Con il campionato terminato Pelle non si stanca mai però di scrivere ai propri visitatori del sito (un grazie sentitissimo) e lo fa riaprendo alcuni dibattiti che facendo zapping in tv mi hanno lasciato un pò perplesso. Ovviamente stiamo parlando di calcio e lo scrivo qui solo per ricordare che il "Punto di Pelle" esiste già e per tutta l'estate continuerà (ogni qual volta) ad essere aggiornato e riempito quando servirà. In questo blog parliamo di sport e di sport ora parlo. Mi scuso se non c'è mai stato il tempo prima.
Il Punto. Mi vorrei questa volta soffermare su di un episodio, o meglio, su di una partita che non mi ha sorpreso nè per il risultato, nè sulla prestazione di entrambe le squadre e neanche sul modo di "tifare" il calcio. Ma mi ha lasciato dell'amaro in bocca sui modi (giornalisticamente parlando) di intendere la parola calcio nello sport e sul modo di trasmetterla attraverso i media.
Arrivo al dunque. Lazio - Inter. Se avessi dovuto pronosticarla tale gara avrei garantito la vittoria dell'Inter ma non per demeriti laziali (attenti bene) ma semplicemente perchè l'inter è la più forte e non avrebbe lasciato la Roma in testa.
Purtroppo molte considerazioni che si fanno (anche adesso) risultano superficiali e non attinenti al periodo che stiamo vivendo ma probabilmente l'abitudine tutta italiana di allargare i confini dove non serve è quotidianità e quindi ne vale la mia precisazione.
Si parla molto di buon senso e di "Regole" nel calcio. Ma come si fa a pretendere buon senso e regolarità in tutti i sensi se le pressioni dei media ci costringono sempre e solo a parlare di ciò che non serve? Allargando perciò i confini e non centrando il vero problema. Le conseguenze sono molteplici. Mi aveva molto colpito il romanista De Rossi quando sabato dopo Parma-Roma quasi come un fratello tifava Lazio per sperare ancora. E lì c'avevo visto quasi un colpo di scena: una pace fra gemelli? E invece no. Il solito egoismo di non accettare mai il verdetto, guardando solo ciò che lo sport ci fa ancora godere.
Ma la colpa non è neanche del tifoso, ma di chi mette il tifoso nella condizione di non vivere il calcio come viene, tifando ma non odiando. Anche in altri ambiti (extra sportivi) non esiste questo modo di procedere, per non parlare delle istituzioni che insegnano ciò che è giusto e ciò che è sbagliato ma non aiutano le persone ad applicarle nel senso giusto. Perchè suggiogate solo dalla volontà di eccedere e non dal buon vivere.
Per concludere. Non dico che i media debbano scannarsi per farsì ci sia sempre buon senso in tutte le cose. Farebbe sempre la scelta sbagliata perchè non arriverebbe al punto.
Devono essere le persone, che rappresentano tale istituzioni, ad impartire lezioni di vita. Non solo insegnando. Deve essere la prima categoria che deve applicre la giusta logica e il giusto senso su ogni questione, in ogni ambito, in qualunque campo per essere davvero un modello al quale ispirarsi e impartire lezioni di vita.
Quello che vediamo è il risultato di tale esempio. I tifosi non c'entrano.
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lunedì 3 maggio 2010
sabato 29 agosto 2009
Aria di Derby
Un Derby strano, diverso, inusuale visto che si gioca col caldo, ma di intensità grandissima. Quest'anno forse anche di più. Alcuni sono ancora in spiaggia a prendersi il sole, o saranno di ritorno dalle ferie. Ma il campionato che tradizionalmente parte di norma quando l'estate finisce, quest'anno ha anticipato tutti e ci costringe alla seconda giornata oltretutto ad essere già in clima derby.
E che clima visto il caldo! Infuocato!
Un Derby mai così derby. Da una parte c'è una società, il Milan, che deve dimostrare che non è cambiato poi niente da quando si vincevano, i Derby, e dall'altra l'Inter che deve dimostrare chi è la più forte. Berlusconi e la sua prerogativa del bel giuoco contro Moratti e la sua imprenscendibile voglia di essere la prima squadra di Milano. I due presidenti che provano a fare pure gli allenatori in certe circostanze. Due presidenti che stasera non si perderanno per nessuna ragione al mondo questo spettacolare Derby.
Ma se non sarà più Kaka contro Ibrahimovich, saranno i "nuovi" (si fa per dire) Leonardo contro Mourihno(loro sì i veri allenatori), Pato contro Eto'o, Ronaldihno contro gli altri brasiliani, per ritornare ad essere dei numero uno. Per tornare ad essere primi in tutti i sensi, primi in classifica e staccare già alla seconda giornata l'Inter (Il Milan)e chiarire chi è la più forte al momento (l'Inter).
Sarà il derby dell'estate 09, sarà il derby del riscatto, il derby dei pochi soldi spesi da una parte (il Milan) e dei tanti soldi sempre spesi da Babbo di ferragosto Moratti che per accontentare i suoi allenatori spende fuoco e fiamme. Sperando che i polli non si brucino invece stasera, sarà il derby che accenderà invece i cuori dei tanti tifosi amanti del calcio.
E se anche molti sono ancora in vacanza, di sicuro non riusciranno a staccarsi da radioline e televisori che faranno si da protagonosti facendo rimbombare la parola tanto attesa da tutti e che non è altro il "gol" di tutti.
I gol da derby.
E che clima visto il caldo! Infuocato!
Un Derby mai così derby. Da una parte c'è una società, il Milan, che deve dimostrare che non è cambiato poi niente da quando si vincevano, i Derby, e dall'altra l'Inter che deve dimostrare chi è la più forte. Berlusconi e la sua prerogativa del bel giuoco contro Moratti e la sua imprenscendibile voglia di essere la prima squadra di Milano. I due presidenti che provano a fare pure gli allenatori in certe circostanze. Due presidenti che stasera non si perderanno per nessuna ragione al mondo questo spettacolare Derby.
Ma se non sarà più Kaka contro Ibrahimovich, saranno i "nuovi" (si fa per dire) Leonardo contro Mourihno(loro sì i veri allenatori), Pato contro Eto'o, Ronaldihno contro gli altri brasiliani, per ritornare ad essere dei numero uno. Per tornare ad essere primi in tutti i sensi, primi in classifica e staccare già alla seconda giornata l'Inter (Il Milan)e chiarire chi è la più forte al momento (l'Inter).
Sarà il derby dell'estate 09, sarà il derby del riscatto, il derby dei pochi soldi spesi da una parte (il Milan) e dei tanti soldi sempre spesi da Babbo di ferragosto Moratti che per accontentare i suoi allenatori spende fuoco e fiamme. Sperando che i polli non si brucino invece stasera, sarà il derby che accenderà invece i cuori dei tanti tifosi amanti del calcio.
E se anche molti sono ancora in vacanza, di sicuro non riusciranno a staccarsi da radioline e televisori che faranno si da protagonosti facendo rimbombare la parola tanto attesa da tutti e che non è altro il "gol" di tutti.
I gol da derby.
giovedì 27 agosto 2009
Arie di sfide
L'urna a Nyon per i sorteggi dei gironi di Champions League riserva anche quest'anno tante coincidente e tante belle sorprese! Aria di Ex per entrambe le milanesi, Inter e Milan ritrovano i loro ex beniamini Ibra e Kaka. La Fiorentina dovrà rivedersela con il Lione che l'anno scorso scacciò la viola fuori dalla competizione europea. Turno più abbordabile per la Juve e per Diego che ritrova una tedesca.
Dicevamo: I rossoneri, inseriti nel gruppo C, incontreranno l’ex Kakà! stesse emozioni per i cugini che andranno ad affrontare i campioni d’Europa, caricati dall’arrivo di Zlatan Ibrahimovic!. Urna leggermente più benevola nel proseguo del sorteggio: i rossoneri se la vedranno con l’Olimpique Marsiglia e lo Zurigo, mentre i nerazzurri con la Dinamo Kiev e il Rubin Kazan.
Girone agrodolce per la Juventus, dovendo affrontare l’ambizioso Bayern Monaco, il Bordeaux e il Maccabi Haifa. Anche alla Fiorentina non è andata meglio: inserita nel gruppo E se la vedrà con Liverpool, Lione e Debreceni.
GRUPPO A - Bayern Monaco, JUVENTUS, Bordeaux, Maccabi Haifa.
GRUPPO C - MILAN, Real Madrid, Marsiglia, Zurigo.
GRUPPO E - Liverpool, Lione, FIORENTINA, Debrecen.
GRUPPO F - Barcellona, INTER, Dinamo Kiev, Rubin Kazan.
Sul PUNTO DI PELLEGATTI altre news, collegamenti, interviste a caldo di questa giornata di sorteggi. E guarda gli altri gironi.
Dicevamo: I rossoneri, inseriti nel gruppo C, incontreranno l’ex Kakà! stesse emozioni per i cugini che andranno ad affrontare i campioni d’Europa, caricati dall’arrivo di Zlatan Ibrahimovic!. Urna leggermente più benevola nel proseguo del sorteggio: i rossoneri se la vedranno con l’Olimpique Marsiglia e lo Zurigo, mentre i nerazzurri con la Dinamo Kiev e il Rubin Kazan.
Girone agrodolce per la Juventus, dovendo affrontare l’ambizioso Bayern Monaco, il Bordeaux e il Maccabi Haifa. Anche alla Fiorentina non è andata meglio: inserita nel gruppo E se la vedrà con Liverpool, Lione e Debreceni.
GRUPPO A - Bayern Monaco, JUVENTUS, Bordeaux, Maccabi Haifa.
GRUPPO C - MILAN, Real Madrid, Marsiglia, Zurigo.
GRUPPO E - Liverpool, Lione, FIORENTINA, Debrecen.
GRUPPO F - Barcellona, INTER, Dinamo Kiev, Rubin Kazan.
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