i protagonisti. Entra nella mischia anche Fontana Federico nel Gemina. Ma anche il Roveredo alimenta forze fresche per un finale davvero incandescente.

La gara dalla metà della ripresa diventa un flipper. Una partita maschia senza omissioni di colpe. Anche il folto pubblico presente si scalda ma i giocatori in campo - a parte qualche raro intervento irregolare - cercano di mantenere la calma.

Il Gemina negli ultimi 5 minuti tenta il tutto per tutto. Una piccola speranza per cambiare le sorti del destino c'è ancora. Ma l'attacco è friabile, poco finalizzatore. Fattori e Bellini cercano di raccogliere palloni preziosi, ma inevitabilmente si scontrano con la difesa ospite. Mancano inserimenti ed occasioni buone per tirare in porta.

Sul finire si risvegliano i zimellesi soprattutto dal limite ma la palla non entra. Al 35' all'ultimo sospiro, all'ultimo calcio d'angolo, ecco la mischia, il pallone che viene respinto a campanile, Martello che la colpisce al volo - l'angola come può -  senza sapere se ne diverrà una ciofeca o il tiro della domenica. La palla carambola sul secondo palo, scivola a Zambotto e la palla entra. 2 a 1.

Ma allora è tutto vero? La squadra è tutta unita al goleador, quasi a voler dire: c'è andata bene. Ma Martello regala una vittoria quanto mai isperata contro un avversario davvero instancabile. Tutte le premesse per far diventare una partita qualsiasi in una vera partita al veleno c'erano. Vince per una volta l'esperienza di gruppo zimellese. Anni fa era il Gemina a perdere partite come queste.

Questa volta il Gemina si accontenta. C'è da correre, ma il treno resiste. Il Gemina vince.

TABELLINO:

GEMINA: Vidali 6, 5, Tonello 6, Massignan 6, 5, Guglielmi 6 (20' st Fontana Fe. 6), Artuso 6, 5, Leorato 6, Martello 6, 5, Fontana Fa. 6 (1' st Zanconato 6), Bressan 6 (15' st Bellini 6), Fattori 6.

ROBUR: Zambotto, Cardo, Mantovani, Diaw, Zapollo (5' st Marangoni), Lovato, Pertile, Massignan, Baschirotto, Diaw (15' st Fall).



martedì 1 ottobre 2013

2^ GIORNATA, GEMINA ATTENTO AL ROBUR. L' EX CESARETTO: " UNA GARA NON COME TUTTE LE ALTRE "

ZIMELLA - Vai a scorrere i risultati e se c'è una cosa che ti colpisce all'istante è la partenza forte del Robur che ottiene l'unica vittoria esterna della prima giornata. Merito di una squadra nuova di zecca, fatta di esperienza e tanta gioventù. La fusione con il Pressana ha giovato per la costituzione di una rosa forte e imprevedibile. Il 2 a 0 sul campo del Sant'Andrea è una conferma.

Tra gli arrivi in casa Robur anche due ex zimellesi: Cesaretto e Baschitotto. Entrambi hanno deciso di tornare in casa propria per riscattare un paio di stagioni in sordina e per trovare una giusta continuità. Una gara che anche per Cesaretto non può essere come tutte le altre: " Al Gemina ho tanti amici, mi manca il gruppo. Ma il calcio è così. Mi mancano anche le interviste (sorride).. Ma avevo voglia di giocare perciò quest'anno a malincuore sono andato via. Ma il Zimella resterà sempre nel mio cuore".


Stasera, poi, in caso di rete non esulterà: "Sinceramente non voglio neanche pensarci. E poi, non è detto che in futuro non si possa rigiocare insieme.. Ma per ora devo solo pensare a far bene qui."


Il Gemina come contro il Pojana potrebbe ripresentare la stessa formazione, con l'unico dubbio per il centrocampo dove si potrebbe rivedere Leorato in mezzo con Fontana Federico terzino sinistro. Ma non è detto che Urbani possa lasciare intatta la formazione che ha battuto tre a zero il Pojana.


Perché squadra che vince...


sabato 28 settembre 2013

1^ GIORNATA, LE PAGELLE DI GEMINA-POJANA: VIDALI E REBUSTI SUGLI SCUDI

Prestazione davvero da incorniciare per il Gemina Zimella. Una prestazione superba da parte di tutta la squadra contro il Pojana che è partita con la stessa intensità con la quale aveva terminato il campionato l'anno passato. Dalle gioie di Pojana e Monticello di Fara, alle nuove gioie marchiate Gemina Zimella.

VIDALI Voto 8
Gli interventi per lui sono con il contagocce ma ogni volta dimostra la grande caratura di questo nuovo numero uno zimellese. Di pugno prima e in uscita poi, evita al numero 9 avversario di attingere alla rete nel primo tempo. Il rigore vale come un gol ed il reparto difensivo può solo trarne vantaggio.

LEORATO Voto 7, 5
Eccezionalmente sulla fascia sinistra del campo. Una vera eccezione ad una serata che davvero diviene perfetta proprio per la grande disponibilità di tutti i giocatori zimellesi. Leorato è uno di questi: sempre preciso quando chiamato in campo, sempre puntuale su ogni intervento e su quella fascia spinge come un leprotto.

MASSIGNAN Voto 7, 5
Sa proteggere tutta la difesa grazie alla solita calma che lo contraddistingue. Non sbaglia un colpo e corregge ogni falla lasciata dai propri compagnisenza far confusione ma facendo ordine in tutto il reparto. Una coppia con Zanoni sempre più affiatata che avrà la sua prova quando i campi saranno più grandi.

ZANONI  Voto 6, 5
Parte in salita, sa adattarsi al ruolo di "tappabuchi" difensivo sventando ogni tentativo di affondo avversario. Un Zanoni sempre generoso e mai domo che sente gli spazi ristretti ma alla lunga sa fare la differenza grazie alla sua forza e grazie alla sua caparbietà.

TONELLO N. Voto 6
Esordio positivo del giovane ragazzo zimellese DOC. Fa quello che c'è da fare, senza strafare ma protegge bene la zona destra del campo con ordine e disciplina. Grazie all' equilibrio difensivo si adatta al modulo di Urbani e chiude in crescendo la gara.

MARTELLO Voto 7
Di primo acchito ti viene da domandarti se quello in mezzo al campo abbia da sempre vestito la casacca gialloverde. In realtà era alla sua prima partita ufficiale con il Gemina e con Bernarello diventa un muro imperforabile per gli avversari. Non solo sostanza ma anche qualità.

BERNARELLO 7, 5
Il numero 10 sembra portargli fortuna. Non sarà un classico fantasista alla Totti o alla Del Piero, ma per generosità e forza d'animo il voto andrebbe fin oltre il 10. Giocatore completo, duttile in mezzo al campo, si adatta ai compagni e sforna assist a gogo. Si becca pure il giallo per troppo nervosismo nella ripresa e Urbani lo cambia.

(30' st FONTANA Fe. SV)
Entra a pochi minuti dalla fine ma la partita non cala mai di ritmo grazie anche ai nuovi in campo.

ARTUSO  Voto 7
Il capitano difficilmente sbaglia partita. Se la squadra poi è così reattiva come contro il Pojana, lui è la ciliegina sulla torta. Incontenibile sulla fascia destra, è un dolore per i difensore vicentini. Rispetto agli anni scorsi risparmia qualche chilometro grazie alla forza di Rebusti e Fattori che fanno reparto da soli. Numero Uno.

(18' st FONTANA Fa. 6)
Entra a gara già pressoché segnata, ma nel finale è protagonista di un paio di azione che poteva portare a 4 le reti. La stagione è lunga e Fontana avrà modo per trovare continuità.

FATTORI Voto 7
Non è la sua miglior partita. Sta crescendo e come ogni anno sa trovare la forma gara dopo gara. In ogni caso stasera si dedica a rifinire azioni degne di nota e sforna assist preziosi per Rebusti e compagni. Da lui passano due delle tre reti zimellesi. Chapeau.

(20' st BRESSAN 7)
Entra bene in partita e si rende subito protagonista. Forza d'animo e coraggio da vendere. Le cartucce zimellesi quest'anno non mancheranno.

REBUSTI Voto 8
Genio assoluto della lampa magica. Solo che le magie lui le realizza in campo con una classe da invidia. La sua calma è quasi struggente per gli avversari che gli hanno già promesso un accoglienza diversa al ritorno. Ma Rebusti saprà deviare anche questo grazie al suo temperamento sempre prezioso per i compagni.


Gemina (4-3-2): Vidali; Leorato Massignan Zanoni Tonello; Martello Bernarello (30' st Fontana Fe.)Artuso (16' st Fontana Fa.); Fattori (20' st Bressan) Rebusti. A disp.: Boscaro, Bellini, Guglielmi, Zanconato, Tondini, Molinaro. All.: Urbani.

venerdì 27 settembre 2013

1^ GIORNATA, GEMINA 3 - POJANA 0: PARTENZA D'ORO PER I GIALLOVERDI. DOPPIO REBUSTI, VIDALI PARA ANCHE UN RIGORE

ZIMELLA - Non poteva partire meglio il cammino dei ragazzi di Livio Urbani nel campionato CSI Amatori del Basso Vicentino 2013-14. In una rivisitazione della penultima giornata di campionato della stagione passata, in cui sul campo del Pojana il Gemina Zimella prenotò il gagliardetto di reginetta del girone, va in scena a Zimella una gara ben combattuta e con tanti colpi di scena. E quanta acqua sotto ai ponti è passata in questi mesi per le due squadre. Il Pojana che diventa campione CSI Vicenza vincendo al Menti la finale. Un Gemina che dopo aver vinto il girone e dopo una fase finale stentata riconferma in toto il gruppo e lo alimenta con altre pedine di qualità eccelse per la categoria soprattutto tra difesa e centrocampo. Subito in campo il portiere Vidali (protagonista in partita), Martello a centrocampo e Tonello terzino destro. Le altre novità Urbani le adotta impostando un modulo molto compatto con Leorato sulla fascia sinistra, Bernarello a rimorchio della difesa e un attacco feroce con Fattori e Rebusti dall'inizio. Pojana con diversi assenti, tra cui Galuppo, ma con una formazione tipo di tutto rispetto.

Dicevamo dell'avvio molto buono da parte di entrambe le squadre. Merito della qualità ben espressa da parte del Gemina Zimella e merito della qualità avversaria che però deve ancora carburare in questo inizio di campionato. Gemina subito in avanti al 18' del primo tempo dopo un avvio fagocitato dagli interventi ben reattivi dei due portieri. Pasqualin prima e Rebusti dopo fanno le prove generali del gol che però arriva solo dalla parte di Bullo. Da un calcio di punizione di Bernarello dalla trequarti campo destra del campo, la corta respinta di testa da parte di un difensore vicentino e la palla che incredibilmente carambola in rete. Gemina così in vantaggio ma dopo aver maggiormente tenuto palla con i suoi uomini migliori.

Strada spianata su tappeto d'argento per la squadra di Urbani che però si salva con una secca respinta in angolo di Vidali su tentativo al volo dalla distanza di Pasqualin al 25', tra i più mobili della squadra vicentina. Il Gemina è caparbio, anche Artuso sulla fascia destra crea problemi alla difesa vicentina, ma il gioco rimane ben gestito da entrambe le difese. 

Nel finale di tempo il Gemina si fa maggiormente vedere con i suoi uomini migliori: ancora cannonata di Bernarello dal limite dell'area al 30' con palla che finisce sul palo. Un' altra punizione di Fattori viene parato sul sette dal portiere con palla che termina in angolo. Il raddoppio è nell'aria e arriva due minuti dopo con Rebusti: Massignan cerca Fattori che di testa serve un pallone facile per Rebuti per calibrare e insaccare. Un destro che spiazza il portiere e mette in discesa la partita. Un'azione davvero da copertina e che regala un tempo da favola.

Nella ripresa il Pojana cambia subito, due giocatori inseriti dall'allenatore. Un Pojana che tenta subito di riaprire la partita ma il Gemina è ben messo in campo ed è ben disposto a non regalare niente. Semmai è Rebusti che alla prima occasione buona chiude i conti si porta a casa il pallone con la sua personalissima doppietta. Come un anno fa. Al 15' Fontana rileva Artuso ma non cambia l'intensità della squadra gialloverde.

Anche Fattori, alla quale è mancato solo il gol, viene rilevato da un frizzante Bressan che costruisce con Rebusti e Fontana l'azione che potrebbe portare alla quarta rete ma in contropiede l'occasione sfuma.

E al 25' il Pojana si guadagna un rigore che Pasqualin incredibilmente si fa parare da Vidali. Il portierone gialloverde intercetta il sinistro calibrato a destra della sua porta. Un rigore che ha l'effetto di un altro gol. Un Pojana davvero in serata sbagliata ma che come l'anno ci mette sempre un po' ad arrivare al top della forma.

Un Pojana che nel complesso ha sofferto il buono stato di forma della squadra di Urbani, subito partita con l'intensità giusta. Una serata di grazia per Rebusti e compagni che però è già attesa martedì prossimo da un test molto importante contro il nuovo Robur di Roveredo che nel frattempo ha battuto 2 a zero il Sant'Andrea.

Per il Pojana una doccia fredda che però servirà per tornare grandi fin dalla prossima partita.

In fondo sono solo tre punti.
TABELLINO:
Gemina (4-3-2): Vidali 8; Leorato 7, 5 Massignan 7  Zanoni 6, 5 Tonello N 6; Martello 7 Bernarello 7, 5 (30' st Fontana Fe. SV) Artuso 7 (16' st Fontana Fa. 6); Fattori 7 (20' st Bressan 7) Rebusti 8. A disp.: Boscaro, Bellini, Guglielmi, Zanconato, Tondini, Molinaro. All.: Urbani.
Pojana (4-4-1): Bullo 6, 5; Andretto 6 Sossella 6 Cattellan 5, 5 (2' st Bellin) Marcati; Cerato Fontana (2' st Guarato) Tadiotto Andretto; Pasqualin. A disp.: Artuso, Veronese, Zanuso, Altissimo, Ceruffi, De Bortoli. All.: Bravato-Furlan-Chiumento.
Amm.: Bernarello (G).
Note: Serata serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori: trenta circa.

giovedì 12 settembre 2013

2^ amichevole stagionale: buon test con Gazzolo, 3 a 3 il finale

Buon test amichevole per il Gemina Zimella di Urbani che contro i ragazzi del Giovani Gazzolo (terza categoria) escono a testa alta, con buone indicazioni e altri chilometri bruciati nelle gambe in vista dell' inizio del nuovo campionato. Per buona parte di partita i gialloverdi tengono bene il ritmo della squadra di Tanello e dopo una prima fase di studio passano in vantaggio: in mischia dopo un angolo, Leorato calcia in porta, deviazione decisiva dell'avversario e palla in rete.

Al vantaggio zimellese il Gazzolo cresce di tono  trovando il meritato pareggio che arriva dalla destra, pallone che attraversa tutta la linea di porta e attaccante solo soletto a insaccare. Il pari non scompone i zimellesi che si riportano in avanti con Artuso: una bella conclusione dalla distanza che trafigge il portiere del Gazzolo.

Nella ripresa entrambe le squadre cambiano disposizione tattica. Cambiano i protagonisti ma la partita resta viva ed intensa. Il Gazzolo, però, ha dalla sua più brillantezza nella manovra. Merito di qualche idea in più e di una preparazione più lunga: numerose le occasioni non sfruttate dai gialloblù che però trovano il pari alla mezzora su punizione. La terza rete arriva poco dopo su un tiro preciso e secco che batte il portiere zimellese.

Il finale è comunque in crescendo per i gialloverdi che si scrollano di dosso le paure e seppur servito su un vassoio d'argento dalla retroguardia del Gazzolo, trova il 3 a 3 con Rebusti.

La squadra dopo due settimane di allenamento aveva bisogno di un test come questo per valutare la rosa, capire meglio gli inserimenti dei nuovi giocatori e soprattutto verificare i ritmi di chi deve piano piano ritrovare la forma.

Ora la squadra si ritroverà in campo venerdì sera per l'allenamento e la presentazione ufficiale della squadra al termine della seduta serale. La presentazione è rivolta esclusivamente agli operatori degli organi di informazione.

domenica 8 settembre 2013

1^ amichevole della nuova stagione: finisce 2 a 1 per il Sant'Andrea. Buone indicazioni per mister Urbani.

05/09/2013, Sant'Andrea di Cologna Veneta - Anche quest'anno la Polisportiva Gemina presenta ai nastri di partenza la squadra di calcio amatori che disputerà il campionato Basso Vicentino con il CSI di Vicenza. Già nel mese di luglio la voglia di ripartire si sentiva nell'aria, il calciomercato impazzava ma si trattava solo di "rumors" e voci di corridoio. Sino al fatidico venerdì 26 in cui durante la classica riunione per programmare il nuovo anno si sono sciolti tutti i dubbi e le dicerie hanno lasciato spazio alla nascita di un grandissimo progetto. Poi di fatto tutto è iniziato il 26 agosto con una grande voglia di confermare in tutti i suoi uomini chiave una squadra che ha trionfato nello scorso campionato vincendo il suo primo scudetto della sua recente storia.
Il confermatissimo e ora vincente Mister Urbani anche per quest'anno potrà contare sul suo rodato staff formato da Crestan, Artuso e Bressan. In aggiunta lo stanno aiutando nella preparazione atletica con grande professionalità due uomini simbolo dello spogliatoio come Marco Rebusti e Andrea Tondini. Già da dieci giorni il programma di allenamenti prosegue spedito e senza intoppi anche se qualche ragazzo è tornato da poco dalle ferie o da impegni di lavoro.

L'AMICHEVOLE - Partita giocata su buoni ritmi e a fasi alternate, con buoni spunti tecnici da ambo le parti. Gemina che nel suo undici iniziale presenta delle novità rispetto allo scorso anno, una per ogni reparto. Lo schema preferito rimane il 3-1-4-2. A mettere lo zampino per il vantaggio gialloverde ci pensa l'inossidabile Rebusti che si beve un difensore avversario e con tanto di scavetto finale insacca alle spalle del portiere in uscita. Anche il Sant'Andrea crea delle occasioni che però non impensieriscono la retroguardia zimellese. Secondo tempo che vede ben sette cambi nelle fila del Gemina con relative variazioni e meccanismi di gioco da perfezionare. La squadra infatti subirà due goal pressochè identici frutto di disattenzioni difensive per scarsa intesa tra i reparti. Sant'Andre che in ogni caso ha avuto il merito di accellerare il ritmo e di andare a segno con disinvoltura.

Gemina che esordisce con un una sconfitta ma con ottimi spunti di gioco che però si sono visti a sprazzi. La sensazione è di avere una buona rosa a disposizione di mister Urbani per riconfermarsi ai vertici della classifica. Ora sarà compito di tutti migliorare l'intesa e la condizone atletica che comunque è apparsa già su discreti livelli. In attesa dell'inizio del campionato prosegue la preparazione della squadra a Zimella nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. Tutto lo staff ringrazia l'A.C. Sant'Andrea per l'ottima accoglienza e la disponibilità dimostrata per organizzare l'evento, il prossimo appuntamento sarà per le sfide che contano in campionato. Mercoledì 11 intanto per il Gemina seconda amichevole di prestigio contro il Gazzolo in trasferta.  
     

lunedì 15 luglio 2013

GEMINA, I PIU' E I MENO DELLA STAGIONE: SQUADRA DA RICONFERMARE IN TOTO

Estate di programmazione. Per le società calcistiche il mese di luglio rappresenta il mese "hot" per preparare al meglio le basi della stagione che sta per iniziare. Nemmeno il tempo di ricaricare le pile che è già tempo di pensare al nuovo campionato. E magari con uno sguardo all'indietro ripercorrendo con i pensieri la stagione appena passata.

Sondaggi, mercato, arrivi, conferme e forse qualche addio. Una squadra che sarebbe da riconfermare in toto ridando motivazione e grinta da vendere ad un gruppo che da più di cinque anni è riuscita a sorprendere, sorprendendo anche sé stessa. Una crescita graduale anno per anno, una trasformazione decisiva l'anno passato con una vittoria al primo colpo in un girone di ferro come quello del basso vicentino. Una egemonia vicentina rotta proprio grazie alla costanza della squadra di Urbani. Un Pojana che dopo due anni di vittorie ha dovuto cedere alla squadra gialloverde, pur avendo compiuto lo stesso un miracolo con la vittoria nella  "champions" amatoriale CSI con finale al Menti.

E allora ecco che dopo un mese di giugno rigenerante, il Gemina Zimella deve riprendere forma ripartendo dai capisaldi della squadra. Nel frattempo ripartiamo da ciò che è stato con i pagelloni 2013 della squadra zimellese e vediamo a che punto è la fisionomia dei gialloverdi.

PORTIERE: VOTO 8, 5 Stagione davvero fortunata per il Gemina Zimella che ha trovato in questo campionato appena concluso, un leader silenzioso ma davvero decisivo per le sorti della squadra gialloverde. Il Gemina ha fatto conoscere al caloroso pubblico amatoriale le gesta atletiche e il carattere espansivo di Boscaro Fabio. Il valoroso portiere gialloverde non solo è stato decisivo in molte partite, parando anche l'impossibile, ma è divenuto determinante per dare a tutto il reparto difensivo una sicurezza e una tranquillità degna dei risultati poi ottenuti. Con lui, il vecchio Caterpillar Gianesini Graziano è stato sempre una garanzia quando è stato chiamato in causa. Ora difficilmente Gianesini accetterebbe di passare un'altra stagione come secondo di Boscaro, ma se accettasse di rimanere, il Gemina potrà contare ancora una volta sulla qualità e sull'eccellenza dei due portieroni gialloverdi. Perché no.

DIFESA: VOTO 9 Se c'è una cosa che il Gemina ha tenuto ben distante dall'area di rigore, sono molti dei palloni che la difesa  ha evitato di far prendere dentro la rete a Boscaro o a Gianesini. Per molti mesi la squadra è stata una delle difese meno perforate di tutto il torneo. Eccezion fatta per alcuni casi, la difesa a 4 zimellese è sempre stata una roccia imperforabile e tra le più invidiate di tutto il torneo. Se Massignan e Zanoni sono gli inamovibili al centro della difesa, non sono mancate le alternative a destra e a sinistra. Fontana sulla sinistra è stato il più continuo di tutto il torneo, grazie alla sua tenacia e forza. Sulla destra mai così tanta varietà come in questa stagione: Zanconato, garanzia di successo, il garante Guglielmi e il tenente Salisburgo, ottimi protagonisti di una stagione fantastica che hanno evitato molti limiti difensivi degli anni passati. Ma non solo. Inoltre hanno sostituito degnamente nella seconda parte di stagione uno che di chilometri sulla fascia destra ne ha fatti parecchi: ovvero Tosato. Non da dimenticare il metronomo della squadra, il vecchio capitano della squadra zimellese che, recuperato nella forma e nello spirito, è stato vittima di un grave infortunio nel momento migliore della sua stagione. Anoaur Adil sarà sicuramente l'acquisto numero uno per la prossima stagione in caso di conferme. Con lui apparizioni proficue anche per Baù Diego, altro ragazzo da far crescere in caso di conferma per avere una rosa sempre al top, lunedì dopo lunedì.

CENTROCAMPO: VOTO 8 Sostanza e spirito da vendere. Se parli di Leorato, del giovane Bressan, del futuro capitano Fontana, del Vidal gialloverde Bernarello, il solido Tondini, del semprevivo Rigon, non puoi che evidenziare la forza e la caratura di alto valore che il Gemina Zimella ha potuto permettersi nella lunga stagione. Il capitano Artuso non si è trovato come altre volte a portarsi con sé con tutto il groppone della squadra ma ha potuto diluirsi nel corso di tutta la stagione. Se solo questo elenco di calciatori avessero potuto essere presenti al top giornata dopo giornata, probabilmente alcune piccole difficoltà riscontrate soprattutto a metà stagione e nella fase finale del campionato non le avrebbero incontrate. Inutile dire che in caso di conferma di tutti i ragazzi, la squadra avrebbe già in pugno il cuore ed il motore di tutta la squadra gialloverde.

ATTACCO: VOTO 10 - Mai prima d'ora la squadra zimellese aveva potuto permettersi tanta linfa da ammirare partita dopo partita. Mai un vero bomber vero, mai una seconda punta capace di fare la differenza fuori e dentro il campo. Mai così tanta qualità davanti se consideriamo anche chi è dovuto partire dalla panchina. Rebusti e Fattori, due marchi di fabbrica che mi prima d'ora avrebbero pensato di trovarsi assieme. Ex giovanili del Cologna, Rebusti ha rinunciato ad una maglia da titolare in difesa per fare impazzire le difese ospiti e per rompere ogni schema. L'Ibrahimovich della squadra, accompagnato da un rapinatore d'area per eccellenza come Mirko Fattori: estro da vendere, capace di farsi trovare pronto in ogni circostante, una piede infallibile dentro l'area e fuori dall'area visto che i suoi gol sono arrivati in ogni zona offensiva di campo. Il Gemina li ha blindati per puntare ancora una volta sull'infallibile coppia invidiata pure da Lupin. Cesaretto Simone e Baschirotto Stefano sono state le alternative che non hanno mai sdegnato l'allenatore Urbani. Con loro l'attacco sarebbe ancora uno dei più forti di tutto il campionato ma sempre se entrambi i giocatori accetteranno di rimettersi in gioco per il bene di tutto il gruppo.

FUTURO ALLENATORE: Urbani rappresenta con tutto lo staff il Gemina. Il futuro zimellese sarà con il tecnico dai baffi più invidiati da tutta la categoria. Urbani guiderà ancora una volta tutto il gruppo, consapevole che con una Ferrari così, basterà poco per farla funzionare come si dovrebbe.

I piloti sono pronti, si scaldano i motori... This is time for Gemina14.

Solo per numeri uno.