venerdì 30 settembre 2016

1^ GIORNATA: GEMINA ZIMELLA CHE PARTE COL BOTTO, 8 GOAL AL PIGAFETTA. TRIPLETTA DI BOMBER FATTORI E LA FAVOLA VARDY

Zimella, 26 settembre 2016

Serata di presentazioni in casa gialloverde con la prima giornata del campionato Basso Vicentino in scena alle 21.00 sul campo di Zimella. Partita senza storia tra i ragazzi allenati dal nuovo Mister Fabio Piccotin e la generosa compagine Vicentina che nulla può replicare alla superiorità dei veronesi.
Da incorniciare l'inizio di alcune vecchie conoscenze come Bomber Fattori, rientro per lui in grande stile, Capitan Artuso e di tutti i ragazzi della Gemina Zimella. In particolare serata di gloria anche per il nostro Luca Randon (alias Vardy) che entra a 20 ' dal termine, lotta come un leone, si procura un calcio di rigore sacrosanto e lo trasforma con un sinistro magico sull'angolino basso alla sinistra del portiere vicentino. Luca ha sempre seguito la squadra da anni dalla tribuna come supporter, poi la decisione di tornare in campo e provare a fare la differenza con i suoi amici. Detto fatto, dopo qualche mese di rodaggio, l'occasione da non perdere: subentra a Fattori (applausi) e si regala il primo goal da giocatore e bomber vero.
Serata da Amatori, serata di sane emozioni paesane, serata di partenza di una lunga stagione calcistica in notturna.

Vi aspettiamo tutti per la prossima gara casalinga di Giovedì 6 ottobre a Zimella ore 21.00.

LA CRONACA:
Gemina Zimella che riparte anche quest'anno per l'ennesima nuova avventura calcistica a tinte giallo-verdi. Le novità più importanti riguardano soprattutto il cambio in panchina al timone della squadra con l'arrivo di Mister Fabio Piccotin, voluto dalla società e che sin da subito ha dato una nuova impronta ai ragazzi allenati sino allo scorso anno dall'inossidabile Livio Urbani (rimarrà allenatore in seconda).
Qualche nuovo innesto in varie zone del campo e il confermatissimo gruppo storico che compatto continua a voler dire la sua nonostante gli anni passino per tutti e gli impegni familiari e professionali siano notevoli.
Gemina Zimella che parte schierando tra i pali il nuovo arrivato Gill Rosca (portiere esperto del nostro torneo), difesa a quattro con Tonello, Massignan, Baraldo e il nuovo arrivato Mizzon, centrocampo inossidabile e confermatissimo con Leorato, Martello, Artuso e Bressan, attacco affidato ad un bomber di razza come Fattori Mirko (gran ritorno per lui dopo il glorioso biennio gialloverde 2012-2014, vittoria del Campionato, Coppa Fair Play, Scarpa d'oro per Mirko, vicecampioni Provinciali).
Gemina che parte abbastanza imballato ma cerca di costruire sulle fasce azioni degne di nota. Col passare del tempo una maggiore agilità sarà il toccasana della squadra che porta infatti all' 8' alla prima rete stagionale di Fattori che insacca alle spalle del portiere ospite.
1 a 0 Gemina dopo soli 8'. Gli ospiti del Pigafetta faranno del loro meglio durante tutta la gara per arrivare a rete ma solo in un paio di occasioni riusciranno a calciare in porta senza impensierire la retroguardia zimellese.
La partita si sblocca e di lì a poco sarà Capitan Artuso a raddoppiare su una discesa dalla destra delle sue con una botta a mezza altezza che il portiere ospite riesce solo a sfiorare, palla in rete.
Gloria anche per il centrale Baraldo che da fuori area avversaria tira una siluro di controbalzo che si insacca in rete. Ospiti abbastanza annichiliti dopo un primo tempo di tutto rispetto.
Finale di primo tempo 3-0.
Secondo tempo con Fattori ancora protagonista che al 38' fa felici i sostenitori gialloverdi che riabbracciano tra i propri beniamini il bomber che tanta gloria portò a questa squadra.
Mister Piccotin dal canto suo continua ad impartire disposizioni tattiche e pretende concentrazione da tutti i ragazzi per rendere la manovra più fluida e non correre alcun rischio.
Ci pensa Bressan a chiudere i giochi con una tiro a palombella a scavalcare il portiere colpevolmente fuori dai pali, goal intelligente e di bella fattura. Torna al goal pure lui!
Sul 5-0 iniziano le sostituzioni in casa Gialloverde, entreranno nell'ordine Piccino, Fabio Fontana, Scolari, Tondini, Randon e Zanconato.
La partita scorre via facile facile per i ragazzi di Mister Piccotin, a rendere il punteggio davvero importante ci penserà un'autorete ospite, il terzo goal di Fattori, tripletta per lui (ovazione del pubblico alla sua uscita dal terreno di gioco) e il goal al 30' s.t. del nostro Luca Randon (alias Vardy).
Randon viene atterrato in area avversaria da un fallo inutile del difensore vicentino ma un plauso va alla caparbia del zimellese nel difendere palla e prendersi il rigore sacrosanto.
Vardy va sul dischetto e con un piattone di sinistro sul palo basso alla sinistra del portiere lo fulmina e insacca un rigore calciato con estrema freddezza e tecnicamente perfetto.
Un plauso al nostro Vardy che firma la sua personalissima favola sportiva: da un anno a questa parte Luca ha iniziato a giocare di nuovo a calcio con la squadra sul campo dopo un'operazione agli occhi di routine e mese dopo mese ha riscoperto il piacere di divertirsi nello sport più bello del mondo. Il passo è stato breve se vogliamo: da tifoso onnipresente in tribuna a sostenere gli amici di sempre a bomber senza pietà sul campo dove si suda, si lotta, si fa fatica, si vince e si perde tutti assieme.
Finale 8-0 per il Gemina Zimella, prima gara archiviata e primi tre punti stagionali in attesa di un trittico di gare importanti (3 in 7 giorni) dove scopriremo cosa potrà regalarci questa ennesima stagione amatoriale. Intanto va bene così.

TABELLINO GEMINA ZIMELLA
Formazione: Rosca; Tonello, Baraldo, Massignan, Mizzon; Artuso (Cap), Leorato, Martello, Bressan; Fattori.
A disposizione: Tondini, Scolari, Fontana, Piccino, Molinaro, Zanconato, Randon L.
Allenatore: Fabio Piccotin
Reti: Fattori (3), Artuso (1), Bressan (1), Randon (1), Baraldo (1), autorete.

lunedì 26 settembre 2016

Si riparte!

Si riaccendono i riflettori del campionato CSI Amatori del Basso Vicentino...


Pronti per una entusiasmante stagione, piena di sorprese, a tinta gialloverde...


Stiamo tornando...

venerdì 22 aprile 2016

SEMIFINALI PROVINCIALI: PRIMO ROUND ALL'ALBETTONE CHE VINCE 2-1. WESLEY FONTANA SEGNA SU PUNIZIONE MAGISTRALE E TIENE VIVE LE SPERANZE GIALLOVERDI

Albettone, 18/04/2016

Seminifinale da mille e una notte andata in scena lunedì 18 aprile in quel di Albettone. I padroni di casa si impongono per 2-1 ma il Gemina ci crede ancora grazie alla splendida punizione di Fabio Fontana che tiene vive le speranze di arrivare alla finalissima del 1 maggio in quel di Tezze sul Brenta.
Partita corretta e molto bella disputata su un campo bellissimo e dove si sono viste giocate di prestigio da parte dei 22 scesi in campo.
Gemina Zimella che parte subito forte e tiene il pallino della gara per i primi 20' ma si fa cogliere impreparata su un capovolgimento di fronte fulminante che al 22' porta in vantaggio i padroni di casa dell'Albettone.
Errore Gialloverde che nasce da un calcio piazzato al limite dell'area avversaria e da il là ad una azione di rimessa magistrale che viene finalizzata a dovere dall'attaccante vicentino. Mea culpa dei Zimellesi e goal forse immeritato dopo un ottimo inizio della squadra di Urbani.
Gemina Zimella che comunque fa valere i suoi muscoli a centrocampo e anche davanti dove Bellini conquista fallo al limite dell'area ospite nella stessa zolla che 10 ' prima ha dato il via al goal dell'Albettone.
A calciare si preparano Fabio Fontana e Marco Baraldo. Parte Fontana e con una pennellata delle sue lascia immobile il portiere avversario e palla che si insacca a fil di palo. Punizione di ottima fattura per il Wesley Zimellese che esulta con tutti i compagni e la panchina.
Secondo tempo più di marca vicentina e Gemina che arranca soprattutto in mezzo al campo. Poche le occasioni da rete per i gialloverdi tranne una capitata sui piedi dell'ottimo Bressan che calcia sopra la traversa. Albettone che fa la voce grossa con diversi cambi e mettendo forze fresche in campo arriva al goal del vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato dove l'incolpevole Baraldo, fino a quel momento buona la sua prova, insacca di testa alle spalle di Boscaro nel tentativo di liberare l'area. Traiettoria beffarda su cui il portiere gialloverde non può fare altro che rimanere di stucco. Già in precedenza comunque diverse occasioni non finalizzate da bomber Castellan e dai suoi compagni di reparto.
Al triplice fischio Albettone che può sorridere e si aggiudica il primo round di una sfida che vedrà il suo finale mercoledì 27 a S.Stefano con inizio alle ore 21.00.
La partita è stata bella e corretta da ambo le parti, l'Albettone ha avuto il merito di massimizzare le occasioni concesse. Squadra vicentina più lucida dei gialloverdi, forse merito della pausa riservata a chi è approdato direttamente in semifinale. I ragazzi di Urbani reduci da un tour de force non indifferente delle ultime settimane hanno comunque dato tutto e speriamo abbiano il tempo di ricaricare le pile come si deve.
Vi aspettiamo tutti mercoledì 27 aprile a S.Stefano di Zimella per una serata da...Champions Amatori!

domenica 10 aprile 2016

SECONDO TURNO FASI FINALI: IL GEMINA STRAPPA LA QUALIFICAZIONE A VICENZA, E' 2-1 CONTRO IL TATANKA: UNA DOPPIETTA DI BELLINI FA VOLARE I GIALLOVERDI IN SEMIFINALE

VICENZA - Nel segno di Bellini il Gemina Zimella vola in semifinale del campionato CSI Amatori (dopo tre anni) grazie al sofferto ma meritato 2-1 conquistato a Vicenza contro la rossonera formazione dell’Araceli Tatanka. Un Gemina Zimella chiamato alla seconda impresa, dopo la prima realizzata contro il Viceversa, contro la seconda migliore formazione del campionato dell’Alto Vicentino. 

Un sabato pomeriggio in cui il sole è tornato a risplendere, seppur debolmente a Vicenza, nel cuore di tutti i giocatori giallo-verdi. Una doppietta da incorniciare di Bellini (un gol per tempo) ha definitivamente rilanciato le quotazioni della squadra di Urbani, protagonista della meritata qualificazione. Nel finale qualche episodio di troppo, costato anche il gol dei padroni di casa, ma ininfluente a dispetto dello storico risultato ottenuto.

Un Gemina Zimella che tradizionalmente non ha mai avuto un certo feeling alle gare disputate di pomeriggio, ma questa volta la posta in gioco era troppo importante per non centrarla. La formazione zimellese è stata per otto undicesimi la stessa che ha battuto per 2-1 il Viceversa mercoledì scorso: con l’insostituibile Tonello, recuperato nel pacchetto arretrato assieme a Coldebella; in mezzo tornava Leorato a sostituire l’assente Bernarello e, infine, Scolari ha sfondato nel primo tempo (prima di essere sostituito da Tondini) sulla fascia sinistra. In avanti, Bellini, al posto dell’infortunato Chioetto non doveva far rimpiangere la sete da gol. 

Un primo tempo in cui si sono effettivamente viste le qualità di entrambe le formazioni, contraddistinte da buona tecnica, unita alla buona tenuta difensiva e da due attacchi che non si sono fatti mancare nulla. La prima occasione della partita, però, capita neanche dopo un giro di orologio a capitan Artuso, meno preciso di altre volte (complice anche un po' di stanchezza), ma nel complesso la solita furia sulla destra. All'estrosità di Bressan (ieri tra i migliori dei suoi), alla forza fisica di Bellini (tornato a risplendere come i giorni migliori) e alla predominanza di Martello e Leorato (dighe imperforabili del centrocampo), il Tatanka ha risposto con un terzetto offensivo mica da ridere che spreca però in più riprese, colpisce pure un palo al 20' e poi costringe il Gemina ad arricciarsi nella propria metà campo con cambi di fronte continui.  

Una sorta di sliding doors di una partita comunque molto bella e aperta, che il Gemina è riuscito però ad ottimizzare al meglio con ordine, disciplina e un pizzico di brio in più nel primo tempo. Al 25' l'azione prolungata della squadra veronese sulla sinistra (protagonisti Coldebella e Bressan), che porterà alla girata di Bellini sotto porta per l'inaspettato vantaggio.

Un vantaggio galvanizzato dalla spinta complessiva del pacchetto arretrato, spine nel fianco per gli attacchi ospiti. Un Tatanka, però, molto meglio registrato in tutti i reparti nella ripresa: un impatto decisamente più forte dei rossoneri, che costringe Urbani a rivedere un po' la rosa della squadra. Una gara che ricorda un po', in effetti, lo stesso andamento del secondo tempo contro il Viceversa. Baraldo e Massignan si fanno in due per evitare crolli improvvisi della squadra e il portiere Boscaro evita in almeno due circostanze il pareggio rossonero.

Un Gemina che resiste, soffre ma quando può riparte sfruttando la velocità degli uomini migliori. Fino all'episodio chiave del match, la punizione tagliata in mezzo da Massignan al 25' che in mischia Bellini ribatte in porta per il raddoppio. Finale pazzo, infine, con un Gemina che proprio nel momento migliore subisce a sorpresa la rete del Tatanka (rimane dubbia la posizione dell'attaccante). Poi la rete annullata a Randon 35' per posizione irregolare di Leorato sulla riga di porta e, infine, qualche parola di troppo volata sul finale del match che costa tre espulsioni (in una gara corretta, da sottolineare), due per il Gemina: Scolari e Coldebella che rischiano due turni di stop.

Gemina: Boscaro; Tonello, Massignan, Baraldo, Coldebella(1’ st Zanconato); Artuso (20’ st Scolari), Leorato, Martello, Scolari (25’ pt Tondini); Bressan (30’ st Tartine), Bellini. A disp.: Piccino, Pescetta, Tosato. All.: Urbani.

venerdì 8 aprile 2016

PRIMO TURNO FASI FINALI: IL GEMINA AGGUANTA MEZZA QUALIFICAZIONE, BATTE IL VICEVERSA E ORA PUO' SOGNARE LA SEMIFINALE. OSTACOLO DURO A VICENZA CONTRO IL TATANKA

Primo turno al Gemina, contro il Viceversa i gialloverdi vincono 2-1 (Leorato e rigore di Bernarello) e sabato già si gioca con il Tatanka il passaggio del turno.

Santo Stefano di Zimella - Serata da incorniciare per i gialloverdi di Urbani che quasi a sorpresa, con una prestazione tenace e di resistenza, sono riusciti a superare mercoledì sera al “Comunale” di Santo Stefano, il primo difficoltoso ostacolo della fase finale: battendo per 2-1 il Viceversa, vice capolista del girone B del basso vicentino e ultima formazione ad aver affrontato i gialloverdi in campionato (con un bilancio di una vittoria e un pareggio). Ora il Gemina si proietta con maggior fiducia al passaggio del turno che diverrà concreto in caso di vittoria sabato pomeriggio a Vicenza. Un segno del destino, probabilmente, che ha riportato il Gemina a pregustare gli allori di qualche anno fa, quando con lo stesso slancio di forza e prepotenza, oltre ad un pizzico di fortuna (che non guasta mai) nel mese di ritorno, riuscì a superare indenne la parte finale di campionato e a giocarsi la finalissima di Montecchio.  Ma sarebbe sbagliato pensare che il Gemina Zimella si ritrovi casualmente, ora, a giocarsi già la qualificazione contro l’Araceli Tatanka (secondi come il Viceversa nel girone dell’Alto Vicentino e squadra di sicuro valore).

Il Gemina passa se… Potrebbe bastare anche un pari contro l’Araceli, ma diverrebbe decisiva la sfida tra Viceversa e Tatanka la settimana prossima. Con una vittoria passaggio del turno assicurato.

Un undici ormai scelto a memoria da parte di Urbani (poche le eccezioni nel 4-4-2 classico, con l’unica eccezione di Tondini a centrocampo e Leorato mantenuto terzino sinistro), capace di fare squadra nel momento topico della stagione, intelligente e capace di non disunirsi anche quando ci sarebbero state circostanze per farlo (recuperando gli acciaccati e i punti di forza della rosa). Forse a Santo Stefano avrà vinto la squadra meno spettacolare contro una formazione tra le più sorprendenti e belle del campionato CSI Amatori, ma di sicuro l’equilibrio e la concretezza hanno vinto e hanno fatto la differenza. Al vantaggio di Leorato al 30' con deviazione d'istinto dopo un calcio d'angolo, il pareggio di forza da parte di Da Silva in contropiede prima della chiusura di primo tempo. Nella ripresa dopo un batti e ribatti continuo il penalty guadagnato da Bressan e la trasformazione di Bernarello. 

Una sfida contro il Viceversa tutt’altro che semplice per imprevedibilità dell’avversario, per la corsa e la qualità. Una formazione ospite che avrebbe avuto tutte le carte in regola per vincere, rimontando la rete subìta a freddo. Artuso e Chioetto, però, non sono rimasti a guardare e solo i due portieri hanno reso le due porte inviolate per quasi tutta la ripresa. Fino all'episodio chiave del match. Un mini torneo a tre squadre spietato e forse ingiusto considerando i valori che per mesi e mesi si sono delineati in campionato. Ma la sensazione è che il Gemina questa volta abbia avuto dalla sua quel pizzico di concentrazione in più che l'ha portato a superare (quasi) indenne una battaglia così impegnativa. Cosa sia scattato da quella sconfitta di Sant’Andrea in campionato, ormai due mesi fa, che di fatto escludeva i gialloverdi dai play-off lo dimostrano i risultati. Da lì una sola sconfitta di misura a Noventa con una formazione decimata, tre pareggi e quattro vittorie decisive (a parte Roveredo, tutti scontri diretti) che ha rinforzato mentalmente e fisicamente i gialloverdi.  Fino alla sfida contro il Viceversa, tecnicamente la più difficile e temuta, ma nella realtà un salto di qualità importante che favorisce ora – e non poco – il Gemina al passaggio del turno.

Domani a Vicenza il Gemina si ritroverà un infuocato Araceli, squadra da prendere con le molle per l'ottimo campionato fatto del girone A. Il Gemina ci arriverà con qualche scricchiolio di troppo ma con l'entusiasmo dei giorni migliori: l'infortunio rimediato mercoledì sera da Chioetto non ha retto e a Vicenza non sarà della partita. Più recuperabile, invece, Tonello, uscito malconcio dalla sfida per una botta ma recuperabile al 90 %. Per il resto dovrebbe scendere in campo la stessa formazione che ha battuto il Viceversa, con l'unica esclusione di Bernarello in mezzo al campo: al suo posto dovrebbe essere confermato Leorato, con Coldebella a presidiare la fascia sinistra. 

Gemina: Boscaro, Tonello, Massignan, Baraldo, Leorato, Tondini (1' st Coldebella), Bernarello, Martello, Artuso, Chioetto (20' st Bellini), Bressan. A disp.: Pescetta, Molinaro, Zanconato, Fontana, Scolari. All.: Urbani.

Viceversa: Fadini, Centomo, Cecconato, Tosi, Pernigotto, Lora, Valdivia, Neto, Laamri, Ait Taleb. Turrina. A disp.: Preto, Ragaiolo, Carradore, Desogus, Roucdi, El Habib, Abdesslam, Setaro. All.: Mascotto.



mercoledì 30 marzo 2016

26^GIORNATA: ATTO QUARTO, IL GEMINA ALL'ASSALTO DELLA FASI FINALI. LO 0-0 CONTRO IL VICEVERSA E LA CONTEMPORANEA SCONFITTA DEL POJANA LANCIANO I GIALLOVERDI. NEL CONFRONTO KILLER TRA AGUGLIARO E BOCA JUNIOR A PASSARE SONO I VICENTINI. VENERDI' I NUOVI SORTEGGI

BONALDO - Nell’ultimo atto di questo travagliato e lungo torneo amatori serviva un ulteriore piccolo sforzo da parte dell’ operaio Gemina, rigenerato dai 27 punti in cascina ottenuti solo nel girone di ritorno. Un punto doveva essere e un punto è stato contro l’esuberante Viceversa, che all’andata ridimensionò forte i gialloverdi nel momento peggiore del campionato (sotto le feste di Natale). Uno 0-0, però, non scontato e che ai fini dei risultati dagli altri campi non sarebbe valso a nulla senza la contemporanea sconfitta del Pojana contro la Nova Gens (1-3). Infatti, con due partite in più da disputare e sei punti ancora a disposizione, il Pojana avrebbe, tecnicamente, avuto ancora le possibilità di raggiungere e superare la squadra di Urbani in classifica, tagliandola fuori dal discorso qualificazione.

Mentre il delitto perfetto veniva rocambolescamente messo in atto ad Agugliaro, in un dentro o fuori per la fase finale ad alta tensione (dura per il Boca Junior trovarsi all’ultima giornata invischiati così brutalmente), a Bonaldo si consumava l’ennesimo test di maturità del Gemina Zimella. Un pari nel segno della continuità che consolida quanto detto nelle precedenti partite. Una squadra viva, uscita viva da confronti altrettanto delicati rispettivamente contro Pojana, Favorita, Boca e Agugliaro, e rimasta intatta anche contro una squadra che aveva appena solidificato il secondo posto il classifica. Un Gemina Zimella che nell’ultimo periodo aveva perso soltanto con Nova Gens e Sant’Andrea dopo le feste di Natale, crescendo sia individualmente che nel collettivo. Uno 0-0, dicevamo, ottenuto col coltello fra i denti contro una signora squadra che ha fatto del dinamismo e della prestanza fisica il proprio marchio di fabbrica.
Ma se c’è una cosa che il Gemina è riuscito a far suo in questo ultimo mese e mezzo (quasi) perfetto - se escludiamo la rimonta casalinga contro il Pojana e il primo tempo visto a Bonaldo contro il Boca - è stata l’identità risorta e ben assodata. Una squadra ritrovata nei reparti cardini del centrocampo, ricucito con i recuperi lampo di Martello e Bernarello. Senza dimenticare il recupero di Leorato, ultimamente punto fermo sulla fascia sinistra, oltre alla quantità sottoporta di bomber Chioetto: con lui in campo il Gemina non ha più perso. Rimarranno dell’attaccante, ex Cologna Veneta, le reti decisive soprattutto contro Roveredo e Agugliaro, determinanti per la classifica finale. Una rosa ristretta a quindici giocatori che Urbani ha saputo dosare fino alla fase finale raggiunta per l’ennesima volta.

Una classifica che, a questo punto, fotografa esattamente quanto visto da settembre fino a oggi, ma che rimanda ogni verdetto finale  a venerdì prossimo: quando a Vicenza si estrarranno i gironi per il nuovo minitorneo e quando capiremo che cosa riserverà il destino. Ma intanto la squadra si gode questo piccolo primo scorcio raggiunto, obiettivo minimo ma pur sempre prestigioso per i colori gialloverdi.


#FasiFinaliCSI

sabato 26 marzo 2016

Rec.23^GIORNATA: ATTO TERZO AL GEMINA, CHIOETTO FIRMA LA VITTORIA CONTRO L'AGUGLIARO E SPEDISCE (QUASI) IL GEMINA ALLA FASE FINALE. MARTEDI SERA ULTIMO ATTO: ANCHE POJANA-BOCA JUNIOR E AGUGLIARO IN LOTTA PER DUE POSTI

Una Pasqua che offre al Gemina la possibilità di aprire un uovo pieno di grosse soddisfazioni grazie alla vittoria di misura consumata contro l'Agugliaro nel recupero della decima giornata di ritorno.Una sorpresa dentro l'uovo che martedì potrebbe valere i playoff.

Lo avevamo detto. Il Gemina in questo momento possedeva un joystick del campionato molto importante. Quattro partite, compresa la vittoria di misura contro l'Agugliaro decisa da una rete di Chioetto al 15' del primo tempo, che hanno completamente cambiato la stagione. O meglio, bisognerebbe dire che c'è stata una definitiva sterzata verso il minimo obiettivo stagionale: ovvero raggiungere l'ultimo posto playoff.

Nel periodo, infatti, più delicato della stagione la squadra gialloverde ha ritrovato sé stessa. E lo ha fatto contro le dirette concorrenti, non perdendo neanche una partita, salvandosi all'ultimo in qualche altra sfida, approfittando del turno casalingo contro l'Agugliaro per strappare attualmente il 50% della qualificazione alla fase finale. In successione: pareggio per 3-3 contro il Pojana, con beffa sul finire, il rocambolesco pareggio per 4-4 contro il Boca in rimonta che ha consentito di tenere sempre a freno la classifica, le vittorie casalinghe importantissime contro La Favorita e Agugliaro.

Sarebbe stata virtualmente una cosa fatta se a complicare le cose non ci fosse stata anche la contemporanea sterzata da parte del Pojana, riuscito a recuperare il terreno perso in appena un mese e tecnicamente ancora in corsa per l'ultimo posto playoff con due partite da disputare, sei punti a disposizione e quattro punti di distacco attualmente dal Gemina. In mezzo Agugliaro e Boca Junior che probabilmente martedì sera si giocheranno la qualificazione nello scontro diretto infuocato.Così facendo al Gemina basterà non perdere contro il Viceversa martedì sera. Non sarà comunque facile, contro un avversario tosto e arzillo, tra le migliori del campionato.

Ma indipendentemente da che somme tireremo fuori martedì sera, rimane il bel finale di campionato fatto dalla squadra zimellese, riuscita con la forza del collettivo ad emergere nel momento più difficile. Perché sappiamo sarebbe bastato un attimo per crollare, per addio ad una stagione disgraziata, senza una identità ben precisa. Alla fine ne è venuto fuori il gruppo che al completo può dire veramente la sua. Fino alla fine.


mercoledì 23 marzo 2016

25^GIORNATA, CHE BAGARRE PLAYOFF! ATTO SECONDO, BOCA BEFFATO AL FOTOFINISH CON IL GEMINA: FINISCE 4-4. AGUGLIARO ALLUNGA, VINCE CON IL ROBUR E RAGGIUNGE LA FAVORITA. QUATTRO SQUADRE RACCHIUSE IN DUE PUNTI, MA ANCHE IL POJANA PUO' ANCORA SPERARE...

BAGARRE IN CLASSIFICA - 42 punti La Favorita e Agugliaro. 40 punti Boca Junior e Gemina. Quattro squadre per tre posti, ma ci aggiungiamo pure il Pojana che con una gara da recuperare e 39 punti in cascina può ancora sperare nell’ultimo posto playoff. Perché se c’è una cosa chiara dopo il rocambolesco pareggio di Bonaldo di ieri sera, è l’incertezza che regna nel girone B del campionato CSI del Basso Vicentino a due giornate dalla fine (mettiamoci dentro pure il recupero di tutte che solo il Boca non dovrà disputare). A parte la Nova Gens, sconfitta contro il Sant’Andrea ma virtualmente in testa al girone, le altre tecnicamente non hanno ancora la poltrona sicura. E ciò che è ancora più rocambolesco sono gli scontri diretti delle ultime due partite (tre per il Viceversa). Giovedì, Gemina-Agugliaro e all’ultima giornata Agugliaro-Boca Junior.

Ma facciamo un passo indietro. A Bonaldo il derby contro il Gemina finisce a fuochi d’artificio. Quattro gol per parte, andirivieni continui, montagne russe a colpi di martello. Il Boca passa due volte nel giro di pochi minuti con Frontera e Saggiomo, poi la timida reazione del Gemina porta Leorato a timbrare il cartellino sul finire di primo tempo (1-2). Il palo di Fontana Fabio nega anche su punizione il 2-2 ma nella ripresa si scatenato i tenori gialloverdi. Artuso inventa un gol a giro che bisognerebbe inserirlo tra i “the best gol del campionato” per la fattura e delicatezza e del colpo. Infine, il crollo vertiginoso dei ragazzi di Urbani, il fiato che sembra non reggere più e il sorpasso convinto del Boca è cosa fatta: Zappon prima, lasciato incolpevolmente solo a calciare  in mezzo all’area, e Burato su calcio di rigore portano il risultato sul 4-2 a dieci minuti dalla fine.

Sembra la solita storia. Ansie che non servono, squadra che non regge per i settanta minuti e panchina corta come se piovesse. Ma è proprio lì che la squadra ha un sussulto: il Boca si abbassa, la squadra tiene palla ma i continui capovolgimenti di fronte non portano a tiri in porta degni di nota. La gara si ristagna, qualche colpo proibito qua e là ma al fotofinish arrivano in mischia le reti di Artuso e Bressan. Fischio finale dell’arbitro, tensione comprensibile ma due squadre che ora sperano di farcela per davvero. Perché nel frattempo ha vinto pure l’Agugliaro, sei gol al Roveredo, e la classifica non dà certezze.

Attualmente il Gemina è fuori dal giro playoff, ma con due partite ancora da disputare e uno scontro diretto da cardiopalma (giovedì sera contro l’Agugliaro) tutto può ancora accadere. E in più essere usciti “vivi” dal confronto di Bonaldo – dove l’anno scorso si giocarono le ultime speranze di vittoria del campionato – rende ancora tutto più possibile.

Pojana, Favorita e Boca Junior. 5 punti che il Gemina ha raccolto in tre partite, ma che potrebbero valere moltissimo per tenersi dietro almeno una tra Boca Junior e Agugliaro. Difficile captare chi dai confronti ne esca meno forte, ma tutti partono dallo stesso livello ed è questo ciò che conta. Probabilmente i due punti casalinghi persi contro il Pojana hanno fatto patta con la vittoria nel finale contro i ragazzi di Castiglion e il punticino strappato nel recupero contro il Boca Junior.
Anche questi sono segnali. Segnali di una squadra che al completo può dire la sua, di una squadra che c’è e non ha mollato l’osso. Un gruppo che ci crede e che probabilmente ha qualcosa anche dalla sua, visto che un mese fa i discorsi erano molto più diversi e i playoff stavano molto lontano. Colpa di chi e davanti e non corre o merito di un gruppo che, sempre con la panchina corta, si è ritrovata però a crescere partita dopo partita?
Lo scopriremo giovedì sera.




venerdì 18 marzo 2016

REC. 20^GIORNATA: GEMINA VINCE LA PRIMA BATTAGLIA, BATTUTO 4-2 LA FAVORITA. UNA STAGIONE IN 7 GIORNI, ORA IL GEMINA SI GIOCA TUTTO

Gemina batte 4-2 La Favorita e torna in corsa per i playoff.

Il rammarico del pareggio sofferto contro il Pojana tre giorni fa, rimaneva racchiuso nel doppio vantaggio zimellese nei primi 10’ non capitalizzato al meglio nell’arco dei settanta minuti. Un punto che visto l’andazzo generale (tra forfait di rosa e mancanza di continuità in una classifica sempre più incerta), avrebbe steso chiunque a tre giornate dalla fine. Una rincorsa ad Agugliaro e Boca Junior che sarebbe sicuramente passata dai due scontri diretti attesi nei prossimi 3 turni. Sfide che varranno l’ultimo posto per la fase finale, sfide che accendono un finale di campionato altrimenti già definito.

Il Gemina Zimella compie il proprio dovere di fronte il pubblico amico. Stende con gloria una Favorita che dal campionato ormai non poteva chiedere più nulla, se non proteggere un terzo posto (quasi) al sicuro, e per una formazione pur sempre di rango. Una vittoria per 4-2 che assume un valore ancora più determinante per la classifica, perché consente di raggiungere Agugliaro e Boca Junior a 39 punti, con una partita in meno e con la sensazione che ancora una volta il Gemina abbia il joystick del proprio destino tra le mani.

Una gara non facile quella disputata contro La Favorita,  al di là di alcune assenze che la squadra ha imparato a farne anche a meno (ma pur sempre pedine che avrebbero portato qualche punto in più). Artuso dopo appena 5’ tra l'altro ha fatto ricordare la gara di tre giorni prima. Una zampata su traversone di Massignan maligna che provoca una reazione super degli ospiti. Il pareggio su punizione del solito Dal Grande al 10’ farà ritornare i vecchi fantasmi di una squadra a sprazzi schiacciasassi, ma dall’altra fragile se pressata nei punti più nevralgici (due pali in 15’ colpiti dai biancorossi). Ma la fortuna di Urbani sono stati proprio gli uomini messi sulla graticola lunedì scorso: in difesa Massignan9 e Baraldo hanno dato prova di maturità col passare dei minuti, evitando magari di abbassare troppo la squadra e provandoci se chiamati in causa: nel rigore procurato da Artuso al 35’ e trasformato da Massignan c’è tutto l’orgoglio di un reparto che con Tonello e Leorato (questa sera in versione terzino) ha chiuso perfettamente il cerchio. A centrocampo il ritorno di Bernarello e la vitalità di Martello e Tondini alla lunga hanno dato i buoni frutti. Bressan, supportato da Artuso in attacco, nel momento chiave del primo tempo ha tirato fuori le unghie ed è stato decisivo per l’allungo dopo il 2-2 firmato De Grandi al 18’.

Protagonista della rete partita al 30’ della ripresa Bernarello, al rientro, che dal limite dell’area ha fatto partire un destro che si è insaccato alle spalle del portiere. A gara ormai compromessa la quarta rete di Artuso che ha chiuso definitivamente i conti. 

Una vittoria che a conti fatti restituisce ciò che contro il Pojana era stato tolto. Una vittoria che incornicia alla perfezione due finalissime contro Boca Junior (sconfitto nel recupero) e Agugliaro che sicuramente dovrà fare resettare tutto, voltando pagina e riprendendo il cammino senza scorie. Magari con un Chioetto in più a dar man forte all'attacco. Magari riprendendo il filo dove si era interrotto esattamente un anno fa.

Il momento è cruciale.