ROVEREDO - Due vittorie in pochi giorni. La cura che serviva al Gemina di Zimella per salire in classifica. La zona playoff rimane lì a portata di mano al momento, ma la squadra ha faticato non poco per superare lo scoglio Roveredo a cui vanno i nostri complimenti per la bella partita disputata.
Come un anno fa la gara di Roveredo rimane ricca di gol e di spettacolo. Il Gemina va subito sotto per 2-0 ma riesce nella ripresa a ribaltare il punteggio portandosi a casa tutta la posta in palio. Troppi errori individuali, uniti ad una costanza ancora precaria di tutta la squadra.
Una doppietta di Bressan, tra le note positive il ritorno preponderante al gol del giovane attaccante, una rete del capitano Artuso e la rete decisiva di Ciccio Bellini spianano la strada ai gialloverdi.
Il Gemina ora se la dovrà vedere nell'ultima sfida del 2014 contro il Psv Noventa. Un 2014 che si vuole chiudere bene e con altri tre preziosi punti.
Formazione: Boscaro, Tonello, Piccino (5st. Tosato, 20st. Pescetta), Massignan, Leorato, Tondini A. (20st.Tondini S.), Martello, Artuso, Rebusti, Bressan, Bellini (15st. Zanoni). All. Urbani.
A disp: Pescetta, Trentin, Guglielmi, Zanoni, Tondini S., Tosato, Molinaro.
martedì 16 dicembre 2014
venerdì 12 dicembre 2014
11^GIORNATA: GEMINA GRIDA VENDETTA, POKER ALLA SANTANESE: FINISCE 4-2. APRE BRESSAN, CHIUDE REBUSTI. MERCATO, ADDIO PELLIZZARO
ZIMELLA - Il Gemina torna a vincere di fronte le mura amiche grazie al
poker rifilato alla Santanese. Un 4-2 casalingo che rilancia le quotazioni di
una squadra che sembrava avesse smarrito la retta via. Un risultato più sudato
di quello che potrebbe sembrare di primo acchito, una prestazione che
complessivamente è cresciuta con il passare dei minuti.
Il Gemina grazie a
questi tre punti può guardare con più fiducia l'ultima sfida di
campionato: trasferta da vincere assolutamente contro Roveredo.
Ma intanto contro la Santanese i gialloverdi avevano bisogno
di ritrovare prima di tutto sé stessi attraverso un inizio di risultati e di rendimento positivi. Non facile la prova senza lo squalificato Massignan, l’acciaccato
Martello, l’esiliato Pellizzaro (in procinto di esordire con l’Aurora Cavalponica)
oltre all’altra lunga serie di indisponibilità: ben 6. Per questo Urbani ha
chiesto uno sforzo ulteriore alla rosa, uno spirito d’adattamento e di
sacrificio che deve fortificare e unire. Leorato al centro di difesa, Rebusti
faro di centrocampo, Artuso e Bressan a colmare tutta la fase offensiva
zimellese.
Il vantaggio flash proprio di Bressan a pochi secondi dall’inizio
del match sembra indirizzare una gara che, però, viene rimessa in piedi grazie
ad una deviazione a colpo sicuro di Bettili al 15’. Tutto da rifare, dunque,
per una squadra che riuscirà a rendersi più volte pericolosa grazie all’estro
di Rebusti (sfiora due volte la rete su punizione) e la caparbietà di Zanoni
che al 32’ ci crede su quel pallone che di testa fa riportare in avanti i suoi.
Un 2-1 prezioso per un secondo tempo che riparte con un
Bellini in più, Artuso che si ripropone sulla destra (più volte protagonista di
fughe interminabili sulla fascia concluse con insidiosi inserimenti o
conclusioni nello specchio della porta) al posto di Stefano Tondini (buona la
sua prova così come quella generosa dell’instancabile Tondini, messo ko solo sul
finire da crampi).
Ci vuole una grande giocata di “ciccio” Bellini in girata
per mettere (quasi) in cassaforte una partita che Rebusti sigilla di testa su
traversone da rimessa di Zanoni. Girandola di cambi interminabili che fa
respirare la squadra, non la Santanese che si prepara per l’ultimo forcing
finale: ecco il rigore generoso fischiato dall’impeccabile arbitro che mette il
risultato sul definitivo 4-2.
Il Gemina protegge una vittoria che fa bene più per il
morale che per una classifica che ancora piange. Piange rispetto alle ambizioni
e all’inaspettato calo di rendimento dalla trasferta vinta di Sant’Andrea. Un giovedì-portafortuna che regala 3 punti ai gialloverdi,
confinanti di playoff. Aspettando la chiusura di un jellato inverno che ha
portato più dubbi che certezze. E anche se per il momento fare troppi calcoli
non serve, vincere aiuta a vincere e a sperare che prima o dopo qualcosa possa
risuccedere là in alto.
TABELLINO
Gemina: Voto 6, 5
Boscaro 6; Tonello 6 Piccino 6 (25' Trentin sv) Leorato 6, 5 S.Tondini 6 (1'Bellini 6, 5); Zanoni 6, 5 (15' Zaffaina 6) Rebusti 7 A. Tondini 6, 5; Artuso 7 (27' Molinaro sv) Bressan 6, 5 (30' Pescetta sv). All.: Urbani.
domenica 7 dicembre 2014
COPPA CSI 1° TURNO - RITORNO: AL GEMINA NON RIESCE L'IMPRESA, ALBETTONE VINCE 4-2 E PASSA IL TURNO
SPESSA di Cologna Veneta - Ritorno di coppa CSI amaro per il Gemina Zimella, sconfitto 4-2 dall'Albettone. Nel periodo horribilis per la squadra Urbani, non riesce la rimonta sui vicentini, che ottengono una vittoria di prestigio contro i gialloverdi.
Il vantaggio ospite viene ristabilito nei primi 45 minuti di gioco da Martello. Ma nella ripresa l-2 ospite è dura da digerire e l'Albettone dilaga. Soltanto un autogol nel finale rende meno amaro il punteggio.
Tabellino Gemina:
Boscaro; Piccinno Tonello Massignan Guglielmi; A. Tondini Rebusti Martello; Artuso Bressan Dalla Bona. Nella ripresa Zaffaina, S. Tondini, Bellini, Molinaro.
Il vantaggio ospite viene ristabilito nei primi 45 minuti di gioco da Martello. Ma nella ripresa l-2 ospite è dura da digerire e l'Albettone dilaga. Soltanto un autogol nel finale rende meno amaro il punteggio.
Tabellino Gemina:
Boscaro; Piccinno Tonello Massignan Guglielmi; A. Tondini Rebusti Martello; Artuso Bressan Dalla Bona. Nella ripresa Zaffaina, S. Tondini, Bellini, Molinaro.
martedì 25 novembre 2014
10^GIORNATA, GEMINA NELLA NEBBIA: DERBY AL BOCA CHE NE FA TRE, GIALLOVERDI ALLA SECONDA SCONFITTA INTERNA IN CAMPIONATO
ZIMELLA - Gemina avvolto nella nebbia al termine di una gara rocambolesca che si ripete, ancora di lunedì. Gemina sconfitto, malamente, per 3-0, contro un Boca Junior con più voglia di vincere e pungente al punto giusto. Pungente al punto da colpire al 25' del primo tempo con Giusti, al termine di un rimpallo favorevole che mette a sedere la difesa gialloverde, dopo un miracolo di Boscaro.
Troppo brutta per essere vera. Una squadra zimellese che dopo la prova convincente di Lonigo, annega di nuovo nelle solite incertezze e nelle solite paure. Fase difensiva poco sicura e poco coordinata da tasselli che pian piano perdono le staffe, come nell'occasione dell'espulsione per doppia ammonizione di Massignan sul finire di partita per un intervento irregolare sull'attaccante del Boca lanciato a rete.
La tegola più dura da digerire, però, arriva al quarto d'ora della ripresa, quando una punizione di Corain trova la respinta ravvicinata di Boscaro: un gioco da ragazzi per Visentin nell'insaccare a botta sicura. A quel punto il sipario si chiude per metà. Il tempo di vedere un paio di opportunità dalla distanza dei gialloverdi che non cambiano le sorti del match. Poco reattivi Bressan e compagni nell'accelerare ritmo ed intensità. La generosità di Leorato e Pellizzaro è poca cosa quando in campo mancano idee e ordine. Urbani spera nella duttilità di Tondini e Bellini per cambiare le cose, ma il risultato non cambia. E la frittata ormai è stata fatta.
La rete in chiusura da parte di Tavella rende ancora più sonoro punteggio e spettacolo. Un derby fisico, poco bello dal punto di vista stilistico ma chiaro fino in fondo: il Gemina è double face, squadra ancora poco decifrabile e solo la lontana copia di quella vivace ed equilibrata vista ad inizio campionato. Il Boca, invece, sarà la mina vigante del torneo. La spina nel fianco di molte che da questo momento deve considerarla un'altra squadra imprevedibile da battere.
Il Gemina, dall'altro, deve riprendere presto il cammino tralasciato e lasciato a metà. I valori singoli non possono essere quelli evidenziati nella serata storta del derby. Vero che senza Rebusti la squadra è parsa poco lucida e senza riferimenti certi davanti. Ma è pur vero che la vera forza della squadra zimellese è sempre stata sul collettivo e sull'equilibrio tattico. Equilibrio tattico mancato e porterà ad una pronta reazione nelle successive partite.
Ma intanto la squadra avrà tempo per allenarsi, e per curare un motore che arranca e che ha bisogno di tanto lavoro. Il campionato è ancora lungo.
Tabellino della gara:
GEMINA: Boscaro; Tonello, Massignan, Zanoni (1' st A. Tondini, 15' S. Tondini), Pescetta (1' st Tosatto); Leorato, Pellizzaro, Artuso, Bressan; Martello (20' st Bellini). All.: Urbani.
BOCA JUNIOR: Cavallon, Bressan (30' st Vinante), Garbin, De Grandi, Tonello, Corain, Grandi, Visentin, Bertuzzi (25' st Piccirillo), Giusti (20' st Tavella).
MARCATORI: 25' pt Giusti, 15' st Visentin, 33' st Tavella.
Troppo brutta per essere vera. Una squadra zimellese che dopo la prova convincente di Lonigo, annega di nuovo nelle solite incertezze e nelle solite paure. Fase difensiva poco sicura e poco coordinata da tasselli che pian piano perdono le staffe, come nell'occasione dell'espulsione per doppia ammonizione di Massignan sul finire di partita per un intervento irregolare sull'attaccante del Boca lanciato a rete.
La tegola più dura da digerire, però, arriva al quarto d'ora della ripresa, quando una punizione di Corain trova la respinta ravvicinata di Boscaro: un gioco da ragazzi per Visentin nell'insaccare a botta sicura. A quel punto il sipario si chiude per metà. Il tempo di vedere un paio di opportunità dalla distanza dei gialloverdi che non cambiano le sorti del match. Poco reattivi Bressan e compagni nell'accelerare ritmo ed intensità. La generosità di Leorato e Pellizzaro è poca cosa quando in campo mancano idee e ordine. Urbani spera nella duttilità di Tondini e Bellini per cambiare le cose, ma il risultato non cambia. E la frittata ormai è stata fatta.
La rete in chiusura da parte di Tavella rende ancora più sonoro punteggio e spettacolo. Un derby fisico, poco bello dal punto di vista stilistico ma chiaro fino in fondo: il Gemina è double face, squadra ancora poco decifrabile e solo la lontana copia di quella vivace ed equilibrata vista ad inizio campionato. Il Boca, invece, sarà la mina vigante del torneo. La spina nel fianco di molte che da questo momento deve considerarla un'altra squadra imprevedibile da battere.
Il Gemina, dall'altro, deve riprendere presto il cammino tralasciato e lasciato a metà. I valori singoli non possono essere quelli evidenziati nella serata storta del derby. Vero che senza Rebusti la squadra è parsa poco lucida e senza riferimenti certi davanti. Ma è pur vero che la vera forza della squadra zimellese è sempre stata sul collettivo e sull'equilibrio tattico. Equilibrio tattico mancato e porterà ad una pronta reazione nelle successive partite.
Ma intanto la squadra avrà tempo per allenarsi, e per curare un motore che arranca e che ha bisogno di tanto lavoro. Il campionato è ancora lungo.
Tabellino della gara:
GEMINA: Boscaro; Tonello, Massignan, Zanoni (1' st A. Tondini, 15' S. Tondini), Pescetta (1' st Tosatto); Leorato, Pellizzaro, Artuso, Bressan; Martello (20' st Bellini). All.: Urbani.
BOCA JUNIOR: Cavallon, Bressan (30' st Vinante), Garbin, De Grandi, Tonello, Corain, Grandi, Visentin, Bertuzzi (25' st Piccirillo), Giusti (20' st Tavella).
MARCATORI: 25' pt Giusti, 15' st Visentin, 33' st Tavella.
venerdì 21 novembre 2014
REC. 8^GIORNATA: GEMINA TORNA A BRILLARE, 3-0 SULLA POL. LONIGO. DOPPIETTA PELLIZZARO, REBUSTI TORNA A SEGNARE. ORA SUPER DERBY CON IL BOCA
LONIGO - Il novembre nero si interrompe a Lonigo per il
Gemina di Zimella. Gialloverdi che tornano a vincere in campionato grazie alla
rotonda vittoria per 3 a 0 contro la Polisportiva Lonigo. Un recupero a campo
invertito che ha portato bene alla squadra di Artuso e compagni dopo i due ko
su tre partite disputate. Decidono la doppietta di Pellizzaro, che ha aperto e
chiuso le marcature, oltre la rete di Rebusti in apertura di primo tempo.
ASSENZE - Senza Martello e Coldebella, quest’ultimo
squalificato, Urbani ha riconfermato Tondini a centrocampo con Pescetta nel
ruolo di terzino sinistro. In attacco accanto a Bressan spazio a Dalla Bona dal
primo minuto.
Dopo una partenza aggressiva dei padroni di casa, è
arrivata la progressiva crescita della squadra zimellese. Anche la difesa, ben
supportata da Massignan e Zanoni è riuscita a trovare gli equilibri giusti per
non soccombere alla mezzora, prima dell’azione vincente che ha portato alla
prima rete zimellese. E’ Bressan, dopo uno scambio con Artuso, a procurarsi il
penalty che Pellizzaro insacca senza problemi. Nella ripresa i centimetri di
Rebusti portano al raddoppio, legittimato dalla bellissima rete su punizione da
parte di Pellizzaro.
Una vittoria che serviva per scacciare malumori e le
prime avvisaglie di squadra in crisi. Ora lunedì altra cabala da interrompere
contro il Boca Junior. Nell’ultimo periodo la squadra ha sempre mancato l’appuntamento
con la vittoria nel primo giorno della settimana.
Ma si sa che in derby come questi potrebbe essere tutta
un’altra cosa.
Gemina Zimella: Boscaro 6,5; Tonello 7; Massignan 6,5;
Zanoni 6; Pescetta 6 (st Tosato 6); Tondini 6; Leorato 6; Pellizzaro 7,5;
Artuso 6,5; Bressan 6,5 (25’ st Molinaro 6); Dalla Bona 6 (1’ st Rebusti 6,5).
All.: Urbani
martedì 18 novembre 2014
9^GIORNATA: GEMINA ANCORA SCONFITTO, BRUTTO KO CONTRO IL VICEVERSA. QUATERNA DA SILVA, FINISCE 4-3. MARTELLO SBAGLIA UN PENALTY
GAZZOLO D'ARCOLE - Gemina trafitto dai colpi di Da Silva che per quattro volte rilancia sull'affievolito Gemina. Rebusti e Pellizzaro rimediano inizialmente al doppio vantaggio di Da Silva, prima della terza rete di Artuso e del pari fulmineo ancora di Da Silva. 3-3 dopo i primi 35 minuti di gioco, in una gara giocata sotto l'acqua e con un terreno appesantito dalle piogge degli ultimi giorni. Nella ripresa Martello potrebbe replicare ma dal dischetto il centrocampista sbaglia. Infine, mentre l'incontenibile Da Silva sigla la quarta rete, Coldebella si fa pure espellere per un fallo sul fantasista del Viceversa.
Duro momento per il Gemina che in trasferta trova la seconda sconfitta stagionale. Dopo aver vinto nel bunker di Sant'Andrea qualcosa si è inceppato nel meccanismo del motore gialloverde. Una classifica che pian piano si sta pure delineando e con un Gemina che deve quanto prima ritrovare gli equilibri vincenti che hanno portato tanta fortuna ai gialloverdi.
Lunedì terribili che devono tornare ad essere da numeri uno.
Duro momento per il Gemina che in trasferta trova la seconda sconfitta stagionale. Dopo aver vinto nel bunker di Sant'Andrea qualcosa si è inceppato nel meccanismo del motore gialloverde. Una classifica che pian piano si sta pure delineando e con un Gemina che deve quanto prima ritrovare gli equilibri vincenti che hanno portato tanta fortuna ai gialloverdi.
Lunedì terribili che devono tornare ad essere da numeri uno.
martedì 4 novembre 2014
7^GIORNATA: GEMINA FERMATO A PRESSANA, FINISCE 0-0. TEONGHIO, PROVE DI FUGA
PRESSANA - Sei squadre in sei punti. Piccola prova di fuga Teonghio, ma le altre sono tutte lì. Uno sguardo all'indietro del Gemina Zimella per rendersi conto che dopo la bella vittoria di Sant'Andrea si sono persi almeno tre punti per strada.
Un Gemina che inaugura il mese di novembre con un pareggio ad occhiali sul campo ostico di Pressana. Un Gemina quasi al completo, coi ritorni di Rebusti e Tonello, con Massignan incredibilmente squalificato dopo le supposte parole non amichevoli rivolte nei confronti dell'arbitro nella precedente sfida contro la Nova Gens. Un Gemina che, però, soffre ormai terribilmente il lunedì sera.
Una Libertas Pressana, storicamente avversario ostico per il Gemina, che gioca con umiltà e spirito di sacrificio. Arrocca la difesa con Diaw e compatta un centrocampo che smorza in parte l'aggressività gialloverde.
Il primo tempo scivola via senza grossi emozioni. Nella ripresa un febbricitante Bressan viene rilevato da Bellini che prova a dare tonicità ad un reparto avanzato che logora parecchio. Squadra sprecona, poco lucida ma col passare del tempo più voluminosa nella manovra. Quando gli esterni si alzano e i centrocampisti si sovrappongono, ecco che la manovra diviene più efficace. Finché Martello litiga col pallone sulla fascia sinistra, mancando il colpo del Ko in almeno tre nitide occasioni, dall'altra parte è Lucchiari a sfiorare la rete su punizione.
Col passare del tempo il Gemina si ristagna nella trequarti campo del Pressana, non riuscendo mai a scoccare il colpo vincente. E proprio quando il Gemina sembra vicino alla via della rete, ecco che un traversone teso al centro area non viene ribadito in rete da Martello e compagni da due passi. Effettivamente troppo poco per credere basti qualche sprazzo di buon temperamento per vincere gare come queste.
Con un attacco che non affonda ed un centrocampo che si sfalda con il passare del tempo anche un pareggio può sembrare un buon risultato. Buone indicazioni dal reparto difensivo, che non subisce gol e rende meno complicata la serata del solito generoso Pravato.
Ora appuntamento per giovedì prossimo dove c'è da recuperare una rete all'Albattone, Si riparte dal 2 a 1 dell'andata a favore dei vicentini.
TABELLINO DELLA SQUADRA:
Pressana: Seck, Miola, Cinquini, Diaw A, Belluzzo (15' st Brun), Fortuna, Pozzan (20' st Massignan), Lucchiari, Diaw L, Fall, (1' st Volpato). All.: Bressan
Gemina: Pravato, Piccino, Tonello, Zanoni (25' st Tondini A.), Coldebella, Pellizzaro, Leorato, Martello, Artuso, Bressan (1' st Bellini, 30' st Dalla Bona), Rebusti. A disp.: Pescetta, Tondini S, Trentin, Molinaro, Frigo. All.:Urbani
martedì 28 ottobre 2014
6^GIORNATA: BLACKOUT GEMINA, SCONFITTO 3-2 CON NOVA GENS. ORA TRE SQUADRE APPAIATE AL PRIMO POSTO, SI ROMPE L'IMBATTIBILITA' CASALINGA DEI GIALLOVERDI DOPO OLTRE DUE ANNI
19 aprile 2012 - 28 ottobre 2014: Esattamente due anni e mezzo di imbattibilità casalinga rotta dalla nuova capolista Nova Gens: a Zimella battuti 3-2 i gialloverdi.
Zimella - Dopo la scorpacciata di gol tra Sant'Andrea e Brendola, la guastafeste Nova Gens la combina grossa a Zimella, battendo i gialloverdi di Urbani per 3-2. Un Gemina poco lucido nella prima mezzora, blindata dalla forza fisica dei vicentini e snaturata dopo appena dieci minuti da un uno-due clamoroso di Dal Degan e compagni.
La grinta del Gemina che ha portato alla rete dell'irriducibile Artuso al 25', sembrava essere la svolta della gara. Ma dopo appena 7' è arrivata la terza rete della Nova Gens, viziata anche da un colpo alla testa di Pravato, che nell'occasione del gol rimane ko a terra.
Spogliatoio zimellese incandescente, tre cambi che devono sbloccare una squadra troppo spenta per essere vera. L'inizio di ripresa è promettente e grazie a Pellizzaro i gialloverdi arrivano alla porta per due volte. Il Gemina ha bisogno del gol, ma la Nova Gens non sta a guardare e con Pillon sfiora la quarta rete su una conclusione dalla distanza.
Quando la squadra di Urbani cerca di ripristinare l'equilibro tattico per cambiare marcia e sostanza, ci mette pure l'arbitro della partita ha rendere le cose più difficili. La gara, così, si incattivisce e il finale rimane nervoso. Il secondo gol del Gemina dal dischetto da parte di Martello rende soltanto maggiore l'amarezza di una gara che si sarebbe potuta raddrizzare ben prima.
La Nova Gens, invece, si gode la meritata vittoria e aggancia in testa la classifica i zimellesi. Appaiata in testa si inserisce anche il Teonghio, vittorioso per 4-1 sul Boca Juniors.
FORMAZIONE INIZIALE:
Gemina: Pravato; Piccinno (1' st Coldebella), Massignan (20' st Tondini A.), Zanoni (1' st Pescetta), Leorato; Pellizzaro, Artuso, Martello; Bressan, Bellini (1' st Dalla Bona). A disp.: Molinaro, Trentin, Frigo, Tosato, Tondini S. All.:Urbani.
Nova Gens: Dalla Montà, Martin, Ghiro, Pillon, Bonato, Padovan, Birro (10' st Rosetti) (20' st Pegoraro), Meneghini, Dal Degan, Dal Prà. A disp.: Toto, Scarato, Gasparello. All.:Bertini.
Zimella - Dopo la scorpacciata di gol tra Sant'Andrea e Brendola, la guastafeste Nova Gens la combina grossa a Zimella, battendo i gialloverdi di Urbani per 3-2. Un Gemina poco lucido nella prima mezzora, blindata dalla forza fisica dei vicentini e snaturata dopo appena dieci minuti da un uno-due clamoroso di Dal Degan e compagni.
La grinta del Gemina che ha portato alla rete dell'irriducibile Artuso al 25', sembrava essere la svolta della gara. Ma dopo appena 7' è arrivata la terza rete della Nova Gens, viziata anche da un colpo alla testa di Pravato, che nell'occasione del gol rimane ko a terra.
Spogliatoio zimellese incandescente, tre cambi che devono sbloccare una squadra troppo spenta per essere vera. L'inizio di ripresa è promettente e grazie a Pellizzaro i gialloverdi arrivano alla porta per due volte. Il Gemina ha bisogno del gol, ma la Nova Gens non sta a guardare e con Pillon sfiora la quarta rete su una conclusione dalla distanza.
Quando la squadra di Urbani cerca di ripristinare l'equilibro tattico per cambiare marcia e sostanza, ci mette pure l'arbitro della partita ha rendere le cose più difficili. La gara, così, si incattivisce e il finale rimane nervoso. Il secondo gol del Gemina dal dischetto da parte di Martello rende soltanto maggiore l'amarezza di una gara che si sarebbe potuta raddrizzare ben prima.
La Nova Gens, invece, si gode la meritata vittoria e aggancia in testa la classifica i zimellesi. Appaiata in testa si inserisce anche il Teonghio, vittorioso per 4-1 sul Boca Juniors.
FORMAZIONE INIZIALE:
Gemina: Pravato; Piccinno (1' st Coldebella), Massignan (20' st Tondini A.), Zanoni (1' st Pescetta), Leorato; Pellizzaro, Artuso, Martello; Bressan, Bellini (1' st Dalla Bona). A disp.: Molinaro, Trentin, Frigo, Tosato, Tondini S. All.:Urbani.
Nova Gens: Dalla Montà, Martin, Ghiro, Pillon, Bonato, Padovan, Birro (10' st Rosetti) (20' st Pegoraro), Meneghini, Dal Degan, Dal Prà. A disp.: Toto, Scarato, Gasparello. All.:Bertini.
venerdì 24 ottobre 2014
REC. 4^GIORNATA: POKER DA PRIMATO, IL GEMINA BATTE BRENDOLA 4-1 ED E' PRIMO. IN RETE REBUSTI, ARTUSO, PELLIZZARO E LEORATO
ZIMELLA - Una terza vittoria stagionale che sa di primato. Un poker che rilancia definitivamente il Gemina Zimella alla vittoria del campionato e, forse, a qualcosa di più. Rebusti apre, come una settimana fa ad Albettone, ma il finale è totalmente diverso. Il vantaggio da bocca aperta di Bianco, staffilata da fuori che va a centrare il sette alle spalle di Pravato (confermato titolare dopo l'ottima prova di Sant'Andrea), è da applausi. Il Brendola dà dimostrazione che il momentaneo primo posto non è soltanto un caso. I gialloverdi percepiscono fin dalle prime battute il valore e la dimensione della gara.
Qui il Gemina si sblocca, lancia il guanto di sfida ed il poker è servito. Un primo tempo in cui il Gemina cresce a dismisura e mica importa se il pareggio di Rebusti ci metta un po' ad arrivare. Le occasioni fioccano come l'inverno che imperversa. Un'occasionissima di testa da parte di Rebusti su traversone direttamente dal fondo di Martello e successivamente un tiro da pochi passi di Bressan che termina alto sopra la traversa sono i segnali che da lì a poco il pari sarebbe arrivato. La grinta è quella dei giorni migliori, la difesa tiene botta - novità di Leorato tornato terzino sinistro e Tonello confermato al centro con Massignan - e dal centrocampo non si passa.
GOL - Rebusti al 16' conquista l'ennesimo pallone dal vertice destro dell'area, resiste a due difensori e di piattone mette a sedere il portiere. Il gol schioda i gialloverdi che nel giro di cinque minuti vanno ancora vicino alla rete con Pellizzaro e successivamente con Artuso. Al 30' Grieco perde la testa e prima si fa ammonire per un brutto fallo a centrocampo su Pellizzaro e successivamente espellere dopo aver calciato al vento un pallone.
Al 25' ancora Artuso sfiora la rete con un destro che sibila il palo. Al 30', però, Pellizzaro infila Zanella con un morbido pallonetto e i gialloverdi possono andare a riposo sul 3-1.
Nella ripresa Urbani dà fiato alla squadra, rimpolpa la trequarti e chiede maggior tenuta atletica. Effettivamente saranno ancora i zimellesi a tentare la via della rete, bello lo spunto di Leorato per il neo entrato Bellini che di testa mette a lato. La gara, seppur non cattiva, risulta molto nervosa per i vicentini che nonostante una traversa dalla distanza al 20' potrebbero soccombere con Pellizzaro. La sua conclusione dal limite dell'area scheggia la parte superiore della porta. Non c'è gloria neanche per il neo entrato Zanoni, il suo tiro seppur non efficace rende l'idea di un Gemina a formato 4.
Eppure gare così se non le chiudi prima rischi pure di complicarle. Per fortuna la difesa zimellese non corre mai del tutto pericoli (ammonito Tonello, salterà Noventa) e al 35' ci pensa Leorato a chiuderla con un tiro deviato che si insacca. E' l'ultimo sussulto prima della gioia che vale il primato in classifica.
Il Gemina ricorderà a lungo questo primo sorpasso in stagione. Il Gemina è tornato a ringhiare e lo fa con una convincente prova casalinga. Gemina ancora imbattuta in campionato.
Tabellino della partita:
Gemina: Pravato, Piccinno (1' st Zanoni), Massignan, Tonello (30' st Pescetta), Leorato, Pellizzaro, Martello (15' st Tondini A.), Artuso, Bressan (20' st Bellini), Rebusti. A disp.: Tondini S, Molinaro, Coldebella, Frigo, Trentin, Dalla Bona. All.: Urbani
Brendola: Zanella, Romio, Acco, Lorenzi (25' st Bisognin) , Zerbato, Dal Cero (5' st Trevisan), Bianco, Maran T, De Guio, Grieco. All.: Bonato.
Qui il Gemina si sblocca, lancia il guanto di sfida ed il poker è servito. Un primo tempo in cui il Gemina cresce a dismisura e mica importa se il pareggio di Rebusti ci metta un po' ad arrivare. Le occasioni fioccano come l'inverno che imperversa. Un'occasionissima di testa da parte di Rebusti su traversone direttamente dal fondo di Martello e successivamente un tiro da pochi passi di Bressan che termina alto sopra la traversa sono i segnali che da lì a poco il pari sarebbe arrivato. La grinta è quella dei giorni migliori, la difesa tiene botta - novità di Leorato tornato terzino sinistro e Tonello confermato al centro con Massignan - e dal centrocampo non si passa.
GOL - Rebusti al 16' conquista l'ennesimo pallone dal vertice destro dell'area, resiste a due difensori e di piattone mette a sedere il portiere. Il gol schioda i gialloverdi che nel giro di cinque minuti vanno ancora vicino alla rete con Pellizzaro e successivamente con Artuso. Al 30' Grieco perde la testa e prima si fa ammonire per un brutto fallo a centrocampo su Pellizzaro e successivamente espellere dopo aver calciato al vento un pallone.
Al 25' ancora Artuso sfiora la rete con un destro che sibila il palo. Al 30', però, Pellizzaro infila Zanella con un morbido pallonetto e i gialloverdi possono andare a riposo sul 3-1.
Nella ripresa Urbani dà fiato alla squadra, rimpolpa la trequarti e chiede maggior tenuta atletica. Effettivamente saranno ancora i zimellesi a tentare la via della rete, bello lo spunto di Leorato per il neo entrato Bellini che di testa mette a lato. La gara, seppur non cattiva, risulta molto nervosa per i vicentini che nonostante una traversa dalla distanza al 20' potrebbero soccombere con Pellizzaro. La sua conclusione dal limite dell'area scheggia la parte superiore della porta. Non c'è gloria neanche per il neo entrato Zanoni, il suo tiro seppur non efficace rende l'idea di un Gemina a formato 4.
Eppure gare così se non le chiudi prima rischi pure di complicarle. Per fortuna la difesa zimellese non corre mai del tutto pericoli (ammonito Tonello, salterà Noventa) e al 35' ci pensa Leorato a chiuderla con un tiro deviato che si insacca. E' l'ultimo sussulto prima della gioia che vale il primato in classifica.
Il Gemina ricorderà a lungo questo primo sorpasso in stagione. Il Gemina è tornato a ringhiare e lo fa con una convincente prova casalinga. Gemina ancora imbattuta in campionato.
Tabellino della partita:
Gemina: Pravato, Piccinno (1' st Zanoni), Massignan, Tonello (30' st Pescetta), Leorato, Pellizzaro, Martello (15' st Tondini A.), Artuso, Bressan (20' st Bellini), Rebusti. A disp.: Tondini S, Molinaro, Coldebella, Frigo, Trentin, Dalla Bona. All.: Urbani
Brendola: Zanella, Romio, Acco, Lorenzi (25' st Bisognin) , Zerbato, Dal Cero (5' st Trevisan), Bianco, Maran T, De Guio, Grieco. All.: Bonato.
mercoledì 22 ottobre 2014
5^ GIORNATA. SANT'ANDREA-GEMINA 0-1, #Davide Massignan: "ABBIAMO SFATATO UN TABU', PANCHINA DODICESIMO UOMO IN CAMPO"
Al termine della partita tra Sant'Andrea-Gemina incontriamo Davide Massignan, felice per la prima vittoria esterna di questo campionato: "Abbiamo sfatato un tabù visto che a Sant'Andrea non avevamo ancora vinto. Una gara vinta grazie alla grinta messa in campo e il sostegno di tutta la panchina che è stato il dodicesimo uomo in campo".
Da sottolineare la solidità difensiva, il gol di Martello, le buone cose viste a centrocampo ma soprattutto il numero Pravato merita un elogio: " Ci ha dato tanta sicurezza. Ha fatto due interventi decisivi che ha salvato il risultato. Un' agonia trovare il portiere all'ultimo ma per fortuna si è risolto tutto".
Che Gemina ritroviamo dopo Sant'Andrea? "Un Gemina più forte. In campionato daremo da filo da torcere a tutte e se continuiamo così potremo fare grandi cose. Anche a livello difensivo stiamo facendo molto bene Non abbiamo fatto bene in coppa ma possiamo recuperare. Il fattore determinante di stasera è stato l'atteggiamento messo in campo fin da subito. Potevamo essere penalizzati visto che anche in attacco stasera eravamo contati ma questo ci ha dato grande forza"
La chiave? "Un primo tempo equilibrato ma pian piano loro sono calati e nella ripresa ne abbiamo approfittato. Questo deve darci fiducia anche per il ritorno in coppa. Inoltre, la vera forza quest'anno è la panchina che può essere decisiva. Nessun titolare, tutti protagonisti".
Da sottolineare la solidità difensiva, il gol di Martello, le buone cose viste a centrocampo ma soprattutto il numero Pravato merita un elogio: " Ci ha dato tanta sicurezza. Ha fatto due interventi decisivi che ha salvato il risultato. Un' agonia trovare il portiere all'ultimo ma per fortuna si è risolto tutto".
Che Gemina ritroviamo dopo Sant'Andrea? "Un Gemina più forte. In campionato daremo da filo da torcere a tutte e se continuiamo così potremo fare grandi cose. Anche a livello difensivo stiamo facendo molto bene Non abbiamo fatto bene in coppa ma possiamo recuperare. Il fattore determinante di stasera è stato l'atteggiamento messo in campo fin da subito. Potevamo essere penalizzati visto che anche in attacco stasera eravamo contati ma questo ci ha dato grande forza"
La chiave? "Un primo tempo equilibrato ma pian piano loro sono calati e nella ripresa ne abbiamo approfittato. Questo deve darci fiducia anche per il ritorno in coppa. Inoltre, la vera forza quest'anno è la panchina che può essere decisiva. Nessun titolare, tutti protagonisti".
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