lunedì 14 novembre 2011

7^ giornata, Gemina - Santanese

Verona - Per un altro lunedì noche a Zimella si sfidano Gemina Zimella e Amatori Santanese.

OCCASIONE DA NON PERDERE - Entrambe a sei punti, si cercano punti per risalire la cima e guadagnare terreno sulle prime della classifica.

MOMENTI DELICATI - Gli ospiti arrivano dalla sconfitta interna contro il Teonghio, i gialloverdi vengono dalla convincente prova di Coriano contro il Michellorie. Ma entrambe sembrano aver fatto un cammino pressochè simile fino a questo momento.


IL TABU' - Il Gemina, dopo Coriano, sembra davvero essersi ritrovato e sembra aver ripreso quella marcia che serviva per dare una svolta alla stagione. Ma poi c'è il tabù Zimella da sfatare. Solo un misero pareggio in casa.

Una sfida aperta a moltissimi colpi di scena. Una partita che non puoi perdere sulle frequenze dei soli numeri uno.

Zimella, ore 21.00 - Gemina Zimella vs Amatori Santanese.

martedì 8 novembre 2011

MICHELLORIE - GEMINA 0 - 3

La pioggia porta fortuna ai gialloverdi che ne fanno tre al Michellorie rimettendosi in corsa per il campionato.


GEMINA (4-3-2-1): Gianesini 6; Tosato 6, 5 Balestro 6, 5 Seghetto 7 Fontana 6, 5; Leorato 7 Fontana Fabio 6 (30' pt Massignan M. 6) Massignan D 6, 5; Cesaretto 6, 5 (20 st Scolari 6)  Artuso 7, 5; Tonello Michele 6, 5 (25' st Molinaro 6). All.: Urbani 7.

MICHELLORIE (3-5-2): Gemma 5, 5; Vanti 5 Micheletto 5, 5 Pelizzari 5; Suman 5, 5 Ferriani 6 Sandri 5 Ragaiolo 5, 5 Baldin 6; Meneghetto 6 Isolani 5, 5. A disp.: Furin, Ambroso, Zanini, Capuzzo, Cesarotto, Modenese, Polo. All.: Zambanello 6.

CORIANO: Dopo le due batoste casalinghe contro Teonghio e Pressana servivano risposte certe e sicure per quanto riguarda questa prima parte di campionato. Se all'inizio di questo campionato i giallo-verdi non facevano del tutto scorgere la sua vera identità, Teonghio e Pressana avevano ancor di più messo in discussione il valore di ragazzi che non sembravano ancora avessero trovato l'assetto giusto.

Ma è bastano un campo decisamente più grande di quello di Zimella, è bastato il rilancio di ragazzi di qualità che sanno far girare la palla guardando bene dove il pallone va a finire, per vedere un Gemina trasformato in tutti i reparti. Una squadra quadrata, ordinata ma soprattutto ben messa in campo da mister Urbani, che un pò di suo nella partita di ieri ce l'ha messo.

Fa scelte importanti il mister, rilancia alcuni uomini in formazione e da forza all'attacco. Il risultato è una partenza coi fiocchi (anzi, visto il tempo "da fulmine a ciel sereno") e tante occasione degne di nota costruite.

Le reti, che tanto hanno fatto soffrire nelle due partite casalinghe scorse, arrivano dai piedi di Artuso e da neo acquisto Cesaretto, che ormai sembra essersi ben inserito nel gruppo.

Due reti nel primo tempo (Artuso e Cesaretto) che caratterizzano tutta la seconda parte di gara. Il Michellorie cercherà soprattutto nell'ultima parte di partita a riscrivere l'esito della partita, ma Artuso chiude i conti e fa mettere in saccoccia ai gialloverdi i primi tre punti della stagione.

Prima vittoria stagionale per i zimellesi che sembrano un lontano parente dei zimellesi di una settimana fa.

Una vittoria che fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. Una vittoria che ben consolida un gruppo che può giocarsela sempre con tutti. Se poi le condizioni te le possono permettere sa anche offrire un bel gioco.

Condizioni a parte, riferite evidentemente al fatto che in un campo grande magicamente la squadra sa offrire un gioco migliore, Urbani può essere soddisfatto dei suoi e può ora concentrarsi bene per la gara prossima in cui a Zimella ci sarà bisogno di far sfatare un tabù che da ormai un pò fastidio.

Ma intanto un bel cerchio sopra Michellorie-Gemina 0-3.


lunedì 7 novembre 2011

6^ giornata, Michellorie - Gemina

VERONA - Giornata decisiva per i gialloverdi di Urbani che a Coriano affrontano il Michellorie. I padroni di casa, freschi di questa categoria, hanno due punti in più del Gemina (ultima appaiata all'Asiglianese) a quota 3 punti. Con una classifica corta e tre squadre momentaneamente prime a 9 punti, entrambe le compagine hanno la possibilità di allegerire il gap fra capo e coda.

Il Michellorie viene dalla bella vittoria di Teonghio e vorrà continuare a stupire in questo campionato. Il Gemina, dal canto suo, arriva dalla bruciante sconfitta casalinga contro il Taurus e non può più sbagliare. Una sconfitta certamente farebbe male ai gialloverdi, già arrabbiati per le due sconfitte consecutive che hanno evidenziato ancora alcuni limiti costitutivi della squadra.

Ma è certo che sarà una sfida apertissima e con molti colpi di scena. Appuntamento dalle 21.00 quindi per un altro strepitoso Lunedì noche.

Coriano, Michellorie - Gemina Zimella.

Per un lunedì da AMATORI.

martedì 1 novembre 2011

GEMINA - PRESSANA 2-5

Il Gemina si fa prendere due volte e poi viene trafitto del tutto. Secondo tempo da dimenticare e seconda sconfitta consecutiva.

ZIMELLA (3-1-3-2): De Marchi 5, 5; Tonello 5, 5 Seghetto 5, 5 Zanconato 6; Leorato 6; Tonello 5 (10' st Massigan M. 5, 5) Fontana 5 Massignan 5, 5; Cesaretto 5 (2' st Scolari 5) Artuso 5, 5. A disp.: Tosato, Fontana Fe., Balestro, Baschirotto, Gianesini. All.: Urbani 5, 5.

TAURUS PRESSANA (3-4-2): Sacco 6; Melotto 6 (10' st De Battisti 6) Rebusti 7 Zappola 6; Gianesini 6 (1' st Fail 6, 5) Zanoni 7 (15' st Capuzzo 6) Massignan 6, 5  Pellizzaro 6 ( 30' pt Diaw 6, 5 + 25' st Marangoni sv); Dalla Bona 6 (1' st Quartarolo 6, 5) Caddeo 6 (30' st Vaccari sv). A disp.: Mantovani, Bellini, Gelain. All.: Marin-Sandonà.

AMMONITI: Rebusti (P), Massignan (P).

MARCATORI: 11' pt Massignanan (Z), 15' pt Zanoni (P), 20' pt Leorato (Z), 27' pt Pellizzaro (P), 33' pt Caddeo (P), 15' st Quartarolo (P), 27' st Fail (P).

ZIMELLA - Che la partita fosse complicata non c'erano dubbi. Ma che in vantaggio due volte il Gemina venisse sprofondato così com'è arrivato nel secondo tempo, forse non se lo aspettava nessuno.

E pensare che l'inizio era dei più promettenti. De Marchi in porta fa vedere subito di che pasta è fatto mettendo in angolo un pallone che sembrava già in rete. Dopo una fase di assestamento il Gemina trovava pure il vantaggio: discesa di Tonello che smista sulla sinistra, tiro dal limite d'area di Massignan al volo e seconda rete di questo campionato per lui.

Il Gemina diversamente dalla scorsa partita lascia in panchina per scelta tecnica alcuni titolari delle ultime partite. In difesa con Seghetto e Manuel Tonello si vede Zanconato. Tonello Michele invece rientrava dopo squalifica, in attacco ancora minuti sulle gambe per Cesaretto accanto al capitano Artuso.

Il vantaggio gialloverde viene vanificato però al 10' da un gol su mischia di Zanoni che a centrocampo è un osso duro e lo dimostra. Il Gemina non demorde è in maniera rocambolesca trova il raddoppio. Leorato di prima scambia con Artuso che anticipa dalla sinistra il portiere di testa e riesce a rimettere in mezzo dal fondo per il suo compagno. Leorato insacca e segna il suo personalissimo primo gol in casacca gialloverde.

Tutto molto bello. Ma come precedentemente sbandamento difensivo dopo dieci minuti, l'incomprensione probabilmente fra difesa e il portiere e il pareggio del Pressana con Pellizzaro che s'infortunia pure nel gol e sarà costretto ad uscire per Diaw.

Il pari fa arrabbiare pure Urbani, il più calmo di tutti. Due gol trovati per due costruzioni di gioco degne di nota vanificate da due reti in cui i gialloverdi c'hanno messo del suo. E prima della fine del primo tempo altra rete del numero 10 del Taurus, Caddeo, che insacca dopo una punizione battuta dalla sinistra, mettendo dentro il traversone che la difesa non riesce a liberare ed un portiere ancora aspro nelle uscite.

Così però non va. Nella ripresa ecco però via via l'ineccepibile calo gialloverde. Ci si aspetta una scossa ed invece gli ospiti crescono e con alcuni cambi riescono a dare forza fresca soprattutto in avanti. Nel Gemina esce cesaretto ed entra Scolari. Fontana Fabio da punizione e ancora Artuso da fuori cercano di rimediare ai tre gol subiti ma nulla da fare. Entra anche Massignan Junior, ma partita che resta ancora in bilico.

Quartarolo al 15' nel frattempo fa vedere come si concretizza al meglio un contropiede e sigla di esterno destro il gol che spezza le gambe ai gialloverdi.

Ma anche la sfortuna poi ci mette ad infierire sui gialloverdi. Leorato ne fa di tutti i colori in area ma il pallone non entra. Almeno un paio di opportunità per lui in area che terminano a lato. Il Gemina sa che ora le cose si mettono male. La squadra si allunga così Fail ne approfitta siglando la quinta rete.

Decisamente troppo per quanto visto. Ma è evidente come soprattutto nella seconda parte il Gemina ha perso il ritmo, lucidità e soprattutto testa. Forse la benzina era pure a secco.

Una sconfitta che brucia soprattutto per il risultato. Una sconfitta legittimata dagli errori fatti concedendo le prime tre reti che sono come un sasso che ammazza le formiche.

Già, formiche che contro le cicali questa sera hanno dovuto solo che accettare la sbornia.

E lunedì trasferta importante a Coriano da preparare con la massima cura.

lunedì 31 ottobre 2011

5^ giornata, Gemina - Taurus Pressana

Gialloverdi alla ricerca della prima vittoria stagionale contro la bestia nera Taurus.

Il Gemina si prepara a vivere una gara delicatissima contro Pressana, nella serata in cui si potrà capire meglio anche le reali condizioni del gialloverdi. Mai vincenti fino a questo momento, gli uomini di Urbani cercano di sopprimere possibili malumori con una grandiosa prestazione. Ma non sarà semplice far risultato contro una squadra molto tosta e imprevedibile.

Il Pressana, squadra rafforzata rispetto l'anno scorso, è la bestia nera dei gialloverdi. Il carattere estroso dei giocatori e la caparbietà di uomini che possono da soli cambiare una partita fanno del Taurus una forza da numeri uno, che il Gemina dovrà superare.

Il gioco, la forza, la tenacia dei leoni gialloverdi dovranno essere più forti dei cugini centurioni. Rosa quasi al completo per Urbani che però dovrà far scendere in campo 10 pedine perfette per scardinare in fretta la difesa ospite colmando le lacune evidenziate contro Teonghio.

Appuntamento quindi per un lunedì da amatori alle 21.00 dal campo di Zimella.

Solo per numeri Uno.

martedì 25 ottobre 2011

GEMINA - TEONGHIO 0 - 2

GEMINA (4-3-2): Gianesini 5, 5 (15' st De Marchi 6); Fontana Fe 5 Tonello Ma 6 Tosato 6 (10' st Balestro 5, 5) Seghetto 5, 5; Leorato 6 Massignan 5, 5 Fontana F 5; Artuso 5, 5 Cesaretto 5, 5. A disp.: Baschirotto, Massignan Mirco, Scolari, Tonello Mi, Zanconato, Spagnolli, Molinaro. All.: Urbani 5, 5.

TEONGHIO (4-4-1): Zattra 6; Mateazzi 6 Gusella 6 Pillon 6 Bellin 5, 5; Fontana 6 Boujadai 5, 5 Segato 6, 5 (5' st Leonardi 6) D'Oca 6; Dani 6, 5 (12' st Ferraro 5, 5). A disp.: Miola, Bracesco, Foscaro, Ben, Sartori, Scapin. All.: Ruzanovic 6.

Ndr: Possono esserci errori di trascrizione per numeri di maglia cambiati o invertiti.

Migliore in campo: D'Oca (T).

MARCATORI: 10' pt Dani (T), 35' st D'Oca (T).

AMMONITI: Tonello, Fontana, Artuso (G); Fontana, D'Oca, Pillon (T).

Note: Serata umida. Terreno in discrete condizioni. Spettatori: 30 circa. Angoli: 3-3. Recupero: 2' e 3'.

ZIMELLA

OCCASIONE SPRECATA - Gemina Zimella alla ricerca della prima vittoria in questo campionato. Urbani decide che è il turno di Cesaretto. Il Baby-nuovo attaccante dei gialloverdi, neo arrivato da qualche settimana è schierato dal primo minuto e all'inizio mostra le sue abilità rendendosi pericoloso con un paio di serpentine. L'inizio complessivamente è equilibrato, ma il Teonghio è una squadra tonica e grintosa. Artuso nei primi dieci minuti di gioco è il più pericoloso andando a conclusione dalla destra con tiro che termina fuori di poco. Il parziale bel atteggiamento dei zimellesi è dall'altro neutralizzato dalla grinta dei vicentini che sanno il fatto loro e crescono minuto dopo minuto. Nell'indecisione del portiere nell'uscita e della difesa non reattiva, il Teonghio passa al 14' con il fantasista ospite che sfrutta il passaggio filtrante dei suoi mettendo a sedere il portierone zimellese.

LA RIPRESA NON CAMBIA - Così non va, Urbani chiede più attenzione e controllo della palla. Fontana Fabio va vicino al gol da punizione prendendo in pieno la traversa ma è l'unico guizzo del centrocampisca poco protagonista del gioco zimellese. Il Teonghio chiude bene il Gemina e nella ripresa il monologo non cambia. Massignan Davide da fuori azzecca il tiro della "domenica" ma il pallone prima colpisce la traversa e s'inchioda sulla linea, poi in qualche modo la difesa salva. Ma non si saprà mai se quel pallone aveva superato la linea. Balestro nel frattempo entra per Tosato con Tonello Manuel che si sposta in avanti portando il capitano Artuso sulla sinistra. Anche il Teonghio cambia. L'ultima parte di gara diventa per qualche fallo di troppo un pochino tesa e sul finire lo sgambetto di Massignan costa caro al Gemina che regala l'ultima punizione della partita agli ospiti. Dalla battuta D'Oca non sbaglia e raddoppia.

GEMINA POCO CONCRETO - Una gara buttata via nella ripresa. Un Gemina che non ha saputo reagire e non ha dato quell'intensità giusta col gioco e cambio di palla. Merito forse degli avversari, poco spreconi (a differenza dei gialloverdi) e più incisivi soprattutto coi centrocampisti. Una sconfitta che non deve abbattere ma fortificare per le prossime partite.

lunedì 24 ottobre 2011

4^ giornata, Gemina - Teonghio

Torna il campionato e torna il Lunedì Noche.

Serata di presentazioni ufficiali con tutta la rosa al completo questa sera sul campo che si mostrerà ai fotografi e giornalisti. Dopo di che spazio alla gara che vedrà di fronte ai gialloverdi di Urbani il Teonghio.

La squadra vicentina sembra aver superato le fasi da matricola del campionato. Nei due anni fin qui disputati c'è stata una repentina maturazione e le modifiche effettuate alla rosa sembrano aver portato quella linfa che serviva per fare il salto di qualità accostata fin qui a ottimi risultati.

Sarà interessante quindi vedere all'opera due formazione rigenerate e con nuovi giocatori. Buon momento per i gialloverdi dopo il pari col Sant'Andrea. Ottimismo in casa gialloverde che però deve sfatare il tabù dei pareggi, magari con una bella vittoria davanti ai propri tifosi.

Appuntamento quindi dalle 20.30 per seguire dall'impianto sportivo di Zimella la gara valevole la 4^giornata di campionato fra Gemina Zimella e Teonghio (VI).

martedì 18 ottobre 2011

SANT'ANDREA 1 - GEMINA 1

Una partita che si sblocca solo nella ripresa. Nel momento chiave del match la momentanea espulsione di Tonello e dopo pochi minuti il gol del Sant'Andrea che sembra ammazzare i gialloverdi. Sul finire del match però, zimellesi che riescono a cogliere un importantissimo pareggio con Massignan.

SANT’ANDREA (3-4-3): Viazzarin 6; Spenazzato 6 Dal Barco 6 Zanconato 6; Basso 6 Giaccherello 6 Capuzzo 5, 5 Marolin 5, 5; Fontana 6, 5 Massignani 5, 5 (15’ st Gallo 6, 5) Dall’Omo 6, 5. All.: Fontana 6.

ZIMELLA (4-4-2): Gianesini 6, 5; Fontana 5, 5 Tonello Ma 6 Seghetto 6, 5 Tosato 6 (1’ st Balestro 5, 5); Scolari 5, 5 (15’ st Massignan M 6) Fontana 6 Massignan D 6, 5 Leorato 6, 5; Artuso 6 Tonello Mi 5 (20 st Baschirotto sv). All.: Urbani 6, 5.

Uomo partita: Massignan Davide (Z).

SANT’ANDREA di Cologna Veneta

EQUILIBRIO - Una partenza equilibrata di entrambe le squadre. Una partita particolarmente sentita per i zimellesi ma una partita delicata anche per i gialloblu che non possono sbagliare. Dopo una fase di studio il Sant’Andrea cerca di aumentare il ritmo ma la difesa gialloverde tiene. Si gioca sulla fisicità ma la partita non è cattiva. Gianesini applica bene la regola del buon portiere e dopo un calcio d’angolo, il portierone salva su un tiro dentro l’area di un giocatore avversario. Sarà reattivo anche poco dopo su una svirgolata di Marolin con lo stesso Gianesini che manda in angolo. Anche Dall’Omo si vedrà con un tiro che sbatte sul palo. Fontana Fabio ci prova alla mezzora ma il pallone finisce a lato di poco. Il Gemina capisce bisogna provarci anche da fuori ma stasera sembra mancare il colpo decisivo. Ci si avvia così alla fine del primo tempo. Da annotare anche un’ammonizione di Tonello Manuel per proteste per un presunto fuorigioco non segnalato dall’arbitro.

MOMENTO CHIAVE - Nel secondo tempo Tosato resta negli spogliatoi per una botta. Entra Balestro. Il Sant’Andrea nella ripresa sembra avere più energie ma Marolin manca ancora il colpo decisivo. Seghetto poco dopo salva sulla linea ed il risultato rimane invariato. A Fontana Federico gli esce sangue dal naso e viene sostituito da Zanconato al 20’. Anche Massignan Mirco entra per Scolari. Due minuti dopo è Tonello Michele a rendersi protagonista di una urlata all’arbitro pochi secondi prima della sua uscita per Baschirotto. L’arbitro, lì a un metro, non può che inequivocabilmente redarguirlo con il cartellino blu. Un’espulsione che manda in tilt il Gemina che dovrà rimanere in 10. Il Sant’Andrea capisce che bisogna approfittare e dopo alcuni errati passaggi, ecco l’azione vincente: prima il tiro che si scaglia sul palo, poi nella respinta il tappin vincente di Gallo. Una gioia incontenibile che sblocca il match. Sembra il solito gol ammazza partite che sotterra i gialloverdi. E invece no.

REAZIONE GEMINA - L’azione che non t’aspetti, quell’assolo nata da una triangolazione fra Massignan e Artuso, gli unici che potevano dare una svolta alla partita. Finora entrambi non erano ancora riusciti a fare male al portiere. Massignan guadagnato palla da Artuso entra in aria e si ferma, ritorna sul destro e scaglia un tiro che s’insacca incredibilmente alla destra del portiere. Un gol voluto ma che per una volta è arrivato al primo vero affondo gialloverde.

IL COMMENTO - Non capita spesso un finale così. Ed il Gemina se lo gode come fosse una vittoria. Perché seppur senza vittorie in questo inizio campionato, questa sera i zimellesi si riprendono quello che era stato tolto sempre sul finire contro Asigliano e Nova Gens. Un punto che sa di rivincita ma che dovrà servire per far vedere il salto di qualità vero e proprio, già dalla prossima gara.

Ma intanto si fa una bella croce alla casella Sant’Andrea-Gemina.

lunedì 17 ottobre 2011

3^ giornata, Sant'Andrea - Gemina

Ecco nell'inedito martedì di campionato il primo derby stagionale contro il Sant'Andrea.

ZIMELLA - Parte da Sant'Andrea la rincorsa alla prima vittoria stagionale del Gemina Zimella. Una partita molto sentita in un derby che però negli ultimi due anni è sempre stato vinto, seppur faticando, dai gialloblu.

Questa tendenza negativa vuole essere invertita in un match in cui entrambe le squadre se la giocheranno a viso aperto, per cercare di guadagnare punti preziosi in un torneo corto sì, ma denso di significati. Una classifica che da un momento all'altro può cambiare proprio perchè è una classifica corta.

Appuntamento quindi per tutti gli sportivi a domani sera dalle 21 sul campo di Sant'Andrea per questa infinita sfida dai sapori forti ed un augurio al capitano zimellese Artuso Alessio per la sua Laurea! 110 e lode.

Solo per numeri uno.


PRECEDENTI:

11-04-11 Gemina-Sant'Andrea 0-2
30-11-10 Sant'Andrea-Gemina 1-0 (0-3 a tavolino ndr)
08-04-10 Gemina-Sant'Andrea 0-2
27-10-09 Sant'Andrea-Gemina 1-0
25-03-09 Sant'Andrea-Gemina 1-0
17-11-08 Gemina-Sant'Andrea 1-4

L'ultima vittoria zimellese (sul campo ndr) è datata 2007. Si giocò a Zimella e alla seconda giornata di campionato nel primo anno del nuovo ciclo-Gemina, gli uomini di Bressan batterono il Sant'Andrea 1 a 0 con rete di Piubello.

Ma è passato troppo tempo. Chi sarà il nuovo uomo derby?

martedì 11 ottobre 2011

GEMINA 1 - NOVA GENS 1

Il cuore non basta. Il Gemina viene ancora una volta beffato in extremis dopo il vantaggio ottenuto al 5' del secondo tempo grazie ad un autogol. Ma sono tante le occasioni da recriminare dopo il pari.

GEMINA ZIMELLA (4-1-3-1): Gianesini 6; Fontana Fe. 6 Balestro 5, 5 (30’ pt Scolari 6; 25’ st Massignan M. sv) Tonello 6 Tosato 5, 5; Zanconato 6; Leorato 6, 5 Massignan D. 6 Fontana Fabio 6, 5; Artuso 6. A disp.: Molinaro, Baschirotto, Spagnolli. All. Urbani.

NOVA GENS (4-4-1): Dalla Montà 6; Bertini 6 Ghiro 6 Muho 6 Alfonsini 6; Dal Prà 5, 5 Mampreso 6 Bonato 5, 5 Dal Prà 6 (30’ pt Negretto 6; Mampreso 6, 5); Ritrovato 6 (20’ pt Barbaglio 6). A disp.: Tinello, Bertini, Padovan, Di Pietro. All.: Padovan.

AMMONITI: Mampreso (N), Dalla Montà (N).

Cartellino blu: Bonato (N).

Note: Serata serena. Terreno in discrete condizioni. Spettatori: 30. Angoli: 3-3. Recupero: 5’ e 2’.

Migliore in campo: Fontana Fabio (G).

ZIMELLA - E sono due. Due, come le volte che il Gemina pareggia una gara quasi già scritta. Due, come le volte che i gialloverdi vengono beffati sul finire di match. Due, come le facce di una squadra che per metà sembra aver ritrovato il quadro del cerchio, ben quadrata e ben messa in tutti i reparti. Poi purtroppo lo smarrimento, la paura che forse incombe. Quella sicurezza che ancora manca ad alcuni per essere al 100%.
Forse va bene così. La squadra avrà il tempo per assimilare gli errori, avrà il tempo di rafforzare l'idea che niente è impossibile e questa squadra può per davvero fare grandi cose.
Il pareggio aiuterà sicuramente a preparare meglio la prossima gara. E che gara contro il Sant'Andrea. E visti i risultati dagli altri campi, forse, va bene così.

Il Gemina parte bene. Il centrocampo c'è, la difesa tiene. Artuso fa quello che può in avanti. Lui si impegna e più volte cerca il gol che non trova. La Nova Gens non si perde d'animo dall'altro canto. Una squadra che cerca di giocare la palla, come può ma intanto è già un segnale di una squadra che ha i piedi buoni.

Diversamente dai vicentini, i zimellesi forse specchiandosi un pò troppo faticano a mantenere sempre la vivacità ed il possesso palla. Gli errori incombono e sappiamo quanto può costare.

Nel secondo tempo il Gemina capisce che bisogna provarci, anche da fuori, e alla prima occasione il Gemina segna. Segna grazie ad un anticipo di un difensore avversario che insacca e mette dentro. Non segna Artuso che ci proverà poco dopo. Così come Massignan. Ma forse questa sera la palla entrerà dentro solo per autogol.

Ma la squadra tiene botta. C'è, si sente e si vede con Scolari, più vivace nel secondo tempo. Due occasioni che potrebbero chiudere il match ma invece si soffre. Fino alla fine.

Un finale condizionato per alcuni interventi brutti che l'arbitro punisce con i cartellini. Un finale che il Gemina cerca di tenere a centrocampo per evitare quella rimessa che potrebbe dare una speranza in più agli ospiti. Ma purtroppo succede quello che non vorresti: palla persa a centrocampo, contropiede, pallone messo in mezzo, palla che va sotto le gambe di un difensore e attaccante che mette dentro.

Sempre la solita sfortuna? O forse si pecca ancora un pò di ingenuità. Di sicuro se il Gemina metterà il cuore in tutte le partite, potrà per davvero battere chiunque. Per il gioco fluido e quella sicurezza nei 70' complessivi, aspetteremo ancora un pò.