martedì 25 novembre 2014

10^GIORNATA, GEMINA NELLA NEBBIA: DERBY AL BOCA CHE NE FA TRE, GIALLOVERDI ALLA SECONDA SCONFITTA INTERNA IN CAMPIONATO

ZIMELLA - Gemina avvolto nella nebbia al termine di una gara rocambolesca che si ripete, ancora di lunedì. Gemina sconfitto, malamente, per 3-0, contro un Boca Junior con più voglia di vincere e pungente al punto giusto. Pungente al punto da colpire al 25' del primo tempo con Giusti, al termine di un rimpallo favorevole che mette a sedere la difesa gialloverde, dopo un miracolo di Boscaro.

Troppo brutta per essere vera. Una squadra zimellese che dopo la prova convincente di Lonigo, annega di nuovo nelle solite incertezze e nelle solite paure. Fase difensiva poco sicura e poco coordinata da tasselli che pian piano perdono le staffe, come nell'occasione dell'espulsione per doppia ammonizione di Massignan  sul finire di partita per un intervento irregolare sull'attaccante del Boca lanciato a rete.

La tegola più dura da digerire, però, arriva al quarto d'ora della ripresa, quando una punizione di Corain trova la respinta ravvicinata di Boscaro: un gioco da ragazzi per Visentin nell'insaccare a botta sicura. A quel punto il sipario si chiude per metà. Il tempo di vedere un paio di opportunità dalla distanza dei gialloverdi che non cambiano le sorti del match. Poco reattivi Bressan e compagni nell'accelerare ritmo ed intensità. La generosità di Leorato e Pellizzaro è poca cosa quando in campo mancano idee e ordine. Urbani spera nella duttilità di Tondini e Bellini per cambiare le cose, ma il risultato non cambia. E la frittata ormai è stata fatta.

La rete in chiusura da parte di Tavella rende ancora più sonoro punteggio e spettacolo. Un derby fisico, poco bello dal punto di vista stilistico ma chiaro fino in fondo: il Gemina è double face, squadra ancora poco decifrabile e solo la lontana copia di quella vivace ed equilibrata vista ad inizio campionato. Il Boca, invece, sarà la mina vigante del torneo. La spina nel fianco di molte che da questo momento deve considerarla un'altra squadra imprevedibile da battere.

Il Gemina, dall'altro, deve riprendere presto il cammino tralasciato e lasciato a metà. I valori singoli non possono essere quelli evidenziati nella serata storta del derby. Vero che senza Rebusti la squadra è parsa poco lucida e senza riferimenti certi davanti. Ma è pur vero che la vera forza della squadra zimellese è sempre stata sul collettivo e sull'equilibrio tattico. Equilibrio tattico mancato e porterà ad una pronta reazione nelle successive partite.

Ma intanto la squadra avrà tempo per allenarsi, e per curare un motore che arranca e che ha bisogno di tanto lavoro. Il campionato è ancora lungo.

Tabellino della gara:

GEMINA: Boscaro; Tonello, Massignan, Zanoni (1' st A. Tondini, 15' S. Tondini), Pescetta (1' st Tosatto); Leorato, Pellizzaro, Artuso, Bressan; Martello (20' st Bellini). All.: Urbani.

BOCA JUNIOR: Cavallon, Bressan (30' st Vinante), Garbin, De Grandi, Tonello, Corain, Grandi, Visentin, Bertuzzi (25' st Piccirillo), Giusti (20' st Tavella).

MARCATORI: 25' pt Giusti, 15' st Visentin, 33' st Tavella.




venerdì 21 novembre 2014

REC. 8^GIORNATA: GEMINA TORNA A BRILLARE, 3-0 SULLA POL. LONIGO. DOPPIETTA PELLIZZARO, REBUSTI TORNA A SEGNARE. ORA SUPER DERBY CON IL BOCA

LONIGO - Il novembre nero si interrompe a Lonigo per il Gemina di Zimella. Gialloverdi che tornano a vincere in campionato grazie alla rotonda vittoria per 3 a 0 contro la Polisportiva Lonigo. Un recupero a campo invertito che ha portato bene alla squadra di Artuso e compagni dopo i due ko su tre partite disputate. Decidono la doppietta di Pellizzaro, che ha aperto e chiuso le marcature, oltre la rete di Rebusti in apertura di primo tempo.

ASSENZE - Senza Martello e Coldebella, quest’ultimo squalificato, Urbani ha riconfermato Tondini a centrocampo con Pescetta nel ruolo di terzino sinistro. In attacco accanto a Bressan spazio a Dalla Bona dal primo minuto.

Dopo una partenza aggressiva dei padroni di casa, è arrivata la progressiva crescita della squadra zimellese. Anche la difesa, ben supportata da Massignan e Zanoni è riuscita a trovare gli equilibri giusti per non soccombere alla mezzora, prima dell’azione vincente che ha portato alla prima rete zimellese. E’ Bressan, dopo uno scambio con Artuso, a procurarsi il penalty che Pellizzaro insacca senza problemi. Nella ripresa i centimetri di Rebusti portano al raddoppio, legittimato dalla bellissima rete su punizione da parte di Pellizzaro.

Una vittoria che serviva per scacciare malumori e le prime avvisaglie di squadra in crisi. Ora lunedì altra cabala da interrompere contro il Boca Junior. Nell’ultimo periodo la squadra ha sempre mancato l’appuntamento con la vittoria nel primo giorno della settimana.

Ma si sa che in derby come questi potrebbe essere tutta un’altra cosa.

Gemina Zimella: Boscaro 6,5; Tonello 7; Massignan 6,5; Zanoni 6; Pescetta 6 (st Tosato 6); Tondini 6; Leorato 6; Pellizzaro 7,5; Artuso 6,5; Bressan 6,5 (25’ st Molinaro 6); Dalla Bona 6 (1’ st Rebusti 6,5). All.: Urbani


martedì 18 novembre 2014

9^GIORNATA: GEMINA ANCORA SCONFITTO, BRUTTO KO CONTRO IL VICEVERSA. QUATERNA DA SILVA, FINISCE 4-3. MARTELLO SBAGLIA UN PENALTY

GAZZOLO D'ARCOLE - Gemina trafitto dai colpi di Da Silva che per quattro volte rilancia sull'affievolito Gemina. Rebusti e Pellizzaro rimediano inizialmente al doppio vantaggio di Da Silva, prima della terza rete di Artuso e del pari fulmineo ancora di Da Silva. 3-3 dopo i primi 35 minuti di gioco, in una gara giocata sotto l'acqua e con un terreno appesantito dalle piogge degli ultimi giorni. Nella ripresa Martello potrebbe replicare ma dal dischetto il centrocampista sbaglia. Infine, mentre l'incontenibile Da Silva sigla la quarta rete, Coldebella si fa pure espellere per un fallo sul fantasista del Viceversa.

Duro momento per il Gemina che in trasferta trova la seconda sconfitta stagionale. Dopo aver vinto nel bunker di Sant'Andrea qualcosa si è inceppato nel meccanismo del motore gialloverde. Una classifica che pian piano si sta pure delineando e con un Gemina che deve quanto prima ritrovare gli equilibri vincenti che hanno portato tanta fortuna ai gialloverdi.

Lunedì terribili che devono tornare ad essere da numeri uno.

martedì 4 novembre 2014

7^GIORNATA: GEMINA FERMATO A PRESSANA, FINISCE 0-0. TEONGHIO, PROVE DI FUGA

PRESSANA - Sei squadre in sei punti. Piccola prova di fuga Teonghio, ma le altre sono tutte lì. Uno sguardo all'indietro del Gemina Zimella per rendersi conto che dopo la bella vittoria di Sant'Andrea si sono persi almeno tre punti per strada. 



Un Gemina che inaugura il mese di novembre con un pareggio ad occhiali sul campo ostico di Pressana. Un Gemina quasi al completo, coi ritorni di Rebusti e Tonello, con Massignan incredibilmente squalificato dopo le supposte parole non amichevoli rivolte nei confronti dell'arbitro nella precedente sfida contro la Nova Gens. Un Gemina che, però, soffre ormai terribilmente il lunedì sera.

Una Libertas Pressana, storicamente avversario ostico per il Gemina, che gioca con umiltà e spirito di sacrificio. Arrocca la difesa con Diaw e compatta un centrocampo che smorza in parte l'aggressività gialloverde.

Il primo tempo scivola via senza grossi emozioni. Nella ripresa un febbricitante Bressan viene rilevato da Bellini che prova a dare tonicità ad un reparto avanzato che logora parecchio. Squadra sprecona, poco lucida ma col passare del tempo più voluminosa nella manovra. Quando gli esterni si alzano e i centrocampisti si sovrappongono, ecco che la manovra diviene più efficace. Finché Martello litiga col pallone sulla fascia sinistra, mancando il colpo del Ko in almeno tre nitide occasioni, dall'altra parte è Lucchiari a sfiorare la rete su punizione.

Col passare del tempo il Gemina si ristagna nella trequarti campo del Pressana, non riuscendo mai a scoccare il colpo vincente. E proprio quando il Gemina sembra vicino alla via della rete, ecco che un traversone teso al centro area non viene ribadito in rete da Martello e compagni da due passi. Effettivamente troppo poco per credere basti qualche sprazzo di buon temperamento per vincere gare come queste. 

Con un attacco che non affonda ed un centrocampo che si sfalda con il passare del tempo anche un pareggio può sembrare un buon risultato. Buone indicazioni dal reparto difensivo, che non subisce gol e rende meno complicata la serata del solito generoso Pravato.

Ora appuntamento per giovedì prossimo dove c'è da recuperare una rete all'Albattone, Si riparte dal 2 a 1 dell'andata a favore dei vicentini.

TABELLINO DELLA SQUADRA:

Pressana: Seck,  Miola, Cinquini, Diaw A, Belluzzo (15' st Brun), Fortuna, Pozzan (20' st Massignan), Lucchiari, Diaw L, Fall, (1' st Volpato). All.: Bressan

Gemina: Pravato, Piccino, Tonello, Zanoni (25' st Tondini A.), Coldebella, Pellizzaro, Leorato, Martello, Artuso, Bressan (1' st Bellini, 30' st Dalla Bona), Rebusti. A disp.: Pescetta, Tondini S, Trentin, Molinaro, Frigo. All.:Urbani

martedì 28 ottobre 2014

6^GIORNATA: BLACKOUT GEMINA, SCONFITTO 3-2 CON NOVA GENS. ORA TRE SQUADRE APPAIATE AL PRIMO POSTO, SI ROMPE L'IMBATTIBILITA' CASALINGA DEI GIALLOVERDI DOPO OLTRE DUE ANNI

19 aprile 2012 - 28 ottobre 2014: Esattamente due anni e mezzo di imbattibilità casalinga rotta dalla nuova capolista Nova Gens: a Zimella battuti 3-2 i gialloverdi. 

Zimella - Dopo la scorpacciata di gol tra Sant'Andrea e Brendola, la guastafeste Nova Gens la combina grossa a Zimella, battendo i gialloverdi di Urbani per 3-2. Un Gemina poco lucido nella prima mezzora, blindata dalla forza fisica dei vicentini e snaturata dopo appena dieci minuti da un uno-due clamoroso di Dal Degan e compagni.

La grinta del Gemina che ha portato alla rete dell'irriducibile Artuso al 25', sembrava essere la svolta della gara. Ma dopo appena 7' è arrivata la terza rete della Nova Gens, viziata anche da un colpo alla testa di Pravato, che nell'occasione del gol rimane ko a terra.

Spogliatoio zimellese incandescente, tre cambi che devono sbloccare una squadra troppo spenta per essere vera. L'inizio di ripresa è promettente e grazie a Pellizzaro i gialloverdi arrivano alla porta per due volte. Il Gemina ha bisogno del gol, ma la Nova Gens non sta a guardare e con Pillon sfiora la quarta rete su una conclusione dalla distanza.

Quando la squadra di Urbani cerca di ripristinare l'equilibro tattico per cambiare marcia e sostanza, ci mette pure l'arbitro della partita ha rendere le cose più difficili. La gara, così, si incattivisce e il finale rimane nervoso. Il secondo gol del Gemina dal dischetto da parte di Martello rende soltanto maggiore l'amarezza di una gara che si sarebbe potuta raddrizzare ben prima.

La Nova Gens, invece, si gode la meritata vittoria e aggancia in testa la classifica i zimellesi. Appaiata in testa si inserisce anche il Teonghio, vittorioso per 4-1 sul Boca Juniors. 

FORMAZIONE INIZIALE:

Gemina: Pravato; Piccinno (1' st Coldebella), Massignan (20' st Tondini A.), Zanoni (1' st Pescetta), Leorato; Pellizzaro, Artuso, Martello; Bressan, Bellini (1' st Dalla Bona). A disp.: Molinaro, Trentin, Frigo, Tosato, Tondini S. All.:Urbani.

Nova Gens: Dalla Montà, Martin, Ghiro, Pillon, Bonato, Padovan, Birro (10' st Rosetti) (20' st Pegoraro), Meneghini, Dal Degan, Dal Prà. A disp.: Toto, Scarato, Gasparello. All.:Bertini.

venerdì 24 ottobre 2014

REC. 4^GIORNATA: POKER DA PRIMATO, IL GEMINA BATTE BRENDOLA 4-1 ED E' PRIMO. IN RETE REBUSTI, ARTUSO, PELLIZZARO E LEORATO

ZIMELLA - Una terza vittoria stagionale che sa di primato. Un poker che rilancia definitivamente il Gemina Zimella alla vittoria del campionato e, forse, a qualcosa di più. Rebusti apre, come una settimana fa ad Albettone, ma il finale è totalmente diverso. Il vantaggio da bocca aperta di Bianco, staffilata da fuori che va a centrare il sette alle spalle di Pravato (confermato titolare dopo l'ottima prova di Sant'Andrea), è da applausi. Il Brendola dà dimostrazione che il momentaneo primo posto non è soltanto un caso. I gialloverdi percepiscono fin dalle prime battute il valore e la dimensione della gara.

Qui il Gemina si sblocca, lancia il guanto di sfida ed il poker è servito. Un primo tempo in cui il Gemina cresce a dismisura e mica importa se il pareggio di Rebusti ci metta un po' ad arrivare. Le occasioni fioccano come l'inverno che imperversa. Un'occasionissima di testa da parte di Rebusti su traversone direttamente dal fondo di Martello e successivamente un tiro da pochi passi di Bressan che termina alto sopra la traversa sono i segnali che da lì a poco il pari sarebbe arrivato. La grinta è quella dei giorni migliori, la difesa tiene botta - novità di Leorato tornato terzino sinistro e Tonello confermato al centro con Massignan - e dal centrocampo non si passa.

GOL - Rebusti al 16' conquista l'ennesimo pallone dal vertice destro dell'area, resiste a due difensori e di piattone mette a sedere il portiere. Il gol schioda i gialloverdi che nel giro di cinque minuti vanno ancora vicino alla rete con Pellizzaro e successivamente con Artuso. Al 30' Grieco perde la testa e prima si fa ammonire per un brutto fallo a centrocampo su Pellizzaro e successivamente espellere dopo aver calciato al vento un pallone.

Al 25' ancora Artuso sfiora la rete con un destro che sibila il palo. Al 30', però, Pellizzaro infila Zanella con un morbido pallonetto e i gialloverdi possono andare a riposo sul 3-1.

Nella ripresa Urbani dà fiato alla squadra, rimpolpa la trequarti e chiede maggior tenuta atletica. Effettivamente saranno ancora i zimellesi a tentare la via della rete, bello lo spunto di Leorato per il neo entrato Bellini che di testa mette a lato. La gara, seppur non cattiva, risulta molto nervosa per i vicentini che nonostante una traversa dalla distanza al 20'  potrebbero soccombere con Pellizzaro. La sua conclusione dal limite dell'area scheggia la parte superiore della porta. Non c'è gloria neanche per il neo entrato Zanoni, il suo tiro seppur non efficace rende l'idea di un Gemina a formato 4.

Eppure gare così se non le chiudi prima rischi pure di complicarle. Per fortuna la difesa zimellese non corre mai del tutto pericoli (ammonito Tonello, salterà Noventa) e al 35' ci pensa Leorato a chiuderla con un tiro deviato che si insacca. E' l'ultimo sussulto prima della gioia che vale il primato in classifica.

Il Gemina ricorderà a lungo questo primo sorpasso in stagione. Il Gemina è tornato a ringhiare e lo fa con una convincente prova casalinga. Gemina ancora imbattuta in campionato.

Tabellino della partita:

Gemina: Pravato, Piccinno (1' st Zanoni), Massignan, Tonello (30' st Pescetta), Leorato, Pellizzaro, Martello (15' st Tondini A.), Artuso, Bressan (20' st Bellini), Rebusti. A disp.: Tondini S, Molinaro, Coldebella, Frigo, Trentin, Dalla Bona. All.: Urbani

Brendola: Zanella, Romio, Acco, Lorenzi (25' st Bisognin) , Zerbato, Dal Cero (5' st Trevisan), Bianco, Maran T, De Guio, Grieco. All.: Bonato.

mercoledì 22 ottobre 2014

5^ GIORNATA. SANT'ANDREA-GEMINA 0-1, #Davide Massignan: "ABBIAMO SFATATO UN TABU', PANCHINA DODICESIMO UOMO IN CAMPO"

Al termine della partita tra Sant'Andrea-Gemina incontriamo Davide Massignan, felice per la prima vittoria esterna di questo campionato: "Abbiamo sfatato un tabù visto che a Sant'Andrea non avevamo ancora vinto. Una gara vinta grazie alla grinta messa in campo e il sostegno di tutta la panchina che è stato il dodicesimo uomo in campo".

Da sottolineare la solidità difensiva, il gol di Martello, le buone cose viste a centrocampo ma soprattutto il numero Pravato merita un elogio: " Ci ha dato tanta sicurezza. Ha fatto due interventi decisivi che ha salvato il risultato. Un' agonia trovare il portiere all'ultimo ma per fortuna si è risolto tutto".

Che Gemina ritroviamo dopo Sant'Andrea? "Un Gemina più forte.  In campionato daremo da filo da torcere a tutte e se continuiamo così potremo fare grandi cose. Anche a livello difensivo stiamo facendo molto bene Non abbiamo fatto bene in coppa ma possiamo recuperare. Il fattore determinante di stasera è stato l'atteggiamento messo in campo fin da subito. Potevamo essere penalizzati visto che anche in attacco stasera eravamo contati ma questo ci ha dato grande forza"

La chiave? "Un primo tempo equilibrato ma pian piano loro sono calati e nella ripresa ne abbiamo approfittato. Questo deve darci fiducia anche per il ritorno in coppa. Inoltre, la vera forza quest'anno è la panchina che può essere decisiva. Nessun titolare, tutti protagonisti".




5^GIORNATA: SANT'ANDREA-GEMINA 0-1: #MARTELLO DECISIVO, SPICCA IL NUMERO UNO PRAVATO ALL'ESORDIO, MA SONO TUTTI I GIALLOVERDI SUPER

Equilibrio spezzato alla mezzora della ripresa grazie all'insaccata di Diego Martello dopo parata del portiere su Bressan. Positivo esordio per Pravato che si esalta, bene la difesa che non subisce gol. Pellizzaro domina in mezzo, ottimi spunti sulla trequarti. Urbani: "La migliore gara del campionato, non era facile". Sant'Andrea alla prima sconfitta in stagione.

PROTAGONISTI- Matteo Pravato, classe 91, un passato nelle giovanili del Legnago, ieri sera portiere inamovibile del Gemina, Senza Boscaro, influenzato, e Vidali squalificato, è lui che fin dai primi minuti della partita vanifica ogni ogni tentativo avversario. Un primo tempo dove le due difese hanno avuto la meglio, restando schive e sempre ben disposte. Il pregio delle due squadre di essere ben allineate in campo, con due torri in mezzo al campo capaci di tenersi a freno ogni avanzata, finché dallo scacchiere del rischio, la qualità individuale del Gemina è riuscita a prevalere su quella più fisica del Sant'Andrea.

L'uomo in più, come definito dai suoi nuovi compagni, Pravato, sventa subito un tentativo di Borasco da calcio d'angolo. La linea difensiva zimellese, orfana di Zanoni, è composta dalla novità Tonello accanto all'inamovibile Massignan. Pochi errori, sempre puntuali e organizzati. C'è il ritorno di Tosato sulla destra e Coldebella sulla fascia sinistra. A loro il compito di tenere bassi gli esterni gialloblù. Propositivi anche in fase offensiva. A centrocampo Leorato e Pelizzaro rappresentano la diga in grado di contrastare il gioco avversario e di proporre alternative per tutta la squadra. Martello e Artuso rimangono alti rispettivamente sulla sinistra e sulla destra. Lì il Gemina riesce a vincere la partita. Bressan ispira, Bellini si sbraccia e corre per tutti i settanta minuti.

OCCASIONI - Martello e Bressan fanno le prove del gol nel primo tempo. Il primo viene fermato dall'uscita del portiere, il secondo dall'arbitro per fuorigioco. Pellizzaro al 30' si ferma al palo da punizione ma il Gemina chiude il primo tempo intatto e anche le paure iniziali vengono cancellate.

RIPRESA CON GOL - Il Sant'Andrea modifica la linea difensiva, il Gemina rimane solido e compatto. Cresce a dismisura finché Bressan non hA l'occasione d'oro per portare in vantaggio i suoi, prima della parata del numero uno gialloblù e prima che Martello da due passi non insacchi al 15'. Il vantaggio Gemina alimenta la frenesia di un Sant'Andrea che non rinuncia ad attaccare ma il Gemina sa rispondere colpo su colpo.

Pellizzaro va ancora vicino al gol, rimandato a data da destinarsi. Tondini sostituisce il capitano Artuso degnamente con grinta e predominio. Segno che proprio dalla panchina Urbani possiede le chiavi per cambiare sorti alle partite in ogni momento.

CAMBIO DI ROTTA - Ma ciò che ha fatto la differenza ieri sera è stata proprio la diplomazia con cui il Gemina si è scrollato la gara opaca di Albettone di dosso, rimboccandosi le maniche e facendo uscire il carattere. Ordine e disciplina per una squadra che ora si ritrova molto più forte e sicura rispetto all'anno scorso.

Al di là di qualche assenza, in avanti soprattutto, al di là di una continuità da ritrovare. Quest'anno mancano inevitabilmente i gol di Rebusti e Fattori, ma il Gemina ha ritrovato la compattezza e la brillantezza. Note che diverranno decisive col passare del tempo. Aspettando anche Rebusti, aspettando i gol di tutto il reparto offensivo.

Intanto Urbani si gode i suoi e giovedì tenta il sorpasso ai danni del Brendola. Il Gemina è tornato a ringhiare.

Il Tabellino della partita:

Gemina: Pravato; Tosato (1' st Piccinno), Massignan, Tonello, Coldebella, Pellizzaro, Leorato, Artuso  (20' st Tondini A.), Martello, Bressan, Bellini. A disp.: Tondini S., Zaffaina, Frigo, Trentin, Pescetta. All.: Urbani

venerdì 17 ottobre 2014

COPPA CSI 1° TURNO - ANDATA: ALBETTONE DI RIMONTA, BATTUTO IL GEMINA 2-1. GIALLOVERDI A SEGNO CON REBUSTI. RITORNO A ZIMELLA IL 6 NOVEMBRE

ALBETTONE - Succede tutto nel primo tempo. Apre Rebusti, poi la rimonta vicentina. Per il bomber gialloverde si trattava dell'esordio dal primo minuto in una gara ufficiale. Un esordio condito dalla sua prima rete arrivata al 5': cross di Pellizzaro dalla destra, testa di Rebusti che centra la traversa e ribattuta vincente da due passi su liscio del portiere.

Al 10' è ancora Rebusti in fuga ad aver la possibilità di raddoppiare ma questa volta è bravo il portiere a mettere in angolo. Due minuti dopo è l'altro esordiente Vidali - rientrava come capitan Artuso da squalifica - a salvare su Milan, in uscita. Due minuti dopo ancora protagonista Vidali che respinge in angolo una punizione battuta dal limite. Infine, al 15' è De Marchi a trovare il pari con un pallonetto che scavalca Vidali in uscita.

Albettone in crescita, Gemina che tenta di riemergere grazie alla bucata di Artuso sulla destra che viene messo a terra da Mozzato (cartellino blu). Dalla punizione mal sfruttata e da un contropiede mal gestito dalla retroguardia zimellese, nasce l'azione del pareggio vicentino: Tonello la combina grossa e Negretto su calcio di rigore trova il 2-1 al 35'.

Nella ripresa non basta la rivoluzione di cambi effettuata da Urbani e non bastano i tentativi di Massignan e Leorato. Dopo l'espulsione di Benedetti nell'Albettone al 18', il Gemina si avvicinerà alla porta di Gironda soltanto con un tiro di Rebusti. Troppo poco per pareggiare.

Ma ci si giocherà tutto al ritorno a Zimella, giovedì 6 novembre. Il Gemina sarà costretto a vincere con piùdi due reti di scarto, oppure basterà l'1-0.

martedì 14 ottobre 2014

4^GIORNATA: GEMINA-BRENDOLA RINVIATA AL 23 OTTOBRE

ZIMELLA - La forte pioggia fa rinviare Gemina-Brendola. C'è voluto il sopralluogo dell'arbitro prima di annullare definitivamente Gemina-Brendola, gara valevole la quarta giornata di campionato. Le due squadre si affronteranno di nuovo giovedì 23 ottobre, sempre a Zimella, sempre alle ore 21.00.

Annullate anche Sant'Annese-Pressana, Noventa-Sant'Andrea, Roveredo-Nova Gens, Tonghio-Lonigo 90. Venerdì sera si giocherà, invece, Boca Jrs-Viceversa.