Così è stato.
Il Gemina Zimella saltata la gara col Brendola per la pioggia si prepara "mentalmente" ad affrontare in una difficilissima trasferta la gara di Monticello di Fara.
Ma sui gialloverdi piombe un grave problema che "Lunedì Noche" deve risolvere:
Molti dei giocatori che verranno impiegati giovedì, peraltro, avranno una settimana di stop sulle gambe.
Questo per il mancato allenamento.
E se consideriamo le già due partite in mezzo ai lunedì disputate, il Gemina Zimella si presenterà alla gara contro La Favorita con un mese di mancato allenamento.
E' possibile in questo modo rimanere Numeri Uno?
E soprattutto, è possibile con future possibilità di rinvii con l'avanzare della stagione autunnale, proseguire fino alla conclusione del girone d'andata?
Di questo e di molto altro se ne occuperà da ora in poi Lunedì Noche Operation Trionfo.
Perchè il campionato ha bisogno di essere sempre il Numero Uno!
-Federico Vaccari-
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martedì 26 ottobre 2010
lunedì 3 maggio 2010
Il Punto.
Con il campionato terminato Pelle non si stanca mai però di scrivere ai propri visitatori del sito (un grazie sentitissimo) e lo fa riaprendo alcuni dibattiti che facendo zapping in tv mi hanno lasciato un pò perplesso. Ovviamente stiamo parlando di calcio e lo scrivo qui solo per ricordare che il "Punto di Pelle" esiste già e per tutta l'estate continuerà (ogni qual volta) ad essere aggiornato e riempito quando servirà. In questo blog parliamo di sport e di sport ora parlo. Mi scuso se non c'è mai stato il tempo prima.
Il Punto. Mi vorrei questa volta soffermare su di un episodio, o meglio, su di una partita che non mi ha sorpreso nè per il risultato, nè sulla prestazione di entrambe le squadre e neanche sul modo di "tifare" il calcio. Ma mi ha lasciato dell'amaro in bocca sui modi (giornalisticamente parlando) di intendere la parola calcio nello sport e sul modo di trasmetterla attraverso i media.
Arrivo al dunque. Lazio - Inter. Se avessi dovuto pronosticarla tale gara avrei garantito la vittoria dell'Inter ma non per demeriti laziali (attenti bene) ma semplicemente perchè l'inter è la più forte e non avrebbe lasciato la Roma in testa.
Purtroppo molte considerazioni che si fanno (anche adesso) risultano superficiali e non attinenti al periodo che stiamo vivendo ma probabilmente l'abitudine tutta italiana di allargare i confini dove non serve è quotidianità e quindi ne vale la mia precisazione.
Si parla molto di buon senso e di "Regole" nel calcio. Ma come si fa a pretendere buon senso e regolarità in tutti i sensi se le pressioni dei media ci costringono sempre e solo a parlare di ciò che non serve? Allargando perciò i confini e non centrando il vero problema. Le conseguenze sono molteplici. Mi aveva molto colpito il romanista De Rossi quando sabato dopo Parma-Roma quasi come un fratello tifava Lazio per sperare ancora. E lì c'avevo visto quasi un colpo di scena: una pace fra gemelli? E invece no. Il solito egoismo di non accettare mai il verdetto, guardando solo ciò che lo sport ci fa ancora godere.
Ma la colpa non è neanche del tifoso, ma di chi mette il tifoso nella condizione di non vivere il calcio come viene, tifando ma non odiando. Anche in altri ambiti (extra sportivi) non esiste questo modo di procedere, per non parlare delle istituzioni che insegnano ciò che è giusto e ciò che è sbagliato ma non aiutano le persone ad applicarle nel senso giusto. Perchè suggiogate solo dalla volontà di eccedere e non dal buon vivere.
Per concludere. Non dico che i media debbano scannarsi per farsì ci sia sempre buon senso in tutte le cose. Farebbe sempre la scelta sbagliata perchè non arriverebbe al punto.
Devono essere le persone, che rappresentano tale istituzioni, ad impartire lezioni di vita. Non solo insegnando. Deve essere la prima categoria che deve applicre la giusta logica e il giusto senso su ogni questione, in ogni ambito, in qualunque campo per essere davvero un modello al quale ispirarsi e impartire lezioni di vita.
Quello che vediamo è il risultato di tale esempio. I tifosi non c'entrano.
Il Punto. Mi vorrei questa volta soffermare su di un episodio, o meglio, su di una partita che non mi ha sorpreso nè per il risultato, nè sulla prestazione di entrambe le squadre e neanche sul modo di "tifare" il calcio. Ma mi ha lasciato dell'amaro in bocca sui modi (giornalisticamente parlando) di intendere la parola calcio nello sport e sul modo di trasmetterla attraverso i media.
Arrivo al dunque. Lazio - Inter. Se avessi dovuto pronosticarla tale gara avrei garantito la vittoria dell'Inter ma non per demeriti laziali (attenti bene) ma semplicemente perchè l'inter è la più forte e non avrebbe lasciato la Roma in testa.
Purtroppo molte considerazioni che si fanno (anche adesso) risultano superficiali e non attinenti al periodo che stiamo vivendo ma probabilmente l'abitudine tutta italiana di allargare i confini dove non serve è quotidianità e quindi ne vale la mia precisazione.
Si parla molto di buon senso e di "Regole" nel calcio. Ma come si fa a pretendere buon senso e regolarità in tutti i sensi se le pressioni dei media ci costringono sempre e solo a parlare di ciò che non serve? Allargando perciò i confini e non centrando il vero problema. Le conseguenze sono molteplici. Mi aveva molto colpito il romanista De Rossi quando sabato dopo Parma-Roma quasi come un fratello tifava Lazio per sperare ancora. E lì c'avevo visto quasi un colpo di scena: una pace fra gemelli? E invece no. Il solito egoismo di non accettare mai il verdetto, guardando solo ciò che lo sport ci fa ancora godere.
Ma la colpa non è neanche del tifoso, ma di chi mette il tifoso nella condizione di non vivere il calcio come viene, tifando ma non odiando. Anche in altri ambiti (extra sportivi) non esiste questo modo di procedere, per non parlare delle istituzioni che insegnano ciò che è giusto e ciò che è sbagliato ma non aiutano le persone ad applicarle nel senso giusto. Perchè suggiogate solo dalla volontà di eccedere e non dal buon vivere.
Per concludere. Non dico che i media debbano scannarsi per farsì ci sia sempre buon senso in tutte le cose. Farebbe sempre la scelta sbagliata perchè non arriverebbe al punto.
Devono essere le persone, che rappresentano tale istituzioni, ad impartire lezioni di vita. Non solo insegnando. Deve essere la prima categoria che deve applicre la giusta logica e il giusto senso su ogni questione, in ogni ambito, in qualunque campo per essere davvero un modello al quale ispirarsi e impartire lezioni di vita.
Quello che vediamo è il risultato di tale esempio. I tifosi non c'entrano.
lunedì 19 ottobre 2009
Il Motivatore.
Dopo la partiva col Noventa il sottoscritto si è chiesto il perchè si sia regalato un primo tempo agli avversari, ma soprattutto perchè dopo cinque minuti gli uomini di Urbani abbiano concesso per tre nitide occasioni per i vicentini di passare in vantaggio (prima del gol siglato veramente).
E' solo un problema di concentrazione?
Sicuramente la sosta non ha fatto bene alla squadra. Dopo due partite che avevano dato il paradiso alla squadra zimellese e l'entusiasmo ottenuto smorzato forse da questa sosta che non ci voleva. Soprattutto per l'andamento dei gialloverdi.
Domani sera la squadra dovrà mettersi in testa che la partita non deve essere presa sotto gamba fin dall'inizio. E che ci vorranno 11 leoni.
La squadra dovrà in questo lunedì freddoloso autunnale meditare su quanto è successo a Noventa. La concentrazione prima di tutto.
Livio dovrà pensare alla migliore formazione. Il centrocampo sicuramente rinforzato e semmai aiutato con giocatori robusti che possano dare quell'aiuto necessario alla squadra per arrivare più velocemente alla'area di rigore avversaria. Torna Baviero, ma non sarà tutto.
Ci vuole qualcosa in più. Gemina - Lonigo, ore 20.45, stadio comunale Santo Stefano.
E' solo un problema di concentrazione?
Sicuramente la sosta non ha fatto bene alla squadra. Dopo due partite che avevano dato il paradiso alla squadra zimellese e l'entusiasmo ottenuto smorzato forse da questa sosta che non ci voleva. Soprattutto per l'andamento dei gialloverdi.
Domani sera la squadra dovrà mettersi in testa che la partita non deve essere presa sotto gamba fin dall'inizio. E che ci vorranno 11 leoni.
La squadra dovrà in questo lunedì freddoloso autunnale meditare su quanto è successo a Noventa. La concentrazione prima di tutto.
Livio dovrà pensare alla migliore formazione. Il centrocampo sicuramente rinforzato e semmai aiutato con giocatori robusti che possano dare quell'aiuto necessario alla squadra per arrivare più velocemente alla'area di rigore avversaria. Torna Baviero, ma non sarà tutto.
Ci vuole qualcosa in più. Gemina - Lonigo, ore 20.45, stadio comunale Santo Stefano.
domenica 20 settembre 2009
Segui Live Mondo Calcio
Segui Live Mondo Calcio
Quarta giornata di campionato. Vedremo se Milan e Inter seguranno la scia della Juventus. Partite delicate per le romane. Pericolo Chievo e Siena per Genoa e Sampdoria. Il Bari cerca la prima vittoria casalinga, il Palermo il riscatto a Parma.
Quarta giornata di campionato. Vedremo se Milan e Inter seguranno la scia della Juventus. Partite delicate per le romane. Pericolo Chievo e Siena per Genoa e Sampdoria. Il Bari cerca la prima vittoria casalinga, il Palermo il riscatto a Parma.
sabato 12 settembre 2009
Mondo Calcio
Nasce Mondo Calcio.
Ve l'avevo promesso, 24 ore su 24 un collegamento costante dal mondo del calcio.
24 su 24 collegati con la vostra squadra del cuore.
24 ore su 24 un continuo aggiornarsi di risultati, classifiche e partite dagli altri campi.
Ma anche la possibilità di vedere tutto senza fatica. Direttamente dal blog ufficiale calcio dilettanti Zimella! Non è fantastico?
Come fare?
Clicca nel link IL PUNTO DI PELLEGATTI e vai su Mondo Calcio!

Prova! Sempre per darvi un servizio migliore, mr. Pelle sempre con voi!
Ve l'avevo promesso, 24 ore su 24 un collegamento costante dal mondo del calcio.
24 su 24 collegati con la vostra squadra del cuore.
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Ma anche la possibilità di vedere tutto senza fatica. Direttamente dal blog ufficiale calcio dilettanti Zimella! Non è fantastico?
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mercoledì 2 settembre 2009
Il Blog Raggiunge Quota 20.000 Visitatori
Parte col primo allenamento serale, la stagione 2009-10 della Polisportiva Gemina.
Tanti i volti nuovi insieme agli amici di sempre. (Nominarli tutti sarebbe troppo e soprattutto rischierei di non nominare qualcuno ingiustamente).
I tanti amici di sempre dicevo. Davvero in tanti stasera e usando termini calcistici, si è lavorato bene in questa estate per costruire il gruppo che deve essere a due anni dalla ripartenza protagonista in assoluto. Così vuole l'allenatore. Così vogliono i tifosi. E con le tante alternative aggiuntesi al gruppo ora il Gemina non può più deludere nessuno. Non ci saranno problemi di indisponibilità e uomini contati, anche se è presto ancora per dare giudizi.
Aspettiamo quindi che piano piano, allenamento dopo allenamento si delinei meglio l'aspetto "formale" della squadra!
Intanto godiamoci questo bel sito che cresce giorno dopo giorno, e crescerà ancora, vedrete! Parola di Pellegatti!
E intanto, grazie a tutti!...e ventimila (togliamone giusto un centinaio) visitatori!
Tanti i volti nuovi insieme agli amici di sempre. (Nominarli tutti sarebbe troppo e soprattutto rischierei di non nominare qualcuno ingiustamente).
I tanti amici di sempre dicevo. Davvero in tanti stasera e usando termini calcistici, si è lavorato bene in questa estate per costruire il gruppo che deve essere a due anni dalla ripartenza protagonista in assoluto. Così vuole l'allenatore. Così vogliono i tifosi. E con le tante alternative aggiuntesi al gruppo ora il Gemina non può più deludere nessuno. Non ci saranno problemi di indisponibilità e uomini contati, anche se è presto ancora per dare giudizi.
Aspettiamo quindi che piano piano, allenamento dopo allenamento si delinei meglio l'aspetto "formale" della squadra!
Intanto godiamoci questo bel sito che cresce giorno dopo giorno, e crescerà ancora, vedrete! Parola di Pellegatti!
E intanto, grazie a tutti!...e ventimila (togliamone giusto un centinaio) visitatori!
lunedì 31 agosto 2009
Aria di punti.
Sul Punto di Pellegatti prossimamente avrete la possibilità 24 su 24 di sapere sempre tutto sul calcio e su quello che succede negli altri campionati. Seguire in tempo reale match e sapere già le sfide successive con le rispettive classifiche!
Nella rubrica poi ampio spazio a tutto quello che c'è da dire sul campionato e sui tempi che infervoliscono il cuore e gli appassionati del calcio! Diventerete anche voi affamati di pallone e di dire la vostra,
nel punto di pellegatti! A presto amici, e buon campionato a tutti!
Nella rubrica poi ampio spazio a tutto quello che c'è da dire sul campionato e sui tempi che infervoliscono il cuore e gli appassionati del calcio! Diventerete anche voi affamati di pallone e di dire la vostra,
nel punto di pellegatti! A presto amici, e buon campionato a tutti!
sabato 29 agosto 2009
Aria di Derby
Un Derby strano, diverso, inusuale visto che si gioca col caldo, ma di intensità grandissima. Quest'anno forse anche di più. Alcuni sono ancora in spiaggia a prendersi il sole, o saranno di ritorno dalle ferie. Ma il campionato che tradizionalmente parte di norma quando l'estate finisce, quest'anno ha anticipato tutti e ci costringe alla seconda giornata oltretutto ad essere già in clima derby.
E che clima visto il caldo! Infuocato!
Un Derby mai così derby. Da una parte c'è una società, il Milan, che deve dimostrare che non è cambiato poi niente da quando si vincevano, i Derby, e dall'altra l'Inter che deve dimostrare chi è la più forte. Berlusconi e la sua prerogativa del bel giuoco contro Moratti e la sua imprenscendibile voglia di essere la prima squadra di Milano. I due presidenti che provano a fare pure gli allenatori in certe circostanze. Due presidenti che stasera non si perderanno per nessuna ragione al mondo questo spettacolare Derby.
Ma se non sarà più Kaka contro Ibrahimovich, saranno i "nuovi" (si fa per dire) Leonardo contro Mourihno(loro sì i veri allenatori), Pato contro Eto'o, Ronaldihno contro gli altri brasiliani, per ritornare ad essere dei numero uno. Per tornare ad essere primi in tutti i sensi, primi in classifica e staccare già alla seconda giornata l'Inter (Il Milan)e chiarire chi è la più forte al momento (l'Inter).
Sarà il derby dell'estate 09, sarà il derby del riscatto, il derby dei pochi soldi spesi da una parte (il Milan) e dei tanti soldi sempre spesi da Babbo di ferragosto Moratti che per accontentare i suoi allenatori spende fuoco e fiamme. Sperando che i polli non si brucino invece stasera, sarà il derby che accenderà invece i cuori dei tanti tifosi amanti del calcio.
E se anche molti sono ancora in vacanza, di sicuro non riusciranno a staccarsi da radioline e televisori che faranno si da protagonosti facendo rimbombare la parola tanto attesa da tutti e che non è altro il "gol" di tutti.
I gol da derby.
E che clima visto il caldo! Infuocato!
Un Derby mai così derby. Da una parte c'è una società, il Milan, che deve dimostrare che non è cambiato poi niente da quando si vincevano, i Derby, e dall'altra l'Inter che deve dimostrare chi è la più forte. Berlusconi e la sua prerogativa del bel giuoco contro Moratti e la sua imprenscendibile voglia di essere la prima squadra di Milano. I due presidenti che provano a fare pure gli allenatori in certe circostanze. Due presidenti che stasera non si perderanno per nessuna ragione al mondo questo spettacolare Derby.
Ma se non sarà più Kaka contro Ibrahimovich, saranno i "nuovi" (si fa per dire) Leonardo contro Mourihno(loro sì i veri allenatori), Pato contro Eto'o, Ronaldihno contro gli altri brasiliani, per ritornare ad essere dei numero uno. Per tornare ad essere primi in tutti i sensi, primi in classifica e staccare già alla seconda giornata l'Inter (Il Milan)e chiarire chi è la più forte al momento (l'Inter).
Sarà il derby dell'estate 09, sarà il derby del riscatto, il derby dei pochi soldi spesi da una parte (il Milan) e dei tanti soldi sempre spesi da Babbo di ferragosto Moratti che per accontentare i suoi allenatori spende fuoco e fiamme. Sperando che i polli non si brucino invece stasera, sarà il derby che accenderà invece i cuori dei tanti tifosi amanti del calcio.
E se anche molti sono ancora in vacanza, di sicuro non riusciranno a staccarsi da radioline e televisori che faranno si da protagonosti facendo rimbombare la parola tanto attesa da tutti e che non è altro il "gol" di tutti.
I gol da derby.
giovedì 27 agosto 2009
Arie di sfide
L'urna a Nyon per i sorteggi dei gironi di Champions League riserva anche quest'anno tante coincidente e tante belle sorprese! Aria di Ex per entrambe le milanesi, Inter e Milan ritrovano i loro ex beniamini Ibra e Kaka. La Fiorentina dovrà rivedersela con il Lione che l'anno scorso scacciò la viola fuori dalla competizione europea. Turno più abbordabile per la Juve e per Diego che ritrova una tedesca.
Dicevamo: I rossoneri, inseriti nel gruppo C, incontreranno l’ex Kakà! stesse emozioni per i cugini che andranno ad affrontare i campioni d’Europa, caricati dall’arrivo di Zlatan Ibrahimovic!. Urna leggermente più benevola nel proseguo del sorteggio: i rossoneri se la vedranno con l’Olimpique Marsiglia e lo Zurigo, mentre i nerazzurri con la Dinamo Kiev e il Rubin Kazan.
Girone agrodolce per la Juventus, dovendo affrontare l’ambizioso Bayern Monaco, il Bordeaux e il Maccabi Haifa. Anche alla Fiorentina non è andata meglio: inserita nel gruppo E se la vedrà con Liverpool, Lione e Debreceni.
GRUPPO A - Bayern Monaco, JUVENTUS, Bordeaux, Maccabi Haifa.
GRUPPO C - MILAN, Real Madrid, Marsiglia, Zurigo.
GRUPPO E - Liverpool, Lione, FIORENTINA, Debrecen.
GRUPPO F - Barcellona, INTER, Dinamo Kiev, Rubin Kazan.
Sul PUNTO DI PELLEGATTI altre news, collegamenti, interviste a caldo di questa giornata di sorteggi. E guarda gli altri gironi.
Dicevamo: I rossoneri, inseriti nel gruppo C, incontreranno l’ex Kakà! stesse emozioni per i cugini che andranno ad affrontare i campioni d’Europa, caricati dall’arrivo di Zlatan Ibrahimovic!. Urna leggermente più benevola nel proseguo del sorteggio: i rossoneri se la vedranno con l’Olimpique Marsiglia e lo Zurigo, mentre i nerazzurri con la Dinamo Kiev e il Rubin Kazan.
Girone agrodolce per la Juventus, dovendo affrontare l’ambizioso Bayern Monaco, il Bordeaux e il Maccabi Haifa. Anche alla Fiorentina non è andata meglio: inserita nel gruppo E se la vedrà con Liverpool, Lione e Debreceni.
GRUPPO A - Bayern Monaco, JUVENTUS, Bordeaux, Maccabi Haifa.
GRUPPO C - MILAN, Real Madrid, Marsiglia, Zurigo.
GRUPPO E - Liverpool, Lione, FIORENTINA, Debrecen.
GRUPPO F - Barcellona, INTER, Dinamo Kiev, Rubin Kazan.
Sul PUNTO DI PELLEGATTI altre news, collegamenti, interviste a caldo di questa giornata di sorteggi. E guarda gli altri gironi.
mercoledì 26 agosto 2009
ON AIR
Pronti per una nuova avventura marchiata Gemina Zimella?? Segui LIVE ogni evento che la squadra parteciperà o sarà invitata prima dell'inizio della stagione di fine settembre!
La squadra c'è! I nuovi acquisti ci sono! E molti altri saranno in prova in queste settimane che mancano al campionato! Quelli di sempre ci sono pure! Tutti con la voglia di mettersi a disposizione della squadra, tutti con la voglia di far parte del team, pronti per una grande stagione!
Segui il primo allenamento ore 20,30 to Campo sportivo di Zimella! E prosegui a seguirla per tutto il precampionato!
Tante saranno le sorprese ancora che potrete scoprire collegandovi sempre su POLISPORTIVAGEMINA.TK!
E DA VENERDì 28 AGOSTO COLLEGATEVI AL "PUNTO DI PELLEGATTI" PER NON PERDERE MAI IL FILO DEI DISCORSI SU TUTTO Il calcio minuto per minuto!
Sempre x voi, on line, ZIMELLA LIVE...
...ON AIR! SI PARTE!
La squadra c'è! I nuovi acquisti ci sono! E molti altri saranno in prova in queste settimane che mancano al campionato! Quelli di sempre ci sono pure! Tutti con la voglia di mettersi a disposizione della squadra, tutti con la voglia di far parte del team, pronti per una grande stagione!
Segui il primo allenamento ore 20,30 to Campo sportivo di Zimella! E prosegui a seguirla per tutto il precampionato!
Tante saranno le sorprese ancora che potrete scoprire collegandovi sempre su POLISPORTIVAGEMINA.TK!
E DA VENERDì 28 AGOSTO COLLEGATEVI AL "PUNTO DI PELLEGATTI" PER NON PERDERE MAI IL FILO DEI DISCORSI SU TUTTO Il calcio minuto per minuto!
Sempre x voi, on line, ZIMELLA LIVE...
...ON AIR! SI PARTE!
lunedì 24 agosto 2009
La Juve risponde al Milan, l'Inter stecca la prima
Dopo i due anticipi di ieri si è conclusa la prima giornata del campionato di calcio di Serie A. Vittoria casalinga per Juventus (sul Chievo), Lazio (sull'Atalanta), Genoa (sulla Roma) e Palermo (sul Napoli), esterna per la Sampdoria (a Catania), che cosi' agganciano il Milan, vittorioso ieri a Siena. Uno stop invece per l'Inter, costretto al pari casalingo dal Bari. Pari interni dell'Udinese e del Livorno, rispettivamente contro Parma e Cagliari, e pareggio interno ieri del Bologna contro la Fiorentina. Questa giornata d'esordio del campionato - tra ieri ed oggi giocata tutta in fascia oraria preserale e serale - vede quindi avanti Juve e Milan tra le grandi, a cui aggiungiamo la Lazio, poi l'Inter frenato, con un pari difficilmente pronosticabile alla vigilia, e sempre tra le grandi, la Roma in brusca caduta, e anche questo a sorpresa. Questi i risultati finali della giornata:
Bologna - Fiorentina 1-1 (1-0)
Siena - Milan 1-2 (1-1)
Inter - Bari 1-1 (0-0)
Catania - Sampdoria 1-2 (1-1)
Genoa - Roma 3-2 (0-0)
Juventus - Chievo 1-0 (1-0)
Lazio - Atalanta 1-0 (1-0)
Livorno - Cagliari 0-0
Palermo - Napoli 2-1 (1-0)
Udinese - Parma 2-2 (1-1)
CLICCA SUL TITOLO E GUARDATI I GOL SE NON L'HAI ANCORA FATTO!!!!
-il punto di pellegatti-
Bologna - Fiorentina 1-1 (1-0)
Siena - Milan 1-2 (1-1)
Inter - Bari 1-1 (0-0)
Catania - Sampdoria 1-2 (1-1)
Genoa - Roma 3-2 (0-0)
Juventus - Chievo 1-0 (1-0)
Lazio - Atalanta 1-0 (1-0)
Livorno - Cagliari 0-0
Palermo - Napoli 2-1 (1-0)
Udinese - Parma 2-2 (1-1)
CLICCA SUL TITOLO E GUARDATI I GOL SE NON L'HAI ANCORA FATTO!!!!
-il punto di pellegatti-
domenica 23 agosto 2009
Il Milan c'è!
Se il buon giorno si vede dal mattino e se anche in un campo ostico come quello di Siena il Milan fa il suo dovere e parte vincendo nella prima giornata di campionato, qualche schiarita in casa rossonera c'è. E se i buoni risultati coincidono con le partite che contano ancora meglio. I tifosi possono dormire tranquilli in vista del derby. Indipendentemente da come finirà Inter-Bari.
Ma anche tre anni orsono, quando un certo Shevchenko se ne andò da Milano l'aria che girava non era buonissima all'inizio fra i tifosi rossoneri. Motivo? Se al Milan togli uno dei più forti attaccanti al mondo, in forma smaliante e soprattutto bandiera rossonera, dove si poteva andare a cercare un reale sostituto? Sostituto che non avrebbe mai poi riempito la mancanza di uno come Andry; e comunque non arrivò mai.
Quell'anno esplose Kaka, che senza Sheva fu lui a trascinar la squadra alla vittoria in quel di Atene. Ricordi. E poi il Milan era considerato sempre il Milan.
Certo è che anche in quell'estate si erano fatti errori di valutazione: la squadra ormai indolenzita aveva bisogno di nuova linfa. La società non lo ritenne necessario. Poi il declino.
Sapendo della partenza di qualcun altro giocatore inevitabile essendo in crisi nera sarebbe giovato alla squadra e anche ai malumori dei tifosi. Arrivò comunque Pato.
L'esempio emblematico di come si può uscirne da vincitori dopo una cessione è l'Arsenal. Adebayor praticamente dimenticato e sepolto con un paio di giovani che stanno ora esplodendo dopo che per mesi se ne stavano rintanati ai bordi campo.
Tornando al Milan: le valutazioni della partita post Siena danno comunque atto che forza fresca dietro serve ancora. E non è solo un discorso di mercato. Con tempo, costanza e fiducia nei giovani che cresci(vedi Arsenal)lo scudo per ripartire da trionfatori. Perchè il Milan è sempre il Milan. Ma anche perchè Nesta non potrà esserci sempre, Thiago è in crescita, le fasce decisamente lasciano il tempo che trovano per il momento.
Ed evidente che una solidità vera e propria ancora è difficile da trovare.
Ma il Milan comunque c'è. Leonardo, immagine giovane e uomo motivato ripone la fiducia di tutti i tifosi rossoneri. Poi toccherà a loro....
-il punto di pellegatti-
Ma anche tre anni orsono, quando un certo Shevchenko se ne andò da Milano l'aria che girava non era buonissima all'inizio fra i tifosi rossoneri. Motivo? Se al Milan togli uno dei più forti attaccanti al mondo, in forma smaliante e soprattutto bandiera rossonera, dove si poteva andare a cercare un reale sostituto? Sostituto che non avrebbe mai poi riempito la mancanza di uno come Andry; e comunque non arrivò mai.
Quell'anno esplose Kaka, che senza Sheva fu lui a trascinar la squadra alla vittoria in quel di Atene. Ricordi. E poi il Milan era considerato sempre il Milan.
Certo è che anche in quell'estate si erano fatti errori di valutazione: la squadra ormai indolenzita aveva bisogno di nuova linfa. La società non lo ritenne necessario. Poi il declino.
Sapendo della partenza di qualcun altro giocatore inevitabile essendo in crisi nera sarebbe giovato alla squadra e anche ai malumori dei tifosi. Arrivò comunque Pato.
L'esempio emblematico di come si può uscirne da vincitori dopo una cessione è l'Arsenal. Adebayor praticamente dimenticato e sepolto con un paio di giovani che stanno ora esplodendo dopo che per mesi se ne stavano rintanati ai bordi campo.
Tornando al Milan: le valutazioni della partita post Siena danno comunque atto che forza fresca dietro serve ancora. E non è solo un discorso di mercato. Con tempo, costanza e fiducia nei giovani che cresci(vedi Arsenal)lo scudo per ripartire da trionfatori. Perchè il Milan è sempre il Milan. Ma anche perchè Nesta non potrà esserci sempre, Thiago è in crescita, le fasce decisamente lasciano il tempo che trovano per il momento.
Ed evidente che una solidità vera e propria ancora è difficile da trovare.
Ma il Milan comunque c'è. Leonardo, immagine giovane e uomo motivato ripone la fiducia di tutti i tifosi rossoneri. Poi toccherà a loro....
-il punto di pellegatti-
sabato 22 agosto 2009
Si parte!
Pellegatti suona la carica!
Con l'avvio della serie cadetta la stagione 2009-10 apre i battenti e comincia a riscaldare il cuore di tutti noi amanti del calcio! Oggi pomeriggio infatti la serie A riparte da dove c'aveva lasciato poco più di due mesi fa con l'Inter campione d'Italia. Al fischio iniziale dell'arbitro non ce ne sarà più per nessuno! Tutti contro l'Inter? Sembrerebbe di sì, ma in questa estate caldissima che ha portato oltre a grandi certezze e arrivi altrettanti addii come quello di Kaka e Ibrahimovich, la voglia di dimostrare quanto di buono l'Italia sa dare è tantissima, e tutti si sono armati (più o meno bene) per fronteggiare al meglio ogni tipo di insidia. Vedremo così chi ha avuto ragione fra i presidenti e chi dovrà arrendersi.
Care ragazze mettetevela via ma con un derby già alla seconda giornata non si può dire di no ai primissimi 90" della stagione, che mettono sulla graticola le tre rivali da sempre, ovvero Inter, Juventus e Milan.
Domenica sera inizieranno già i primi commenti a caldo, le prime sensazioni in vista di quello che sarà speriamo per tutti, l'anno del riscatto, l'anno di grandi soddisfazioni. L'anno dei mondiali.
E aspettando il Gemina ZIMELLA ci consoliamo con i primi gol della stagione!
.....finalmente si riparte!
E prossimamente " Nel Punto di Pellegatti" troverete ogni tipo di news, dibattito, aggiornamenti su tutto quello che ha come denominativo il CALCIO! Dando così la possibilità a chi vuole saperne sempre tutto di essere sempre informato sullo sport più amato di tutti i tempi. Pronti per le pagelle???
mercoledì 22 luglio 2009
IL PUNTO.
Serata di presentazioni ufficiali ieri sera per il Gemina Zimella che si ripresenta a due mesi dal termine della stagione davanti alla presidenza. Tanti volti nuovi insieme alla facce di sempre. Facce disinvolte e serene da parte di tutti i "vecchi" gladiatori della squadra, quelli di sempre, non s'intende solo vecchi anagraficamente, tutti vogliosi di essere presenti nel gruppo e tornare ad essere punti fermi di una squadra che ha voglia quest'anno di fare tanto. Ormai ci siamo, la nuova stagione è alle porte e la squadra sembra pronta a dedicare tutto sè stessa. C'è un entusiasmo particolare nel rivedersi tutti, come se aver giocato una stagione intera assieme, staccando un pò la spina, non fosse stato sufficente a dimenticare per un attimo la stagione passata. Si scherza, si ride ma si dibattono i temi introdotti dalla società, importanti sì per ripartire alla grande. Si ha voglia di fare le cose fatte bene. C'è un blog da ri-innaugurare, ci sono i nuovi arrivati da integrare velocissimamente in questo gruppo che nonostante alcune partenze si è rafforzata.
Parlano un pò tutti in questa serata: dal presidente Marcon, all'allenatore Urbani, riconfermatissimo per riportare la Polisportiva Gemina alla vittoria di questo campionato. Se l'anno scorso si è fatto con la squadra al completo un girone di ritorno da big, avendo una media punti uguale al Sant'Andrea, perchè non crederci per davvero con una squadra rafforzata e che non ha ancora finito?
Dicevamo, accanto a Livio il solito secondo Artuso Ferdinando e un gradito ritorno: quello di Bressan che torna dopo essersene andato un anno dopo. Insieme a quei due per formare una squadra vincente.
I primi appuntamenti sono già per martedì 28 luglio, ore 21, davanti a sindaco e cittadinanza per le solite foto di rito e premiazioni al termine attività 08-09. Ci sarà quindi ancora il tempo di festeggiare la stagione passata e di festeggiare la stagione che verrà. Una stagione condita da ottime prestazioni e da ottimi miglioramenti.
Quest'anno la squadra anticipa l'inizio per anticipare anche la stagione che partirà nottizia ufficiale l'ultima di settembre. Primo allenamento martedì 1 settembre.
E lì forse ne sapremo ancora meglio. Altre sensazioni, altri sorrisi, altra adrenalina!
Manca poco!
Parlano un pò tutti in questa serata: dal presidente Marcon, all'allenatore Urbani, riconfermatissimo per riportare la Polisportiva Gemina alla vittoria di questo campionato. Se l'anno scorso si è fatto con la squadra al completo un girone di ritorno da big, avendo una media punti uguale al Sant'Andrea, perchè non crederci per davvero con una squadra rafforzata e che non ha ancora finito?
Dicevamo, accanto a Livio il solito secondo Artuso Ferdinando e un gradito ritorno: quello di Bressan che torna dopo essersene andato un anno dopo. Insieme a quei due per formare una squadra vincente.
I primi appuntamenti sono già per martedì 28 luglio, ore 21, davanti a sindaco e cittadinanza per le solite foto di rito e premiazioni al termine attività 08-09. Ci sarà quindi ancora il tempo di festeggiare la stagione passata e di festeggiare la stagione che verrà. Una stagione condita da ottime prestazioni e da ottimi miglioramenti.
Quest'anno la squadra anticipa l'inizio per anticipare anche la stagione che partirà nottizia ufficiale l'ultima di settembre. Primo allenamento martedì 1 settembre.
E lì forse ne sapremo ancora meglio. Altre sensazioni, altri sorrisi, altra adrenalina!
Manca poco!
venerdì 3 luglio 2009
Prossimamente...
Il Blog di Calcio Amatori non va mai in vacanza e prossimamente per tutti i fanatici di sport regalerà anche una nuova rubrica.
Un servizio molto più ampio per tutti i tifosi zimellesi che possono sempre in tempo reale sapere tutto della squadra: partite, allenamenti, news, classifiche in modo molto più intensivo per sentirvi al 100% zimellese D.O.C.
Di sicuro non vi sentirete appiattiti e giù di morale con un sito così bello!
Ma non solo!
Nasce infatti "Il Punto di Pellegatti", un'esclusiva per chi vuol sempre essere aggiornato sul mondo del calcio! Interviste, notizie e tanta passione nei dibattiti esposti da Carletto. E voi sarete i protagonisti.
Dal mondo zimellese a quello nazionale e mondiale! Ovunque voi siate sempre a contatto col "punto" della situazione.
...non solo un semplice blog.
mercoledì 10 giugno 2009
Qualcuno lo chiamava Kaka.
Eh si, Kaka se n'è ufficialmente andato. In realtà lo si sapeva già da una settimana. Solo che poi le elezioni politiche, il propagandismo in vista delle elezioni, le questioni morali difficili da mandar giù e poi la speranza (poca ma sempre viva) che come l'ultima volta fosse tutto soltanto una bufala facendo mettere in discussione tutto.
Eppure nell'aria comunque c'era già la conferma. Ma così, nella baraonda di verità e finte verità in questi giorni c'è stato il tempo per mettersela intanto un pò via, ripartendo.
D'altronde se poi si va ad analizzare il passaggio (già concordato da mesi) neanche in guadagno c'ha preso il Milan. Ben altri soldi dava il City rispetto a comunque questi tanti altri milioni del Real, non ci sono dubbi.
Ma forse quest'inverno si era cercato di mantenere la pista della moralità ancora buona. O più semplicemente a Kakà il City non piaceva.
Il Real certamente sì. Piace. E il Real c'ha pure guadagnato.
Certo è che ora il Milan dovrà esser così bravo a ricolmare (oltre al debito societario) il vuoto lasciato da un signore, e che signore, venuto dal Brasile da perfetto sconosciuto; il bambino timido ma estroverso che in quel primo suo giorno a Milano in tenuta casual e con occhiali da bravo ragazzo che salutava la folla e prometteva qualcosa di nuovo e bello che poi realmente c'è stato.
L'esordio in amichevole contro la squadra rumena di Zenga, l'esordio con assist alla prima giornata di campionato ad Ancona, quel suo primo gol nel derby, tutti i trionfi compresa la finale di Atene ottenuta grazie a lui, l'Intercontinentale, fino ad arrivare a quel suo ultimo suo gol di Firenze.
I ricordi son tanti.
E' arrivato dicevamo da bambino prodigio e se ne va ormai adulto e vaccinato. Ha vinto al Milan tutto. Portandosi via un'eredità troppo onerosa che non si potrà mai dimenticare. Ma che il Milan non si poteva più permettere evidentemente.
C'è ben altro all'interno della questione Kaka, all'interno di un mondo calcistico italiano un pò in sordina e in crisi, passato di moda e che fa partire ormai tutti i calciatori più forti e indiscutibilmente più ambiti.
C'è forse una morale: e cioè che non sono i giocatori che fanno la differenza, ma le persone. E Kaka ha dimostrato di essere oltre ad un grande giocatore anche una grande persona. Quando accanto all'abilità unica di un giocatore si uniscono la stima reciproca di tutti per la persona quale Kaka è, in situazioni di questo tipo non si può fare altro che decidere per il bene di tutti. Il valore personale ed interiore inestimabile di un giocatore non lo riuscirai a colmare mai con qualsiasi forma di denaro. E quindi bisogna scegliere per il bene della squadra e per il bene delle tasche quale sia la soluzione migliore.
E Kaka ha scelto così. Forse altri hanno scelto per lui, un altro avrebbe scelto magari diversamente, ma va bene lo stesso. Kaka resterà per sempre quel ragazzo di una bontà immensa che ha dato tanto al Milan e che lui stesso non potrà dimenticare.
La storia non lo dimenticherà, ma permettetimi di dire che Kaka o senza Kaka il Milan resterà sempre il Milan.
Si riparte.
Eppure nell'aria comunque c'era già la conferma. Ma così, nella baraonda di verità e finte verità in questi giorni c'è stato il tempo per mettersela intanto un pò via, ripartendo.
D'altronde se poi si va ad analizzare il passaggio (già concordato da mesi) neanche in guadagno c'ha preso il Milan. Ben altri soldi dava il City rispetto a comunque questi tanti altri milioni del Real, non ci sono dubbi.
Ma forse quest'inverno si era cercato di mantenere la pista della moralità ancora buona. O più semplicemente a Kakà il City non piaceva.
Il Real certamente sì. Piace. E il Real c'ha pure guadagnato.
Certo è che ora il Milan dovrà esser così bravo a ricolmare (oltre al debito societario) il vuoto lasciato da un signore, e che signore, venuto dal Brasile da perfetto sconosciuto; il bambino timido ma estroverso che in quel primo suo giorno a Milano in tenuta casual e con occhiali da bravo ragazzo che salutava la folla e prometteva qualcosa di nuovo e bello che poi realmente c'è stato.
L'esordio in amichevole contro la squadra rumena di Zenga, l'esordio con assist alla prima giornata di campionato ad Ancona, quel suo primo gol nel derby, tutti i trionfi compresa la finale di Atene ottenuta grazie a lui, l'Intercontinentale, fino ad arrivare a quel suo ultimo suo gol di Firenze.
I ricordi son tanti.
E' arrivato dicevamo da bambino prodigio e se ne va ormai adulto e vaccinato. Ha vinto al Milan tutto. Portandosi via un'eredità troppo onerosa che non si potrà mai dimenticare. Ma che il Milan non si poteva più permettere evidentemente.
C'è ben altro all'interno della questione Kaka, all'interno di un mondo calcistico italiano un pò in sordina e in crisi, passato di moda e che fa partire ormai tutti i calciatori più forti e indiscutibilmente più ambiti.
C'è forse una morale: e cioè che non sono i giocatori che fanno la differenza, ma le persone. E Kaka ha dimostrato di essere oltre ad un grande giocatore anche una grande persona. Quando accanto all'abilità unica di un giocatore si uniscono la stima reciproca di tutti per la persona quale Kaka è, in situazioni di questo tipo non si può fare altro che decidere per il bene di tutti. Il valore personale ed interiore inestimabile di un giocatore non lo riuscirai a colmare mai con qualsiasi forma di denaro. E quindi bisogna scegliere per il bene della squadra e per il bene delle tasche quale sia la soluzione migliore.
E Kaka ha scelto così. Forse altri hanno scelto per lui, un altro avrebbe scelto magari diversamente, ma va bene lo stesso. Kaka resterà per sempre quel ragazzo di una bontà immensa che ha dato tanto al Milan e che lui stesso non potrà dimenticare.
La storia non lo dimenticherà, ma permettetimi di dire che Kaka o senza Kaka il Milan resterà sempre il Milan.
Si riparte.
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