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venerdì 14 novembre 2008
mercoledì 12 novembre 2008
Passare due volte in vantaggio non basta: Gemina sconfitto ancora una volta!
Tutto, come da copione.
Si potrebbe partire dalla fine nel ricostruire la partita di stasera. Effettivamente se di ricostruzione volevamo parlare potremmo farlo molto bene raccontandola così. Anche classifica alla mano sarebbe stato molto azzecato. Ma non avremmo dato giusto significato ad una partita che non è stata proprio così scontata.
Doveva essere la partita del ricominciamo di nuovo, mattoncino dopo mattoncino. Non siamo neanche stati fortunati. Stasera il Gemina Zimella i buoni propositi ce li aveva messi. La grinta, quella determinazione di sempre, garantita anche dall'urlo pre-partita, c'erano. Ma molto probabilmente ancora qualcosa manca e persiste.
Oggi in difesa mancavano titolari e seconde linee. Livio ha dovuto per questo rimodificare un pò il modulo, anche per rilanciare 2 punte, una e mezza per la precisione. E' stata l'occasione per provare così. Non siamo stati fortunati.
Ferraretto Paolo è la novità in attacco, colui che al quinto già ci fa portare in vantaggio. Grande il gol, di pallonetto dalla sinistra. Il portiere, sorpreso, riesce solo a toccare il pallone che sul secondo palo finisce dentro. Ma questo vantaggio si equilibria col gol due minuti dopo del Sant'Anna(Bosco sant'Anna) che pareggia i conti. Gianesini un pò fuori dai pali non s'aspetta un tiro dal limite d'area del giocatore avversario che mette dentro. Anch'egli di pallonetto.
La difesa per altro sarà la protagonista del secondo gol avversario, dopo lo splendido gol di Scolari (azione personale la sua conclusosi nell'angolino destro alla porta del portiere) cinque minuti prima. Salta il fuorigioco, si fermano i difensori zimellesi. Attaccante che può solo accartocciare il portiere su se stesso e mettere dentro. Al difensivismo che più volte il Gemina veniva accusato di avere troppo, a discapito dell'attacco, stasera è mancato, non per colpa degli stessi giocatori sia chiaro.
Certo è che a "Tony",stasera l'unico difensore centrale nella difesa a tre, (Fontana e Zorzi i terzini) non gli è stato assegnato un ruolo facile. Non per altro il suo. Ma per necessità diventato fondamentale.
Fondamentale come l'inesperienza che ancora una volta, nella piattezza del secondo tempo, c'ha fatto ancora subire sul primo errore il terzo gol, con i difensori sballati e ormai superati dall'attaccante biancoverde che mette dentro. Incolpevole Gianesini.
Ecco la verità: a ritmi molto alti, quando anche noi riusciamo ad essere concisi e ordinati, come succede nel primo tempo mediamente(stasera partita molto aperta tra l'altro che ha favorito i nostri centrocampisti, oggi più in palla) succede che il Gemina riesce a fare la partita, riusciamo a essere pericolosi. Riusciamo anche a segnare. Ma appena ci fermiamo o la partita si chiude a centrocampo, equilibrando il match perdiamo il controllo della gara e subiamo al primo contaccolpo avversario mediamente il gol. Non sappiamo resistere. Diventiamo fragili.
Aggiungetevi le indisponibilità tecniche che non hanno favorito la difesa oggi si fa presto a capire come non siano bastati 2 uomini in avanti (Ferraretto e Piubello) e un bel centrocampo solido (Scolari-Spoladore-Fontana) con davanti alla difesa Marcheluzzo e Zanconato (prima gara da titolare per entrambi i mediani). Ma è logico che non si deve dare colpa solo alle defezioni a livello di formazione. Mister Urbani deve fare i conti con delle disattenzioni legate alla non curanza nei particolari e all'ingranaggio che ancora deve maturare.
Nell'insieme oggi, in una partita che è stata giocata da entrambe le formazioni in maniera aperta e senza cattiveria, si son favoriti gli spazi, e quindi i gol che prontamente sono arrivati: due per parte nel primo tempo (potevano essere di più). Nel secondo tempo la gara diventata molla e umida (come la pioggia che rende tutto più triste la serata) e caratterizzata anche da qualche ammonizione di troppo per il "parolaio", viene prontamente smorzata dal gol avversario come già accennato sul finire del match.
Restano i rancori per le occasioni mancate nel primo tempo, ma anche il Sant'Anna può dire di averne avute e resta il dispiacere di non aver portato a casa nemmeno un punto che però almeno fatemi dire non sarebbe stato immeritato.
San'Anna-Gemina 3-2. (Con questo l'infreddolito Pellegatti vi ringrazia per la lettura)
-pelle-
le pagelle:
gianesini 5,5
zorzi 5,5
tonello manuel 5,5
fontana federico 5,5
zanconato 6
marcheluzzo 6
(magaraggia sv)
scolari 6
fontana fabio 6
spoladore 6
piubello umberto 5,5
(piubello matteo sv)
ferraretto 6
(artuso 5,5)
allenatore 6
sant'anna: 6
arbitro 5,5
Si potrebbe partire dalla fine nel ricostruire la partita di stasera. Effettivamente se di ricostruzione volevamo parlare potremmo farlo molto bene raccontandola così. Anche classifica alla mano sarebbe stato molto azzecato. Ma non avremmo dato giusto significato ad una partita che non è stata proprio così scontata.
Doveva essere la partita del ricominciamo di nuovo, mattoncino dopo mattoncino. Non siamo neanche stati fortunati. Stasera il Gemina Zimella i buoni propositi ce li aveva messi. La grinta, quella determinazione di sempre, garantita anche dall'urlo pre-partita, c'erano. Ma molto probabilmente ancora qualcosa manca e persiste.
Oggi in difesa mancavano titolari e seconde linee. Livio ha dovuto per questo rimodificare un pò il modulo, anche per rilanciare 2 punte, una e mezza per la precisione. E' stata l'occasione per provare così. Non siamo stati fortunati.
Ferraretto Paolo è la novità in attacco, colui che al quinto già ci fa portare in vantaggio. Grande il gol, di pallonetto dalla sinistra. Il portiere, sorpreso, riesce solo a toccare il pallone che sul secondo palo finisce dentro. Ma questo vantaggio si equilibria col gol due minuti dopo del Sant'Anna(Bosco sant'Anna) che pareggia i conti. Gianesini un pò fuori dai pali non s'aspetta un tiro dal limite d'area del giocatore avversario che mette dentro. Anch'egli di pallonetto.
La difesa per altro sarà la protagonista del secondo gol avversario, dopo lo splendido gol di Scolari (azione personale la sua conclusosi nell'angolino destro alla porta del portiere) cinque minuti prima. Salta il fuorigioco, si fermano i difensori zimellesi. Attaccante che può solo accartocciare il portiere su se stesso e mettere dentro. Al difensivismo che più volte il Gemina veniva accusato di avere troppo, a discapito dell'attacco, stasera è mancato, non per colpa degli stessi giocatori sia chiaro.
Certo è che a "Tony",stasera l'unico difensore centrale nella difesa a tre, (Fontana e Zorzi i terzini) non gli è stato assegnato un ruolo facile. Non per altro il suo. Ma per necessità diventato fondamentale.
Fondamentale come l'inesperienza che ancora una volta, nella piattezza del secondo tempo, c'ha fatto ancora subire sul primo errore il terzo gol, con i difensori sballati e ormai superati dall'attaccante biancoverde che mette dentro. Incolpevole Gianesini.
Ecco la verità: a ritmi molto alti, quando anche noi riusciamo ad essere concisi e ordinati, come succede nel primo tempo mediamente(stasera partita molto aperta tra l'altro che ha favorito i nostri centrocampisti, oggi più in palla) succede che il Gemina riesce a fare la partita, riusciamo a essere pericolosi. Riusciamo anche a segnare. Ma appena ci fermiamo o la partita si chiude a centrocampo, equilibrando il match perdiamo il controllo della gara e subiamo al primo contaccolpo avversario mediamente il gol. Non sappiamo resistere. Diventiamo fragili.
Aggiungetevi le indisponibilità tecniche che non hanno favorito la difesa oggi si fa presto a capire come non siano bastati 2 uomini in avanti (Ferraretto e Piubello) e un bel centrocampo solido (Scolari-Spoladore-Fontana) con davanti alla difesa Marcheluzzo e Zanconato (prima gara da titolare per entrambi i mediani). Ma è logico che non si deve dare colpa solo alle defezioni a livello di formazione. Mister Urbani deve fare i conti con delle disattenzioni legate alla non curanza nei particolari e all'ingranaggio che ancora deve maturare.
Nell'insieme oggi, in una partita che è stata giocata da entrambe le formazioni in maniera aperta e senza cattiveria, si son favoriti gli spazi, e quindi i gol che prontamente sono arrivati: due per parte nel primo tempo (potevano essere di più). Nel secondo tempo la gara diventata molla e umida (come la pioggia che rende tutto più triste la serata) e caratterizzata anche da qualche ammonizione di troppo per il "parolaio", viene prontamente smorzata dal gol avversario come già accennato sul finire del match.
Restano i rancori per le occasioni mancate nel primo tempo, ma anche il Sant'Anna può dire di averne avute e resta il dispiacere di non aver portato a casa nemmeno un punto che però almeno fatemi dire non sarebbe stato immeritato.
San'Anna-Gemina 3-2. (Con questo l'infreddolito Pellegatti vi ringrazia per la lettura)
-pelle-
le pagelle:
gianesini 5,5
zorzi 5,5
tonello manuel 5,5
fontana federico 5,5
zanconato 6
marcheluzzo 6
(magaraggia sv)
scolari 6
fontana fabio 6
spoladore 6
piubello umberto 5,5
(piubello matteo sv)
ferraretto 6
(artuso 5,5)
allenatore 6
sant'anna: 6
arbitro 5,5
sabato 8 novembre 2008
Obiettivo: restaurazione!
Il Gemina Zimella è caduto precipitosamente al centro classifica e ha perso di vista il gusto della vittoria già da troppo tempo. Oltre alla sfortuna si è sovraggiunto un problema mentale che colpivano i giocatori alle prime indecisioni della partita. Troppa fragilità e meno resistenza: vi ricordate Montecchio? Una vittoria che era stata vinta mentalmente sulla forza del gruppo, certo è che anche in quell'occasione il gol subito alla fine aveva condizionato l'andamento sicuro del match, ma alla fine avevamo portato a casa i tre punti.
Un gemina in formato quindici minuti per dirla in breve. Si perchè dopo gli iniziali sprint di partita poi sempre in calo al centro del match e la perdita totale del gioco, per poi recuperarlo sempre quando ormai il risultato è in bilico: così contro il Brendola, così contro il Noventa. Un gemina che non deve mai smettere di pressare e incidere nel match.
Altro problema: le conclusioni a rete. Troppo, troppo poche durante la partita. Se si tolgono i tiri da fermo o da conclusioni fuori dall'area si ha una media di 2,5 tiri a partita. Una miseria se si considera il fatto che i gol vengono soprattutto su azione. O meglio, mancano quelli su azione. Un problema che mister Urbani dovrà studiare per capire la via più facile per arrivare in porta. Troppo abbassati a volte non riusciamo a salire se non attraverso lanci lunghi: ma davanti un giocatore in mezzo a tanta difesa avversaria che può fare? Meno foga quando si va in difficoltà, serve l'aiuto di tutti, più umiltà e sacrificio.
Solo così si potrà avere continuità e risultati anche quando subentrano partite insidiose e difficili.
La fortuna, come si dice, aiuta gli audaci.
-pelle-
Un gemina in formato quindici minuti per dirla in breve. Si perchè dopo gli iniziali sprint di partita poi sempre in calo al centro del match e la perdita totale del gioco, per poi recuperarlo sempre quando ormai il risultato è in bilico: così contro il Brendola, così contro il Noventa. Un gemina che non deve mai smettere di pressare e incidere nel match.
Altro problema: le conclusioni a rete. Troppo, troppo poche durante la partita. Se si tolgono i tiri da fermo o da conclusioni fuori dall'area si ha una media di 2,5 tiri a partita. Una miseria se si considera il fatto che i gol vengono soprattutto su azione. O meglio, mancano quelli su azione. Un problema che mister Urbani dovrà studiare per capire la via più facile per arrivare in porta. Troppo abbassati a volte non riusciamo a salire se non attraverso lanci lunghi: ma davanti un giocatore in mezzo a tanta difesa avversaria che può fare? Meno foga quando si va in difficoltà, serve l'aiuto di tutti, più umiltà e sacrificio.
Solo così si potrà avere continuità e risultati anche quando subentrano partite insidiose e difficili.
La fortuna, come si dice, aiuta gli audaci.
-pelle-
martedì 4 novembre 2008
7^ giornata: Un'altra occasione sprecata: Gemina 2 - Brendola 3
Per la settima giornata di campionato csi Amatori, a Zimella scendono in campo i padroni di casa gialloverdi contro i biancazzurri vicentini del Brendola, che cercano di cogliere i tre punti che le permetterebbero di raggiungere momentaneamente il Pojana, primo a 14 punti. Ma prima c'è un Gemina Zimella da battere in formazione tipo con l'unica defezione: toni in panchina, Fontana Fabio davanti. Balestro centrale difensivo e Gianesini in porta visto ancora l'indisponibilità di Capuzzo.
La partenza zimellese è buona, le fasce sembrano in serata, Scolari parte subito forte sulla destra e cerca spesso il dialogo con Fontana e compagni. Ma le prime conclusioni sono degli avversari che cercano più volte di sorprendere la difesa cogliendola impreparata. Sarà questo uno dei primi motivi del primo vantaggio vicentino però, al quindicesimo. Balestro arriva troppo in avanti su un traversone dalla loro destra, il pallone resta fermo lì dove l'attaccante può mettere dentro dalla linea di porta.
E'un vantaggio strano, ma il gioco zimellese è spesso rotto o da alcune imprecisioni degli stessi giocatori zimellesi o come è successo per tutta la partita da interruzioni da parte dell'arbitro per presunti fuorigiochi.Più volte si è cercato la via profonda servendo palloni filtranti per le ali gialloverdi ma soprattutto Piubello è stato più volte incomprensibilmente fermato per posizione irregolare. Questo alimenterà l'ira dei tifosi zimellesi successivamente e il nervosismo.
Al ventiduesimo però da calcio di punizione dalla destra raddoppio del Brendola: direttamente da fermo tiro che inspiegabilmente Gianesini non riesce a respingere e il pallone che prima colpisce la traversa scende e s'insacca, 0 a 2!
E' furibondo il pubblico, la reazione Gemina deve arrivare, ma si fa attendere. Solamente aumentando il ritmo sul finire del primo tempo il Gemina accorcia le distanze con Piubello, che imbeccato bene avanza fino ad arrivare al portiere, lo raggira e mette dentro: finalmente il Gemina si fa pericoloso davvero e segna! 1-2.
Sul più bello finisce però il primo tempo, e con la ripresa in campo i primi cambi: esce Scolari per Zanconato, Tonello "Tony" per Baviero. Il secondo tempo dovrebbe essere di marchio Gemina e invece alla prima conclusione ospite il punteggio si triplica: tiro respinto dal portiere gialloverde che però resta lì e l'attaccante mette il sigillo. 1-3.
Partita scialba e brutta, festa vicentina dunque che riuscirà a controllare bene il match fino alla fine, nonostante il Gemina cerchi il tutto per tutto. Ma la partita si allunga, il gioco che finora non era stato proficuo si spegne del tutto e qualche iniziativa del singolo porta a qualche speranza di recuperare.
Altri cambi: Vallarsa per Fontana Fabio, calato anche lui vistosamente rispetto all'inizio di partita(brutti falli subiti anche nel corso del match),Molinaro per Artuso.
Da registrare una bella girata di Piubello sul fondo, qualche tiro dalla distanza, il palo clamoroso di Tony che non riesce a ribadire in rete, finchè il 3 a 2 porta la firma ancora di Piubello che fanno aumentare i rimpianti di una partita che si poteva gestire meglio ma che per troppa fragilità ancora si paga a caro prezzo con la terza sconfitta consecutiva.
Così non va, e qualcosa nella squadra va rimediato e curato. Giovedì di nuovo al lavoro.
-pelle-
le pagelle:
gianesini 4,5
zorzi 6
balestro 6-
fontana 5
baviero 5
spoladore 5,5
fontana 5
scolari 6
piubello 6,5
artuso 5,5
zanconato,tonello : 6 (per impegno, nella ripresa sareste stati tutti np a parte eccezioni)
vallarsa,molinaro: np
allenatore:5
brendola: 6
La partenza zimellese è buona, le fasce sembrano in serata, Scolari parte subito forte sulla destra e cerca spesso il dialogo con Fontana e compagni. Ma le prime conclusioni sono degli avversari che cercano più volte di sorprendere la difesa cogliendola impreparata. Sarà questo uno dei primi motivi del primo vantaggio vicentino però, al quindicesimo. Balestro arriva troppo in avanti su un traversone dalla loro destra, il pallone resta fermo lì dove l'attaccante può mettere dentro dalla linea di porta.
E'un vantaggio strano, ma il gioco zimellese è spesso rotto o da alcune imprecisioni degli stessi giocatori zimellesi o come è successo per tutta la partita da interruzioni da parte dell'arbitro per presunti fuorigiochi.Più volte si è cercato la via profonda servendo palloni filtranti per le ali gialloverdi ma soprattutto Piubello è stato più volte incomprensibilmente fermato per posizione irregolare. Questo alimenterà l'ira dei tifosi zimellesi successivamente e il nervosismo.
Al ventiduesimo però da calcio di punizione dalla destra raddoppio del Brendola: direttamente da fermo tiro che inspiegabilmente Gianesini non riesce a respingere e il pallone che prima colpisce la traversa scende e s'insacca, 0 a 2!
E' furibondo il pubblico, la reazione Gemina deve arrivare, ma si fa attendere. Solamente aumentando il ritmo sul finire del primo tempo il Gemina accorcia le distanze con Piubello, che imbeccato bene avanza fino ad arrivare al portiere, lo raggira e mette dentro: finalmente il Gemina si fa pericoloso davvero e segna! 1-2.
Sul più bello finisce però il primo tempo, e con la ripresa in campo i primi cambi: esce Scolari per Zanconato, Tonello "Tony" per Baviero. Il secondo tempo dovrebbe essere di marchio Gemina e invece alla prima conclusione ospite il punteggio si triplica: tiro respinto dal portiere gialloverde che però resta lì e l'attaccante mette il sigillo. 1-3.
Partita scialba e brutta, festa vicentina dunque che riuscirà a controllare bene il match fino alla fine, nonostante il Gemina cerchi il tutto per tutto. Ma la partita si allunga, il gioco che finora non era stato proficuo si spegne del tutto e qualche iniziativa del singolo porta a qualche speranza di recuperare.
Altri cambi: Vallarsa per Fontana Fabio, calato anche lui vistosamente rispetto all'inizio di partita(brutti falli subiti anche nel corso del match),Molinaro per Artuso.
Da registrare una bella girata di Piubello sul fondo, qualche tiro dalla distanza, il palo clamoroso di Tony che non riesce a ribadire in rete, finchè il 3 a 2 porta la firma ancora di Piubello che fanno aumentare i rimpianti di una partita che si poteva gestire meglio ma che per troppa fragilità ancora si paga a caro prezzo con la terza sconfitta consecutiva.
Così non va, e qualcosa nella squadra va rimediato e curato. Giovedì di nuovo al lavoro.
-pelle-
le pagelle:
gianesini 4,5
zorzi 6
balestro 6-
fontana 5
baviero 5
spoladore 5,5
fontana 5
scolari 6
piubello 6,5
artuso 5,5
zanconato,tonello : 6 (per impegno, nella ripresa sareste stati tutti np a parte eccezioni)
vallarsa,molinaro: np
allenatore:5
brendola: 6
sabato 1 novembre 2008
Si riparte!
Dopo i mancati risultati delle ultime 3 giornate che ha fatto racimolare alla squadra solamente un punto, perdendo di vista le prime in classifica, il Gemina Zimella riparte (con la testa) in vista dei prossimi impegni. Mai come giovedì scorso è stato importante l'allenamento che ha dato buoni consigli e una ricarica di batterie.
Forse " ripartire" è il verbo più giusto per interpretare la situazione creatasi e la via che potrà ricondurre il Gemina alle soddisfazioni che ne compete, perchè questo è l'obiettivo:
Sorprendere e diventare i protagonisti del campionato.
Si riparte gente!
Forse " ripartire" è il verbo più giusto per interpretare la situazione creatasi e la via che potrà ricondurre il Gemina alle soddisfazioni che ne compete, perchè questo è l'obiettivo:
Sorprendere e diventare i protagonisti del campionato.
Si riparte gente!
martedì 28 ottobre 2008
6^ giornata: La grinta e il gioco non ci sono: Noventa- Gemina 2 a 1.
Per la sesta giornata di campionato il Gemina va a far visita al Noventa, squadra affrontata nell'ultima gara di campionato l'anno scorso.
Urbani schiera il suo solito modulo con però inizialmente Fontana Junior in panchina. Tonello Manuel e Balestro sono i difensori centrali, Zorzi e Tonello Marco i terzini. Centrocampo solito e Artuso Alessio in attacco.
Parte molto spigliato il Gemina Zimella che al 4° è già vicina al gol con Artuso, dalla destra il pallone è messo a lato. Al 6° botta di Baviero, alto. Ancora pericolosi prima con il solito Artuso che sfrutta la sua velocità per prendere in contro tempo i difensori vicentini e poi con una bella girata di Piubello con la respinta del portiere in calcio d'angolo. E' un bel Gemina tutto sommato che dimostra dinamismo e forza dei singoli.
Il Noventa cerca con qualche triangolazione di impensierire la squadra di Urbani, ma solamente al decimo e grazie alle complicità dei difensori Zimellesi, che si fermano pensando di mandare l'attaccante in fuorigioco, vanno davvero vicino al gol: l'attacante biancazzurro trovatosi solo davanti a Gianesini(uscito dai pali), lo scarta ma il tiro è salvato sulla linea da Tonello. Successivamente qualche altro buon spunto della squadra vicentina con però la sensazione che la difesa sia troppo scoperta alle volte e disattenta.
Il Gemina però quando attacca sa farsi perdonare: Scolari,che sembra anche oggi inarrestabile sulla fascia destra, ruba un pallone dal vertice destro ma attende troppo per tirare e l'azione si spegne col portiere che uscendo respinge. Ma è solo il preludio al gol perchè al 30° minuto alessio,su un lancio che sembra trovare la difesa vicentina preparata al rilancio, ruba il tempo all'ultimo difensore che lo anticipa,si infuria verso la porta e mette il pallone dove il portiere può solo guardarlo in rete: Noventa 0 - Gemina 1!
Subito dopo si infortunia alla schiena Zorzi, al suo posto entra Fontana. Successivamente azione solitaria di un giocatore vicentino che partendo da destra s'accentra e Tonello Manuel costretto a fermarlo essendo anche ultimo uomo si becca il cartellino "blu". Per lui 5 minuti stop. Con un altro cartellino blu Tonello si beccherebbe la squalifica di un turno.
Finisce il primo tempo.
Nella ripresa la partita si "impolverisce" visto il campo sabbioso, comincia il Gemina a far un pò di fatica e al primo affondo il Noventa colpisce. Una difesa che si ferma su una loro incursione per via centrale favorisce l'attacante che trovatosi solo davanti a Gianesini lo fa sedere con un morbido tocco sotto: uno a uno.
Scolari al decimo esce per Menegon intanto. La partita si imbruttisce però e nonostante la gara si sia molto di più allungata si concentra nel mezzo del campo. Certo è che facendo fatica a giocarla il Gemina spreca molto e il Noventa guadagna campo. La difesa del Gemina abbassandosi va in difficoltà e per ben due volte il Gemina rischia di subire il gol.
Qualche cross in mezzo e per di più da fermi è l'unica risposta che il Gemina sa dare. Troppo poco.
Brutto fallo da dietro di Spoladore dopo che ha perso il pallone. Gli costa il cartellino giallo. Dalla stessa punizione battuta quasi vicina la lunetta dell'area, pallone che sfiora l'angolo destro di Gianesini che poco avrebbe potuto.
Il Noventa sembra però più squadra, vanno avanti in gruppo. Il Gemina rimane troppo in attesa dell'iniziativa del singolo giocatore, come è successo nel primo tempo e resta a guardare.
Così mentre dovrebbe esserci la reazione Gemina il Noventa a piccoli passi crea gioco e al venticinquesimo passa:Da sinistra una loro bella triangolazione porta il giocatore biancazzurro nell'area di rigore zimellese, la difesa ormai saltata non c'è più e il pallone messo al centro non viene del tutto respinto e goffamente l'attaccante mette dentro. Pazzesco 2 a 1!
Al Gemina non resta che sperare in qualche guizzo di qualche giocatore di maggior classe. Esce Menegon per Molinaro e Tonello Manuel avanza in attacco e lascia la difesa a 3. Si tenta il tutto per tutto.
Ma è solo illusione perchè il Gemina a parte una incursione di Artuso che cerca l'azione solitaria ma l'azione è spenta dal suo tentativo di assist al compagno, troppo lungo.
No, non ci siamo. Il gioco ancora non è espresso e la squadra anche oggi al primo gol subito non è più riuscita a manovrare una gara che all'inizio sembrava abbordabile.
Sicuramente il giovedì dedicato all'allenamento servirà per assopire la sconfitta e a pensare che il campionato comunque è ancora lungo ma certo è che il Gemina ora non sa più vincere!
Riscatto.
PAGELLE:
gianesini 6
zorzi np
(fontana 5.5)
tonello manuel 6.5
balestro 5.5
tonello marco 6
baviero 5.5
spoladore 5.5
fontana 5.5
scolari 6
(menegon 5.5)
(molinaro np)
piubello 6
(piubello matteo np)
artuso 6.5
noventa: 6.5
Urbani schiera il suo solito modulo con però inizialmente Fontana Junior in panchina. Tonello Manuel e Balestro sono i difensori centrali, Zorzi e Tonello Marco i terzini. Centrocampo solito e Artuso Alessio in attacco.
Parte molto spigliato il Gemina Zimella che al 4° è già vicina al gol con Artuso, dalla destra il pallone è messo a lato. Al 6° botta di Baviero, alto. Ancora pericolosi prima con il solito Artuso che sfrutta la sua velocità per prendere in contro tempo i difensori vicentini e poi con una bella girata di Piubello con la respinta del portiere in calcio d'angolo. E' un bel Gemina tutto sommato che dimostra dinamismo e forza dei singoli.
Il Noventa cerca con qualche triangolazione di impensierire la squadra di Urbani, ma solamente al decimo e grazie alle complicità dei difensori Zimellesi, che si fermano pensando di mandare l'attaccante in fuorigioco, vanno davvero vicino al gol: l'attacante biancazzurro trovatosi solo davanti a Gianesini(uscito dai pali), lo scarta ma il tiro è salvato sulla linea da Tonello. Successivamente qualche altro buon spunto della squadra vicentina con però la sensazione che la difesa sia troppo scoperta alle volte e disattenta.
Il Gemina però quando attacca sa farsi perdonare: Scolari,che sembra anche oggi inarrestabile sulla fascia destra, ruba un pallone dal vertice destro ma attende troppo per tirare e l'azione si spegne col portiere che uscendo respinge. Ma è solo il preludio al gol perchè al 30° minuto alessio,su un lancio che sembra trovare la difesa vicentina preparata al rilancio, ruba il tempo all'ultimo difensore che lo anticipa,si infuria verso la porta e mette il pallone dove il portiere può solo guardarlo in rete: Noventa 0 - Gemina 1!
Subito dopo si infortunia alla schiena Zorzi, al suo posto entra Fontana. Successivamente azione solitaria di un giocatore vicentino che partendo da destra s'accentra e Tonello Manuel costretto a fermarlo essendo anche ultimo uomo si becca il cartellino "blu". Per lui 5 minuti stop. Con un altro cartellino blu Tonello si beccherebbe la squalifica di un turno.
Finisce il primo tempo.
Nella ripresa la partita si "impolverisce" visto il campo sabbioso, comincia il Gemina a far un pò di fatica e al primo affondo il Noventa colpisce. Una difesa che si ferma su una loro incursione per via centrale favorisce l'attacante che trovatosi solo davanti a Gianesini lo fa sedere con un morbido tocco sotto: uno a uno.
Scolari al decimo esce per Menegon intanto. La partita si imbruttisce però e nonostante la gara si sia molto di più allungata si concentra nel mezzo del campo. Certo è che facendo fatica a giocarla il Gemina spreca molto e il Noventa guadagna campo. La difesa del Gemina abbassandosi va in difficoltà e per ben due volte il Gemina rischia di subire il gol.
Qualche cross in mezzo e per di più da fermi è l'unica risposta che il Gemina sa dare. Troppo poco.
Brutto fallo da dietro di Spoladore dopo che ha perso il pallone. Gli costa il cartellino giallo. Dalla stessa punizione battuta quasi vicina la lunetta dell'area, pallone che sfiora l'angolo destro di Gianesini che poco avrebbe potuto.
Il Noventa sembra però più squadra, vanno avanti in gruppo. Il Gemina rimane troppo in attesa dell'iniziativa del singolo giocatore, come è successo nel primo tempo e resta a guardare.
Così mentre dovrebbe esserci la reazione Gemina il Noventa a piccoli passi crea gioco e al venticinquesimo passa:Da sinistra una loro bella triangolazione porta il giocatore biancazzurro nell'area di rigore zimellese, la difesa ormai saltata non c'è più e il pallone messo al centro non viene del tutto respinto e goffamente l'attaccante mette dentro. Pazzesco 2 a 1!
Al Gemina non resta che sperare in qualche guizzo di qualche giocatore di maggior classe. Esce Menegon per Molinaro e Tonello Manuel avanza in attacco e lascia la difesa a 3. Si tenta il tutto per tutto.
Ma è solo illusione perchè il Gemina a parte una incursione di Artuso che cerca l'azione solitaria ma l'azione è spenta dal suo tentativo di assist al compagno, troppo lungo.
No, non ci siamo. Il gioco ancora non è espresso e la squadra anche oggi al primo gol subito non è più riuscita a manovrare una gara che all'inizio sembrava abbordabile.
Sicuramente il giovedì dedicato all'allenamento servirà per assopire la sconfitta e a pensare che il campionato comunque è ancora lungo ma certo è che il Gemina ora non sa più vincere!
Riscatto.
PAGELLE:
gianesini 6
zorzi np
(fontana 5.5)
tonello manuel 6.5
balestro 5.5
tonello marco 6
baviero 5.5
spoladore 5.5
fontana 5.5
scolari 6
(menegon 5.5)
(molinaro np)
piubello 6
(piubello matteo np)
artuso 6.5
noventa: 6.5
venerdì 24 ottobre 2008
5^ giornata Zimella-Asigliano: pareggio che sa di occasione sprecata! 2 a 2 il finale.
Nella quinta giornata di campionato csi amatori,Livio schiera a sorpresa Tony in difesa. Troppe sono le indisponibilità tecniche. Questo sarà il primo avvicendamento del match da registrare. A fianco lui giocano Fontana e Zorzi, per costruire la solita difesa a tre come nelle partite casalinghe. Dennis e Spoladore giocano davanti la difesa; Scolari, Fontana Fabio e Piubello sono in ordine da destra a sinistra gli altri centrocampisti che dovranno assistere Artuso, unica punta davanti.
Se riscossa deve essere, dopo il match scorso, il Gemina recepisce subito il messaggio e cerca di impostare più possibile la partita ma sono gli ospiti ad avere le prime occasioni: al 4° punizione dalla tre quarti alto; al settimo gran tiro da quasi 15 metri di un giocatore vicentino, a lato di Marco Capuzzo, stra confermato in porta. Ma proprio lui dovrà per primo lasciare il campo in questa partita: il dolore al ginocchio c'è ancora e quindi spazio a Gianesini poco dopo.
Riparte al quindicesimo il match con la prima vera reazione Gemina. A lato prima un tiro di piubello ma Scolari scalpita a destra e sarà lui il protagonista dell'azione seguente: da una rimessa sempre dalla sinistra nasce il gol del vantaggio zimellese, palla al centro e Scolari incredibilmente lasciato solo di destro mette dentro. Uno a zero!
L'Asigliano non ci sta e subito dopo tentativo dalla destra su punizione,palo pieno! Cinque minuti dopo preludio al gol per i Biancorossi: il fratellone di Tony,che ogni volta gioca a Zimella nella sua terra segna, s'aggiusta un pallone di petto arrivatogli da lancio lungo, Fontana non gli sta stretto sul giocatore che abile a girarsi fa partire un destro che s'insacca sulla sinistra del portiere: uno a uno. Davvero un peccato il pareggio dell'Asigliano, arrivato dopo che il gioco era stato fermato per soccorrere Capuzzo come già ricordato appena uscito per l'infortunio.
E' una partita viva e accesissima, si gioca da entrambe le parti ma è il Gemina ad avere quel qualcosina in più. Da registrare ancora un tiro di Zorzi a lato e un assist di Fontana per Piubello che controlla bene la palla all'inizio, avanza ancora un pò cercando di accentrarsi, sembra voglia provare la conclusione ma attende forse troppo e l'azione svanisce.
Finisce il primo tempo. Nella ripresa subito un cambio: esce Piubello ed entra Molinaro che prende il posto di Artuso; quest'ultimo prende realmente il posto nella fascia sinistra.
Partita subito comandata dalla squadra gialloverde. Punizione di Fontana dalla sinistra parata facile del portiere. Poi un altro tiro alto per gli avversari, che cercano di uscire di rimessa, il Gemina tiene bene, anche in difesa. Ma il Gemina s'ammollisce pian piano, forse anche la stanchezza comincia a farsi sentire, anche per un umile Scolari che sente però i pochi allenamenti fatti: un vero peccato.
Al ventesimo però il Gemina passa in vantaggio: siamo sulla destra, in un'azione che era iniziata da calcio d'angolo pochi secondi prima, Molinaro controlla bene il pallone e tocca indietro per Fontana che tocca subito per Artuso smarcato, avanza e tira incredibilmente dalla destra. Gol! S'insacca un pallone che mai si sarebbe creduto possibile da quella posizione. Super magic Artuso.
Molte sono ora le interruzioni di gioco. Spoladore ha la peggio in uno scontro e s'accascia a terra, riprenderà poco dopo così come Tonello Manuel che con una botta di ghiaccio spray fa passare gli sforzi sudati di questo match che il Gemina vuole portare a casa con i tre punti.
Ma come succede per le squadre che sudano e basta i territori guadagnati, un controllo sbagliato di Gianesini che gli scivola il pallone dalla mani favorisce il giocatore vicentino che da sottoporta mette dentro per il gol del pareggio. E la partita nonostante gli ultimi sforzi della Gemina finisce così. Nel Gemina un unico ultimo cambio prima del termine della gara: Scolari per Vallarsa.
Purtroppo dopo la partita con La Favorita il Gemina avrebbe dovuto riscattarsi con una bella vittoria ma tutto sommato anche il pareggio non è da buttare. Certo è che la squadra nonostante il pareggio iniziale degli avversari è riuscita a non perdersi in un bicchiere d'acqua come è già successo, e in una partita condotta sempre discretamente l'ha portata sul 2 a 1. Purtroppo si paga ancora una volta con due punti persi per strada, ma se si continuerà così si potrà alla fine meritare quel qualcosa in più che in partite vengono negate.
Punti preziosi.
Pagelle:
capuzzo np
(gianesini) 5,5
zorzi (d) 6,5
tonello manuel 6,5
fontana junior 6
baviero 6
fontana 6,5
spoladore 6,5
artuso 7
scolari 7
(vallarsa) 6
piubello 5,5
(molinaro) 6
allenatore: 6,5 arbitro: 4,5 Asigliano: 6
Se riscossa deve essere, dopo il match scorso, il Gemina recepisce subito il messaggio e cerca di impostare più possibile la partita ma sono gli ospiti ad avere le prime occasioni: al 4° punizione dalla tre quarti alto; al settimo gran tiro da quasi 15 metri di un giocatore vicentino, a lato di Marco Capuzzo, stra confermato in porta. Ma proprio lui dovrà per primo lasciare il campo in questa partita: il dolore al ginocchio c'è ancora e quindi spazio a Gianesini poco dopo.
Riparte al quindicesimo il match con la prima vera reazione Gemina. A lato prima un tiro di piubello ma Scolari scalpita a destra e sarà lui il protagonista dell'azione seguente: da una rimessa sempre dalla sinistra nasce il gol del vantaggio zimellese, palla al centro e Scolari incredibilmente lasciato solo di destro mette dentro. Uno a zero!
L'Asigliano non ci sta e subito dopo tentativo dalla destra su punizione,palo pieno! Cinque minuti dopo preludio al gol per i Biancorossi: il fratellone di Tony,che ogni volta gioca a Zimella nella sua terra segna, s'aggiusta un pallone di petto arrivatogli da lancio lungo, Fontana non gli sta stretto sul giocatore che abile a girarsi fa partire un destro che s'insacca sulla sinistra del portiere: uno a uno. Davvero un peccato il pareggio dell'Asigliano, arrivato dopo che il gioco era stato fermato per soccorrere Capuzzo come già ricordato appena uscito per l'infortunio.
E' una partita viva e accesissima, si gioca da entrambe le parti ma è il Gemina ad avere quel qualcosina in più. Da registrare ancora un tiro di Zorzi a lato e un assist di Fontana per Piubello che controlla bene la palla all'inizio, avanza ancora un pò cercando di accentrarsi, sembra voglia provare la conclusione ma attende forse troppo e l'azione svanisce.
Finisce il primo tempo. Nella ripresa subito un cambio: esce Piubello ed entra Molinaro che prende il posto di Artuso; quest'ultimo prende realmente il posto nella fascia sinistra.
Partita subito comandata dalla squadra gialloverde. Punizione di Fontana dalla sinistra parata facile del portiere. Poi un altro tiro alto per gli avversari, che cercano di uscire di rimessa, il Gemina tiene bene, anche in difesa. Ma il Gemina s'ammollisce pian piano, forse anche la stanchezza comincia a farsi sentire, anche per un umile Scolari che sente però i pochi allenamenti fatti: un vero peccato.
Al ventesimo però il Gemina passa in vantaggio: siamo sulla destra, in un'azione che era iniziata da calcio d'angolo pochi secondi prima, Molinaro controlla bene il pallone e tocca indietro per Fontana che tocca subito per Artuso smarcato, avanza e tira incredibilmente dalla destra. Gol! S'insacca un pallone che mai si sarebbe creduto possibile da quella posizione. Super magic Artuso.
Molte sono ora le interruzioni di gioco. Spoladore ha la peggio in uno scontro e s'accascia a terra, riprenderà poco dopo così come Tonello Manuel che con una botta di ghiaccio spray fa passare gli sforzi sudati di questo match che il Gemina vuole portare a casa con i tre punti.
Ma come succede per le squadre che sudano e basta i territori guadagnati, un controllo sbagliato di Gianesini che gli scivola il pallone dalla mani favorisce il giocatore vicentino che da sottoporta mette dentro per il gol del pareggio. E la partita nonostante gli ultimi sforzi della Gemina finisce così. Nel Gemina un unico ultimo cambio prima del termine della gara: Scolari per Vallarsa.
Purtroppo dopo la partita con La Favorita il Gemina avrebbe dovuto riscattarsi con una bella vittoria ma tutto sommato anche il pareggio non è da buttare. Certo è che la squadra nonostante il pareggio iniziale degli avversari è riuscita a non perdersi in un bicchiere d'acqua come è già successo, e in una partita condotta sempre discretamente l'ha portata sul 2 a 1. Purtroppo si paga ancora una volta con due punti persi per strada, ma se si continuerà così si potrà alla fine meritare quel qualcosa in più che in partite vengono negate.
Punti preziosi.
Pagelle:
capuzzo np
(gianesini) 5,5
zorzi (d) 6,5
tonello manuel 6,5
fontana junior 6
baviero 6
fontana 6,5
spoladore 6,5
artuso 7
scolari 7
(vallarsa) 6
piubello 5,5
(molinaro) 6
allenatore: 6,5 arbitro: 4,5 Asigliano: 6
martedì 21 ottobre 2008
4^ giornata: Amara sconfitta, Il gemina non passa a La Favorita.
Dopo la quarta giornata di calcio amatori CSI Vicenza, il Gemina conferma di non riuscire a vincere da ben due anni due partite di fila, e anche sul campo degli Orange di Monticello di Fara gli uomini di Urbani vengono sconfitti per una rete a zero. Il gol subito al quindicesimo del primo tempo su un capitombolo difensivo zimellese non sarà più recuperato.
Fragile e troppo rinunciataria è stata la squadra veronese, mai veramente pericolosa se non da ferma e per l'iniziativa di qualche singolo giocatore. Dopo Montecchio ci si aspettava una discreta prova di compattezza e di gioco, ma entrambe le aspettative si sono sgretolate come lo spettacolo dato in campo con l'andare del match.
Urbani come da accordo schiera Gianesini in porta (tra l'altro Capuzzo non era in buone condizioni), linea difensiva con Zorzi,Tonello,Lunardi e Fontana junior; Baviero davanti alla difesa. Confermato il resto con Toni in attacco, Artuso e Piubello rispettivamente uno a destra e l'altro a sinistra; Fontana e Spoladore centrali. Scolari guarda la partita dalla tribuna.
Partenza che vede il Gemina vicina al gol su punizione al quinto: Artuso si conquista un calcio di punizione vicino al limite dell'area di rigore; batte Spoladore, respinge il portiere vicentino. Altre due occasioni da registrare per il Gemina ma sono tutte azioni fermate dal portiere "orange" (belle le casacche della Favorita in richiamo alla nazionale olandese).
Ma al quindicesimo un disimpegno errato di Lunardi con la complicità anche del portiere zimellese che esce anticipatamente favorisce l'attaccante vicentino che insacca sorprendentemente e porta in vantaggio La Favorita. E' un vantaggio che spiazza il Gemina. Ci si aspetta così la reazione ma invece sono proprio i padroni di casa a crescere guadagnando più possesso palla. Nonostante questo, il Gemina ha qualche guizzo: come al venticinquesimo, dove un lancio direttamente da centrocampo trova perfetto Tonello che aggancia il pallone, si libera dei 2 difensori e fa partire un tiro che però solo di un niente non sfiora l'angolo destro. Peccato.
Il Gemina deve assolutamente recuperare il gol subito ma Favorita ora sa difendersi bene e attacca anche sfiorando il gol di nuovo: a lato di un niente un tiro dalla destra di un giocatore vicentino.
Finisce il primo tempo: nella ripresa esce Tonello (non realmente supportato dal centrocampo)ed entra Zanconato che prende il posto davanti alla difesa. Artuso ora passa in avanti, Spoladore a destra, Baviero avanza al centro.
Pericolosi da fermo sempre con Spoladore, sfiora il palo alla destra del portiere, davvero sfortunato il tiro. Esce un impalpabile Piubello ed entra Menegon che farà la punta centrale. Alessio si sposta in fascia.
Urbani quindi cambia ma la partita si smorza da parte del Gemina che s'aggrappa ai suoi difensori che cercano di tenere duro e di far avanzare la squadra. Che fatica però!
Entrano al ventesimo anche Magaraggia e Vallarsa al posto di Baviero e Lunardi.
Solamente in un'altra occasione i giallo-verdi si renderanno davvero pericoli su un'azione che si concluderà con un tiro fiacco di Magaraggia.
Non si è osato di più e alla fine si è cercato di non prendere il secondo gol. Non è stata una grande serata e anche Urbani forse dovrà riflettere e rimediare qualcosa se non vorrà continuare a vedere la sua squadra alternare prestazioni buone e con spirito di gruppo, come contro il Montecchio, a deludenti e dispersive partite come quest'ultima.
C'è da dire, per finire, che si è evidenziato come la squadra a gol subito non riesca mai a reagire e/o a fare la sua partita. Ci abbassiamo e cominciamo a perdere l'equilibrio.
Così, come da copione, "la favorita" vince.
PAGELLE:
gianesini 5,5
zorzi 6,5
tonello 6
lunardi 5
fontana (d) 6
baviero 5,5
fontana (c)5,5
spoladore 6
artuso 5,5
piubello 5,5
tonello 6
zanconato 6
menegon 5
vallarsa 5,5
magaraggia 5,5
Fragile e troppo rinunciataria è stata la squadra veronese, mai veramente pericolosa se non da ferma e per l'iniziativa di qualche singolo giocatore. Dopo Montecchio ci si aspettava una discreta prova di compattezza e di gioco, ma entrambe le aspettative si sono sgretolate come lo spettacolo dato in campo con l'andare del match.
Urbani come da accordo schiera Gianesini in porta (tra l'altro Capuzzo non era in buone condizioni), linea difensiva con Zorzi,Tonello,Lunardi e Fontana junior; Baviero davanti alla difesa. Confermato il resto con Toni in attacco, Artuso e Piubello rispettivamente uno a destra e l'altro a sinistra; Fontana e Spoladore centrali. Scolari guarda la partita dalla tribuna.
Partenza che vede il Gemina vicina al gol su punizione al quinto: Artuso si conquista un calcio di punizione vicino al limite dell'area di rigore; batte Spoladore, respinge il portiere vicentino. Altre due occasioni da registrare per il Gemina ma sono tutte azioni fermate dal portiere "orange" (belle le casacche della Favorita in richiamo alla nazionale olandese).
Ma al quindicesimo un disimpegno errato di Lunardi con la complicità anche del portiere zimellese che esce anticipatamente favorisce l'attaccante vicentino che insacca sorprendentemente e porta in vantaggio La Favorita. E' un vantaggio che spiazza il Gemina. Ci si aspetta così la reazione ma invece sono proprio i padroni di casa a crescere guadagnando più possesso palla. Nonostante questo, il Gemina ha qualche guizzo: come al venticinquesimo, dove un lancio direttamente da centrocampo trova perfetto Tonello che aggancia il pallone, si libera dei 2 difensori e fa partire un tiro che però solo di un niente non sfiora l'angolo destro. Peccato.
Il Gemina deve assolutamente recuperare il gol subito ma Favorita ora sa difendersi bene e attacca anche sfiorando il gol di nuovo: a lato di un niente un tiro dalla destra di un giocatore vicentino.
Finisce il primo tempo: nella ripresa esce Tonello (non realmente supportato dal centrocampo)ed entra Zanconato che prende il posto davanti alla difesa. Artuso ora passa in avanti, Spoladore a destra, Baviero avanza al centro.
Pericolosi da fermo sempre con Spoladore, sfiora il palo alla destra del portiere, davvero sfortunato il tiro. Esce un impalpabile Piubello ed entra Menegon che farà la punta centrale. Alessio si sposta in fascia.
Urbani quindi cambia ma la partita si smorza da parte del Gemina che s'aggrappa ai suoi difensori che cercano di tenere duro e di far avanzare la squadra. Che fatica però!
Entrano al ventesimo anche Magaraggia e Vallarsa al posto di Baviero e Lunardi.
Solamente in un'altra occasione i giallo-verdi si renderanno davvero pericoli su un'azione che si concluderà con un tiro fiacco di Magaraggia.
Non si è osato di più e alla fine si è cercato di non prendere il secondo gol. Non è stata una grande serata e anche Urbani forse dovrà riflettere e rimediare qualcosa se non vorrà continuare a vedere la sua squadra alternare prestazioni buone e con spirito di gruppo, come contro il Montecchio, a deludenti e dispersive partite come quest'ultima.
C'è da dire, per finire, che si è evidenziato come la squadra a gol subito non riesca mai a reagire e/o a fare la sua partita. Ci abbassiamo e cominciamo a perdere l'equilibrio.
Così, come da copione, "la favorita" vince.
PAGELLE:
gianesini 5,5
zorzi 6,5
tonello 6
lunardi 5
fontana (d) 6
baviero 5,5
fontana (c)5,5
spoladore 6
artuso 5,5
piubello 5,5
tonello 6
zanconato 6
menegon 5
vallarsa 5,5
magaraggia 5,5
mercoledì 15 ottobre 2008
I predestinati.
Com'è la situazione vista dall'alto.
A tre giornate dall'inizio di questo campionato il Gemina Zimella può morsicarsi le dita per una prestazione opaca alla seconda che poteva valere il primato solitario. Tanto rammarico e delusione che ben vengano a fronte di una prestazione contro il Montecchio, che come i giocatori hanno sottolineato, è stata ben condotta fin dall'inizio. Diversamente da quanto è accaduto contro il Pojana.
Certo è che andare in vantaggio su rigore invece di prenderlo come è successo alla seconda giornata ha agevolato il secondo tempo e le convizioni di portare a casa il risultato. Ma vallo a dire a Marco Capuzzo che dopo la prestazione contro il Pojana era stato messo sotto accusa a scapito di Gianesini: ora Marco è una dei punti di forza della squadra e uomo che nelle pagelle è stato il migliore in campo. Qualche volta le pegelle servono. Grazie anche alla fiducia datagli.
Ma vediamo quali sono stati i cambiamenti che hanno completamente fatto vedere un altro Gemina rispetto alla gara casalinga col Pojana:
Marco Capuzzo come detto ha preso coraggio e convinzione delle proprie capacità. E' uscito nei momenti decisivi, è stato ben piazzato quando è stato chiamato in causa, non ha colpe del gol sul finire del secondo tempo, che aveva riaperto momentaneamente il match. Ora Marco però deve continuare così impegnandosi sempre.
Il centrocampo contro il Pojana è stato il reparto che meno è stato determinante, colpa degli eccessivi lanci lunghi che non hanno favorito la gestione del gioco e il collegamento di tutti i reparti. Il recupero di Spoladore sicuramente ha favorito il dominio in mezzo al campo e la buona prestazione di tutta la difesa che nonostante le defezioni e gli infortuni nel corso del match ha tenuto ed è stata determinante. Che spavento gli ultimi 5 minuti però! Deve servire da lezione nelle prossime gare.
Le fasce meglio imbeccate dal centrocampo hanno reso sicuramente meglio e non per niente i gol sono stati eseguiti da Piubello e Gazzella Scolari. Scolari per altro entrato nel secondo tempo quando ha messo l'accelleratore non lo ha fermato più nessuno. E' anche lui uno dei miracolati della terza giornata dopo le scorse pagelle, anzi no: un predestinato.
pagelle 3^giornata:
capuzzo (p) 8
fontana (d) 6
balestro (d) 6
zanconato (c) 6
zorzi (d) 6.5
tonello (d) 6
baviero (c) 6,5
artuso(c) 6,5
fontana(c) 6,5
piubello (c) 7
spoladore (c) 7,5
scolari (c) 7
tonello (a) 5,5
menegon ( a) 6
----> "carlo pellegatti" <-------
A tre giornate dall'inizio di questo campionato il Gemina Zimella può morsicarsi le dita per una prestazione opaca alla seconda che poteva valere il primato solitario. Tanto rammarico e delusione che ben vengano a fronte di una prestazione contro il Montecchio, che come i giocatori hanno sottolineato, è stata ben condotta fin dall'inizio. Diversamente da quanto è accaduto contro il Pojana.
Certo è che andare in vantaggio su rigore invece di prenderlo come è successo alla seconda giornata ha agevolato il secondo tempo e le convizioni di portare a casa il risultato. Ma vallo a dire a Marco Capuzzo che dopo la prestazione contro il Pojana era stato messo sotto accusa a scapito di Gianesini: ora Marco è una dei punti di forza della squadra e uomo che nelle pagelle è stato il migliore in campo. Qualche volta le pegelle servono. Grazie anche alla fiducia datagli.
Ma vediamo quali sono stati i cambiamenti che hanno completamente fatto vedere un altro Gemina rispetto alla gara casalinga col Pojana:
Marco Capuzzo come detto ha preso coraggio e convinzione delle proprie capacità. E' uscito nei momenti decisivi, è stato ben piazzato quando è stato chiamato in causa, non ha colpe del gol sul finire del secondo tempo, che aveva riaperto momentaneamente il match. Ora Marco però deve continuare così impegnandosi sempre.
Il centrocampo contro il Pojana è stato il reparto che meno è stato determinante, colpa degli eccessivi lanci lunghi che non hanno favorito la gestione del gioco e il collegamento di tutti i reparti. Il recupero di Spoladore sicuramente ha favorito il dominio in mezzo al campo e la buona prestazione di tutta la difesa che nonostante le defezioni e gli infortuni nel corso del match ha tenuto ed è stata determinante. Che spavento gli ultimi 5 minuti però! Deve servire da lezione nelle prossime gare.
Le fasce meglio imbeccate dal centrocampo hanno reso sicuramente meglio e non per niente i gol sono stati eseguiti da Piubello e Gazzella Scolari. Scolari per altro entrato nel secondo tempo quando ha messo l'accelleratore non lo ha fermato più nessuno. E' anche lui uno dei miracolati della terza giornata dopo le scorse pagelle, anzi no: un predestinato.
pagelle 3^giornata:
capuzzo (p) 8
fontana (d) 6
balestro (d) 6
zanconato (c) 6
zorzi (d) 6.5
tonello (d) 6
baviero (c) 6,5
artuso(c) 6,5
fontana(c) 6,5
piubello (c) 7
spoladore (c) 7,5
scolari (c) 7
tonello (a) 5,5
menegon ( a) 6
----> "carlo pellegatti" <-------
martedì 14 ottobre 2008
3^ giornata: Con un finale da brividi, Zimella batte Montecchio 2 a 1!
Per la terza giornata di campionato il Zimella dopo la bruciante sconfitta col Pojana, ritenta la seconda vittoria stagionale. Non sarà partita facile però: il Montecchio a quota 4 punti è l'avversario più duro ma forse più stimolante da battere.
Urbani ritrova a centrocampo Spoladore a far con Fontana il duo di centrocampo come alla prima giornata contro il Lonigo; Lunardi in difesa squalificato guarda la partita dalla panchina, al suo posto Balestro. Novità ancora poi in difesa: Zorzi terzino destro. Tutti gli altri confermati negli altri ruoli, compreso Marco Capuzzo in porta. Lui sarà uno dei protagonisti di questo match.
Partenza migliore del Montecchio che prova un paio di conclusioni, come al quinto, di diagonale il tiro del 19 granata sul palo sinistro del portiere zimellese e ancora successivamente pericolosi ma con Marco attento e si vede già dalle prime battute molto più sicuro nelle uscite rispetto Pojana.
Attenzione al quarto d'ora: Artuso viene atterrato in area, calcio di rigore battuto da Piubello dal dischetto che segna il gol dell'uno a zero! Il portiere vicentino indovina l'angolo sinistro ma il tiro di Piubello è teso e ben tirato. Zimella che comanda ora la partita.
Il Montecchio allora prova una timida reazione, dalla tre quarti punizione battuta con un tiro che Marco Capuzzo para in 2 tempi. Ancora Capuzzo protagonista di un paio d'uscite di pugni nega il gol agli avversari. Il Zimella ora difende ma non cessa, attraverso rapidi contropiedi,di attaccare. Partita viva e giocata in maniera disinvolta da entrambe le squadre. Col finire del primo tempo però la partita cala di ritmo e così finirà il primo tempo.
Ripresa che rivede in campo, dopo la mancata partenza da titolare, Fabietto Scolari al posto di Tonello. Al secondo minuto però Artuso non ce la fa più (probabile stiramento) e al suo posto Menegon. Secondo tempo che parte come era finito il primo: Montecchio che cerca ora di impostare, Zimella si difende ma non resta ad aspettare l'avversario. E' Capuzzo però il più impegnato nei primi venti minuti e salva un gol già fatto togliendo il pallone dall'angolo destro spedendolo in calcio d'angolo. Il Zimella risponde dopo tre calcio d'angoli consecutivi del Montecchio con un contropiede 3 contro 2 non sfruttato che però vedrà la conclusione dalla destra di Scolari, che era stato imbeccato molto bene da Spoladore, sul secondo palo sbatte la palla e Gigio non riesce a ribadirlo in rete. Grande occasione, ma Scolari si riscatterà poco dopo.
Entra Zanconato, esce l'infortunato Balestro. Zanconato si sacrifica da difensore centrale inizialmente.
Il Montecchio cerca ancora il gol con il loro attaccante che però manda alto sopra la traversa un colpo di testa da cross dalla sinistra. Ma al minuto 23 il Gemina raddoppia: Stavolta imbeccato sulla destra, Scolari mette giù il pallone guarda il primo angolo, mette dentro, regalando il sospirato 2 a zero al Gemina!
Scolari e Capuzzo certamente protagonisti in questa partita, l'uno per i tanti km spesi nel secondo tempo, determinanti per altro; l'altro per le grande parate. Completamente rigenerati dalle dopo pagelle della scorsa settimana.
Ma restiamo nel match. Il Montecchio ora prova il tutto per tutto continuando un pressing continuo che inizialmente il Gemina riesce a gestire. Poi da una rimessa a lato destro dalla porta difesa da Marco Capuzzo nasce l'assist per il gol che accorcia le distanze: 2 a 1. A cinque minuti dalla fine ora il Gemina rischia!
Sarà come ben detto un finale incredibilmente entusiasmante e sofferente per il Gemina; espulso, per fallo in scivolata, Federico Fontana, discreta la sua prova fino a quel momento rovinata da questo episodio. E poi l'episodio del gol annullato: passaggio filtrante da limite d'area di rigore del centrocampista del Montecchio, assist per l'attaccante che scartoccia il portiere e mette dentro! Ma l'arbitro fischia per la posizione di netto fuorigioco del giocatore. Proteste granata non tanto per il gol annullato (giustamente invalidato) ma per l'occasione, una delle ultime occasioni per pareggiare una partita che sembrava chiusa a cinque minuti dalla fine.
Da lì a 2 minuti fischia l'arbitro la fine del match che manda tutte le 2 squadre negli spogliatoi.
Certamente al Gemina l'onore di aver battuto i campioni della passata stagione, contenti di aver superato l'ostacolo brillantemente seppur soffrendo dopo le critiche del dopo Pojana che aveva quasi già spento la favola Gemina. Favola che continuerà in una stagione dove il Gemina oltre a sorprendere vuole
VINCERE!
---PELLEGATTI---
Urbani ritrova a centrocampo Spoladore a far con Fontana il duo di centrocampo come alla prima giornata contro il Lonigo; Lunardi in difesa squalificato guarda la partita dalla panchina, al suo posto Balestro. Novità ancora poi in difesa: Zorzi terzino destro. Tutti gli altri confermati negli altri ruoli, compreso Marco Capuzzo in porta. Lui sarà uno dei protagonisti di questo match.
Partenza migliore del Montecchio che prova un paio di conclusioni, come al quinto, di diagonale il tiro del 19 granata sul palo sinistro del portiere zimellese e ancora successivamente pericolosi ma con Marco attento e si vede già dalle prime battute molto più sicuro nelle uscite rispetto Pojana.
Attenzione al quarto d'ora: Artuso viene atterrato in area, calcio di rigore battuto da Piubello dal dischetto che segna il gol dell'uno a zero! Il portiere vicentino indovina l'angolo sinistro ma il tiro di Piubello è teso e ben tirato. Zimella che comanda ora la partita.
Il Montecchio allora prova una timida reazione, dalla tre quarti punizione battuta con un tiro che Marco Capuzzo para in 2 tempi. Ancora Capuzzo protagonista di un paio d'uscite di pugni nega il gol agli avversari. Il Zimella ora difende ma non cessa, attraverso rapidi contropiedi,di attaccare. Partita viva e giocata in maniera disinvolta da entrambe le squadre. Col finire del primo tempo però la partita cala di ritmo e così finirà il primo tempo.
Ripresa che rivede in campo, dopo la mancata partenza da titolare, Fabietto Scolari al posto di Tonello. Al secondo minuto però Artuso non ce la fa più (probabile stiramento) e al suo posto Menegon. Secondo tempo che parte come era finito il primo: Montecchio che cerca ora di impostare, Zimella si difende ma non resta ad aspettare l'avversario. E' Capuzzo però il più impegnato nei primi venti minuti e salva un gol già fatto togliendo il pallone dall'angolo destro spedendolo in calcio d'angolo. Il Zimella risponde dopo tre calcio d'angoli consecutivi del Montecchio con un contropiede 3 contro 2 non sfruttato che però vedrà la conclusione dalla destra di Scolari, che era stato imbeccato molto bene da Spoladore, sul secondo palo sbatte la palla e Gigio non riesce a ribadirlo in rete. Grande occasione, ma Scolari si riscatterà poco dopo.
Entra Zanconato, esce l'infortunato Balestro. Zanconato si sacrifica da difensore centrale inizialmente.
Il Montecchio cerca ancora il gol con il loro attaccante che però manda alto sopra la traversa un colpo di testa da cross dalla sinistra. Ma al minuto 23 il Gemina raddoppia: Stavolta imbeccato sulla destra, Scolari mette giù il pallone guarda il primo angolo, mette dentro, regalando il sospirato 2 a zero al Gemina!
Scolari e Capuzzo certamente protagonisti in questa partita, l'uno per i tanti km spesi nel secondo tempo, determinanti per altro; l'altro per le grande parate. Completamente rigenerati dalle dopo pagelle della scorsa settimana.
Ma restiamo nel match. Il Montecchio ora prova il tutto per tutto continuando un pressing continuo che inizialmente il Gemina riesce a gestire. Poi da una rimessa a lato destro dalla porta difesa da Marco Capuzzo nasce l'assist per il gol che accorcia le distanze: 2 a 1. A cinque minuti dalla fine ora il Gemina rischia!
Sarà come ben detto un finale incredibilmente entusiasmante e sofferente per il Gemina; espulso, per fallo in scivolata, Federico Fontana, discreta la sua prova fino a quel momento rovinata da questo episodio. E poi l'episodio del gol annullato: passaggio filtrante da limite d'area di rigore del centrocampista del Montecchio, assist per l'attaccante che scartoccia il portiere e mette dentro! Ma l'arbitro fischia per la posizione di netto fuorigioco del giocatore. Proteste granata non tanto per il gol annullato (giustamente invalidato) ma per l'occasione, una delle ultime occasioni per pareggiare una partita che sembrava chiusa a cinque minuti dalla fine.
Da lì a 2 minuti fischia l'arbitro la fine del match che manda tutte le 2 squadre negli spogliatoi.
Certamente al Gemina l'onore di aver battuto i campioni della passata stagione, contenti di aver superato l'ostacolo brillantemente seppur soffrendo dopo le critiche del dopo Pojana che aveva quasi già spento la favola Gemina. Favola che continuerà in una stagione dove il Gemina oltre a sorprendere vuole
VINCERE!
---PELLEGATTI---
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