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martedì 13 aprile 2010

30^giornata: Vò umilia il Gemina con un secco 3 a 0 e lo condanna ad una pesante sconfitta. Niente da salvare in una serata decisamente negativa.

Non poteva terminare nei peggiori dei modi il campionato per la compagine zimellese (con due partite da recuperare) in una serata decisamente no. Nella sonora sconfitta casalinga il Gemina prima non riesce a imporsi nel match con convinzione (troppi i limiti di caratura mentale e tecnica in partita) e dopo lo svantaggio iniziale è timida la reazione dei gialloverdi che sotto di due reti a zero perde la testa e finisce per perdere malamente.


Partita che si commenterebbe da sola e in questi casi molte parole non servirebbero.
Di certo la sconfitta non cancellerà quanto di buono fatto in questo campionato. E di certo nelle ultime due partite il Gemina reagirà con orgoglio per terminare a testa alta. Ma certamente è una sconfitta che fa riflettere su molti atteggiamenti che non rispecchiano le qualità di un gruppo che insieme ha fatto tanto e non può sgretolarsi così su due piedi. E Livio Urbani ne è perfettamente convinto tanto da manifestarlo con una tirata d'orecchie ad un componente della squadra a metà del secondo tempo. Ma tutti stasera (forse per leggerezza) hanno alimentato tensioni inutili.

Dimenticare.


Ma veniamo al match: i molti problemi di formazione della squadra fanno costringere Urbani a schierare a sorpresa Tonello Manuel davanti Capuzzo (sostituendo Lunardi precauzionalmente in panchina) con il trio di difesa inusuale (senza l'indisponibile Zorzi) Tonello Marco, Zanconato e Balestro. Spoladore e Fontana sono i centrali di centrocampo con Fontana Federico e Artuso sulle fasce. Ferraretto schierato dietro l'unica "punta" Bellini.


Il Gemina sembra partire bene ma si capisce subito dalle prime battute (il campo non è nelle migliori condizioni) con alcuni errori di precisione che non sarebbe stata una partita scontatissima. Spoladore ci prova dalla distanza al quinto e Capuzzo successivamente fa suo il pallone dopo un cross da sinistra degli ospiti. Il poco movimento senza palla costringe la squadra ad abbassarsi e il Vò cresce di pari passo.


Al quindicesimo la difesa sbaglia il tempo e si fa trovare fuori posizione nell'azione del vantaggio ospite. Assist in mezzo da destra e attaccante che ha tutto il tempo di stopparsi la palla e mettere dentro. L'uscita maldestra del portiere non è stata comunque dei migliori ma colpevole certamente la difesa.


Reazione Gemina: ma sta tutta in un tiro alto di Fontana Federico al venticinquesimo dal limite d'area. I gialloverdi non riescono a venir fuori dal centrocampo e Ferraretto, Bellini e co. non sono incisivi. Ferraretto ha l'occasione a pochi minuti dalla fine del primo tempo di mettere dentro i pochi palloni arrivatogli dopo un assist del compagno Spoladore per via centrale ma l'azione si spegne col portiere che esce bene. Tonello Marco poco dopo si lascia mangiare sulla sinistra e per poco il Vò non fa il raddoppio.


Spoladore non ce la fa più. Il suo ginocchio scricchiola e così Urbani è costretto a far entrare Lunardi (recuperato in extremis) che torna centrale e fa avanzare Tonello in avanti con Bellini a centrocampo. Poco dopo in un contrasto si fa male pure Balestro che per qualche minuto resterà a bordo campo. Con questo episodio la partita si scalda e gli animi anche. Ammonito Zanconato dopo un fallo al limite d'area ed espulso poco prima un vice allenatore della squadra avversaria dopo una decisione dell'arbitro secondo lui errata.

Il secondo si preaanuncia acceso. E infatti la partita parte subito a ritmi elevati con un Gemina che piano piano si spegne però, soffrendo. Nessuna spinta porterà con convinzione a concretizzare in porta e il Vò quando riparte diventa imprendibile. Il raddoppio dopo una mischia è il presentimento che stasera qualcosa non va e il Gemina perde la testa.

Balestro si fa cacciare fuori dall'allenatore dopo una reazione con il suo compagno di squadra e Molinaro entra al suo posto. Quando ci si aspetta una risposta in campo il Gemina viene colpito per la terza volta dopo un'azione in risalita del Vo.

Il finale sarà tanto cuore con Lunardi che si sposta in avanti alla ricerca almeno dell'insperato gol della bandiera. Che non arriva. Soltanto un tiro di Molinaro all'esterno della rete è il preludio al match.

E il triplice fischio dell'arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Molte parole non servirebbero stasera. Semplicemente la testa è ciò che è mancata stasera.

E si riparte, insieme.
Formazione 4-4-1-1:

1 Capuzzo (5)
13 Tonello (5) 9 Tonello (5) Balestro (4,5)
4 Zanconato (4,5)
27 Artuso (5) 10 Spoladore (5) 20 Fontana (4,5) 23 Fontana (5)
21 Ferraretto (5)
11 Bellini (4,5)

A disposizione: 3 Molinaro (5), 22 Lunardi (5).

Indisponibili: Melotto Davide, Tonello Michele, Marcheluzzo Stefano, Scolari Fabio, Soldà Andrea.

lunedì 29 marzo 2010

28^giornata: La Favorita affoga il Gemina e li riporta coi piedi per terra. Il Gemina tiene botta un tempo poi crolla. Decisivi anche alcuni infortuni

Pesante sconfitta per la squadra gialloverde di Livio Urbani che non sa più ritrovare dopo questa sera la scia positiva che l'aveva fatta portare fino a ridosso delle "big" del campionato facendo numeri impressionanti, ultimi fra tutti i 18 punti in otto giornate di campionato (cinque vittorie di fila). Pesante sconfitta quella di questa sera contro La Favorita, la terza di fila, che ridimensionano (almeno per il momento) i sogni di gloria per la squadra zimellese. Si dovrà ripartire con l'umiltà di chi non ha nulla da perdere ma tutto da guadagnare. Un pò come all'inizio.

Urbani ha gli uomini contati per gli undici iniziali. Recupera sia Spoladore che Lunardi e li mette fin da subito. Soldà si rivede ma parte dalla panchina. Non c'è Tonello Michele che viene sostituito da Marcheluzzo; Fontana Federico viene avanzato sulla sinistra e Beppe Balestro mantiene il ruolo così di terzino sinistro. Poi è la stessa formazione di sempre con Capuzzo in porta non essendoci Gianesini.

L'inizio è di studio ma il Gemina sembra spudorato e deciso a provarci nell'impresa di battere la prima di classe. Una conclusione di Spoladore a lato al quinto è il primo brivido di questa partita. La Favorita risponde con una conclusione dalla lunga distanza ma il Gemina sembra mantenere l'equilibrio del match ben sapendo la superiorità tecnica ed individuale degli avversari che ben sa giocare a calcio.
Poi l'episodio chiave che cambia forse il match: Lunardi sente dolore alla gamba ed è costretto ad uscire. Così si ridisegna la squadra con l'entrata in campo di Soldà che prende posto in attacco, Artuso passa in fascia sinistra e fa indietreggiare Fontana Federico che torna terzino sinistro con Balestro difensore centrale al posto del neo uscito.

Al primo affondo La Favorita passa. L'attaccante vicentino buca la difesa che non riesce ad anticipare prima e a fermarlo poi, si incunea all'interno dell'area di rigore e mette a sedere il portierone zimellese firmando il vantaggio della prima della classe: 1 a 0 al quarto d'ora. Un vantaggio che nasce da una difesa impreparata e forse colpita su una disattenzione causata da un ridisegnamento tattico non previsto.

Il Gemina riparte quindi alla ricerca del pareggio. Il Gemina cerca il gol con Artuso che sibila il palo alla sinistra del portiere e fa venire i brividi alla squadra vicentina. Nel momento migliore zimellese s'inceppa anche il motore zimellese, ovvero Spoladore che è costretto ad uscire e al suo posto entra Tonello Manuel. Artuso ricopre il ruolo che era dell'invincibile samurai costretto al riposo forzato.

La Favorita al ventesimo sbaglia un'incredibile gol sottoporta e si salva il Gemina. Finale con i padroni di casa sempre in avanti e ospiti che si difendono ma non perdendo la voglia di osare alla ricerca del gol del pareggio. Soldà si fa vedere al trentesimo ma pallone ben parato dal portiere avversario.Finisce così la prima frazione di gara coi gialloverdi in avanti.

Secondo tempo fulmineo però per la squadra vicentina che affondano i zimellesi col gol scaturito da un contropiede e nato dalla sinistra. Gol bello che però taglia le gambe al Gemina Zimella. Ed ora si fa più dura.

Marcheluzzo ha subito l'occasione per riaprire le speranze zimellesi ma la sua conclusione a porta ormai vuota dopo un cross dalla sinistra è alta sopra la traversa. Si mangiano le mani i giocatori zimellesi per la clamorosa occasione ma il Gemina sembra aver risposto bene. Due minuti dopo però dopo un contropiede ennesimo dei vicentini il gol che stende il gemina, il gol del 3 a 0 che mette in sigillo la partita e le speranze di rimettere in piedi il match.

Azione solitaria di Marcheluzzo, prova generosa comunque del centrocampista che però al momento del tiro non riesce a dare tanto forza al pallone e palla che termina fra le braccia del portiere. Occasione mancata. Due minuti dopo il poker vicentino: dalla sinistra pallone perso in mezzo e gol avversario che ormai fa suo il match. Dalla sinistra il quinto gol due minuti dopo che chiude i conti e fa crollare la squadra zimellese che mai pensavano di perdere così.

Una sconfitta che deve far riflettere e molto i giocatori zimellesi. Che hanno sì cercato fin da subito di portare a casa il match ma crollando alle prime difficoltà. Forse c'è bisogno di maggiore concentrazione da parte di tutti e forse questo ridimensionamento farà bene alla squadra zimellese che ha già un'altra prova del 9, giovedì prossimo contro il Lonigo.

Livio cercherà di recuperare più giocatori possibili, compreso Lunardi. Difficile un rientro fin da subito di Spoladore. Ma intanto il Gemina torna a casa perdendo malamente e forse buttando un'altra occasione grossa per dimostrare il vero valore di una squadra che sembra almeno per il momento abbia perso la sua identità. Alla prossima!

Formazione 4-4-1-1:

1 Capuzzo (5,5)
2 Zorzi (5,5) 5 Lunardi (6)*17 Balestro (5)
4 Zanconato (5,5)
6 Marcheluzzo (5,5)10Spoladore (6)**8Fontana (5,5)3Fontana(5)
7 Artuso (5,5)
14 Bellini (5)***

A disposizione:15 Soldà(6)*, Tonello Manuel(5)**,Tonello Marco(5,5)***

Indisponibili o squalificati: Ferarretto Paolo, Melotto Davide, Gianesini Graziano, Tonello Michele, Scolari Fabio, Molinaro Luca.

venerdì 26 marzo 2010

27^giornata: Gemina 1 - Phileo 2, si fermano ancora i gialloverdi alla seconda sconfitta in 4 giorni. Ora bisogna rialzare la testa!

Il Gemina perde ancora l'occasione per raccogliere altri punti preziosi nella rincorsa ad un posto valido per i play-off. Perde contro un Phileo che ci mette ben venti minuti a mettere già le cose in chiaro: un doppio vantaggio che il Gemina riuscirà solo ad accorciarlo con un gol allo scadere del primo tempo. A nulla è valso lo sprint di tutto il secondo tempo per rimediare ad una partita sfortunata con molti giocatori indisponibili soprattutto a centrocampo che hanno fatto la differenza.
Per fortuna la sconfitta del Montecchio fa restare invariato il distacco dall'ultimo posto valido per disputare i playoff. Ma ora al Gemina è vietato fallire le prossime gare.

Livio Urbani ha un centrocampo da inventare senza Spoladore, Melotto, Marcheluzzo e Artuso costretto a rimanere in panchina per un mal di schiena. Così Zanconato viene spostato a fare l'uomo in più fra difesa e centrocampo in uno schieramento poi tutto particolare con Balestro davanti al trio difensivo e Fontana Fabio diventato perno del centrocampo con Scolari e Tonello Michele esterni; Bellini dietro a Tonello Manuel che torna titolare essendo Soldà ancora indisponibile. Ormai quello dell'attaccante diventato un caso.

Partenza sofferta della squadra gialloverde che viene schiacciata nella propria metà campo e il Phileo rischia di passare subito ma è il palo a salvare Gianesini. Poi due minuti di follia con il Phileo che spezza l'equilibrio zimellese e costruisce l'azione perfetta con il vantaggio siglato al decimo minuto. Un gol fantastico a giro sul secondo palo alla sinistra del portiere che in questo caso non può far niente. Poteva invece far qualcosa il portierone zimellese nell'altro episodio che darà il secondo gol ai vicentini. Una punizione dal limite destro dell'area di rigore zimellese concesso ai vicentini dall'arbitro per un atterramento di Balestro in uno scontro di gioco. Dalla battuta il giocatore del Phileo scaglia un tiro che Gianesini non riesce a vedere e riesce solo a sfiorare. Complice secondo lui un faro troppo puntato agli occhi.

Problema che avrà ancora il super portierone zimellese costretto ad uscire. Al suo posto due minuti dopo Capuzzo Marco.
Gemina che deve quindi ripartire con questo handicap difficile da ribaltare ma la partita non è finita.
Livio capisce che il centrocampo così non va e allora toglie Balestro, indietreggia Zanconato e inserisce Artuso. Proprio Artuso da quell'equilibrio mancato alla squadra e sulla destra si sveglia proprio il capitano al ventesimo con una solita sua progressione, guadagando una punizione da ottima posizione. Ma sfuma il tentativo. Da una corta respinta della difesa nascerà pochi secondi dopo il gol del Gemina Zimella con Federico Fontata che scaglia in rete un tiro che alimenta la fiducia della squadra che ora entra in partita per davvero.

Il secondo tempo deve far rivedere una squadra combattiva e piena d'orgoglio e l'inizio sembra dare ragione a questa teoria. Una squadra che deve trovare il gioco ma soprattutto la concentrazione. Zorzi ci prova da fuori ma pallone che esce a lato non di molto. Lo sprint sufficiente della squadra zimellese incattivisce il Phileo che si guadagna un cartellino pochi minuti dopo per comportamento scorretto e pochi minuti dopo richiede un Time out. Un cambio anche nelle file del Gemina: Tonello Michele viene rilevato da Tonello Marco.

Effettivamente c'è bastato poco per abbassare la guardia degli avversari ma probabilmente stasera al Gemina stasera sono mancati uomini chiave che oltre alle geometrie si facevano davvero sentire nel corso del match e si sentono queste mancanze. Infatti azioni degne di nota non se ne vedono se non fino a dieci minuti dalla fine quando Livio Urbani inserisce anche Ferraretto e Molinaro per Scolari e Tonello Manuel, dando freschezza all'attacco. Molinaro ha l'occasione grossa per pareggiare dopo il passaggio filtrante di Ferraretto per lui sulla sinistra ma il controllo impreciso non fa andare a buon fine l'azione.

E sarà un Gemina che viene rimandato ancora una volta alle prossime gare sperando fin dalla prossima possa ritrovare la vera identità. Una squadra che si ferma per due volte nel giro di una settimana e con o senza la rosa al completo deve riuscire a far suo ogni obiettivo prefissato.

Sta nell'animo e nell'orgoglio di questa squadra che vive di spirito e forza. E noi crediamo in questo.
Formazione :

12 Gianesini (5)*
2 Zorzi (6)5 Lunardi (6)3 Fontana(5.5)
17 Balestro (5)**
4Zanconato (5.5)
11 Tonello Michele(5)*** 8 Fontana (5)19 scolari (5)****
14 Bellini (5)
9 Tonello (5)*****

A disposizione: 16 Molinaro Luca(5)****, 1 Marco Capuzzo(6)*, Ferraretto Paolo (s.v)*****, 7 Artuso Alessio(5.5)**, 13 Tonello Marco***(5.5).

Indisponibili o squalificati: Spoladore Piergiorgio, Marcheluzzo Stefano, melotto Davide, Soldà, Piubello.

lunedì 22 marzo 2010

26^giornata: Si ferma dopo cinque vittorie di fila il Gemina. Cuore e grinta nel secondo tempo non bastano. Decide un gol per il Brendola al 45esimo!

S'interrompe la striscia positiva del Gemina Zimella fatta di cinque vittorie consecutive e altrettanti risultati positivi. La squadra di Livio Urbani in una serata storta perde con un gol di scarto subìto allo scadere del primo tempo e perdono l'occasione (in un vero scontro diretto) di agganciare proprio il Brendola, avversari di questa sera, a quota 34 punti. Una sconfitta che lascia dell'amaro in bocca in virtù delle numerose occasioni avute per i gialloverdi sia nel primo tempo che nel secondo.
Ma forse stasera è mancata fin dall'inizio quella cinicità di altre volte in un match reso pesante non solo dal campo ma dalle non perfette condizioni fisiche di alcuni oltre alla sfortuna che ha reso ancora più amaro il risultato. Il cuore e la grinta del secondo tempo non sono bastati almeno per trovare l'insperato pareggio e forse la squadra avrà da recriminarsi per non aver saputo dare un'impronta decisiva alla partita fin dal primo minuto. Invano sono serviti i cambi. Tutto è rimandato quindi a giovedì prossimo in cui si vorrà vedere una pronta risposta dei gialloverdi.

Urbani fa girare un pò i giocatori negli undici titolari e gioca con Balestro davanti la difesa lasciando a riposo Zanconato,in panchina. Poi la solita formazione ma in panchina si rivedono Melotto e Tonello Manuel. Le squadre inizialmente sembrano studiarsi ma le occasioni non mancano: ci proverà Balestro su un traversone;mancata l'occasione. Poi Bellini al volo manderà fuori ma l'occasione più ghiotta capita a Tonello Michele che schiaccia troppo il pallone a tu per tu col portiere e l'azione sfuma. Il Brendola si fa pericolo in contropiede ma Gianesini è come sempre una garanzia e para senza problemi. In due tempi,prima respingendo e poi facendo sua la palla, Gianesini si esalta dando prova di sicurezza dopo che il Brendola aveva usufruito di una punizione dalle tre-quarti.

Il Gemina soffre soprattutto sulla fascia sinistra dove Marcheluzzo fa fatica a mantenere la posizione ma ha l'occasione per rimediare cercando il gol ma malamente spreca e va a lato il tiro. Artuso lasciato sempre a muoversi dietro a Bellini spaziando a destra e a sinistra si fa pericoloso con le sue incursioni che rompono gli equilibri avversari ma sfortunati i suoi tentativi a rete. Spoladore ha l'occasione per mettere il suo sigillo in questa partita ma da punizione fuori dal limite d'area prende in pieno la traversa. Sfortunato il Gemina.

Chi sbaglia paga dazio e sulla destra il Brendola passa con un tiro raso sul secondo palo. Gianesini tocca appena con le punta delle dita ma non riesce a far nulla: Brendola che quindi si porta in vantaggio allo scadere del primo tempo tempo. Forse colpevole in questo frangente la difesa che non riesce ad evitare l'incursione avversaria che porterà al gol i vicentini.

Nel secondo tempo restano invariati gli uomini di Livio Urbani ma è obbligatorio rimettersi in partita. Subito un'opportunità per i gialloverdi con Marcheluzzo che di testa non riesce a porta vuota a mettere dentro un pallone schizzato in mezzo dopo un mezzo traversone di Tonello Michele con quest'ultimo accasciato a terra dolorante dopo un contatto di gioco.

Scolari rileverà uno spento Bellini. E' un Gemina che ora prova a trovare il pareggio a tutti i costi. Tanti sono i traversoni in mezzo che però non vanno a buon fine. E la squadra pericolosamente si allunga anche. Entra anche Melotto per Marcheluzzo e disegno tattico che viene leggermente cambiato per il Gemina. Ma è il Brendola che s'avicina al gol ma con un nulla di fatto. Il Gemina ora è tutto cuore e grinta ma fa fatica a incunearsi in area di rigore avversaria. Inutili i tentativi anche di Lunardi nel finale spostatosi in avanti.

L'occasione del pareggio arriva ancora sui piedi di Tonello Michele ma clamorosamente sbaglia e manda a lato un tiro dalla destra che doveva insaccarsi sul secondo palo. Il Gemina gioca meglio in questo secondo tempo ma sembra si sia svegliato troppo tardi e quando Livio mette nella mischia anche Tonello Manuel a dar man forte in avanti al posto di Fontana Federico, i tentativi di pareggio non vanno a buon fine. Il Brendola è bravo a difendersi e Urbani lancia nella mischia anche Zanconato al posto di Lunardi.

In un finale rovente il Gemina avanza tutto alla ricerca del pari ma al triplice fischio dell'arbitro, la squadra zimellese viene rimandata di prova a giovedì prossimo. Succede di perdere ma l'importante in questi casi è non perdere la testa cercando di rialzarsi subito mantenendosi concentrati, fin dall'inizio della partita.


Formazione 4-4-1-1:

12 Gianesini (6)
2 Zorzi (6)5 Lunardi (6)****3 Fontana (5,5)***
17 Balestro (6)
11Tonello Michele(5)10Spoladore (5,5)8Fontana (5,5)6Marcheluzzo (5)**
7 Artuso (6)
14 Bellini (5)*

A disposizione: 16 Molinaro Luca, 1 Marco Capuzzo, 9 Tonello Manuel (sv)***, 4 Zanconato (sv)****, Melotto (6)**, Scolari (5)*
Indisponibili o squalificati: Ferarretto Paolo, Soldà.

venerdì 18 dicembre 2009

Ottavi di finale coppa csi: esce di scena il Gemina, un 1 a 4 micidiale contro lo Sporting

Termina agli ottavi di finale l'avventura della squadra gialloverde in coppa CSI ed esce di scena in una coppa che stava regalando molte soddisfazioni. La squadra di Urbani, mai in partita, trovatosi sotto per due reti a zero dopo venti minuti riesce miracolosamente ad accorciare le distanze. Nel secondo tempo però i vicentini dilagano e sigillano il punteggio. Da evidenziare la super prestazione di Gianesini pur avendo subito quattro gol: moltissimi interventi che salvano la squadra soprattutto nel primo tempo.

Niente da salvare quindi,se non un'occasionissima sullo 0 a 1 con Bellini e la timida reazione avuta a cinque minuti dalla fine del primo tempo, dove il coraggio ha portato a costruire il gol con assist-man Scolari che trovava perfettamente Ferraretto in mezzo , libero di mettere dentro. Il resto è solo Sporting San Gaetano.

Formazione che lascia in panchina Soldà e i fratelli Tonello; Balestro eccezionalmente in mezzo al campo e Marco Tonello va a fare il terzino destro. Artuso lasciato a casa. Un errore proprio di Beppe Balestro fa scaturire il primo gol vicentino. Il giocatore supera anche Zanconato, arriva fino all'area di rigore e sulla respinta di Gianesini da due passi l'attaccante del San Gaetano mette dentro e sigla il punteggio sullo 0 a 1.

Gemina in bambola, lo Sporting sembra indemoniato. Sembra una ferrari a tutto gas che corre a fianco di una monovolume. Il centrocampo non c'è e non si costruisce gioco. La difesa soffre su ogni incursione avversaria, scambi veloci di gioco e perfetti sulle fasce. Loro corrono e si vede. Il Gemina sta a guardare. Gianesini si supera parando qualunque cosa: ben quattro occasionissime per gli avversari tutte salvate dal portierone zimellese.

Nel frattempo Molinaro, schierato per la coppa titolare, si ferma ed entra Tonello Michele.
Da lì a poco anche Soldà prende il posto di Balestro. Urbani cerca di riassestare la squadra ed effettivamente la squadra cresce di intensità e comincia a guadagnare terreno. Ma proprio quando la squadra cerca di pareggiare arriva il raddoppio di testa dello Sporting su un'azione da manuale del calcio. Siamo al venticinquesimo. Ammonito Soldà.

Cinque minuti dopo lampo-Gemina col gol di Ferraretto che riapre il match e da fiducia alla squadra. Ora il Gemina c'è ma è troppo tardi: finisce il primo tempo. Rientrerà Balestro per Tonello Marco.

Effettivamente l'intervallo non favorisce la squadra e la ripresa è come l'inizio del primo tempo. Lo Sporting riparte come se fosse sullo 0 a 0. Il Gemina con la testa non c'è e stasera non ce n'è per nessuno. Esce Ferraretto ed entra Tonello Manuel: Urbani cerca nella forza fresca di quest'ultimo di far tornare la luce alla Gemina. Sarà un inutile tentativo.

Da rimessa laterale al quindicesimo nasce il terzo gol vicentino. Un bel gol di testa alla sinistra del portiere; niente da fare per Gianesini che non riesce a far nulla. Quattro minuti dopo lo Sporting fa poker! Stavolta un vero gollonzo: ma partita già virtualmente chiusa sul 3 a 1.

C'è tempo per vedere una doppia ammonizione per Tonello Michele, espulso; ed un rigore guadagnato dopo una falciata a Tonello Manuel. Dal dischetto Soldà sbaglia e manda a lato. L'arbitro però glielo fa ripetere per troppi giocatori all'interno dell'area di rigore. Soldà alla seconda volta si fa respingere il penalty.

E' proprio vero, non era serata.

formazione e pagelle:

12 Gianesini (6,5)
13 Tonello (5,5) 5 Lunardi (6) 3 Fontana Federico (5)
4 Zanconato (5)
19 Molinaro (5) 17 Balestro (4,5) 8 Fontana (4,5) 16 Scolari (6)
15 Ferraretto (5,5)
6 Bellini (4)

A disposizione: 9 Tonello Manuel, 11 Tonello Michele, 10 Soldà
Indispobili o squalificati: Baviero Denis, Fall Maggio, Spoladore Piergiorgio, Artuso Alessio, Marcheluzzo Stefano.

venerdì 13 novembre 2009

10^giornata: Gemina trafitto a Pojana Maggiore, finisce 4 a zero.

Sul campo di Pojana Maggiore la squadra di Livio Urbani perde malamente con un secco 4 a zero. Quattro come le partite di fila senza punti per i gialloverdi, che nulla hanno potuto sui padroni di casa che dopo solo trentacinque minuti erano già avanti tre a zero.

La squadra zimellese recuperava alcuni giocatori importanti come Fontana Federico e Bellini Andrea (partiti inizialmente dalla panchina). Mancava per indisponibilità Lunardi in mezzo alla difesa. Al suo posto Zanconato Davide. Baviero va ad occupare il ruolo di libero a tutti gli effetti.

Come una pagina già letta però, gli uomini di Urbani vanno sotto di un gol dopo appena sette minuti e questo taglia le gambe ai giocatori. Alcuni errori di imprecisione e di marcature regalano gli ulteriori due gol. ll primo su traversone da destra del campo con l'attaccante vicentino libero di mettere dentro il pallone; il secondo con Capuzzo che esce dai pali anticipando il giocatore vicentino ma regalando palla agli avversari che insaccano. Cose già viste.

E purtroppo sostituzioni radicali di Livio già premeditate all'intervallo con rispettivamente Baviero, Ferraretto (inesistenti) per Fontana Federico, Maggio e Bellini.
Ma nulla serve. Nel secondo tempo il timido equilibrio riconquistato porta solo a qualche tentativo di salvare il salvabile.

Ma succede quel che non t'aspetti: l'arbitro che caccia fuori 8 minuti Capuzzo come da regolamento per parole poco fini dopo un rinvio sbagliato; Urbani che lascia in panchina prima del rientro Capuzzo per Gianesini con Tonello Manuel che rientra così in campo per fare parità numerica.

Poco dopo il quarto gol avversario dopo il calcio d'angolo. E' malamente si chiude il match che peggio di così non poteva finire.

Sfiniti dopo il match al Gemina non riesce l'impresa di rompere questo bilancio di risultati negativi. Un bilancio ormai troppo netto che Livio Urbani dovrà esser bravo a modificare se non vorrà precipitare nei bassi fondi della classifica.

mercoledì 21 ottobre 2009

Tempo per ripartire

Dopo la bruciante sconfitta di Lunedì scorso e le pagelle che fanno da sfondo alla brutta prestazione della squadra, gli uomini di Urbani devono ripartire da dove avevano iniziato a coltivare i loro sogni di gloria. Una sconfitta non deve già buttar giù i gialloverdi, che devono ripartire daccapo essendo la stagione talmente lunga che riserverà molte sorprese come tante alre salite e discese. Ma dopo un solo mese di campionato c'è la possibilità di riflettere sui propri errori e su ciò che va cambiato o modificato di questa squadra dal valore però grosso. Lonigo servire per capire quanto è importante l'equilibrio per portare a casa quei punti preziosi; oro per quando la stagione andrà a sottiliarsi verso primavera.

C'è tempo per farlo, magari quando anche dall'infermeria ci saranno buone notizie. Il mercato intanto si muove alla ricerca di un centrocampista.

Tornando al presente, giovedì partita di coppa per la squadra gialloverde. Sarà un'opportunità per provare, fare gamba e rimettere al pari chi è più indietro di condizione!

Forza ragazzi!