martedì 28 agosto 2012

E' PARTITA LA STAGIONE 2012-2013!

Torna l'appuntamento per tutti gli appassionati del giorno più cool della settimana.

LUNEDI' NOCHE torna sulle reti del BLOG UFFICIALE del GEMINA ZIMELLA.

Non perderti una grande stagione calcistica! Chi sarà il Numero Uno della nuova stagione?


Dopo la presentazione ufficiale della nuova rosa dei gialloverdi nell'appuntamento classico di fine luglio, il Gemina riparte con la preparazione in vista della prima giornata di campionato il prossimo 27 settembre.

Primo allenamento fissato per giovedì 30 agosto dalle ore 19.45. Allenamento aperto il pubblico con la possibilità di scoprire i volti dei nuovi arrivati in maglia gialloverde!

"Partire bene, tutti uniti, facendosi valere fin da subito". Le parole di Livio Urbani, il coach da 3 anni al timone del sottomarino Gialloverde. Chiara l'intenzione di ripartire con nuove convinzioni, senza distinzioni, ma con tanta più cattiveria per raggiungere ogni obiettivo possibile!

Una stagione tutta da vivere con i protagonisti della squadra, le interviste, e molto, molto altro!

Stanchi del caldo? Settembre e Lunedi Noche sono alle porte!

Stay with Us!







lunedì 28 maggio 2012

SI CONCLUDE UNA GRANDE STAGIONE DI SPORT, SOLO PER NUMERI UNO

Con un campionato oramai in archivio resta soltanto da analizzare nel complesso la stagione fin qui disputata dai gialloverdi. Saranno tanti gli aspetti da comprendere in un campionato disputato fra alti e bassi e che non ha del tutto espresso il reale potenziale della squadra zimellese.

Ma nel frattempo la squadra si prepara agli ultimi appuntamenti pre estivi, prima della sosta che delineerà la rosa della prossima stagione.

Dopo l'uscita dal torneo di Maggio la squadra ha comunque continuato ad allenarsi. Mercoledì scorso c'è stato il tempo di vedere scendere in campo, a Zimella, la squadra di Livio Urbani contro il Michellorie in un'amichevole dal gusto prettamente sportivo ma non solo. Infatti c'è stata anche la possibilità di "provare" nuovi possibili inserimenti dello scacchiere gialloverde. Sono state tante le sorprese e le alternative visionate dal tecnico Urbani. Per la cronaca la gara è terminata 5 a 2. Con reti nel primo tempo di Artuso, Fontana Federico e Zanoni dopo l'iniziare svantaggio zimellese ed un rigore di Artuso calciato sulla traversa sul momentaneo 2-1. Nella ripresa ancora Fontana Federico e il neo arrivato Luca detto "il guantino" dagli addetti i lavori per l'immancabile guantino bleu.

Ma è stato venerdì sera il clou per i zimellesi nella festa della squadra al classico GRAN GALA' di fine stagione presso l'agriturismo "Da Berto" sui colli euganei. Grande serata con premiazioni di rito a fine conviviale. Di seguito i premi assegnati da tutto lo staff dirigenziale e addetti ai lavori per chi ha meritato di più nel corso della stagione.

MIGLIOR GIOCATORE: Leorato Paolo
MIGLIOR UOMO SPOGLIATOIO: Scolari Fabio
GIOCATORE EMERGENTE: Cesaretto Simone
SORPRESA DELLA STAGIONE: Baschirotto Stefano
PREMIO FAIR PLAY - Al giocatore più continuo: Massignan Davide-Seghetto Daniele EX EQUO
MIGLIOR REALIZZATORE: Artuso Alessio
PREMIO LUNEDI NOCHE Zanconato Davide-Fratelli Fontana EX EQUO

Giovedì sera ultimo appuntamento a Zimella per l'ultima gara amichevole per l'anniversario dei 40 anni di Polisportiva Gemina.

venerdì 11 maggio 2012

mercoledì 9 maggio 2012

GEMINA 7 - SAN GAETANO 3

Il Gemina Zimella conclude con una vittoria la stagione 2011-12 e si deve accontentare del secondo posto nel girone formato da Brendola, Due Monti e San Gaetano. Una gara ahimè, contro quest’ultimi, che non cambiava le sorti delle due squadre. Il Gemina sa bene d’altronde di aver perso una grande occasione giovedì scorso, nel recupero della prima giornata contro il Due Monti. In palio questa sera, nell’ultima sfida casalinga di fronte a un buon numero di spettatori, c’è comunque l’orgoglio e la possibilità di chiudere in positivo la stagione.

Rispetto Vicenza, Urbani ritrova fra i titolari Fontana Federico che per l’occasione si mette a fare l’esterno sinistro. Non c’è Tonello Michele, fra gli altri, e in attacco spazio anche a chi ha giocato poco ma si è sempre fatto trovare pronto come Spagnolli che farà coppia con Baschirotto.
Inizio sprint per i gialloverdi che ci mettono 7’ per passare in vantaggio con il solito Artuso, capace di finalizzare un traversone da sinistra, calciando di destro e mettendo a sedere il portiere. Dopo altri cinque minuti ecco il raddoppio: è sempre Artuso il finalizzatore numero uno della squadra zimellese. Stavolta l’assist è di Baschirotto ma la tempestività e la generosità del capitano di farsi trovare ancora una volta sempre al posto giusto al momento giusto è da numeri uno. E dispiace per lui che la stagione sia stata anche in parte altalenante così come buona parte del gruppo gialloverde.
La gara che sembrerebbe virtualmente finita dopo poco più di quindici minuti ma come è accaduto spesso durante il campionato, si riapre. La possibilità per il San Gaetano di accorciare le distanza succede quando in un’azione di gioco difensivo, Zanconato, nell’intento di recuperare palla, urta l’avversario appena dentro l’area e commette il fallo ineccepibile da rigore. Dal dischetto Graldi si fa respingere il tiro da Gianesini e si resta col punteggio invariato.
Il San Gaetano manca il colpo che poteva riaprire il match ma cinque minuti dopo si riapre comunque grazie ad un colpo di testa di Djordjevic. Un ulteriore momento di rilassatezza zimellese che corrisponde al pareggio degli ospiti e permette il recupero di determinazione e grinta del San Gaetano. Al 22’ il pari firmato Graldi riscatta l’occasione precedente e sigla dalla destra la rete che ristabilisce il punteggio.
Il Gemina a questo punto ridà alla manovra intensità e concretezza. Dalla destra Artuso riprende a marciare e al 30’ consegna l’assist perfetto a Spagnolli che può stoppare la palla ed insaccare di destro la palla del 3 a 2. Una rete dedicata completamente a Paolo Ferraretto. La squadra è rimasta e rimarrà vicina a Paolo per una pronta guarigione e per rivederlo presto con la squadra.
Sul finire di primo tempo occasionissima per il Gemina di allargare il punteggio. Questa volta Artuso tenta il tappin al volo dopo un cross da sinistra ma il portiere c’è e respinge.
Massignan al 35’ tenta la rete recuperando palla a centrocampo e involandosi verso l’area di rigore ospite. Sul più bello però il  numero 10, oggi schierato in mezzo alla difesa, non riesce a superare il portiere in uscita.
Nella ripresa gloria anche per Cesaretto e Scolari che rilevano Zanconato e Spagnolli – con Fontana Federico che torna terzino e Tonello Manuel che si accomoda al centro - . Al 5’ c’è già un’opportunità per Scolari di portare a quattro le reti ma incredibilmente la sua conclusione a botta sicura termina a lato di poco.
Qualche cambio per infortunio nelle file del San Gaetano ma che non cambiano le sorti della partita. Il Gemina in contropiede fa male e Cesaretto da subito spolvero delle sue qualità di destreggiatore del pallone. Al 10’ il cross dalla destra di Cesaretto è un assist perfetto per Artuso che di testa sigla la sua personale tripletta.
A questo punto la gara diviene in discesa per i gialloverdi che si allungano e cercano numerose volte la rete. C’è gloria anche per Scolari che con un tiro a giro sul secondo palo trova la bellissima rete appena entrato in area. Ora tutti vorrebbero diventare protagonisti della partita. Ci proverà Cesaretto dalla distanza ma la sua conclusione è centrale. Anche Massignan ci prova dopo uno schema su calcio d’angolo ma la sua botta al volo viene respinta a lato.
La sesta rete la realizza ancora una volta Scolari – doppietta per lui – che deve solo appoggiare in rete l’assist di Cesaretto.  E’ di Leorato la settima rete al 25’ su traversone di Artuso sulla destra.
Sul finire il San Gaetano porta a 3 le marcature con la realizzazione di un secondo penalty – fallo dentro l’area di Scolari - trasformato questa volta da Vidal.
Al 35’ ci sarebbe la possibilità di portare a 8 le reti dopo che Scolari si procura generosamente in area di rigore il penalty. Gianesini – a sorpresa – dalla battuta sbaglia.
Finisce 7 a 3.

Tabellino: Gianesini 6; Tosato 6 Zanconato 6, 5* (dal 1' st Cesaretto 7) Massignan 6, 5 Tonello Ma. 6; Leorato 7; Artuso 7 Fontana Fa. 6 Fontana Fe. 6; Spagnolli 6* (dal 1' st Scolari 6, 5) Baschirotto 6** (dal 20' st Molinaro 6).  

venerdì 4 maggio 2012

Amatori Due Monti 3 - Gemina 0

VICENZA - Nulla da fare. Eppure l'inizio presagiva una gara a senso unico. Artuso sulla destra cerca più volte la via del gol ma i gialloverdi hanno un nemico in più: un campo di terra battuta come un campo da tennis difficile da gestire se non sei abituato. Certo è che anche l'avversario avrebbe di questi problemi ma al primo affondo passa. Un cross dalla destra diventa un tiro che Gianesini incredibilmente si lascia scappare. Un vantaggio dopo dieci munuti che spezza l'equilibrio e quindi anche la testa dei gialloverdi.

Perchè oltre ai tanti alibi che si possono elencare, dobbiamo sottoscrivere la poca vena agonista di alcuni e la troppa superficialità con il quale, probabilmente, si è preparata una gara di questo tipo. Una prestazione sottotono e incolore di buona parte dei gialloverdi che alimentano una pessima figura fatta contro una squadra che ha dimostrato di essere più in palla e generosa nel complesso,

Poco reattivi e inconcludenti. Senza idee a centrocampo. Gli Amatori Due Monti fanno poco o niente per contrastare i zimellesi che si lasciano surclassare impietosamente dai vicentini. Al 15' il Due Monti raddoppia: una lunga verticalizzazione che salta colpevolmente la difesa e diventa ossigeno per l'attaccante può solo sigillare in rete. Due a zero e passaggio del turno che si complica.

Infatti, il Due Monti dopo due giornate è a punteggio pieno. Il Gemina deve assolutamente fermarlo per non essere aritmenticamente eliminata. Dal girone difatti passa solo la prima. A nulla servirebbe - in caso di sconfitta - l'ultima gara da recuperare contro il San Gaetano.

Il due a zero annienterebbe chiunque, ma il Gemina ha lo spunto per cercare di riaprire il match. La più grossa capita sui piedi di Cesaretto che sulla sinistra a tu per tu col portiere conclude alto di poco al 20'. Nella stessa azione di gioco il difensore vicentino colpisce involontariamente la testa del portiere che sarà costretto ad uscire.

Il Gemina spreca anche quel poco che riesce a costruire ma dà segnali di ripresa. Il secondo tempo sarà un monologo senza colpi a sorpresa. E quando dopo un errato passaggio il Gemina palla al Due Monti in difesa, è un colpo da ragazzi triplicare per i vicentini. Un pallonetto appena dentro l'area che Gianesini questa volta incolpevolmente non può che piombare in porta.

Partita virtualmente chiusa. C'è tempo e grazia di vedere anche qualche cambio. Il Gemina cerca di buttarsi in avanti ma è troppo tardi per dare luce ad una partita che sembra essere nata male fino al principio.

Un'altra bruciante sconfitta che deve far riflettere su una squadra a corto di idee quando c'è da battagliare, una squadra che ha nell'impegno e nella costanza gli ideali per vincere le partite. Una squadra che però se messa alle strette si spegne e non riesce col gioco a trovare segni di risalita.

Un maggio davvero partito col piede sbagliato per il Gemina Zimella.

Gemina Zimella (4-1-3-2): Gianesini 5; Tosato 5 Zanconato 5, 5 Massignan 5, 5 Tonello Manuel 5, 5; Leorato 5, 5; Tonello Michele 5 Fontana Fabio 5, Artuso 5, 5; Cesaretto 5 Baschirotto 5.

venerdì 27 aprile 2012

GEMINA ZIMELLA 7 - BRENDOLA 1

Zimella - Una gara e un risultato talmente largo che però non deve ingannare i fanatici di poca fede che già mormoravano per un risultato che non rispecchiava il vero valore dell'avversario.

La gara infatti, nei primi quindici minuti, evidenzia tre nitide palle gol non di poco conto per gli ospiti. Tre palle gol fra cui un palo, colpito dal capitano De Benedetti, che già poche settimane fa, nella gara poi persa dai gialloverdi nel girone promozione, aveva fatto valere la propria forza condita da tanta generosita sulla fascia destra. Anche Gianesini deve intervenire sulle altre due conclusioni, spazzando in angolo ma mai mettendo in pericolo la squadra zimellese.

Gemina che corre e crea ma non si rende del tutto pericolo in area vicentina. Livio conferma fra le novità Massignan in difesa, rimpolpando il centrocampo con Artuso, Fontana e Tonello Michele. Il ruolo dell'indisponibile Fontana Federico è ricoperto da Tonello Michele.

Ci vuole una punizione guadagnata sul limite d'area per sbloccare una gara equilibrata. Fontana Fabio - dopo aver tribolato una stagione intera - trova una rete fantastica girando sul primo palo un destro formidabile che si insacca alle spalle del portiere. Una rete che lo sblocca e che lo metterà nelle condizioni di crescere per tutta la partita.

Infatti con il vantaggio ottenuto, la squadra gialloverde torna padrona del campo e vede ora gli spazi per colpire di nuovo. Cesaretto sulla sinistra è il solito matador ma con la differenza che stasera il piede è molto più caldo e al 20' trova la rete del raddoppio. L'assist di Fontana è fortuito ma voluto, il destro è quanto mai preciso e secco. Cesaretto, appena defilato sulla destra, trovatosi dentro l'area deve solo mettere dentro portandosi il pallone sul dischetto del centrocampo.

La gara a questo punto è sicuramente in discesa, ma il nervosismo no. Ci pensa l'arbitro a rendere la gara nervosa. Ammonizione per Tonello Michele per proteste e allontanamento fuori dal campo per Urbani, reo di essersi fatto sentire dopo una entrataccia di un difensore ospite sul capitano Artuso.

La gara in campo prosegue e Cesaretto decide che questa dovesse essere proprio la propria serata. Sulla sinistra è incontenibile e al 30' trova una rete quanto bella, quanto importante ai fini del risultato. Entrato in area si aggiusta il pallone e scocca un destro a fil di palo che gonfia la rete e la gioia dei gialloverdi.. Una rete così che aspettava da tanto tempo e che ad inizio partita sentiva di poter fare.

Prima della fine della prima frazione di gioco anche Artuso ci proverà da fuori area ma il pallone esce di poco.

Ripresa sicuramente in discesa ma che il Brendola riapre subito con la rete in mischia del 3-1. E qui affiorano vecchi fantasmi. Ma questa sera il Gemina ha la forza di andare oltre. Il centrocampo pressa e la difesa resta impeccabile, al di là della rete subita. Tanto lavoro soprattutto gli spazi che servono ai veloci attaccanti zimellesi per involarsi sulle fasce. Dalla sinistra ancora Cesaretto trova la splendida volè sul secondo palo che non solo chiude i conti ma ridà spessore ad un ragazzo che con la sua personalissima tripletta riesce a esprimere tutto il suo valore.

Non contento Cesaretto, di piatto sul secondo palo, trova anche la quinta rete della partita. Un tiro che si infrange alla sinistra del portiere. Quattro gol per Cesaretto e partita, solo ora, virtualmente chiusa al 15'.

Fontana Fabio cerca la sua personale doppietta ma la sua conclusione termina alta di poco.
Al 20' Baschirotto trova di destro la sesta rete. Un gol meritato per l'attaccante che in avanti è protagonista di un gioco sporco ma di assoluto valore ai fini della partita.

Sul finire anche un autogol del Brendola rende ancora più significato un risultato che solo nel secondo tempo si era messa bene per gli uomini di Livio Urbani.

Zanconato e Molinaro nel frattempo rilevavano Leorato e Baschirotto per dar fiato ad una squadra che si prepara alla seconda e decisiva sfida casalinga contro il San Gaetano. Squadra già affrontata in coppa l'anno passato e che la squadra non deve minimamente sottovalutare.

Tabellino (3-5-1): Gianesini; Tosato, Massignan, Tonello Ma; Leorato ( al 15' st Zanconato); Tonello Mi Fontana Artuso Cesaretto; Baschirotto (al 20' st). A disp.: Balestro, Scolari.

venerdì 20 aprile 2012

GEMINA ZIMELLA 1 - BRENDOLA 2

ZIMELLA - Padroni del proprio destino.


(E così è stato).

GIOCHI DI PAROLE - A Zimella ci si giocava la qualificazione alla fase finale del torneo fra i gialloverdi di Urbani - a cui basta una vittoria per passare aritmeticamente il turno - ed il Brendola - il quale, oltre a vincere, deve sperare in un più che improbabile passo falso del Noventa. Difficile ma non impossibile come insegna questo campionato imprevedibile.

SCHIARITE E VERDETTI - Una settimana da cardiopalma, con capovolgimenti di umori e sensazioni, alla vigilia di una gara che nel giro di tre giorni per il Gemina Zimella è diventata la sfida nella sfida. Dopo il pari esterno del Noventa martedì scorso a Sant'Anna, i zimellesi sono riusciti a tenere stretto (in concomitanza coi bianconeri) il secondo posto. E se dopo la sconfitta di lunedì il Gemina dipendeva dai risultati dagli altri campi, questa sera il coltello passa nelle mani di Massignan e compagni. La palla passa per Zimella quindi, e sono i gialloverdi a sancire questo ultimo verdetto.

STATISTICHE E RUOLI - E pensare che quello appena passato è stato un anno condizionato da troppe cadute proprio in questi generi di partite. Una discontinuità dei risultati che i zimellesi possono cancellare in un sol colpo. E chi l'avrebbe mai pensato. Il Gemina Zimella, con mezzo reparto difensivo out per infortuni e squalifiche, si affida alla miglior formazione possibile. Massignan tornava a fare il difensore al centro della difesa con Zanconato e Fontana a supporto; centrocampo rinvigorito dal capitano Artuso che deve darsi un gran daffare con Fontana e Tonello Michele. In avanti Cesaretto deve essere l'arma in più per far da collante alla torre Baschirotto al centro dell'attacco. Il Brendola, squadra equilibrata in tutti i reparti, si affida al 3-4-2.

PRIMO TEMPO - L'inizio concentrato dei zimellesi porta ad un paio di opportunità per passare immediatamente in vantaggio. Come contro l'Asigliano sono le conclusioni dalla distanza l'arma più usata nei primi minuti. Artuso ci prova con una gran botta ma il suo tiro si stampa sulla traversa.
Poco dopo sarà ancora lui a provarci ma il tiro è mal calibrato e termina alto. Gianesini c'è e pure la difesa si destreggia in maniera egregia. Cesaretto è vivo sulla sinistra e scocca assist preziosi per i suoi compagni, come al 15', quando Fontana può calciare in porta ma la sua perla termina abbondantemente alta sopra la traversa. Anche Massignan, seppur dalla difesa, non perde il "vizio" di provarci e da punizione al 20' prova il colpo da maestro ma la palla termina a lato di poco.

E' il preludio al gol, che arriva al 22' dopo un tentativo di smarcatura di Scolari sulla sinistra al limite d'area, la palla che gli rimbalza addosso e che schizza in profondità diventa un assist perfetto per Baschirotto che di destro può battere il portiere in uscita.

Proprio come nella precedente sfida però la partita a questo punto si destabilizza un pò. Il Noventa guadagna campo e il Gemina inevitabilmente si incartoccia ancora una volta in un vortice senza fine. A farne le spese al 30' è un errato rilancio di Zanconato dentro l'area di rigore che diventa un assist per l'avversario che può sigillare in rete il pari legittimo. Sopraffatti dall'unico errore di questo primo tempo se consideriamo il buon possesso palla dei primi 20-25 minuti.

Al 30' il Gemina ha l'occasione di passare di nuovo in vantaggio, prima con una tremenda palombella di Tonello Michele dai 20 metri che termina di poco fuori. Poco dopo un colpo di testa di Cesaretto che viene incredibilmente respinto in angolo. Fischio finale di primo tempo.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa i ragazzi di Urbani partono con la stessa intensità del primo tempo. Cesaretto sulla sinistra costruisce un'ottima occasione per passare ma il suo tiro viene ancora una volta respinto dal portiere vicentino. Sembra che il motore del Gemina passi proprio da queste efficaci accellerazioni. Artuso poco dopo ci proverà dalla distanza ma la difesa del Brendola questa volta non lascerà scampo al capitano. Al 10' il Gemina sembra aver la chiave per aprire la porta avversaria ma al momento la porta non vuole essere raggiunta: i lanci lunghi per gli attaccanti non portano le sperate occasioni per colpire.

Una gara, al 15', che piano piano si inguaia pericolosamente. Perchè il Gemina fa fatica a trovare l'appiglio giusto e così facendo si allunga. Il centrocampo si spezza e paradossalmente il Gemina sembra non riuscire a trovare il filo che lo può condurre verso una rete scaccia-guai.

Il Brendola è spavaldo, ci prova da punizione al 15'  non lasciando campo ai gialloverdi. Quando possono i vicentini si difendono come possono ma le offensive gialloverdi non fanno più male. Il pallone comincia a scottare e i minuti passano. Un mea culpa che porta inevitabilmente alla rete ospite al 30'. Una rete che spezza gambe e testa ma non la voglia di provarci fino alla fine. Proprio sul finire il Gemina ha un sussulto per tentare un pari mai così beffardo.

TRIPLICE FISCHIO AMARO - Il triplice fischio finale però nega anche questa ultima gioia e aspettando il verdetto dagli altri campi il Gemina si consola col fatto di averci per lo meno provato.

Padroni del proprio destino, appunto.


mercoledì 18 aprile 2012

IL NOVENTA PAREGGIA, LA QUALIFICAZIONE PASSA DA ZIMELLA

L'impossibile stavolta si ferma a metà strada. Il Noventa a sorpresa non approfitta della sconfitta casalinga del Gemina Zimella. I bianconeri pareggiano sul campo della Santanese (1 a 1 il risultato). Ora il Noventa aggancia i zimellesi in classifica a quota 11 punti ma non li supera. Salva così i gialloverdi che in caso di una vittoria nell'ultimo turno di campionato passa matematicamente il girone promozione.


Infatti ora in classifica il Montecchio rimane l'unica squadra prima da sola a quota 13 punti. Si giocano la qualificazione Zimella e Noventa. Ma se nel prossimo turno i gialloverdi dovessero vincere contro il Brendola, nell'ultima gara casalinga, matematicamente passerebbero il turno. Tornerebbe utile difatti lo scontro diretto di due giornate fa in cui i gialloverdi si imposero sul campo di Noventa per 1 a 0.

Ovviamente tutto questo in caso di vittoria del Gemina Zimella. Grazie alle vittorie di Brendola e Asigliano e grazie al pari del Santanese, di fatto le due squadre vicentine possono ancora sperare nel passaggio del turno. Chiude la classifica il Roveredo (squadra già eliminata insieme a Michellorie e Sant'Annese) che nell'ultima sfida affronterà proprio il Noventa.

Quante emozioni in questo girone PROMOZIONE. E tutto può ancora succedere. Dopo la pioggia si rivede un raggio di sole..

martedì 17 aprile 2012

GEMINA ZIMELLA 3 - ASIGLIANO 4

di Federico Vaccari

ZIMELLA - Provate per un secondo a staccarvi dall'ambito calcistico. Pensate ad un film, un bellissimo film d'amore. Un film di quelli che partono bene, così belli da vedere con la vostra ragazza accanto. Di quelli che puoi star tranquillo perchè il finale sarà ancora più bello. Fieri del film e della contentezza della vostra ragazza. Un film che però dopo 20 minuti cambia radicalmente tono e colore. Improvvisamente. Diventa prima un giallo, infine horror. Un film incomprensibile e agghiacciante.

La gara decisiva contro l'Asigliano (bestia nera dei zimellesi) ha infatti dell' incomprensibile se pensiamo al doppio vantaggio ottenuto dopo poco più di dieci minuti. Non si poteva chiedere di meglio e non si poteva pensare ad un crollo così doloroso. Una disfatta che avrà dell'incredibile.

Un inizio efficace della squadra gialloverde che si presentava fra l'altro con un'altra indisponibilità in difesa. Tosato si aggiunge alla lista degli assenti. Fra gli altri è pesante l'ennesima assenza di Seghetto (leader in difesa) che ne avrà fino a fine stagione. Ma i sostituti non fanno rimpiangere gli assenti. Rispetto a Noventa Urbani lascia in panchina il solo Balestro.

Una conclusione dalla distanza di Massignan dopo un minuto è il biglietto da visita gialloverde che evidenzia il buono stato di forma di tutti i ragazzi di Urbani. E al minuto 4 i ragazzi di Urbani passano. Una grande botta dal limite d'area di Artuso che sbatte sotto la traversa e si insacca. Nemmeno il tempo di godersi il vantaggio che il Gemina è di nuovo in area. Fontana Federico trova dalla sinistra Michelihno Tonello che a tu per tu col portiere si incartoccia e dovrà accontentarsi dell'angolo. Dal corner è un gioco da ragazzi per Cesaretto insaccare il raddoppio. Vantaggio flash meritato a dispetto di un Asigliano intimidito e che vede soltanto nell'attaccante Dal Degan, il giocatore più pericoloso.

L'Asigliano difatti si vede soltanto in un paio di ripartenze del numero 11 Dal Degan, che ci proverà anche di punizione ma Gianesini interverrà senza problemi.

Il Gemina è ordinato, padrona del campo. Altro angolo guadagnato al 15' dopo un colpo di testa di Leorato.

Ma piano piano i gialloverdi si spengono. Arriva pure la doccia fredda. Punizione guadagnata dal limite d'area per l'Asigliano. Dalla stessa battuta Dal Degan prima si fa respingere il tiro e da due passi Rebesan insacca per il momentaneo 1-2 al 22'. Il Gemina non sembra accusare il colpo ma alla lunga la reazione dell'Asigliano è micidiale.

Dal Degan, il più vivo fra i suoi compagni, dalla destra indovina il tappin vincente. Un destro secco che spezza gli equilibri e spegne di fatto i zimellesi. 2 a 2.

La partita si infiamma, l'arbitro incomincia ad utilizzare anche qualche cartellino giallo. Ma la partita non è sostanzialmente cattiva.

Il Gemina prova a riguadagnare campo, cerca di rimpossessarsi di un centrocampo che fino a quel momento aveva fatto bene. Ma la squadra si allunga e soltanto al alcune conclusioni dalla distanza creano scompiglio nell'area vicentina.

Ora, oltre alla foga agonista dopo le due reti subite si aggiunge anche il nervosismo. Ne fanno le spese molti dei giocatori zimellesi. La difesa pure.

LA RIPRESA - Urbani toglie Cesaretto per Balestro. Vuole una reazione concreta della squadra. Minuto 10' Fontana Fabio trova con un assist perfetto Federico Fontana che si invola in area, mette in mezzo un gran pallone che però Artuso non riesce a capitalizzare.

Così nasce il contropiede fulmineo dell'Asigliano e la beffa doo un incomprensione fra il difensore Balestro e il portiere Gianesini. Nasce la terza rete avversaria. Una rimonta che ha proprio dell'incredibile se pensiamo anche alle precedenti azioni sfumate della squadra di Urbani.

Così non va, il Gemina perde la calma agonista. E un fallo in mezzo al campo ai danni di Leorato costringerà la squadra a rimanere senza anche di un altro osso duro. Entrerà Baschirotto.

Quando le cose perdono una reale fattezza, finisce anche peggio. Sempre Dal Degan distrugge ogni speranza di recupero siglando la quarta rete a cinque minuti dalla fine.

La rete di Baschirotto, servirà solo ad illudere i gialloverdi alla ricerca dell' insperato pari. Un pareggio che almeno avrebbe reso meno pesante l'esito del sesto turno del girone Promozione.

Risultati dagli altri campi renderanno ancora possibili speranze di passare il turno? Intanto Montecchio approfitta del tonfo zimellese balzando in testa. Stasera il Noventa potrebbe fare altrettando.

Sarebbe l'ulteriore beffa.

TABELLINO:

Gemina Zimella: Gianesini 5, 5; Fontana 5, 5 Tonello 5 (Baschirotto 6) Zanconato 5, 5 Leorato 6; Artuso 5, 5 Fontana 5, 5 Cesaretto 5, 5 (Balestro 5); Tonello Mi. 5.

giovedì 12 aprile 2012

LA VITTORIA CHE VALE IL PRIMATO, IL DOPO NOVENTA

Un primato che il Gemina non otteneva da ottobre 2010.


Una vittoria che pesa come un macigno. La vittoria della forza e del cuore che serviva ai gialloverdi per spiccare il volo, rompere ogni equilibrio del girone promozione, rilanciandosi in campionato e togliendo il primo posto al Noventa. Una vittoria che vale il primo posto e che, dobbiamo dire, sottovoce i ragazzi di Urbani hanno preparato con la massima cura.

Padroni del proprio destino. Non si diceva troppo in giro per pensare di essere ancora una volta troppo masuchisti. Ma la gara di ieri sera aveva un significato troppo importante. E a situazioni di questo tipo i gialloverdi troppe volte se le sono trovate davanti. Ultimamente però i zimellesi avevano sempre steccato nella partite decisive. Questa volta, quasi nel silenzio no.

Perchè quella di ieri sera non è stata una bellissima partita dal punto di vista tecnico, ma al Gemina va dato il merito di aver tenuto in bilico la gara senza dilungarsi troppo e concedendo pochissimo al Noventa. Una ripresa in cui ci si aspettava qualcosa in più dal Noventa, primo in classifica, e invece ne è uscito lo spirito dei gialloverdi. Per una volta l'esperienza è stata fondamentale ai zimellese.

Ma nel complesso ci sono stati tanti dati confortanti. A centrocampo la squadra di Urbani è tornata a farsi sentire. E' stato determinante nelll'inquadratura del cerchio che ha sempre interrotto ogni accellerazione vicentina, soprattutto per vie laterali.

Il Gemina ha costruito nel momento più delicato l'azione dai tre punti. Un'azione macchinosa, costruita con un possesso di palla costante, un contropiede fulmineo con il cambio passo veloce e una determinazione di tutti gli undici in campo che mai come questa volta è stato così concreto.

Bene il reparto difensivo che forse è stato un pò leggerino sul finire, quando c'era paradossalmente da gestire soltanto il vantaggio. Bene il centrocampo che, dopo un primo tempo non del tutto sufficiente, è divenuto la chiave della partita.

Bene i cambi di Urbani, decisivo il cambio fra Baschirotto e Cesaretto per dare maggiore vivacità agli esterni che, senza reali punti di riferimento in avanti, possono inserirsi e salire insieme.

Il Noventa ha dimostrato quell' equilibrio che era stato decisivo nella gara di Coppa. Un Noventa che il Gemina si aspettava così ma che forse non è riuscito per davvero a venir fuori durante la partita.

Gianesini ha dovuto in sole due circostanze sventare due offensive bianconere divenendo sul finire la divina provvidenza.

Lasciando per un attimo in sospeso l'episodio del rigore, contestato e parato da Gianesini, che poteva costare caro ancora una volta ai zimellesi, c'è da sottolineare che solo il Gemina diventerà con il primato padrone del proprio destino.

E questa volta conteranno soltanto le gambe.


Tabellino:

Gemina: Gianesini 8; Tosato 7 Balestro 6, 5 Zanconato 7 Tonello 7 (20' st Fontana 6, 5); Leorato 6, 5 Tonello Michele 6, 5 (25' st Scolari 6) Massignan 7, 5 Fontana 6, 5 Artuso 6, 5; Baschirotto 6 (1' st Cesaretto 7).