venerdì 24 febbraio 2012

GEMINA 2 - MICHELLORIE 2

Ci si gioca tutto all'ultima giornata. Padroni del proprio destino e visto l'andamento delle ultime due giornate sembra proprio che il Gemina si sia giocato da solo la possibilità di essere già a buon punto in classifica. I risultati dagli altri campi ( Asiglianese-Teonghio 1-1; Nova Gens-Pressana 3-2) hanno dato speranza alla squadra gialloverde di ottenere ancora il pass della finale, ma anche c'è il rammarico di non aver sfruttato due gare abbordabili, solo sulla carta evidentemente, fra Santanese e Michellorie.

ZIMELLA - Urbani ha dovuto per questa partita fare a meno di Artuso Alessio. La formazione titolare rispetto la gara di Boschi Sant'Anna, vede il rientro dei fratelli Fontana, con in panca Tonello Manuel, Zanconato e Balestro. Il resto è tutto confermato.

L'inizio del Gemina è frenetico; Cesaretto defilato sulla sinistra ci prova con un destro dal limite dell' area ma il pallone esce di poco. Il centrocampo sembra in palla e tra i più vivaci spicca Tonello Michele, tornato titolare dopo l'inizio in panca la scorsa partita.

La gara è apertissima; il Gemina corre ma deve stare attento dietro. Al 15' Tonello Michelle scocca la perla, il gol della "domenica". Pregevole il gesto, un tiro al volo, cogliendo di destro la palla arrivatagli da sinistra. Una rete di una fattura tecnica eccezionale, una rete che va a insaccarsi alla destra del portiere. Il Gemina passa così in vantaggio. 1-0.

Ora sembra tutto in discesa, ma due minuti dopo ecco il veloce pareggio del Michellorie. Un cross da sinistra, lo stacco di testa e la palla che si insacca alla destra del portiere.

Il Gemina non ci sta, Massignan ci prova di destro al 20' ma il pallone esce di poco. I gialloverdi sembrano riuscire a gestire la partita, che però stranamente si ristagna nella metà campo. Il Michellorie cresce e a centrocampo il Gemina inizia a soffrire.

Sul finire del primo tempo bella azione sulla destra del Gemina che si guadagna l'ennesimo calcio d'angolo.

Il Michellorie è quadrato ma è impreciso nelle conclusioni. Cesaretto e Baschiotto nella fase offensiva si danno un gran daffare e quest'ultimo viene fermato per fuorigioco al termine della sua mezza girata al volo che però il portiere avrebbe respinto.

Nel secondo tempo resta in panca Baschirotto per Tonello Manuel. Quest'ultimo si sposta terzino sinistro, facendo avanzare Fontana Federico. L'inizio del Gemina però non è dei migliori.

Vengono lasciati ampi spazi per gli avversari che crescono e sbagliano addirittura per due volte il possibile 2-1; ma al 15' lo ottengono con Pellizzari che con la zampata vincente mette dentro il raddoppio.

Incredibile quello che succede a Zimella; il Gemina riparte macinando gioco, con un possesso palla mancato per buona parte di gara. Ma è Gianesini che salva la partita togliendo le castagne dal fuoco, anzi, il pallone (quasi) nel sacco. Prima si distende sulla sinistra e devia in angolo una spizzicata di testa, poco dopo respinge di pugno un tentativo di affondo degli ospiti. Il Gemina fa fatica ad arrivare in area di rigore avversaria e quando ci arriva si perde.

Ma fortunatamente dall'unica vera azione in contropiede, scaturita per vie laterali poco sfruttate, nasce il pareggio: Fontana Federico riceve palla sulla sinistra, vede Cesaretto in mezzo che è abilissimo a mettere dentro l'importantissimo pari.

Se la stavano vedendo brutta i zimellesi, che ora hanno dieci minuti per vincere una gara. Ma è troppo tardi nonostante gli ultimi cambi, per cambiare volto il match. Finisce così. Fra la delusione generale ed il rammarico per non averci creduto un pò prima.

PAGELLE:

Gianeseini 6, 5: Nella uscite è un disastro, ma fra i pari il numero uno.
Fontana Federico 6, 5: l'unico che su quella fascia sinistra farebbe la differenza se a volte non avesse troppa fretta di calciare.
Seghetto 6, 5: anche stasera fa il suo "sporco" lavoro di evitare danni peggiori alla squadra.
Leorato 6: Umile come sempre, si farebbe in quattro per i suoi compagni.
Tosato 6: Sempre corretto, dovrebbe puntare di più l'uomo su quella fascia destra.
Massignan 5, 5: Ancora al di sotto delle proprie capacità, si nasconde quando ci sarebbe bisogno di lui.
Fontana 6: Ritornava anche lui, qualche errore di troppo ma a centrocampo è l'unico che cerca di giocarla.
Cesaretto 6: Fa gol ed è quello che serviva, si invola ma ogni tanto si intestardisce troppo su quel pallone.
Baschirotto 5, 5*: Lavoro sporco per lui, qualche inventiva, poi il cambio.
Tonello Michele 6, 5: grande gol, grande partenza. Si spegne nel secondo tempo.

Tonello Manuel* 5,5: Si capiva non era serata, quando subentra non è come quando gioca dall'inizio.
Balestro** 6: Si da da fare, ma nel secondo tempo è dura trovare equilibrio.



giovedì 23 febbraio 2012

Recupero 13^giornata: Gemina Zimella-Michellorie

Non si può più sbagliare. Il Gemina deve correre e tornare a vincere per concorrere veramente al passaggio del turno. Il pareggio inutile di Boschi Sant'Anna ha inguaiato pericolosamente il Gemina Zimella che deve vincere e sperare che il Teonghio perda terreno fra le due gare esterne di Asigliano e lo stesso Michellorie.

Purtroppo in casa gialloverde i problemi non mancano. Urbani non potrà contare su Artuso, squalificato dopo l'ammonizione di martedì ma torneranno quasi sicuramente i fratelli Fontana.

Il Michellorie già fuori dai primi quattro posti non vorrà sicuramente sfiguarare in casa zimellese.

Appuntamento per stasera dalle 21 sul blog della squadra amatoriale e sul campo sportivo di Zimella.

Al termine della partite le interviste, gli aggiornamenti e la cronaca.

mercoledì 22 febbraio 2012

SANTANESE 1 - GEMINA 1

I gialloverdi, dopo un buon inizio ed il vantaggio di Balestro al 25' del primo tempo, si fanno raggiungere da un'umile Santanese a metà della ripresa, su un penalty generosamente concesso dall'arbitro. Arbitro che sbaglia proprio tutto, anche sul finire, inguaiando pericolosamente il Gemina Zimella. Ora non si può più sbagliare contro il Michellorie.

Punto guadagnato o 3 punti buttati? Purtroppo bisogna essere obiettivi e visto l'andamento di tutta la partita e per come poteva andare a finire, si prende quel che arriva. Il Gemina sprecone del primo tempo, troppo impreciso e frettoloso, causa anche una condizione fisica non eccellente soprattutto in alcuni, è una squadra che sa dell'importanza della partita. Non la sottovaluta almeno inizialmente.

Sa dell'opportunità, viste anche le carenze dell'avversario (addirittura senza il portiere titolare), di impreziosire la classifica con 3 punti d'oro che permetterebbe loro di restare stabilmente agganciati al treno dei primi posti. Quelle dietro corrono a dispetto di alcune della prima classe che invece restano a guardare, e questo il Gemina lo sa.

Indisponibilità a parte (i fratelli Fontana su tutti così come dalla lista anche Massignan Junior e Molinaro) i gialloverdi sono coperti in tutti i reparti e con una specie di 4-5-1 (Gianesini; Tosato Balestro Seghetto Leorato Tonello Ma.; Zanconato Cesaretto Massignan Baschirotto; Artuso) si impongono fin dall'inizio di partita. Artuso appena defilato sulla destra ha subito la ghiotta occasione di portare in vantaggio i suoi se non fosse che il suo tiro, vada a sbattere contro il portiere che respinge in angolo.

La Santanese si copre ma non resta a guardare. Corre e quando può riparte in contropiede costringendo i zimellesi ad abbassarsi.

Gianesini è costretto subito ad intervenire su un paio di conclusioni della Santanese e piano piano, per effetto anche di un Gemina rinunciatario e poco preciso, la partita si ristagna a centrocampo.

Il Gemina, qualitativamente superiore, invece di far risaltare il suo carisma, soprattutto in mezzo al campo, si adatta all'avversaio, lascia molto campo alla Santanese che la mette sulla fisicità. Sull'uno contro uno hanno sempre la meglio e Gianesini è costretto ancora ad intervenire.

La partita si incattivisce ma finalmente al 20' si rivede il Gemina dalle parti degli avversari, dopo un'azione insistita sulla destra con Artuso e un calcio d'angolo guadagnato.

Dallo stesso calcio d'angolo nasce la rete del Gemina Zimella. Balestro stacca e da solo può mettere dentro di testa. Gemina in vantaggio.

Cinque minuti dopo, altra azione insistita del Gemina sulla sinistra e dopo un calcio d'angolo, annullato una rete di Baschirotto che ribadiva in rete una corta respinta del poritiere. L'arbitro annulla per presunta carica sullo stesso numero uno della Santanese.

Il primo tempo finisce col Gemina in avanti e gli undici di Urbani in crescendo nonostante alcune defezioni per lunghi tratti di partita. Fra i più vivi certamente, oltre il reparto difensivo, anche gli esterni (Baschirotto e Cesaretto) e il capitano Artuso.

Nella ripresa resta negli spogliatoi Zanconato, al suo posto entra Tonello Michele. Il centrocampista dovrebbe dare più incisività sulla sinistra.

Se ci si aspetta una ripresa di marchio zimellese, protagonista indiscusso diviene l'arbitro che ne combina una dietro l'altra, da una parte e dall'altra. La più eclatante quando concede una punizione in favore della Santanese dopo un fallo di mano dello stesso attaccante bianco-verde; finisce fortunatamente con un nulla di fatto.

E' un Gemina troppo riunciatario, la Santanese quando può si fa pericolosa nell'area zimellese. Urbani capisce che bisogna cambiare qualcosa; esce Cesaretto per Scolari sperando in qualche colpo ed effetto del neo-entrato.

Altra occasione al 15' del Gemina con un assolo di capitan Artuso che su ripartenza scambia sulla sinistra per Scolari che va sul fondo, mette in mezzo ma Bachirotto non aggancia per un soffio. Una nitida opportunità per chiudere il match.

Al 20' calcio di rigore assegnato all'inverosimile in favore della Santanese. L'arbitro vede un fallo in mezzo all'area netto ai danni di un giocatore biancoverde. Dal dischetto la Santanese non sbaglia.

Quindici minuti per risvegliarsi da un brutto sogno. Artuso sulla sinistra dopo aver conquistato palla cerca il tappin ma il portiere mette in angolo.

Dopo un finale incandescente, la Santanese difende un pari che non fa cambiare le gerarchie della classifica, ma cambia e non di poco quelle del Gemina. Una Santanese che sul finire proverà anche a vincere la partita con un tiro secco dalla distanza che però esce di poco.

Col Gemina in avanti l'arbitro manda tutte le squadre a farsi la doccia. E cosa resta? Una Santanese che non ha regalato nulla all'avversario; un Gemina che deve prendere questo punto "guadagnato" per demeriti suoi e meriti dell'avversario, cercando di difendere ora un quarto posto che non è più suo visti i risultati dagli altri cambi.

Al Gemina che non viene regalato proprio niente, dovrà regalarsi con la determinazione e la buona volontà i tre essenziali punti, giovedì alle 21 a Zimella contro il Michellorie.

Intanto si aggiunge soltanto un punto e si spera nella gara in più da recuperare. Nient'altro.

PAGELLE:

Gianesini 6: Poco impegnato ma quando lo fa è dignitosamente all'altezza.
Tosato 6: Fa sempre il suo dovere, quello che gli serve per rimanere sulla sufficienza. Nulla di più.
Tonello Manuel 5, 5: A volte si vorrebbe un pò più della sua incisività, non sbaglia molto.
Balestro 6: La sua rete di testa ha cancellato l'inizio troppo rinunciatario della squadra, se lo merita.
Seghetto 6: Sempre preciso in ogni suo intervento, forse però la lunga pausa l'ha sentita sulla gambe.
+Leorato 6: Da quando c'è lui il Germina ha fatto un gran progresso, il tappo fra centrocampo e difesa.
Zanconato 5, 5*: Gambe dure come il legno, non era la serata dei grandi colpi.
- Massignan 5: Da lui si pretenderebbe quel qualcosa in più. Se non gira la squadra lui si spegne.
Baschirotto 5, 5***: Umile e generoso, purtroppo la serata storta degli altri non lo ha favorito.
Cesaretto 5, 5**: In ripresa sul finire del 1^tempo, grandi accellerazioni. Nel secondo tempo solo un tiro.
Artuso 5, 5: Sbaglia un pò troppo, grande personalità ma oggi troppo impreciso.

Tonello Michele 5* dal 1' st: Qualche movimento, ci vede la sua quantità ma la differenza non la fa vedere.
Scolari 6** dal 15' st: Da una sua accellerazione nasce l'unica nitida occasione del Gemina nel 2^ tempo.
Spagnolli 5, 5*** dal 25' st: Purtroppo la squadra non lo aiuta a prendere quel mezzo punto in più.

lunedì 20 febbraio 2012

14^ giornata: Santanese-Gemina Zimella

Si ricomincia.

Buon pomeriggio da Federico Vaccari. Dopo una lunga pausa invernale e lo stop forzato delle ultime due giornate di campionato (causa neve), la Polisportiva Gemina si prepara a giocare la prima gara ufficiale del 2012. L'amichevole contro l' Asigliano, ferma a venti giorni fa, è stata utile per valutare le condizioni della squadra in vista del decisivo ultimo rush finale, che sancirà ogni verdetto. Ma appunto, dopo venti giorni, è difficile esprimere una valutazione appropriata ad un gruppo che comunque, anche per effetto della scorsa gara rinviata, arriva preparata alla sfida di domani, valida la 7^ giornata di ritorno ma con una gara in più da recuperare.

Non è facile ricominciare così, l'esperienza insegna che incominciare col piede giusto dopo un lungo stop è davvero arduo, ma ormai tempo non ce n'è proprio più per aspettare ancora.

Perchè il vero campionato inizia adesso. Lunedì scorso lo stesso Asigliano battendo a sorpresa il Sant'Andrea ha chiaramente fatto evidenziare come la lunga pausa può riservare molte sorprese ad inizio campionato.

E molte incognite restano per il Gemina Zimella alla vigilia dell'incontro contro la Santanese in quel di Boschi Sant'Anna. Trasferta ostica, trasferta molto complicata in un terreno che si prevede molto pesante.

Ma se è vero che ora bisogna dare quel qualcosa in più per non perdere di vista ogni obiettivo, la gara contro il Sant'Anna arriva a DOC per cercare di mantenere stabile la posizione in classifica, che garantirebbe il passaggio del turno nel successivo girone che concorre alla super finale di maggio.

Appuntamento quindi per ogni commento della partita, domani sera dalle 21.

Solo sul nostro Blog ufficiale della squadra zimellese di calcio.

martedì 31 gennaio 2012

Amichevole che ha dato buoni spunti e sprazzi di bel gioco

Si è svolta ieri sera in quel di Asigliano Veneto una partita amichevole tra i Gialloverdi e l' Asiglianese, squadra locale che milita nel nostro girone. Risultato finale che ha visto la nostra formazione vittoriosa per 3 reti a uno. Ringraziamo i ragazzi di Asigliano per l'ospitalità e la correttezza nella partita.

Mister Urbani ha potuto contare su quasi tutti gli elementi della rosa, tranne qualche assente per malanni di stagione. Ha potuto fare qualche esperimento e provare soluzioni tattiche diverse in vista dell' importante match di campionato di lunedì prossimo in trasferta a Pressana contro il Taurus.
Partita iniziata alle ore 20.45 e formazione iniziale col 4-2-3-1, in campo Gianesini, Tosato, Seghetto, Tonello Manuel, Balestro, Zanconato, Leorato, Artuso, Massignan, Fontanan Fabio e con l'unica punta Baschirotto. Inizio un pò sulle gambe per il carico di lavoro delle ultime settimane, ma dopo appena 20 minuti il Gemina è già in vantaggio per 2 reti a zero. Entrambi i goal nascono su azione ben orchestrata dal centrocampo zimellese. Il primo di Baschirotto (dai che la va!) che riceve, lascia scorrere la palla sul piede destro e insacca alle spalle del portiere. Buono il movimento della punta che svaria su tutto il fronte d'attacco non dando punti di riferimento alla difesa avversaria. Il secondo nasce come al solito da una magistrale intuizione di capitan Artuso che appena fuori area riceve palla, un' occhiata alla porta e di collo pieno con una palombella trafigge il portiere che era fuori dai pali. Gol bellissimo che ricorda Palacio in Genoa-Napoli di domenica e denota ancora una volta le capacità balistiche del nostro bomber.
Sin qui anche l'Asigliano prova azioni di replica ma sono ben controllate dalla difesa, in primis da Seghetto a cui ha fatto benissimo una settimana di relax, buona anche la prova di Balestro (sulla sinistra ieri sera), Tonello e Tosato.
La sqadra nel primo tempo è sembrata più quadrata e ben disposta in campo.
Dopo 10 min di sosta partita che inizia con delle sostituzioni, in primisi out Zanconato e Baschirotto e dentro Scolari e Cesaretto, poi ancora a riposo capitan Artuso e a seguire Fontana Fabio per Tonello Michele e Spagnolli Andrea.
Secondo tempo con nuove disposioni tattiche del mister e prove di 4-5-1 e poi di 4-3-3. Gemina che si rende ancora pericoloso grazie alla freschezza di Cesaretto e di Scolari, quest'ultimo al 20' del secondo tempo scende sulla destra, dribbla un avversario e quasi sulla riga di fondo mette in mezzo una palla che è solamente da spingere in rete da parte di Spagnolli, con la complicità di un difensore vicentino. Gran bella azione personale di Garrett Bale Scolari (sinistro però) che si riscatta degli ultimi 10 giorni senza allenamento. Nell'azione del goal ben due gialloverdi pronti al tap in vincente, buona manovra d' attacco. Seguiranno diverse ripartenze del Gemina fermate per fuorigioco e poi il goal cercato e meritato degli avversari con azione personale di Veronese che si incunea in area dalla sinistra e viene atterrato da Seghetto, è calcio di rigore ineccepibile. Tiro dello stesso Veronese che trasforma il penalty del 1 a 3, Gianesini aveva intuito l'angolo giusto ma non è bastato.
Finisce qui la gara. Bella partita su ritmi discreti per 50', poi Gemina in calo anche per gli inserimenti di chi si è allenato di meno. La difesa ha concesso pochissimo e ha dato buona prova, bene anche il centrocampo prima con Fontana, poi con Massignan e Leorato mastini indomabili per tutto il match.
Ora si farà sul serio a partire da lunedì 6 contro il Taurus per un match importantissimo per la classifica finale. Appuntamento dunque alle ore 21.00 a Pressana per il ritorno del campionato con la terzultima giornata e col LUNEDI NOCHE...stay with us!

martedì 24 gennaio 2012

AUGURI DAVIDE!

La redazione, la società e tutta la squadra esprimono il sentito augurio di Buon Compleanno al capitano "morale" della squadra. Da cinque anni sempre nel gruppo, campione fuori e dentro dal campo, guida per i nuovi arrivati e non solo. Sempre a disposizione per la società e sempre presente in ogni occasione dove è stato chiamato in causa.

"Il 2012 sarà il mio anno". Questo il suo annuncio al termine del girone d'andata ma intanto gennaio diventa il suo mese. Tanti auguri Davide! E speriamo lo possa essere per tutto il Gemina Zimella.

Ma intanto 30 anni suonati e come non sentirli....

martedì 20 dicembre 2011

TEONGHIO 3 - GEMINA 1

Partite che nascono così.

Ma se uno legge il risultato penserebbe ad una gara a senso unico. E invece è proprio il Gemina ad avere le occasioni migliori sia nel primo tempo che nel secondo. Se non fossero i primi dieci minuti regalati, ed un finale convulso. La rete del vantaggio vicentino è tutto un brutto sogno. Una difesa forse impreparata che non ha saputo fermare l'offensiva del Teonghio. Una rete dai 15 metri che va ad insaccarsi alla destra di Gianesini.

Partenza scialba.

Urbani per questo match punta sulla concretezza, mette la formazione migliore e chiede ai suoi di scrivere l'ultimo atto prima della sosta. Una vittoria farebbe passare un felice Natale a tutti. Il Teonghio, squadra ostica, stranamente dopo la vittoria esterna in casa gialloverde non ha più saputo fare risultato pieno. Viene però dal confortante pari col Taurus.

La partenza dicevamo non è delle migliori. Il campo è grande sì, ma la squadra ha la qualità e le capacità di arginare la difesa vicentina. Incredibilmente il Teonghio passa. Un'azione dalla sinistra che si conclude col tiro a botta sicura del numero 10 Dani. L'attaccante però ha tutto il tempo di stoppare la palla e calciare a rete.

La partita inizia ora per i gialloverdi. Un calcio di punizione battuto velocemente da Fontana, un po' troppo lungo per Leorato, viene comunque intercettato dallo stesso centrocampista che rimette al centro per Tonello Michele che calcia fuori di poco.

Il Gemina è aggressivo, tenta ancora il pareggio con Fontana Fabio che manda alto poco dopo. Il Gemina magari non è perfetto nei contropiedi ed efficace nei passaggi ma le occasioni arrivano. Ancora Tonello Michele avrebbe l'occasione per pareggiare: l'assist dalla sinistra di Cesaretto è un dolce al cioccolato per lo stesso centrocampista che incredibilmente non riesce a ribadire in rete.

Altra occasione prima con Cesaretto che manda alto e poi con Artuso che a tu per tu col portiere calcia fuori.

Succede di tutto ma risultato inchiodato sull'uno a zero.

Il finale di primo tempo sarà ancora forcing verso l'area di rigore vicentina ma la difesa del Teonghio fortunatamente si salva.

Nel secondo tempo l'inclinazione della gara non cambia. Ancora un cross questa volta dalla sinistra di Fontana ad inizio ripresa e Tonello Michele che manda alto un pallone che doveva ancora solo essere ribadito in rete.

Così non si può. E ancora Artuso al 10' avrebbe l'occasione per rimediare alla rete subita nel primo tempo ma manda ancora a lato.

Il Gemina non demorde. Non perfetto sotto l'aspetto qualitativo ma sono lodevoli le occasioni create.

Col passare dei minuti però i gialloverdi perdono lucidità e il centrocampo, motore della squadra, sparisce.

Allora Urbani decide di cambiare al 20'. Fuori Tonello Michele per Scolari. Ma il Teonghio poco dopo raddoppia. Beffata la difesa gialloverde con la rete di Pellizzari che ha il tempo di vedere il portiere leggermente fuori dall'area piccola, e conclude a rete dai 25 metri. Una rete bellissima, ma che beffa per i zimellesi. Gemina che succede?

Dicevamo però che da qualche minuto si era persa quella miccia che poteva accendere le speranze di un recupero che stentava ad arrivare. Un pò convulsa ora la manovra zimellese ma Scolari riaccende le speranze con la rete dell' 1 a 2. Al primo vero tiro in porta il Gemina accorcia le distanze. Sì perchè un problema di questa sera è stata proprio la precisione.

Il Gemina ci crede, sulla sinistra Fontana Federico macina metri ma i suoi tentativi dalla sinistra non hanno esito positivo. Cesaretto esce per Massignan al 30'.

Il Teonghio riparte dalla destra e affonda. Il tiro dalla distanza non sembra dare problemi alla difesa, Gianesini respinge ma resta a terra, nessuno gli va incontro e Ben Baa può solo che sigillare la partita sul 3 a 1.

Troppo pesante il risultato ma che dormita in questo caso. Si potrebbero aprire monologhi interminabili sul perchè questa squadra incredibilmente sbatte contro il muro del Teonghio. Problema di concentrazione? Di rilassatezza? Chi lo sa. Ma alibi non ce ne devono essere. La squadra ha dimostrato anche stasera di avere i valori che le permetterebbero di superare anche quest'altra batosta.

Vero è che si segnava prima forse la partita si recuperava. Ma molti questa sera hanno giocato al di sotto delle proprie capacità. E non è un caso che non sia la prima volta che i gialloverdi partono sempre con l'handicap del gol subito.

Qualche volta si recupera, altre volte si paga a caro prezzo.

TABELLINO:

GEMINA (4-3-3): Gianesini 5; Fontana 6 Tonello 5 (30' st Bashirotto sv) Seghetto 6 Zanconato 5, 5; Leorato 5, 5 Fontana 5, 5 Massignan 5; Tonello 5 (10' st Scolari 6) Cesaretto 5 (25' Massignan sv) Artuso5. A disp.: Spagnolli.

TEONGHIO: (4-4-2): Bellini 6; Fontana 5, 5 Rizzo 6 Gusella 5, 5 Mistrorigo 6; Mateazzi 6 Ungaro 5, 5 D'Oca 6 Leonardi 6 (35' Boujadai 6); Pellizzari 6, 5 Dani 6 (20' st Ben Bai 6). A disp.: Scarato, Zatttra, Segato.

venerdì 16 dicembre 2011

NOVA GENS - GEMINA 0 - 1 (Recupero 9^giornata)

Un gol del capitano Artuso ad inizio ripresa, regala tre punti d'oro ai gialloverdi. Un risultato fondamentale a tre giorni dall'ultima vittoria casalinga contro il Sant'Andrea.

Sei punti in quattro giorni, trecidi punti in cinque giornate. Media assolutamente da primato in classifica. Il momentaneo terzo posto nel girone non è frutto di pura casualità.

Urbani si ritrova per questo recupero di campionato con un panchina cortissima e deve affidarsi alla duttilità di alcuni uomini chiave. Non c'è Seghetto fra le sorprese di giornata oltre a Scolari indisponibili. Mancano da tempo e difficilmente si rivedranno prima della fine dell'anno, Balestro, Tosato, De Marchi, Molinaro, Spagnolli, Spoladore.

Uomini contati, formazione che comunque ha il suo spessore, con l'esordio in campionato dal primo minuto di Baschirotto al centro dell'attacco e Davide Massignan che questa sera gioca in mezzo alla difesa. Il "De Rossi" sacrificato, arretrandolo dal centrocampo. Poi per il resto tutto confermato col rientro di Fontana, Zanconato e Tonello in difesa, Fontana, Tonello Michele e Artuso a centrocampo, Cesaretto in avanti.

La partita nel primo tempo sembra un monologo già visto e scritto nella prima parte di gara di una settimana e mezza fa. Il Nova Gens però va più vicina alla rete con i suoi attaccanti. Qualche guizzo in più e qualche fraseggio meritano la nota nella prima parte di match. Difesa zimellese che ha bisogno di un quarto d'ora per sistemarsi ma poi farà la sua parte.

Risposta gialloverde che non tarda ad arrivare. Una bellissima azione al 20' di Tonello Michele col il suo traversone che arriva sui piedi di Cesaretto. Da due passi l'attaccante, sbloccatosi definitivamente lunedì scorso nel suo pesantissimo gol contro il Sant'Andrea, non riesce a deviare in rete. Il portiere, oramai spiazzato, può tirare un sospiro di solievo. Cesaretto ancora spavaldo sulla sinistra si incunea verso l'area di rigore, una serpentina aggirandosi sul difensore e il suo tiro che il difensore intercetta e devia apparentemente con un braccio dentro l'area. Per l'arbitro non è calcio di rigore.
Ancora Gemina con un tiro ravvicinato che il portiere respinge in volo con la gamba d'istinto. Bella prova nel numero uno vicentino. Poi il Nova Gens si risveglia e va vicissima alla rete con una serpentina del numero 7 che fa fuori due avversari ma viene fermato in extremis mentre sta per calciare. Su calcio piazzato ancora pericoloso il Nova Gens con l'incrocio dei pali. E' un segnale forte che nel secondo tempo deve far cambiare andatura ai zimellesi.

Il Gemina però ha dalla sua la grinta che quattro giorni fa è valsa il cambio di rotta contro il Sant'Andrea.

La solita zampata felina del capitano non è poi così scontata. Un recupero straordinario "di rapina" dopo l'errore tra il difensore vicentino ed il portiere, il controllo della palla come sa fare lui ed il colpo di testa a due passi dalla linea di porta per il tap-in vincente che porta in vantaggio il Gemina. Coraggio e bravura del nostro capitano in questa circostanza. Incomprensione della difesa vicentina con il portiere, bravo per tutto il match, ingannato dal compagno.

Ora la partita sembra in discesa. Invece sarà sofferenza per i zimellesi fino al triplice fischio dell'arbitro. Poi la gioia per una vittoria importante seppur rimediata a fatica contro un buon Nova Gens.

E' vero, i gialloverdi hanno avuto un pizzico di fortuna, ma quella cinicità, quella personalità che hanno dimostrato di avere in situazioni come queste non si vedevano da tempo.

Per i vicentini l'occasione mancata ma il campionato non finisce qui.

E non finisce per il Gemina Zimella, impegnato nella prossima trasferta di Teonghio. Solo lì si capiranno le vere intenzioni di una squadra che non sembra già pensare al Natale.


martedì 13 dicembre 2011

GEMINA 2 - SANT'ANDREA 1

ZIMELLA - Quelle partite che resteranno nei cuori per molto tempo. Partite vinte non solo nella forza e nel coraggio ma anche nella dedizione per il raggiungimento di un obiettivo comune. Partite che resteranno nei cuori per la condotta di una gara vinta 10 contro 10, senza nette differenze. Un Gemina che ha dimostrato di poter battere chiunque.

Una gara iniziata male. Un approccio non consono a partite come queste e con un campo pesante come quello di stasera. Le gambe c’erano, mancava quel lampo per far decollare una partita che dopo il vantaggio ospite con Dall’Omo al 20’, è diventata partita vera da entrambe le parti. Partita di testa e cuore.

E poi diciamolo: ai zimellesi troppi calcoli non servono. Non sono mai piaciuti. Fare la gara perfetta? Non fa per i gialloverdi. Troppo leziosità diventa manna per gli avversari che di forza sanno il fatto suo. Il Sant’Andrea è un macigno difficile da superare se non tenti di rompere il suo equilibrio. Serve di più.

Il cuore e la forza per mettere in difficoltà lo schieramento lineare del Sant’Andrea. E quando ci si mettono 10 leoni è difficile poter arrivare fino alla fine indenni. Poi la testa e le gambe tornano a funzionare.

Il Sant’Andrea dopo una prima parte equilibrata, cresce e si fa sentire dalle parti di Gianesini. Il numero 9 dei gialloblu si scatena al 20’ e indovina il tappin vincente che regala il vantaggio. Una svirgolata da fuori area che s’infila alla destra di Gianesini. Alcuni infortuni costringono il mister gialloblu ad alcuni cambi. La panchina però è più corta del solito.

Un vantaggio che sprona i gialloverdi. Troppo statici, troppo scontati. Da punizione soltanto gli unici tentativi. Tonello Manuel dalla destra si fa respingere il suo tiro ben calibrato verso la porta. Troppo poco.
Scolari non si vede, Tonello Michele sembra smarrito. Sono pochi i palloni giocati sulla sinistra e gli unici attacchi vengono dalla zona destra del campo. Cresce però, sul finire del primo tempo, l’intensità gialloverde. Sarà un segno confortante?

Lo è. Nella ripresa Urbani lancia nella mischia Cesaretto e Fontana Federico. Lascia negli spogliatoi gli impalpabili Scolari e Tonello Michele. Quest’ultimo si vede solo al 35’ con un tiro dal limite d’area parato daViazzarin.

La mossa vincente di Urbani verrà ripagata. L’inizio è spavaldo. Massignan da fuori ci prova ma è angolo. Cesaretto sulla sinistra diventa l’uomo aggiunto. E proprio dalla sinistra arriva il pareggio al quarto d’ora: un traversone di Fontana Federico (forse un tiro verso la porta) calibrato da Artuso che con una zampata da vero uomo d’area mette dentro. E regala una gioia incontenibile a tutta la squadra. Merita una nota il balletto dopo il gol.

La partita cambia. La rete non accontenta il Gemina, non accontenta di certo il Sant’Andrea che cerca di rimettere le cose al loro posto. Ma forse non pensavano ad una reazione zimellese così efficace.

Cambia il mister Fontana, non cambia Urbani che crede nella vittoria. Ma è il Gemina a farsi ancora pericoloso con Fontana che da fuori si regala il calcio d’angolo. Il centrocampo zimellese torna a ruggire. Massignan e Leorato tornano quelli che conoscevamo, Seghetto in difesa è onnipresente. Ma è tutta la squadra che cambia di ritmo. Trasformata.

Ma il Sant’Andrea non ci sta e impegna ancora Gianesini. Saranno minuti carichi di adrenalina.
Nel momento più delicato per il Gemina Zimella però ecco il gol che non t’aspetti. Cesaretto diventa l’indiscusso protagonista della serata. Il suo tiro, deviato dal difensore, carambola direttamente alla destra del portiere che lo spiazza. E’ il 2 a 1 a quattro minuti dalla fine.

Finale acceso. Gianesini per due volte salva e al triplice fischio dell’arbitro il Gemina può festeggiare la vittoria. Per il Sant’Andrea è la prima sconfitta stagionale.

TABELLINO:

GEMINA (3-3-3): Gianesini 6, 5; Zanconato 6, 5 Seghetto 7, 5 Tonello 6; Leorato 6, 5 Massignan 6, 5 Fontana 6; Artuso 7 Scolari 5 (1' st Fontana 7) Tonello 5 (1' st Cesaretto 6, 5). A disp.: Baschirotto, Massignan. All.: Urbani 6, 5.

SANT'ANDREA (3-4-2): Viazzarin 6, 5; Rizzo 6 Dal Barco sv (15' pt Spenazzato 5, 5) Scarsetto 5, 5; Marolin 6 (20' st De Grandi sv) Basso 5, 5 Zanconato 6 Giaccherello 5, 5 (30' pt Zaccaria 5); Dall'Omo 6 Fontana 5, 5 (16' st Massignani sv). A disp.: Gallo, Bonisolo, Frison, Menegazzoli, Chiovetto. All.: Fontana 5, 5.

ARBITRO SIG.DONATI: 6,5

lunedì 12 dicembre 2011

10^ giornata, Gemina-Sant'Andrea

Un derby che da sempre regala emozioni fino all'ultimo secondo, cariche di tensione.

Partite che valgono per sempre.

Torna il campionato marchiato Lunedì Noche.

Il Gemina Zimella dopo lo stop di Noventa per nebbia, ritorna in campo nella sfida che delizia gli amanti del calcio amatoriale per eccellenza.
Tempo di Derby. All'andata il derby finì 1 a 1. Il Gemina Zimella riuscì a rimettere in perfetta parità il risultato alla fine del secondo tempo dopo il vantaggio del Sant'Andrea ad inizio ripresa.

Voglia di dimostrare che non è stato soltanto un caso il pari. Voglia di vincere.

La vittoria del Gemina Zimella sul campo manca da tre anni (a parte la vittoria a tavolino dell'anno passato) e nella penultima giornata prima dello stop invernale si vuole invertire la tendenza.

Per un lunedì pieno di passione, ore 21.00 GEMINA ZIMELLA - SANT'ANDREA.

Solo per Numeri Uno!