martedì 18 novembre 2008

8^ giornata: Il Gemina non sa più vincere, ora è crisi vera?

L'ottava giornata di campionato presentava il derby delle mille sorprese, delle mille emozioni, la partita del rilancio come definita da molti. Una gara che è stata anche questa sera gettata al vento da un primo tempo buono da parte del gruppo messo in campo da Livio tristemente condizionata da un risultato "ahimè" troppo pesante per sembrare vero. Al termine finirà 4 a 1 per gli ospiti del Sant'Andrea.

Giallo-verdi schierati con la solita difesa a tre delle partite casalinghe ma con la differenza che rispetto alle altre volte si voleva puntare sull'uomo in più in attacco che tanto giovò al Zimella contro il Sant'Anna, e cioè Paolo Ferraretto con alle spalle Artuso a far da filtro. Centrocampo a tre (manca anche Piubello) con Fontana,Spoladore e Scolari confermatissimi e Zorzi, Tonello Manuel (sacrificato ancora in difesa)e Fontana Federico in difesa. Davanti a loro Zanconato che in extremis prende il posto a Baviero che non ce la fa. Capuzzo in porta.

Inizio straordinario del Gemina che sembra capisca subito il valore della gara e al quinto è già in vantaggio con una gran botta di sinistro di mister ambrogino Scolari, ormai super cannoniere zimellese al suo quarto gol stagionale, e un gol da applausi.

Il Gemina c'è e nulla sembra rovinare la gara. Anche la difesa si comporta bene salvando con un paio di interventi le incursioni dei giocatori del Sant'Andrea: Tonello e Fontana salvano per due volte la squadra.

Team zimellese carico e super preparato quindi ma che deve stare attento perchè la partita essendo ancora lunga può essere ribaltata in qualsiasi momento, e anche Urbani se ne accorge richiamando spesso i giocatori alla concentrazione.

Sant'Andrea pericoloso ancora di punizione, dalla tre quarti, e successivamente con un tiro su assist dell'ala destra che mette l'attaccante abile a colpire sì a rete ma soltando sfiorandola: fuori di un niente.
Artuso risponderà di testa su cross dalla sinistra, ma il portiere si salverà in angolo.
Si infortunerà Scolari nel frattempo, stiramento per lui, ed entrerà Balestro che ricoprerà il ruolo di terzino sinistro con Fontana junior avanzato in fascia.

Animi che si scaldano anche dalle tifosie (grande presenza degli ospiti che non fanno mancare il tifo) che ovviamente anche dalla parte zimellese non mancano mai.

Al venticinquesimo altra doccia fredda per Urbani che vede l'infortunio di Ferraretto, sostituito da Molinaro. Prima della fine del primo tempo prima Balestro e poi Capuzzo salveranno la squadra gialloverde a calzoncini blu.

Ma la svolta nel secondo tempo: al quinto la squadra del Sant'Andrea pareggia i conti con un tiro dalla sinistra che trova un incolpevole Capuzzo che non riesce a evitare il gol. Da lì il Gemina perderà tra virgolette la testa e torneranno le solite paure di sempre. La squadra cambia ritmo e si ferma. Squadra che non riuscirà più a trovare l'equilibrio del primo tempo e si faranno sopraffare dal Sant'Andrea che approfittando del sbandimento colpirà 10 minuti dopo sempre dalla sinistra: assist del centrocampista che serve l'attaccante che può mettere dentro sul secondo palo. 1-2!

Si deve reagire e Spoladore appena ha l'occasione dimostra di saperci ancora fare col pallone, ma respinta del portiere su tiro dalla destra. Due minuti dopo involontario assist di Zanconato su palla scagliata dalla sinistra di rovescio che trova Artuso tutto solo, davanti al portiere: Artuso riuscirà al volo a colpire il pallone ma il portiere salverà ancora.

Gol sbagliato che viene punito cinque minuti dopo con prima il terzo gol ospite, tiro giocatore su doppia respinta barriera in un calcio di punizione dalla tre quarti destra del campo e successivamente ancora dal gol sottomisura dell'attaccante che deve solo appoggiare in rete su assist dell'ala.

Da questo momento la partita avrà una storia a sè. A sè come il sentimento che doveva risultarne dopo questa gara, combattuta solo nei primi effetivi venticinque minuti. Poi prima un leggero calo fisico tutto sommato riparato bene nel primo tempo e poi il vuoto di un secondo tempo con gli stessi squilibri di sempre, amnesie che mancano ancora di spiegazioni, se non nella non esperienza che ancora colpisce la squadra e la mancanza sì di certi ricambi che non danno "fiato" ai giocatori che stanno un pò più indietro di condizione.

Sarà vero? Sta di fatto che manca continuità sia agli allenamenti e quindi anche durante le partite. Ora sarà difficile fare peggio ma martedì prossimo a Roveredo ci si gioca la faccia.

Non solo perchè non si sa più vincere.

-pelle-

pagelle:

marco 5,5
zorzi 5,5
tonello 6
fontana 5,5
zanconato 6
scolari 6
(balestro 5,5)
spoladore 5,5
fontana 5
artuso 5,5
ferraretto sv
(molinaro 5)

allenatore: 5

arbitro: 6

sant'andrea: 6,5

domenica 16 novembre 2008

Non il solito derby...

Di derby se ne vivono tanti.. Dai derby da signori del calcio come quelli romani o milanesi a quelli un pò più provinciali come quelli tra l'Hellas e il caro Vicenza...

Per definire il "derby" bisogna andare indietro di quasi un secolo e mezzo però. Infatti si dice risalga alla competizione tradizionale tra due squadre della città inglese di Ashbourne nel Derbyshire. Un'altra teoria affermerebbe che l'origine del termine sia da rintracciarsi nella corsa equestre inglese chiamata The Derby, ideata dal XII conte di Derby nel 1780.

Sta di fatto che il termine derby viene utilizzato, in ambito sportivo, per contraddistinguere alcuni eventi che destano particolare importanza.
E che sia fra due squadre della stessa città o fra due province diverse ma vicine non importa; il derby si può costruire e farlo divenire "importante" in qualsiasi caso. Ma una cosa è certa: si deve vivere al 100 % da entrambe le parti!

Chissà allora l'origine della partita "sentitissima" tra Zimella e Sant'Andrea. Sta di fatto che ogni partita di questo "derby", in tutti i sensi, è sempre caratterizzata da una infinità di parodie che se si contassero si scriverebbe un libro lungo quasi come la storia di entrambe le squadre che si sfidano: Zimella da una parte e Sant'Andrea dall'altra sa da gara a sè. E per una volta non contano i veri valori dei giocatori o della classifica che in questi genere di match non deve essere nemmeno calcolata.

Zimella e Sant'Andrea è la gara dai mille sentimenti, delle mille emozioni, l'esplosione di carica di adrelina solamente a nominarla.

Vivendola dal primo minuto però renderà chiara ogni cosa:

appuntamento a Zimella, ore 21 per un lunedì da DERBY allora!

anzi, non il solito derby.

-PELLE-

mercoledì 12 novembre 2008

Passare due volte in vantaggio non basta: Gemina sconfitto ancora una volta!

Tutto, come da copione.

Si potrebbe partire dalla fine nel ricostruire la partita di stasera. Effettivamente se di ricostruzione volevamo parlare potremmo farlo molto bene raccontandola così. Anche classifica alla mano sarebbe stato molto azzecato. Ma non avremmo dato giusto significato ad una partita che non è stata proprio così scontata.

Doveva essere la partita del ricominciamo di nuovo, mattoncino dopo mattoncino. Non siamo neanche stati fortunati. Stasera il Gemina Zimella i buoni propositi ce li aveva messi. La grinta, quella determinazione di sempre, garantita anche dall'urlo pre-partita, c'erano. Ma molto probabilmente ancora qualcosa manca e persiste.

Oggi in difesa mancavano titolari e seconde linee. Livio ha dovuto per questo rimodificare un pò il modulo, anche per rilanciare 2 punte, una e mezza per la precisione. E' stata l'occasione per provare così. Non siamo stati fortunati.

Ferraretto Paolo è la novità in attacco, colui che al quinto già ci fa portare in vantaggio. Grande il gol, di pallonetto dalla sinistra. Il portiere, sorpreso, riesce solo a toccare il pallone che sul secondo palo finisce dentro. Ma questo vantaggio si equilibria col gol due minuti dopo del Sant'Anna(Bosco sant'Anna) che pareggia i conti. Gianesini un pò fuori dai pali non s'aspetta un tiro dal limite d'area del giocatore avversario che mette dentro. Anch'egli di pallonetto.

La difesa per altro sarà la protagonista del secondo gol avversario, dopo lo splendido gol di Scolari (azione personale la sua conclusosi nell'angolino destro alla porta del portiere) cinque minuti prima. Salta il fuorigioco, si fermano i difensori zimellesi. Attaccante che può solo accartocciare il portiere su se stesso e mettere dentro. Al difensivismo che più volte il Gemina veniva accusato di avere troppo, a discapito dell'attacco, stasera è mancato, non per colpa degli stessi giocatori sia chiaro.
Certo è che a "Tony",stasera l'unico difensore centrale nella difesa a tre, (Fontana e Zorzi i terzini) non gli è stato assegnato un ruolo facile. Non per altro il suo. Ma per necessità diventato fondamentale.

Fondamentale come l'inesperienza che ancora una volta, nella piattezza del secondo tempo, c'ha fatto ancora subire sul primo errore il terzo gol, con i difensori sballati e ormai superati dall'attaccante biancoverde che mette dentro. Incolpevole Gianesini.

Ecco la verità: a ritmi molto alti, quando anche noi riusciamo ad essere concisi e ordinati, come succede nel primo tempo mediamente(stasera partita molto aperta tra l'altro che ha favorito i nostri centrocampisti, oggi più in palla) succede che il Gemina riesce a fare la partita, riusciamo a essere pericolosi. Riusciamo anche a segnare. Ma appena ci fermiamo o la partita si chiude a centrocampo, equilibrando il match perdiamo il controllo della gara e subiamo al primo contaccolpo avversario mediamente il gol. Non sappiamo resistere. Diventiamo fragili.

Aggiungetevi le indisponibilità tecniche che non hanno favorito la difesa oggi si fa presto a capire come non siano bastati 2 uomini in avanti (Ferraretto e Piubello) e un bel centrocampo solido (Scolari-Spoladore-Fontana) con davanti alla difesa Marcheluzzo e Zanconato (prima gara da titolare per entrambi i mediani). Ma è logico che non si deve dare colpa solo alle defezioni a livello di formazione. Mister Urbani deve fare i conti con delle disattenzioni legate alla non curanza nei particolari e all'ingranaggio che ancora deve maturare.

Nell'insieme oggi, in una partita che è stata giocata da entrambe le formazioni in maniera aperta e senza cattiveria, si son favoriti gli spazi, e quindi i gol che prontamente sono arrivati: due per parte nel primo tempo (potevano essere di più). Nel secondo tempo la gara diventata molla e umida (come la pioggia che rende tutto più triste la serata) e caratterizzata anche da qualche ammonizione di troppo per il "parolaio", viene prontamente smorzata dal gol avversario come già accennato sul finire del match.

Restano i rancori per le occasioni mancate nel primo tempo, ma anche il Sant'Anna può dire di averne avute e resta il dispiacere di non aver portato a casa nemmeno un punto che però almeno fatemi dire non sarebbe stato immeritato.

San'Anna-Gemina 3-2. (Con questo l'infreddolito Pellegatti vi ringrazia per la lettura)

-pelle-

le pagelle:

gianesini 5,5
zorzi 5,5
tonello manuel 5,5
fontana federico 5,5
zanconato 6
marcheluzzo 6
(magaraggia sv)
scolari 6
fontana fabio 6
spoladore 6
piubello umberto 5,5
(piubello matteo sv)
ferraretto 6
(artuso 5,5)

allenatore 6

sant'anna: 6

arbitro 5,5

sabato 8 novembre 2008

Obiettivo: restaurazione!

Il Gemina Zimella è caduto precipitosamente al centro classifica e ha perso di vista il gusto della vittoria già da troppo tempo. Oltre alla sfortuna si è sovraggiunto un problema mentale che colpivano i giocatori alle prime indecisioni della partita. Troppa fragilità e meno resistenza: vi ricordate Montecchio? Una vittoria che era stata vinta mentalmente sulla forza del gruppo, certo è che anche in quell'occasione il gol subito alla fine aveva condizionato l'andamento sicuro del match, ma alla fine avevamo portato a casa i tre punti.

Un gemina in formato quindici minuti per dirla in breve. Si perchè dopo gli iniziali sprint di partita poi sempre in calo al centro del match e la perdita totale del gioco, per poi recuperarlo sempre quando ormai il risultato è in bilico: così contro il Brendola, così contro il Noventa. Un gemina che non deve mai smettere di pressare e incidere nel match.

Altro problema: le conclusioni a rete. Troppo, troppo poche durante la partita. Se si tolgono i tiri da fermo o da conclusioni fuori dall'area si ha una media di 2,5 tiri a partita. Una miseria se si considera il fatto che i gol vengono soprattutto su azione. O meglio, mancano quelli su azione. Un problema che mister Urbani dovrà studiare per capire la via più facile per arrivare in porta. Troppo abbassati a volte non riusciamo a salire se non attraverso lanci lunghi: ma davanti un giocatore in mezzo a tanta difesa avversaria che può fare? Meno foga quando si va in difficoltà, serve l'aiuto di tutti, più umiltà e sacrificio.

Solo così si potrà avere continuità e risultati anche quando subentrano partite insidiose e difficili.

La fortuna, come si dice, aiuta gli audaci.

-pelle-

martedì 4 novembre 2008

7^ giornata: Un'altra occasione sprecata: Gemina 2 - Brendola 3

Per la settima giornata di campionato csi Amatori, a Zimella scendono in campo i padroni di casa gialloverdi contro i biancazzurri vicentini del Brendola, che cercano di cogliere i tre punti che le permetterebbero di raggiungere momentaneamente il Pojana, primo a 14 punti. Ma prima c'è un Gemina Zimella da battere in formazione tipo con l'unica defezione: toni in panchina, Fontana Fabio davanti. Balestro centrale difensivo e Gianesini in porta visto ancora l'indisponibilità di Capuzzo.
La partenza zimellese è buona, le fasce sembrano in serata, Scolari parte subito forte sulla destra e cerca spesso il dialogo con Fontana e compagni. Ma le prime conclusioni sono degli avversari che cercano più volte di sorprendere la difesa cogliendola impreparata. Sarà questo uno dei primi motivi del primo vantaggio vicentino però, al quindicesimo. Balestro arriva troppo in avanti su un traversone dalla loro destra, il pallone resta fermo lì dove l'attaccante può mettere dentro dalla linea di porta.
E'un vantaggio strano, ma il gioco zimellese è spesso rotto o da alcune imprecisioni degli stessi giocatori zimellesi o come è successo per tutta la partita da interruzioni da parte dell'arbitro per presunti fuorigiochi.Più volte si è cercato la via profonda servendo palloni filtranti per le ali gialloverdi ma soprattutto Piubello è stato più volte incomprensibilmente fermato per posizione irregolare. Questo alimenterà l'ira dei tifosi zimellesi successivamente e il nervosismo.
Al ventiduesimo però da calcio di punizione dalla destra raddoppio del Brendola: direttamente da fermo tiro che inspiegabilmente Gianesini non riesce a respingere e il pallone che prima colpisce la traversa scende e s'insacca, 0 a 2!
E' furibondo il pubblico, la reazione Gemina deve arrivare, ma si fa attendere. Solamente aumentando il ritmo sul finire del primo tempo il Gemina accorcia le distanze con Piubello, che imbeccato bene avanza fino ad arrivare al portiere, lo raggira e mette dentro: finalmente il Gemina si fa pericoloso davvero e segna! 1-2.
Sul più bello finisce però il primo tempo, e con la ripresa in campo i primi cambi: esce Scolari per Zanconato, Tonello "Tony" per Baviero. Il secondo tempo dovrebbe essere di marchio Gemina e invece alla prima conclusione ospite il punteggio si triplica: tiro respinto dal portiere gialloverde che però resta lì e l'attaccante mette il sigillo. 1-3.
Partita scialba e brutta, festa vicentina dunque che riuscirà a controllare bene il match fino alla fine, nonostante il Gemina cerchi il tutto per tutto. Ma la partita si allunga, il gioco che finora non era stato proficuo si spegne del tutto e qualche iniziativa del singolo porta a qualche speranza di recuperare.
Altri cambi: Vallarsa per Fontana Fabio, calato anche lui vistosamente rispetto all'inizio di partita(brutti falli subiti anche nel corso del match),Molinaro per Artuso.
Da registrare una bella girata di Piubello sul fondo, qualche tiro dalla distanza, il palo clamoroso di Tony che non riesce a ribadire in rete, finchè il 3 a 2 porta la firma ancora di Piubello che fanno aumentare i rimpianti di una partita che si poteva gestire meglio ma che per troppa fragilità ancora si paga a caro prezzo con la terza sconfitta consecutiva.

Così non va, e qualcosa nella squadra va rimediato e curato. Giovedì di nuovo al lavoro.

-pelle-

le pagelle:

gianesini 4,5
zorzi 6
balestro 6-
fontana 5
baviero 5
spoladore 5,5
fontana 5
scolari 6
piubello 6,5
artuso 5,5

zanconato,tonello : 6 (per impegno, nella ripresa sareste stati tutti np a parte eccezioni)
vallarsa,molinaro: np

allenatore:5
brendola: 6

sabato 1 novembre 2008

Si riparte!

Dopo i mancati risultati delle ultime 3 giornate che ha fatto racimolare alla squadra solamente un punto, perdendo di vista le prime in classifica, il Gemina Zimella riparte (con la testa) in vista dei prossimi impegni. Mai come giovedì scorso è stato importante l'allenamento che ha dato buoni consigli e una ricarica di batterie.

Forse " ripartire" è il verbo più giusto per interpretare la situazione creatasi e la via che potrà ricondurre il Gemina alle soddisfazioni che ne compete, perchè questo è l'obiettivo:

Sorprendere e diventare i protagonisti del campionato.

Si riparte gente!

martedì 28 ottobre 2008

6^ giornata: La grinta e il gioco non ci sono: Noventa- Gemina 2 a 1.

Per la sesta giornata di campionato il Gemina va a far visita al Noventa, squadra affrontata nell'ultima gara di campionato l'anno scorso.
Urbani schiera il suo solito modulo con però inizialmente Fontana Junior in panchina. Tonello Manuel e Balestro sono i difensori centrali, Zorzi e Tonello Marco i terzini. Centrocampo solito e Artuso Alessio in attacco.

Parte molto spigliato il Gemina Zimella che al 4° è già vicina al gol con Artuso, dalla destra il pallone è messo a lato. Al 6° botta di Baviero, alto. Ancora pericolosi prima con il solito Artuso che sfrutta la sua velocità per prendere in contro tempo i difensori vicentini e poi con una bella girata di Piubello con la respinta del portiere in calcio d'angolo. E' un bel Gemina tutto sommato che dimostra dinamismo e forza dei singoli.
Il Noventa cerca con qualche triangolazione di impensierire la squadra di Urbani, ma solamente al decimo e grazie alle complicità dei difensori Zimellesi, che si fermano pensando di mandare l'attaccante in fuorigioco, vanno davvero vicino al gol: l'attacante biancazzurro trovatosi solo davanti a Gianesini(uscito dai pali), lo scarta ma il tiro è salvato sulla linea da Tonello. Successivamente qualche altro buon spunto della squadra vicentina con però la sensazione che la difesa sia troppo scoperta alle volte e disattenta.
Il Gemina però quando attacca sa farsi perdonare: Scolari,che sembra anche oggi inarrestabile sulla fascia destra, ruba un pallone dal vertice destro ma attende troppo per tirare e l'azione si spegne col portiere che uscendo respinge. Ma è solo il preludio al gol perchè al 30° minuto alessio,su un lancio che sembra trovare la difesa vicentina preparata al rilancio, ruba il tempo all'ultimo difensore che lo anticipa,si infuria verso la porta e mette il pallone dove il portiere può solo guardarlo in rete: Noventa 0 - Gemina 1!
Subito dopo si infortunia alla schiena Zorzi, al suo posto entra Fontana. Successivamente azione solitaria di un giocatore vicentino che partendo da destra s'accentra e Tonello Manuel costretto a fermarlo essendo anche ultimo uomo si becca il cartellino "blu". Per lui 5 minuti stop. Con un altro cartellino blu Tonello si beccherebbe la squalifica di un turno.

Finisce il primo tempo.
Nella ripresa la partita si "impolverisce" visto il campo sabbioso, comincia il Gemina a far un pò di fatica e al primo affondo il Noventa colpisce. Una difesa che si ferma su una loro incursione per via centrale favorisce l'attacante che trovatosi solo davanti a Gianesini lo fa sedere con un morbido tocco sotto: uno a uno.
Scolari al decimo esce per Menegon intanto. La partita si imbruttisce però e nonostante la gara si sia molto di più allungata si concentra nel mezzo del campo. Certo è che facendo fatica a giocarla il Gemina spreca molto e il Noventa guadagna campo. La difesa del Gemina abbassandosi va in difficoltà e per ben due volte il Gemina rischia di subire il gol.
Qualche cross in mezzo e per di più da fermi è l'unica risposta che il Gemina sa dare. Troppo poco.
Brutto fallo da dietro di Spoladore dopo che ha perso il pallone. Gli costa il cartellino giallo. Dalla stessa punizione battuta quasi vicina la lunetta dell'area, pallone che sfiora l'angolo destro di Gianesini che poco avrebbe potuto.
Il Noventa sembra però più squadra, vanno avanti in gruppo. Il Gemina rimane troppo in attesa dell'iniziativa del singolo giocatore, come è successo nel primo tempo e resta a guardare.
Così mentre dovrebbe esserci la reazione Gemina il Noventa a piccoli passi crea gioco e al venticinquesimo passa:Da sinistra una loro bella triangolazione porta il giocatore biancazzurro nell'area di rigore zimellese, la difesa ormai saltata non c'è più e il pallone messo al centro non viene del tutto respinto e goffamente l'attaccante mette dentro. Pazzesco 2 a 1!
Al Gemina non resta che sperare in qualche guizzo di qualche giocatore di maggior classe. Esce Menegon per Molinaro e Tonello Manuel avanza in attacco e lascia la difesa a 3. Si tenta il tutto per tutto.
Ma è solo illusione perchè il Gemina a parte una incursione di Artuso che cerca l'azione solitaria ma l'azione è spenta dal suo tentativo di assist al compagno, troppo lungo.

No, non ci siamo. Il gioco ancora non è espresso e la squadra anche oggi al primo gol subito non è più riuscita a manovrare una gara che all'inizio sembrava abbordabile.
Sicuramente il giovedì dedicato all'allenamento servirà per assopire la sconfitta e a pensare che il campionato comunque è ancora lungo ma certo è che il Gemina ora non sa più vincere!

Riscatto.

PAGELLE:

gianesini 6
zorzi np
(fontana 5.5)
tonello manuel 6.5
balestro 5.5
tonello marco 6

baviero 5.5
spoladore 5.5
fontana 5.5
scolari 6
(menegon 5.5)
(molinaro np)
piubello 6
(piubello matteo np)
artuso 6.5

noventa: 6.5

venerdì 24 ottobre 2008

5^ giornata Zimella-Asigliano: pareggio che sa di occasione sprecata! 2 a 2 il finale.

Nella quinta giornata di campionato csi amatori,Livio schiera a sorpresa Tony in difesa. Troppe sono le indisponibilità tecniche. Questo sarà il primo avvicendamento del match da registrare. A fianco lui giocano Fontana e Zorzi, per costruire la solita difesa a tre come nelle partite casalinghe. Dennis e Spoladore giocano davanti la difesa; Scolari, Fontana Fabio e Piubello sono in ordine da destra a sinistra gli altri centrocampisti che dovranno assistere Artuso, unica punta davanti.

Se riscossa deve essere, dopo il match scorso, il Gemina recepisce subito il messaggio e cerca di impostare più possibile la partita ma sono gli ospiti ad avere le prime occasioni: al 4° punizione dalla tre quarti alto; al settimo gran tiro da quasi 15 metri di un giocatore vicentino, a lato di Marco Capuzzo, stra confermato in porta. Ma proprio lui dovrà per primo lasciare il campo in questa partita: il dolore al ginocchio c'è ancora e quindi spazio a Gianesini poco dopo.
Riparte al quindicesimo il match con la prima vera reazione Gemina. A lato prima un tiro di piubello ma Scolari scalpita a destra e sarà lui il protagonista dell'azione seguente: da una rimessa sempre dalla sinistra nasce il gol del vantaggio zimellese, palla al centro e Scolari incredibilmente lasciato solo di destro mette dentro. Uno a zero!
L'Asigliano non ci sta e subito dopo tentativo dalla destra su punizione,palo pieno! Cinque minuti dopo preludio al gol per i Biancorossi: il fratellone di Tony,che ogni volta gioca a Zimella nella sua terra segna, s'aggiusta un pallone di petto arrivatogli da lancio lungo, Fontana non gli sta stretto sul giocatore che abile a girarsi fa partire un destro che s'insacca sulla sinistra del portiere: uno a uno. Davvero un peccato il pareggio dell'Asigliano, arrivato dopo che il gioco era stato fermato per soccorrere Capuzzo come già ricordato appena uscito per l'infortunio.
E' una partita viva e accesissima, si gioca da entrambe le parti ma è il Gemina ad avere quel qualcosina in più. Da registrare ancora un tiro di Zorzi a lato e un assist di Fontana per Piubello che controlla bene la palla all'inizio, avanza ancora un pò cercando di accentrarsi, sembra voglia provare la conclusione ma attende forse troppo e l'azione svanisce.

Finisce il primo tempo. Nella ripresa subito un cambio: esce Piubello ed entra Molinaro che prende il posto di Artuso; quest'ultimo prende realmente il posto nella fascia sinistra.
Partita subito comandata dalla squadra gialloverde. Punizione di Fontana dalla sinistra parata facile del portiere. Poi un altro tiro alto per gli avversari, che cercano di uscire di rimessa, il Gemina tiene bene, anche in difesa. Ma il Gemina s'ammollisce pian piano, forse anche la stanchezza comincia a farsi sentire, anche per un umile Scolari che sente però i pochi allenamenti fatti: un vero peccato.
Al ventesimo però il Gemina passa in vantaggio: siamo sulla destra, in un'azione che era iniziata da calcio d'angolo pochi secondi prima, Molinaro controlla bene il pallone e tocca indietro per Fontana che tocca subito per Artuso smarcato, avanza e tira incredibilmente dalla destra. Gol! S'insacca un pallone che mai si sarebbe creduto possibile da quella posizione. Super magic Artuso.
Molte sono ora le interruzioni di gioco. Spoladore ha la peggio in uno scontro e s'accascia a terra, riprenderà poco dopo così come Tonello Manuel che con una botta di ghiaccio spray fa passare gli sforzi sudati di questo match che il Gemina vuole portare a casa con i tre punti.
Ma come succede per le squadre che sudano e basta i territori guadagnati, un controllo sbagliato di Gianesini che gli scivola il pallone dalla mani favorisce il giocatore vicentino che da sottoporta mette dentro per il gol del pareggio. E la partita nonostante gli ultimi sforzi della Gemina finisce così. Nel Gemina un unico ultimo cambio prima del termine della gara: Scolari per Vallarsa.

Purtroppo dopo la partita con La Favorita il Gemina avrebbe dovuto riscattarsi con una bella vittoria ma tutto sommato anche il pareggio non è da buttare. Certo è che la squadra nonostante il pareggio iniziale degli avversari è riuscita a non perdersi in un bicchiere d'acqua come è già successo, e in una partita condotta sempre discretamente l'ha portata sul 2 a 1. Purtroppo si paga ancora una volta con due punti persi per strada, ma se si continuerà così si potrà alla fine meritare quel qualcosa in più che in partite vengono negate.

Punti preziosi.

Pagelle:

capuzzo np
(gianesini) 5,5
zorzi (d) 6,5
tonello manuel 6,5
fontana junior 6
baviero 6
fontana 6,5
spoladore 6,5
artuso 7
scolari 7
(vallarsa) 6
piubello 5,5
(molinaro) 6

allenatore: 6,5 arbitro: 4,5 Asigliano: 6

martedì 21 ottobre 2008

4^ giornata: Amara sconfitta, Il gemina non passa a La Favorita.

Dopo la quarta giornata di calcio amatori CSI Vicenza, il Gemina conferma di non riuscire a vincere da ben due anni due partite di fila, e anche sul campo degli Orange di Monticello di Fara gli uomini di Urbani vengono sconfitti per una rete a zero. Il gol subito al quindicesimo del primo tempo su un capitombolo difensivo zimellese non sarà più recuperato.

Fragile e troppo rinunciataria è stata la squadra veronese, mai veramente pericolosa se non da ferma e per l'iniziativa di qualche singolo giocatore. Dopo Montecchio ci si aspettava una discreta prova di compattezza e di gioco, ma entrambe le aspettative si sono sgretolate come lo spettacolo dato in campo con l'andare del match.

Urbani come da accordo schiera Gianesini in porta (tra l'altro Capuzzo non era in buone condizioni), linea difensiva con Zorzi,Tonello,Lunardi e Fontana junior; Baviero davanti alla difesa. Confermato il resto con Toni in attacco, Artuso e Piubello rispettivamente uno a destra e l'altro a sinistra; Fontana e Spoladore centrali. Scolari guarda la partita dalla tribuna.

Partenza che vede il Gemina vicina al gol su punizione al quinto: Artuso si conquista un calcio di punizione vicino al limite dell'area di rigore; batte Spoladore, respinge il portiere vicentino. Altre due occasioni da registrare per il Gemina ma sono tutte azioni fermate dal portiere "orange" (belle le casacche della Favorita in richiamo alla nazionale olandese).
Ma al quindicesimo un disimpegno errato di Lunardi con la complicità anche del portiere zimellese che esce anticipatamente favorisce l'attaccante vicentino che insacca sorprendentemente e porta in vantaggio La Favorita. E' un vantaggio che spiazza il Gemina. Ci si aspetta così la reazione ma invece sono proprio i padroni di casa a crescere guadagnando più possesso palla. Nonostante questo, il Gemina ha qualche guizzo: come al venticinquesimo, dove un lancio direttamente da centrocampo trova perfetto Tonello che aggancia il pallone, si libera dei 2 difensori e fa partire un tiro che però solo di un niente non sfiora l'angolo destro. Peccato.
Il Gemina deve assolutamente recuperare il gol subito ma Favorita ora sa difendersi bene e attacca anche sfiorando il gol di nuovo: a lato di un niente un tiro dalla destra di un giocatore vicentino.

Finisce il primo tempo: nella ripresa esce Tonello (non realmente supportato dal centrocampo)ed entra Zanconato che prende il posto davanti alla difesa. Artuso ora passa in avanti, Spoladore a destra, Baviero avanza al centro.
Pericolosi da fermo sempre con Spoladore, sfiora il palo alla destra del portiere, davvero sfortunato il tiro. Esce un impalpabile Piubello ed entra Menegon che farà la punta centrale. Alessio si sposta in fascia.
Urbani quindi cambia ma la partita si smorza da parte del Gemina che s'aggrappa ai suoi difensori che cercano di tenere duro e di far avanzare la squadra. Che fatica però!
Entrano al ventesimo anche Magaraggia e Vallarsa al posto di Baviero e Lunardi.
Solamente in un'altra occasione i giallo-verdi si renderanno davvero pericoli su un'azione che si concluderà con un tiro fiacco di Magaraggia.

Non si è osato di più e alla fine si è cercato di non prendere il secondo gol. Non è stata una grande serata e anche Urbani forse dovrà riflettere e rimediare qualcosa se non vorrà continuare a vedere la sua squadra alternare prestazioni buone e con spirito di gruppo, come contro il Montecchio, a deludenti e dispersive partite come quest'ultima.

C'è da dire, per finire, che si è evidenziato come la squadra a gol subito non riesca mai a reagire e/o a fare la sua partita. Ci abbassiamo e cominciamo a perdere l'equilibrio.

Così, come da copione, "la favorita" vince.


PAGELLE:
gianesini 5,5
zorzi 6,5
tonello 6
lunardi 5
fontana (d) 6
baviero 5,5
fontana (c)5,5
spoladore 6
artuso 5,5
piubello 5,5
tonello 6

zanconato 6
menegon 5
vallarsa 5,5
magaraggia 5,5